Interrogazioni alla C.E.
Patente di guida di categoria C per diabetici
Interrogazione Scritta E-1462/01 di Piia-Noora Kauppi (PPE-DE) alla Commissione
(17 maggio 2001)
Oggetto:
Patente di guida di categoria C per diabetici
Un cittadino finlandese diabetico ha studiato quasi due anni logistica in un istituto professionale per divenire conducente di autotreni. Al momento dell'iscrizione, all'interessato non è stato comunicato che il diabete rappresenta un fattore restrittivo all'esercizio di tale professione. Per ottenere il diploma ed esercitare la professione in questione è necessaria la patente di guida di categoria C. una direttiva comunitaria limita le condizioni per il rilascio della patente a diabetici.
Ai sensi della direttiva 91/439/CEE (Allegato III, comma 10.1), la patente di guida non deve essere rilasciata né al candidato o conducente colpito da diabete mellito che necessiti di un trattamento con insulina, salvo casi eccezionali debitamente giustificati dal parere di un medico autorizzato e con controllo medico regoolare.
Per ottenere la patente di categoria C, il candidato in questione si è procurato i necessari pareri medici rilasciati da un primario pediatra, da uno specialista di medicina generale e da un oftalmologo. Tutti i pareri sono favorevoli al rilascio della patente di guida di categoria B e C che, a giudizio dei medici, il paziente può ottenere liberamente.
Dal 1998 il candidato è titolare di una patente di categoria B. Il diabete non ha mai avuto ripercussioni sulla guida di automezzi privati, né il candidato ha subito shock da insulina o sofferto di ipoglicemia. Inoltre, egli non intende operare come trasportatore di viaggiatori ed è disposto a sottomettersi a controlli medici regolari.
La motorizzazione civile finlandese non ha concesso la deroga e ha giustificato tale decisione richiamandosi alla direttiva comunitaria che, in tal caso, interpreta in modo restrittivo.
È la Commissione consapevole del fatto che l'interpretazione della direttiva sulle condizioni per il rilascio della patente di guida è causa di tali problemi per le autorità degli Stati membri?
È altresì possibile sapere se tale questione ha un precedente, ad esempio per quanto concerne individui epilettici o con problemi motori?
Qualora l'interpretazione della direttiva in questione abbia già dato luogo a problemi più ampi, è la Commissione disposta ad adottare misure per chiarire l'interpretazione della direttiva a livello nazionale?
Risposta data dalla sig.ra de Palacio a nome della Commissione
(23 luglio 2001)
Ai conducenti affetti da diabete mellito insulinodipendente non può essere rilasciata una patente di guida delle categorie C e D e delle sottocategorie e categorie di rimorchi corrispondenti, «salvo casi eccezionali debitamente giustificati dal parere di un medico autorizzato e con controllo medico regolare».
Il caso del diabete mellito è stato discusso a lungo in seno al comitato di esperti governativi sulla patente di guida; il Comitato ha concluso che l'attuale disposizione deve essere mantenuta tale e quale. Gli esperti degli Stati membri considerano che i rischi correlati al diabete mellito: shock insulinico, shock ipoglicemico, variazioni di pressione arteriosa o problemi di vista, sono troppo gravi per consentire la guida di camion o autobus.
Tutti gli Stati membri applicano in effetti una politica di accesso estremamente limitato alle patenti di categoria C e D per le persone affette da diabete mellito trattato con insulina. In tutti i casi una tale autorizzazione è accompagnata da frequenti controlli medici; la maggior parte degli Stati membri si limitano esclusivamente a rinnovare la patente di guida di un titolare che contrae il diabete in età più avanzata, quando esercita già da tempo una determinata professione. È la conseguenza del rifiuto di rilasciare all'origine la patente di guida di categoria C e D alle persone già affette da diabete mellito.
Esiste un analogo divieto per il rilascio e il rinnovo di patenti di guida a chi soffre di crisi di epilessia ed ad alcuni minorati dell'apparato locomotore (nota: punti 8.3 e 12.2 dell'allegato III precedentemente citato).
In seguito alle discussioni svoltesi in seno al Comitato di esperti governativi sulla patente, la Commissione ha varato una serie di studi nel quadro dei programmi di ricerca, e spera di poterne presentare i risultati al Comitato fra due anni (nota: sono in corso studi relativi all'acuità visiva, al diabete, all'epilessia e agli adattamenti da apportare ai veicoli).
Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 28 Dicembre 2001 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/leggi/inter_002.html
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