Diabete e Servizio Militare
Al di là delle convinzioni personali sul servizio di leva militare e/o il servizio civile sostitutivo, ancora una volta la scelta del cittadino affetto da diabete mellito è limitata dalle norme e dalle leggi italiane. Questo, pur rappresentando una forma di tutela anche per il cittadino affetto da questa patologia, spesso costituisce una forma di preclusione ed in alcuni casi di emarginazione dalla vita sociale e civile.
Infatti il cittadino con il diabete e senza gravi complicazioni, potrebbe comunque accedere al servizio militare o civile svolgendo mansioni che non mettano a rischio la sua incolumità e quella dei suoi compagni (p.e. lavori di ufficio, di assistenza, di servizio, ecc.).
Veniamo ora alle leggi:
Il Decreto del Ministero della Difesa 29 Novembre 1995 "Approvazione del nuovo elenco delle imperfezioni e delle infermità che sono causa di non idoneità al servizio militare" (G.U del 4/12/95 n°283 Serie Generale) dichiara applicabile "agli iscritti, agli arruolati ed ai militari di leva" "Il giudizio di inabilità permanente che determina il provvedimento di riforma" esso "viene adottato: immediatamente, per le imperfezioni gravi e le infermità croniche".La Circolare Ministero della Difesa 31/1/96 n. 2079/96/ML-13/50 "Direttiva tecnica per l’applicazione del decreto ministeriale 29/11/95 relativo all’elenco delle imperfezioni e delle infermità che sono causa di non idoneità al servizio militare" pubblicato sul S.O. n° 39 della G.U. 26/2/1996, dichiara che "I Consigli di leva possono riformare senza esame personale" i cittadini con "difetti del metabolismo glicidico, lipidico o protidico; trascorso, ove occorra, il periodo di inabilità temporanea."
La stessa legge dichiara che "i soggetti affetti da gravi infermità accertate presso strutture sanitarie pubbliche, documentate con idonei atti sanitari debitamente autenticati e certificate dal servizio di medicina legale della unità sanitaria locale territorialmente competente" possono essere riformati senza esame personale da parte del Consiglio di leva. Ciò significa che si può evitare di sottoporsi agli accertamenti di carattere sanitario (p.e. le prove da carico che compromettono, seppur transitoriamente, l’equilibrio metabolico). Bisogna però ricordarsi di presentarsi alla visita con una relazione clinica dettagliata dalla struttura pubblica che segue il paziente.
Data ultimo aggiornamento: Mar, 3 Marzo 1998 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/leggi/r15.html
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