Nuove terapie
P&G e GMP alleate per la ricerca di un nuovo trattamento del diabete
A cura di Silvia Demartini
La Procter & Gamble Company (P&G) ha annunciato il 18 aprile scorso, a Cincinnati (USA), di aver stretto per diversi anni un’alleanza strategica con la GMP Companies (GMP): insieme, cercheranno di sviluppare e commercializzare un nuovo trattamento per il diabete mellito che porterebbe vantaggi a quanti, al momento, hanno bisogno delle iniezioni d’insulina.
Il nuovo approccio terapeutico si basa sulle scoperte del Dr. Aaron I. Vinik dello Sterlitz Diabetes Institutes, Virginia (USA), e del Dr. Lawrence Rosenberg della McGill University a Montreal, Quebec (Canada).
Il potenziale nuovo farmaco è l’INGAP Peptide, una sostanza che sembra stimolare la rigenerazione nel pancreas delle cellule delle isole di Langherans, che producono l’insulina e il glucagone, principali responsabili del mantenimento dei normali livelli di glucosio nel sangue.Il Dr. Vinik e il Dr. Rosenberg, attraverso ricerche iniziate nel 1983, hanno identificato ed isolato un gene, che si trova in natura ma che era fino ad allora sconosciuto, che codifica per la sintesi di una proteina associata alla generazione delle isole di Langherans durante il normale sviluppo del pancreas nei mammiferi. I due ricercatori hanno chiamato questo gene INGAP (Islet NeoGenesis Associated Protein).
In seguito, hanno visto che la somministrazione di questa proteina ad animali diabetici causava la rigenerazione di nuove isole di Langherans in grado di regolare in modo naturale i livelli di insulina e di glucosio nel sangue.
Il Dr. Vinik e il Dr. Rosenberg hanno, quindi, identificato e isolato la più piccola porzione attiva di questa proteina: l’INGAP Peptide, che è appunto il farmaco attualmente usato per il trial clinico.A partire dal 2000, la GMP ha terminato lo sviluppo pre-clinico dell’INGAP Peptide e ha iniziato una prima fase di sperimentazione clinica su pazienti diabetici di tipo 1 e 2 insulino-dipendenti.
Soddisfazione per il raggiungimento di un accordo di tale portata è stata espressa dai Presidenti di entrambe le compagnie. La P&G prepara e commercializza 250 prodotti in oltre 140 Paesi, specializzandosi nei settori dell’endocrinologia, delle malattie cardiovascolari e muscoloscheletriche e delle terapie anti-infettive.
La P&G non solo finanzierà le attività di sviluppo e ricerca della GMP ma metterà anche a disposizione la sua esperienza in campo endocrinologo, esperienza acquisita attraverso anni di ricerca sul metabolismo osseo, sulla terapia sostitutiva ormonale e sull’obesità.
Traduzione e adattamento a cura di Silvia Demartini
Tratto da: Diabetes Daily NewsData ultimo aggiornamento: Mercoledì, 8 Maggio 2002 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2002/n2002_048.html
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