Cristo si è fermato a eboli Le cattive abitudini di Pasquale Cuscianna di Carlo Levi In questo libro Carlo Levi narra le vicende da lui passate durante i due anni di confino ad Aliano, un paese sperduto tra i monti della Lucania, dove svolgeva il lavoro di medico. Durante la sua permanenza, ebbe modo di notare lo stato penoso in cui la gente del posto era costretta a vivere. Levi restò ad Aliano all'incirca fino al 1943 per poi ripartire, con dispiacere dei contadini, per il Piemonte.
In una lettera all'editore Einaudi, Levi scriveva: "...mi pare oggi il primo momento di una lunga storia, che è continuata modificandosi, e continua diversa, in me e nelle cose e nei fatti e nei cuori degli uomini..."
- Era un vecchio grasso, pesante e sordo, goloso e avidissimo come un enorme baco da seta. Era anche lui, come suo figlio e don Luigi Magalone, maestro elementare: da parecchi anni in pensione. Gagliano, come l'Italia, era in quel tempo in mano ai maestri di scuola. Onorato da tutti, stava in casa tutto il giorno mangiando o dormendo, o si sedeva sul muretto della piazza a fumare. Era malato, mi disse subito la nuora, aveva un restringimento uretrale, e forse un po' di diabete. Si sdraiò poi, con dei grugniti di soddisfazione, su una sedia a sdraio, fece mostra di partecipare alla conversazione, di cui non sentiva nulla per la sordità, con qualche borbottio, e, bofonchiando e soffiando a tratti, non tardò ad addormentarsi.
Tratto da "Cristo si è fermato a Eboli" di Carlo Levi (Einaudi Editore -. Torino, 1990)
Fonte: www.psyco.com/ - Opera integrale
A cura di Guido SeuData ultimo aggiornamento: Venerdì, 21 Dicembre 2001 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/games/eboli.html
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