Interrogazioni alla C.E.

Disponibilità di insulina di origine animale

Interrogazione Scritta E-2708/01 di Hiltrud Breyer (Verts/ALE) alla Commissione

(3 ottobre 2001)

Oggetto:

Disponibilità di insulina di origine animale

Ormai da decenni il diabete mellito viene curato con successo con insulina di origine animale. A quanto sembra, questo tipo di insulina di origine animale verrà ora ritirata dal mercato e sostituita con insulina prodotta con tecniche genetiche. I test condotti su questo nuovo tipo di insulina umana hanno dimostrato che lo stato di salute e la qualità di vita dei pazienti che hanno rinunciato all'insulina animale sono peggiorati notevolmente.

  1. È in grado la Commissione di garantire la disponibilità di insulina di origine animale sul mercato europeo?

  2. In caso affermativo, quali misure intende prendere?

Risposta del sig Liikanen in nome della Commissione

(7 novembre 2001)

L'insulina di origine animale è stata gradualmente sostituita dall'insulina umana di origine biotecnologica. Da una ventina di anni non si effettuano più lavori sull'insulina di origine animale. Questa è infatti scomparsa nella maggior parte dei Paesi membri anche se è tuttora presente in taluni di essi come il Regno Unito o la Germania.

I malati sono passati dall'insulina di origine animale a quella di origine biotecnologica senza inconvenienti particolari ad eccezione di piccoli squilibri passeggeri. I nuovi malati sono sistematicamente messi sotto insulina di origine biotecnologica. Ai pazienti ben equilibrati in regime di insulina di origine animale e quando questa resta disponibile non viene necessariamente modificato il trattamento. Tuttavia, nella misura in cui più nessun nuovo malato viene curato con insulina d'origine animale il relativo impiego scomparirà a termine.

La comunità scientifica e medica ritiene che l'insulina di origine biotecnologica rappresenti un'alternativa altrettanto efficace e ben tollerata dell'insulina di origine animale e presenta per di più il vantaggio di avere un'antigenicità minore. Infine essa comporta, almeno in teoria, un rischio meno rilevante di trasmissione di agenti infettivi, in particolare virali.


Fonte: Gazzetta ufficiale CE 081, Pagina 202 (2002)
Tratto da: Eur-Lex

Data ultimo aggiornamento: Martedì, 10 Settembre 2002 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/leggi/inter_019.html


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