Carotina: una storia di diabete felino
Dal diario del capitano: 11 marzo 2002.
Nella mia cabina, chino sulle mappe e i libri che mi guidano nella navigazione fumo la pipa, e penso al prossimo attracco, ai nuovi siti dove caso o destino condurranno la nostra nave, alle nuove avventure che ci attendono. Per un attimo, con la fronte corrugata dalle linee del tempo e dai miei pensieri, alzo gli occhi dalle carte: due occhi mi fissano tranquilli e rassicuranti al lume della candela. Da una scatola sulla mensola mi guarda silenziosa, senza dire o fare nulla ... ma tutto è subito nuovamente chiaro...Mi presento: mi chiamo Carotina, sono una gatta di razza persiano colour-point con le marcature sulla punta delle orecchie color carota (e da qui il nome che i miei amici umani mi hanno appioppato, nonostante avessi una discendenza da alta aristocrazia gattesca, con tanto di pedigree).
Nella foto in questa pagina faccio capolino da dentro uno scatolone. È sempre stata la mia passione rifugiarmi dentro scatole e sacchetti...
Dal mese di Agosto 1999, tra i compiti degli amici bipedi coi quali convivo c'è anche quello di farmi le iniezioni di insulina: due volte al giorno.
Sì, perché anche noi animali, quegli animali che gli umani spesso tengono in casa per compagnia e piacere reciproco, possiamo soffrire delle vostre stesse malattie.
Se volete saperne di più, visitate il mio sito. Vi aspetto..."
A cura di Guido Seu
Data ultimo aggiornamento: Domenica, 2 Novembre 2003 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/links/l6_012.html
|
|
|
