Interrogazioni alla C.E.
Giornata del diabete
Interrogazione Scritta E-5474/07 di Cristiana Muscardini (UEN) alla Commissione
(8 Novembre 2007)
Oggetto:
Giornata del diabete
Il 14 novembre prossimo sarà la «Giornata mondiale del diabete», che quest’anno avrà per tema il diabete dei bambini e degli adolescenti.
- Cosa intende fare l’Unione europea per migliorare la situazione dei bambini colpiti dal diabete, in particolare nei contesti scolastici?
- Esistono programmi d’azione volti alla tutela dei bambini e a rendere omogenee le cure in tutti gli Stati dell’Unione?
- Quale contributo fornisce l’UE alla Federazione europea del diabete e alla Società internazionale per il diabete pediatrico e adolescenti?
- Il Settimo programma quadro prevede stanziamenti per la ricerca relativa al diabete mellito?
Risposta data da Markos Kyprianou a nome della Commissione:
(19 dicembre 2007)
La Commissione è lieta dell’attenzione rivolta ai giovani durante la prima Giornata mondiale del diabete indetta dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU)
Il nesso tra l’aumento dell’obesità e quello dei casi di diabete di tipo II, particolarmente tra i giovani, è ampiamente dimostrato. In seguito alla richiesta del Consiglio del 5 giugno 2006 relativa alla campagna a sostegno di stili di vita sani e quella per la prevenzione del diabete di tipo II la Commissione ha adottato nel maggio 2007 la Strategia europea sugli aspetti sanitari connessi all’alimentazione, al sovrappeso e all’obesità, in cui espone la propria idea riguardo al ruolo che le spetta nell’aiutare gli Stati membri a migliorare le abitudini alimentari delle popolazioni europee ed a combattere l’obesità.
Agli Stati membri compete la principale responsabilità per quanto riguarda i provvedimenti in questo campo date le loro competenze per importanti settori d’intervento come scuole e ospedali. Nonostante ciò la Commissione e i programmi comunitari hanno il compito di facilitare la condivisione delle informazioni e delle pratiche ottimali; la Commissione deve inoltre verificare che tutte le pertinenti politiche comunitarie risultino coerenti con questi obiettivi (p.e. la politica agricola, dei trasporti o la politica regionale).
Le azioni proposte nella strategia mirano fondamentalmente a migliorare le abitudini alimentari della popolazione ed a promuovere l’attività fisica oltre che ad incidere su diverse patologie legate ai regimi alimentari, compreso il diabete di tipo II.
Il programma d’azione comunitario (2008-2013) nel settore della sanità pubblica è un importante strumento che permette alla Commissione di sostenere le iniziative prese in questo campo dalle parti in causa. Il prossimo invito per la presentazione delle proposte verrà pubblicato nel primo trimestre del 2008 sul sito web Europa: http://ec.europa.eu/health/ph_programme/howtoapply/call_for_propal_en.htm.
Il vecchio Programma d’azione comunitario nel settore della sanità pubblica non consentiva di finanziare direttamente delle organizzazioni, sebbene essa si sia dimostrata uno strumento essenziale per permettere alla Commissione di sostenere iniziative dagli interessati. La Federazione internazionale contro il diabete è un partner associato del progetto di 36 mesi «IMAGE», promosso dalla Technische Universität di Dresda, che mira a sviluppare e attuare gli orientamenti europei e gli standard di formazione per la prevenzione del diabete cofinanziati dal nuovo Programma d’azione comunitario.
La Commissione partecipa quando è possibile alle iniziative per la prevenzione del diabete promosse da organizzazioni internazionali, tenendo discorsi in occasioni di convegni, workshop o conferenze e ascoltando i consigli degli esperti appartenenti a tali organizzazioni. Solo nel 2007 la Direzione generale per la salute e la tutela dei consumatori (DG SANCO) e la Direzione generale per la ricerca (DG RTD) hanno partecipato ad almeno cinque convegni.
L’obiettivo prioritario del settimo programma quadro europeo (FP7) di «ottimizzare dell’assistenza sanitaria per i cittadini europei» presenta nuove occasioni di continuare la ricerca sul diabete. Speciale attenzione verrà dedicata al diabete giovanile e ai fattori che operano durante l’infanzia. Si prevede che gli argomenti prioritari indicati sull’invito annuale per la presentazione delle proposte contribuiranno a fare ottenere importanti risultati di ricerca non solo sulle cure per il diabete ma anche sulla prevenzione e sul trattamento delle relative complicazioni. In seguito al primo invito a presentare le proposte per l’FP7 verranno stanziati circa 21 milioni di euro per la ricerca contro il diabete, un tema trattato anche nel secondo invito (chiusosi il 18 settembre 2007) insieme a quello dell’obesità.
Le ricerche sul diabete sono peraltro finanziate anche nel quadro di altri programmi dell’FP7, come il programma sull’alimentazione, l’agricoltura, la pesca e le biotecnologie.
Fonte: Parlamento europeo
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 20 Febbraio 2008 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/leggi/inter_045.html
