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Superata la fase I del trial del pancreas artificiale
A cura di Silvia Demartini
Secondo i risultati presentati al 62esimo Meeting Annuale dell’American Diabetes Association, uno strumento che rilascia insulina nel peritoneo, connesso ad un sensore che rileva i rialzi glicemici, ha dimostrato, durante i 6 mesi della fase I del trial, di essere sicuro ed efficace in 10 pazienti di tipo 1.
Il trial è stato condotto dal dr. Eric Renard e colleghi dell’Ospedale Lapeyronie di Montpelier, Francia, in collaborazione con i ricercatori della Medtronic MiniMed di Northridge, California (USA). Sono stati individuati per la fase I pazienti con un diabete relativamente stabile; il primo paziente ha ricevuto il dispositivo nell’aprile del 2001.
Si tratta di una riserva di insulina, impiantata nel peritoneo addominale, programmabile tramite un dispositivo a distanza, collegata ad un sensore di glicemia, impiantato nella vena giugulare, vicino all’atrio cardiaco destro. La riserva necessita di ricariche di insulina all’incirca una volta al mese. Quando il sensore rileva un rialzo glicemico, la riserva rilascia la quantità di insulina necessaria per correggere la glicemia.
I valori glicemici sono stati controllati in modo soddisfacente per circa il 60% del tempo, contro il 25% di media per i pazienti che praticano le normali iniezioni di insulina.
Questo, sottolineano i ricercatori, è stato possibile grazie all’accuratezza del sensore glicemico. La fase più critica è quella post-prandiale: pazienti con ipoglicemie postprandiali non sono mai stati stabilizzati con le iniezioni multiple. Il cosiddetto pancreas artificiale, invece, lavora molto bene per tutto il tempo, grazie ai 288 rilevamenti glicemici al giorno del sensore.
Settimanalmente i valori letti dal sensore sono stati confrontati con i risultati dei normali test glicemici domiciliari, evidenziando delle letture abbastanza sovrapponibili ( r = 0.83-0.93: più questo parametro statistico si avvicina a 1 e più i risultati coincidono).
I ricercatori concludono affermando che, forse, la realizzazione di un dispositivo che imita il normale funzionamento del pancreas sta per diventare realtà.
Tratto da: Medscape - Fonte: 62esimo Meeting Annuale dell’American Diabetes Association: Abstracts 75-OR, 426-P. June 15, 2002
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 9 Luglio 2002 6:30:00
Traduzione e adattamento a cura di Silvia Demartini
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2002/n2002_072.html
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