Interrogazioni alla C.E.
Informazione dei pazienti in materia di medicinali
Interrogazione Scritta E-1633/01 di Chris Davies (ELDR) alla Commissione
(12 giugno 2001)
Oggetto:
Informazione dei pazienti in materia di medicinali
Dal momento che i pazienti hanno accesso a una vasta gamma d'informazioni di carattere medico e sanitario attraverso varie fonti, in particolare Internet, e considerata l'importanza di un paziente informato, ha in programma la Commissione di procedere a un riesame e ad una valutazione del ruolo e del valore dell'informazione del paziente? Ha inoltre in programma nuove iniziative o progetti pilota che consentano all'industria farmaceutica di fornire direttamente ai pazienti un accesso più ampio all'informazione sui medicinali?
Ha intenzione di introdurre modifiche alle direttive vigenti in materia di pubblicità e/o medicinali in modo da ampliare l'accesso dei pazienti all'informazione?
Con l'espansione di Internet e con la crescente popolarità di cui godono i siti web dedicati alla salute, che offrono informazioni e consigli, ha in programma la Commissione di procedere a un riesame e ad una valutazione del ruolo e del valore dell'informazione del paziente proveniente dalle varie fonti?
Risposta del sig. Liikanen a nome della Commissione
(18 settembre 2001 )
Con la diffusione delle nuove tecnologie dell'informazione il pubblico ha accesso ad un ventaglio più ampio di informazioni che sono molto difficilmente controllabili. In materia di medicinali e in senso più lato di sanità pubblica la domanda di certi pazienti è molto forte. Inoltre è opportuno che questi ultimi possano accedere ad un'informazione di buona qualità.
La direttiva 92/28/CEE del Consiglio del 31 marzo 1992 concernente la pubblicità dei medicinali per uso umano (1) prevede all'articolo 3 che la pubblicità presso il pubblico sia vietata per i farmaci che possono essere venduti soltanto dietro prescrizione medica.
Il 19 luglio scorso la Commissione ha adottato una proposta volta a modificare la nuova direttiva succitata e l'ha trasmessa al Parlamento ed al Consiglio per adozione.
Nel quadro della revisione farmaceutica in corso la Commissione propone di ampliare le possibilità di informazione dei pazienti per i medicinali assoggettati a prescrizione medica per soddisfare le loro legittime esigenze. L'informazione presso i pazienti per taluni medicinali sarebbe possibile in un contesto ben definito e strettamente controllato. Ciò riguarderebbe certi medicinali destinati al trattamento di patologie quali l'Aids, il diabete o le malattie bronco-polmonari. La scelta delle patologie è funzione di vari criteri quali la domanda dei pazienti, il posto dei professionisti sanitari nella patologia, la cronicità della malattia, le caratteristiche delle popolazioni target. Siffatto tipo di informazioni sarebbe sottoposto a principi di buone pratiche adottati dalla Commissione di concerto con le autorità competenti degli Stati membri e sarebbe condizionato dalla definizione a livello degli Stati membri di procedure di autocontrollo da parte dell'industria farmaceutica. Viene inoltre proposto che l'Agenzia europea per la valutazione dei medicinali garantisca il controllo dell'applicazione delle buone pratiche oltre che il coordinamento del controllo di tale tipo di informazioni. Naturalmente dopo un quinquennio è prevista una valutazione per determinare il seguito da dare a tale esperimento e proporre le eventuali modifiche necessarie per migliorarne l'applicazione.
(1) GU L 113 del 30.4.1992.
Fonte: Gazzetta Ufficiale Europea n. C 364 E del 20/12/2001 pag. 0164
Tratto da: Eur-LexData ultimo aggiornamento: Lunedì, 21 Gennaio 2002 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/leggi/inter_016.html
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