Interrogazioni alla C.E.
Ingredienti nei prodotti alimentari
Interrogazione Scritta E-0978/04 di Christopher Huhne (ELDR) alla Commissione
(19 marzo 2004)
Oggetto:
Ingredienti nei prodotti alimentari
Alla luce delle crescenti preoccupazioni per la salute pubblica – in termini di obesità, ipertensione, diabete, ecc. – la Commissione può comunicare le eventuali azioni da essa avviate per aiutare gli Stati membri ad affrontare tale problema?
La Commissione intende adottare misure in merito alla fissazione di un limite massimo del contenuto di zucchero o di sale nei prodotti alimentari e/o alla predisposizione di un chiaro sistema di etichettatura su tali prodotti?
Risposta di David Byrne a nome della Commissione
(30 aprile 2004)
La Commissione europea ha redatto un documento dal titolo “Relazione sullo stato d’avanzamento delle attività della Commissione europea nel campo della nutrizione. Ottobre 2002”, che è stato trasmesso agli uffici stampa e informazione del Parlamento, alle rappresentanze della Commissione negli Stati membri, ai gabinetti dei Commissari, ai parlamenti nazionali, ad alcune reti d’informazione e ad associazioni dei consumatori. La relazione è inoltre disponibile sul sito internet della “Salute pubblica”.
La Commissione ha istituito una rete in materia di nutrizione e attività fisica a cui partecipano organismi specializzati degli Stati membri, dei paesi aderenti e dello Spazio economico europeo (SEE), dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). La rete rappresenta un foro di scambio di esperienze e di definizione e diffusione delle migliori pratiche, contribuendo in tal modo al coordinamento delle politiche degli Stati membri. Essa costituisce inoltre un foro di consultazione per la Commissione ai fini della creazione di una strategia comunitaria intesa a migliorare l’alimentazione a servizio della salute pubblica, ridurre e prevenire le malattie legate alle abitudini alimentari, promuovere l’attività fisica e combattere l’obesità.
La Commissione finanzia progetti destinati alla raccolta di dati sull’obesità, sulla nutrizione e l’attività fisica nel quadro del programma d’azione nel campo della salute pubblica (2003-2008)(1) e dei suoi programmi di lavoro per il 2003 e il 2004. Nell’ambito di tale programma sarà inoltre finanziato un importante progetto volto a prevenire l’obesità nei bambini.
Le conclusioni del Consiglio del dicembre 2003 sugli stili di vita sani sottolineano la necessità di promuovere la salute tramite un approccio integrato, che favorisca al contempo modi di vita sani e azioni volte a sopprimere le disuguaglianze a livello sociale ed economico e a proteggere l’ambiente fisico, con l’impegno di perseguire obiettivi nel campo della salute grazie ad altre misure comunitarie. E’ un obiettivo che rispecchia la strategia seguita dalla Commissione nel programma d’azione nella sanità pubblica e che prevede misure intese a promuovere la sana alimentazione e a prevenire l’obesità.
Un gruppo di lavoro istituito allo scopo specifico studierà la questione dell’“informazione sanitaria” in relazione alle abitudini di vita. L’obiettivo consiste nel riunire i diversi progetti che si occupano della definizione di indicatori e della raccolta di dati relativi ai modi di vita e nell’esaminare se vi siano altri elementi da prendere in considerazione.
La Commissione ha appoggiato attivamente le iniziative intraprese dalla presidenza irlandese in materia di malattie cardiovascolari e obesità, che sono alla base delle conclusioni del Consiglio sulla promozione della salute cardiaca. Nel progetto di proposta la Commissione è invitata a proporre raccomandazioni del Consiglio sui determinanti della salute di grande importanza ai fini della promozione della salute cardiovascolare; la prevenzione dell’obesità costituirà un elemento essenziale di ogni azione.
La Commissione non prevede l’adozione di misure riguardo alla fissazione di limiti massimi del contenuto di zucchero o di sale nei prodotti alimentari. Per quanto riguarda il sistema di etichettatura, è obbligatorio indicare la presenza di zuccheri o sali nell’elenco degli ingredienti utilizzati nella fabbricazione di un prodotto alimentare, in un ordine decrescente di peso. In aggiunta, la Commissione ha sottoposto all’approvazione del Parlamento europeo e del Consiglio una proposta di regolamento)(2) intesa ad armonizzare le norme in materia di indicazioni nutrizionali e di salute figuranti nell’etichettatura, presentazione e pubblicità dei prodotti alimentari. Nella proposta sono contenute più specificamente condizioni relative alla indicazioni nutrizionali di zuccheri e sali.
(1) Decisione n. 1786/2002/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2002, che adotta un programma d'azione comunitario nel settore della sanità pubblica (2003-2008), GU L 271, pag. 1.
(2) COM (2003) 424 def.
Interrogazione non ancora pubblicata nella GU
Fonte: Parlamento europeo
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 9 Dicembre 2004 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/leggi/inter_028.html
