Interrogazione n. 4-02051 a risposta scritta alla Camera dei Deputati
Il caso Sordinipresentata da
BEPPE GIULIETTI (Italia dei Valori)
Seduta n. 116 di lunedì 19/1/2009 :Al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali On. Maurizio Sacconi- Per sapere - premesso che:
Dall’inizio del 2009 sono già 35 i lavoratori morti sul lavoro, 35764 infortuni con 894 invalidi fonte art.21;
l’Inail secondo dati statistici calcola come possibili tra i 100/104 gli infortuni mortali mensili sul lavoro; che a questo dato vanno aggiunti i cosiddetti incidenti in itinere e i decessi che avvengono anche a distanza di mesi dall’infortunio;
a fronte di questa già drammatica situazione, il Governo ha rinviato alcune norme attuative del Testo Unico sulla Sicurezza. Art.28 comma 1 e comma 2, valutazione dei rischi da stress e data certa del documento di valutazione dei rischi;.
Altro rinvio riguarda l’invio all’Inail e all’Ipsema dei dati relativi agli infortuni superiori ad un giorno Art.18 comma 1, rinviato anche l’art. 41 comma 3, riferito al divieto delle visite preassuntive.
Emergono sempre casi “particolari” quale quello del Sign. Giorgio Sordini, di Civitanova Marche, vittima di un incidente sul lavoro il 1 Febbraio 2008, alla Filotrans di via Guerri, che gli ha causato l’amputazione dell’avampiede sinistro.
A seguito dell’incidente, il Sordini veniva licenziato ancora infortunato in ospedale, perchè non più ritenuto idoneo alla mansione di camionista;
Inizialmente l'Inail non riconosceva l'infortunio, essendo il Sordini diabetico, imputando alla malattia la necessità dell’amputazione del piede e non al trauma subito sul lavoro;
L’Inail dichiara la sua non competenza sul caso e gira la pratica all'Inps, che dopo opportune verifiche, la rigira all'Inail, dicendo che si tratta di infortunio sul lavoro.
il 24 settembre del 2008, l’Inail riconosce al sig Sordini un risarcimento “una tantum”di soli 461 euro, per 18 giorni, anche se il sig Sordini ha continuato ad inviare certificati fino a Settembre 2008;
Inoltre, gli hanno riconosciuto un invalidità del 3% su soggetto diabetico, che non da diritto a rendita mensile, perchè dovrebbe essere almeno del 6%.
Se Sordini non era diabetico, l'invalidità sarebbe stata del 30%, quindi con diritto alla rendita mensile.
Attualmente il Sordini è senza lavoro, vive con una pensione di invalidità civile, riconosciutagli dalll'Inps, di soli 257 euro;
di sapere; quali siano le motivazioni per le quali sono state rinviate le norme applicative del Testo Unico sopra indicate;
Quali siano le ragioni per le quali al Sign. Sordini non ha ottenuto il riconoscimento pieno della sua invalidità permanente;
Roma 13 gennaio 2009
Fonte: Camera dei Deputati
Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 22 Giugno 2009 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/leggi/inter_it_014.html
