AVVERTENZA
Il testo sotto riportato è riprodotto solo a scopo informativo e non se ne assicura la rispondenza al testo della stampa ufficiale, a cui solo è dato valore giuridico. Non si risponde, pertanto, di errori, inesattezze ed incongruenze dei testi qui riportati, nè di differenze rispetto al testo ufficiale, in ogni caso dovuti a possibili errori di trasposizione.
Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 8 del 23 febbraio 2004
REGIONE CAMPANIA
Linee Guida Regionali per l’assistenza al diabete in età pediatrica
Giunta Regionale - Seduta del 16 gennaio 2004 - Deliberazione N. 37 - Area Generale di Coordinamento N. 20 Assistenza Sanitaria
omissis
VISTE
- la L.N. 115/87;
- la L.N. 502/92;
- la L.R. n. 32/94,
- il Progetto Obiettivo Materno Infantile (P.O.M.I.) di cui al D.M. 24.4.2000; che prevedono, tra gli obiettivi prioritari, la promozione dello stato di benessere dei singoli e della collettività, operando in sinergia con le altre istituzioni;
- la D.G.R. n. 3439 del 12 luglio 2002 di costituzione di un Comitato tecnico - scientifico consultivo per le attività connesse alla diabetologia pediatrica per la stesura tra gli altri compiti delle Linee Guida Regionali di Diabetologia Pediatrica;
CONSIDERATO:
- che nell’ambito di quanto sopra premesso, la Regione Campania debba promuovere specifiche iniziative nel campo della prevenzione e cura del diabete, con particolare riguardo al diabete in età pediatrica;
- che il diabete mellito tipo 1, caratteristico dell’età pediatrica, ha esordio acuto con squilibrio metabolico variabile fino al coma necessità di terapia insulinica sottocute con ripetute somministrazioni giornaliere, attenta coordinazione del piano alimentare e dell’esercizio fisico;
- che recenti acquisizioni in campo diabetologico dimostrano che in età pediatrica, possono già essere diagnosticabili forme finora ritenute caratteristiche dell’adulto (MODY, diabete tipo 2) ed è quindi possibile già in età pediatrica l’individuazione e la prevenzione del diabete dell’adulto;
- che l’obiettivo della terapia è quello di evitare l’insorgenza delle complicanze acute e di ritardare l’esordio e rallentare l’evoluzione delle complicanze micro e macro vascolari che, data l’inizio della malattia in età pediatrica, possono verificarsi in un periodo della vita ancora pienamente produttivo da un punto di vista sociale e personale;
- che la prognosi delle complicanze è condizionata dall’organizzazione dell’assistenza fornita (visite ambulatoriali, educazione all’autogestiori e, supporto psicologico, counseling dietetico, reperibilità permanente, gestione delle emergenze metaboliche ecc.);
- che la logica di trattamento della malattia, soprattutto degli stati acuti di squilibrio metabolico, è molto differente da quella dell’adulto e necessita quindi di protocolli ad hoc;
- che la specificità della diagnosi e del trattamento del diabete in età pediatrica è contemplata dalla L.N.115/87;
- che in Campania è possibile calcolare la presenza di almeno 1400 soggetti in età pediatrica affetti da Diabete Mellito Insulino Dipendente con un incremento annuo che va dalle 80 alle 120 nuove diagnosi;
- che, oltre ad un fondamentale impegno etico, un corretto programma di prevenzione che includa i vari aspetti sopracitati, è sicuramente m grado di ridurre i danni delle complicanze, gli oneri economici che sono enormemente elevati in termini assistenziali e sociali, e soprattutto assicurare una migliore qualità della vita;
PRESO ATTO:
- che, nell’ambito dei propri compiti il Comitato tecnico scientifico consultivo per le attività connesse alla diabetologia pediatrica ha elaborato apposite linee guida per il miglioramento dell’assistenza ai pazienti in età pediatrica affetti da diabete mellito insulino dipendente;
RITENUTO:
- di poter far proprie le linee guida redatte dal Comitato suddetto;
Propone, e la Giunta, in conformità, a voto unanime
DELIBERA
Per le considerazioni esposte m premessa che qui si intendono integralmente riportate:
- di approvare le Linee Guida Regionali di Diabetologia Pediatrica allegate alla presente;
- di inviare al Settore Assistenza Sanitaria e al Settore Stampa, Documentazione e Informazione per il seguito di competenza.
Il Segretario
BrancatiIl Presidente
Bassolino
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 12 Maggio 2005 6:00:00
URL: http://www.progettodiabete.org/leggi/r3_74.html
