Prevenzione

I contraccettivi orali proteggono dal diabete?

A cura di Silvia Demartini

Alcuni ricercatori dell’Università del Michigan, (USA), riportano nel numero di giugno di Diabetes Care che i contraccettivi orali attualmente in uso, nelle giovani donne ridurrebbero i livelli della glicemia a digiuno e potrebbero anche diminuire il rischio di sviluppare il diabete.

Secondo i risultati di un loro recente studio, i contraccettivi orali non sembrano essere associati ad un aumento del rischio di diabete o a valori più elevati di glicemia e di insulina. Questa è stata una convinzione del passato, ma i risultati di oggi sono rassicuranti.

Sono state osservate prospettivamente 1940 donne, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, a partire dalla metà degli anni ’80. I risultati emersi hanno evidenziato, in chi usava i contraccettivi orali attualmente disponibili, dei valori inferiori di glicemia a digiuno e un minor rischio di insorgenza del diabete. Dopo aver effettuato una correzione all’analisi, per tener conto anche degli altri fattori di rischio per il diabete, la correlazione rimaneva, anche se attenuata.

Gli autori dello studio, pur formulando l’ipotesi di una funzione protettiva dei contraccettivi orali dall’aumento dei livelli di insulina e di glicemia, puntualizzano che i risultati di questo studio non sono definitivi e necessitano di ulteriori conferme.


Fonte: Diabetes Care 2002;25:1027-1032
Traduzione e adattamento a cura di Silvia Demartini

Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 19 Giugno 2002 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2002/n2002_068.html

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