Interrogazioni alla C.E.

Lotta contro le forme prevenibili di cecità

Interrogazione Scritta E-0757/03 di Nelly Maes (Verts/ALE) alla Commissione

(12 Marzo 2003)

Oggetto:

Lotta contro le forme prevenibili di cecità

Vision 2020: the Right to Sight è una campagna internazionale che si prefigge l’obiettivo di eliminare entro il 2020 tutte le forme prevenibili di cecità, realizzando in questo modo nel XXI secolo lo slogan secondo cui tutti hanno il diritto a vedere, un diritto di cui non si può essere privati a causa della povertà o della mancanza di informazione o assistenza sanitaria.

Il 90 % di tutti i non vedenti vive nel terzo mondo e l’80 % della cecità avrebbe potuto essere evitato o curato. La cataratta può essere operata. Il tracoma, una malattia infettiva che causa la cecità e si riscontra per lo più in donne e bambini in territori con carenza di acqua pulita, può essere evitato e curato. La cecità da fiume deve essere debellata dal mondo entro il 2007. Nell’Africa occidentale la malattia è già sotto controllo. Poche campagne hanno avuto un così grande successo con mezzi così limitati.

È la Commissione disposta a fare della lotta contro tutte le forme di cecità nel mondo una priorità?

In caso affermativo, in che modo intende farlo?

Risposta data dal sig. Nielson in nome della Commissionea

(16 aprile 2003)

La Commissione è consapevole del carico di sofferenze che le forme prevenibili di cecità causano nei paesi in via di sviluppo. Si ritiene che le persone affette da gravi limiti di visione siano complessivamente 150 milioni, delle quali circa 40 milioni sono affette da cecità (acutezza visiva inferiore ai 3/60). Come riportato, il 90 % dei non vedenti vive in paesi in via di sviluppo e per l’80 % dei casi di cecità presenti a livello mondiale è possibile la prevenzione e la cura. Oltre ad incidere profondamente sulla salute di coloro che ne sono affetti, la cecità provoca gravi conseguenze economiche sulla collettività. La cataratta, il tracoma ed il glaucoma sono da soli all’origine del 70 % della cecità mondiale. Altre cause importanti della stessa, quali la xeroftalmia (carenza di vitamina A), l’oncocercosi dell’Africa occidentale e la leprosi potrebbero essere eliminate. Con il mutare del tipo di patologia determinato dall’invecchiamento e dall’inurbamento, si prevede un aumento delle altre cause di cecità, quali la retinopatia diabetica e la degenerazione maculare.

La Commissione sostiene il potenziamento dei sistemi sanitari, che rappresentano la soluzione per una prevenzione efficace e sostenibile, e la cura della maggior parte delle cause di cecità. La fornitura d’acqua e la sua potabilizzazione rappresenta un altro elemento per ridurre l’incidenza del tracoma, per la quale la Commissione ha pianificato un intervento del valore di 600 milioni di euro. La Commissione ha anche sovvenzionato con 4,5 milioni di euro provenienti dall’8o FES il programma africano per il controllo dell’oncocercosi, di cui sono donatori anche il Belgio, la Danimarca, la Francia, la Germania, l’Italia, il Lussemburgo, i Paesi Bassi, il Portogallo ed il Regno Unito.

Per quanto riguarda la Comunità, nell’ambito del programma comunitario di controllo della salute (1997-2002), sono stati sovvenzionati vari progetti relativi alla problematica della vista:

- progetti per l’individuazione di una serie di indicatori per la Comunità (progetti ECHI, Euroreves, etc.), che si occupano della maggior parte degli aspetti relativi alla salute, compresa la vista;

- progetti di controllo dei fattori di rischio, tra cui le malattie cardiovascolari ed il diabete, che sono le cause frequenti dell’abbassamento, quando non della perdita della vista.

Inoltre, nell’ambito del nuovo programma comunitario di sanità pubblica (2003-2008), uno dei settori di lavoro prioritari scelti per il 2003 è quello dell’obesità, fattore di rischio per le malattie cardiovascolari e per il diabete.

Interrogazione pubblicata nella GU C 268 E del 07/11/2003 (pag. 0127 - 0128).


Fonte: Parlamento europeo

Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 23 Settembre 2005 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/leggi/inter_031.html


Hosted by Publinet