L’argomento di oggi

“Diabete e Divertimento come cane e gatto?”

A cura di Arianna Panzolato

 

Diabete e Divertimento come cane e gatto?

Oggi volevo proporvi un argomento il quale penso a noi giovani diabetici prema molto, ovvero come gestire Mr.Diabete nei momenti di divertimento.

Vi racconto una vicenda accaduta ancora l’estate scorsa ma credetemi che avrei pronto un bell’elenco da illustrarvi.

A Ferragosto avevo deciso di partecipare ad una festa in compagnia degli amici, era una bella serata, calda, la “location” era molto suggestiva immersa nella natura e il sottofondo musicale rendeva tutto così piacevole.

Quella sera partivo con una glicemia al di sopra della media ma l’idea era quella di “scatenarmi” nel ballo sperando che il movimento avrebbe fatto il suo dovere.

Un accenno di insicurezza mi aveva portato a mangiare una bustina di zucchero, così facendo avrei potuto muovermi tranquillamente e mettere un po’ da parte Mr. Diabete, almeno queste erano le mie speranze!

Dopo un ora faccio un controllino per vedere come era la situazione, la glicemia era salita alle stelle, raggiungeva quasi i 390 quindi avevo deciso di apportare una piccola correzione ma mi ero resa conto di aver dimenticato la penna di insulina a casa.

Avrei voluto rimanere alla festa ma la mia coscienza mi diceva che la cosa più giusta da fare era quella di tornare a casa per correggere quel valore a dir poco elevato e cosi ho fatto.

La mattina dopo la mia glicemia era rientrata nei parametri, io ero sollevata da una parte e amareggiata dall’altra.

Avevo lasciato la festa a metà, avevo salutato tutti e me ne ero ritornata a casa, niente di grave in tutto ciò, c’è ben altro nella vita che una serata non riuscita però mi accorgo che spesso Mr. diabete arriva prima di tutto e che la sua gestione è davvero impegnativa.

Mi piacerebbe che uno scienziato inventasse la modalità “pausa-diabete” (chiederei troppo per avere già una modalità “off”!!??), innescarla nei momenti in cui la spensieratezza è padrona e riprendere cosi un po’ di fiato!

La realtà è diversa, Mr. Diabete ci vuole così bene che non vuole proprio perdersi niente della nostra vita e vuole condividere con noi tutti gli attimi, ma quanto ingordo è??

Non ci spetta che affrontarlo nel miglior modo possibile cercando di bilanciare la sua gestione con le nostre necessità, bisogna scendere a patti ricordando però che i comandanti della nave siete voi e quindi è Mr. diabete che deve, sempre con armonia e serenità, adeguarsi ai vostri ritmi.

Ogni tanto può vincere lui come è stato durante la mia serata di Ferragosto ma anche dalle sconfitte si può trarre un insegnamento: Sono le esperienze concrete, quelle che proviamo sulla nostra pelle che ci fanno prendere coscienza della nostra patologia.

Ricordate però che Mr.diabete non deve permettersi di sorpassarvi nella gestione dei vostri impegni o, ancora peggio, non consentirvi di raggiungere i vostri obiettivi!

Ammetto che, concretamente, faccio ancora fatica a mettere in atto il discorso appena fatto ma ci sto lavorando e piano piano, sono dell’idea che riuscirò a creare un certo feeling tra diabete e me stessa.

Sono sicura che anche a voi è capitato di trovarvi in situazioni di svago in cui il diabete vi ha chiamato a rapporto e avete dovuto dare priorità a lui invece che ad altro.

Ci saranno stati certamente degli episodi in cui avete fatto delle rinunce forzate per colpa di Mr.Diabete, le vostre reazioni quali sono state?

Fatemi sapere
Un caro saluto

Arianna Panzolato

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  • Data ultimo aggiornamento: Martedì, 23 Febbraio 2010 6:00.00
    URL: http://www.progettodiabete.org/giovani/g2_1.php3


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