Brani tratti da “Io ti Amo”

Quello il caffè non lo poteva prendere

di Vincenzo Cerami

Edizioni Corraini, Illystories-nel caffè, pag. 10

“Te lo ricordi il professor Santanna, quello che faceva lezione in casa, il vedovo che soffriva di diabete?” “Ah si... abitava nel palazzo accanto al nostro, tu gli parlavi sempre dal balcone.”
“Brava, proprio lui. Poveraccio, non poteva mangiare quasi niente. Una volta stavo solo in quella casa piena di fantasmi, mi feci un bel caffè con la napoletana e andai a bermelo sul balcone. Sarò stato una mezz’ora a tessere le lodi del caffè che si fa a Napoli. Gli dissi che a noialtri napoletani non ci potete togliere questo poco di sfogo fuori sul balcone: io a tutto rinuncerei, tranne a questa tazzina di caffè, presa tranquillamente qua, dopo quell’oretta di sonno che uno si è fatta dopo mangiato. E me lo devo fare io stesso, con le mie mani! Gli mostrai la macchinetta: sul becco... lo vedete il becco? Sul becco ci metto sempre questo copitello di carta, pareniente ma ha la sua funzione, il fumo denso del primo caffè non si disperde. Il caffè me lo tosto da me,...”

... ... ...

Maria lo interruppe.
“Che tortura per il misero professore. Quello il caffè non lo poteva prendere per colpa del diabete e tu gli vai a fare quel po’ po’ di descrizione? Eri sadico!”
“Volevo fargli capire che il bello della vita lo puoi trovare dappertutto, anche in una tazza di caffè! Lo volevo consolare per tutte le disgrazie che lo affliggevano.”

Vincenzo Cerami (Roma, 2 novembre 1940) è uno scrittore, drammaturgo e sceneggiatore italiano. Allievo di Pier Paolo Pasolini e suo assistente alla regia nel film Uccellacci e uccellini, si rivela nel 1976 con il romanzo Un borghese piccolo piccolo, portato al cinema da Alberto Sordi per la regia di Mario Monicelli. Le altre sue opere letterarie, pubblicate da Garzanti, Einaudi e Mondadori, sono i romanzi Amorosa presenza, Tutti cattivi, Ragazzo di vetro, La lepre, Fantasmi, L’incontro, Vite bugiarde; il poema narrativo Addio Lenin; le raccolte di racconti L’ipocrita, La gente e La sindrome di Tourette; il libro Fattacci, ricostruzione di quattro celebri delitti italiani; e un manuale di scrittura creativa intitolato Consigli a un giovane scrittore. Nel 2007, in contemporanea con l’uscita di alcuni suoi libri in traduzione francese, è stato pubblicato in Francia Les yeux de Pandora, un racconto in fumetti illustrato da Milo Manara. Nel 2007 ha scritto le parole (musicate da Carmen Consoli) della canzone Anna Magnani, inserita nell’album di Adriano Celentano, Dormi amore, la situazione non è buona.
All’attività letteraria Cerami ha sempre affiancato quella cinematografica e teatrale. Ha collaborato con i registi Sergio Citti, Marco Bellocchio, Giuseppe Bertolucci, Francesco Nuti, Antonio Albanese e Gianni Amelio.
È autore con Roberto Benigni di Il piccolo diavolo, Johnny Stecchino, Il mostro, La vita è bella (con questo film nel 1998 vince il David di Donatello e ottiene la nomination per la migliore sceneggiatura originale ai Premi Oscar 1999), Pinocchio, La tigre e la neve.
Ha cominciato a scrivere testi per il teatro fin dal 1984, lavorando anche in Francia con il regista Jean-Claude Penchenat. Cerami collabora da anni con il musicista Nicola Piovani: insieme hanno portato in scena Le cantate del Fiore e del Buffo, i racconti musicali Il signor Novecento, Canti di scena e Romanzo musicale (in questi ultimi due spettacoli Cerami è anche dicitore dei testi). Cerami e Piovani hanno anche scritto l’opera teatrale La Pietà, uno “Stabat Mater” concertante per due voci femminili (Rita Cammarano e Amii Stewart), una voce recitante (Gigi Proietti) e ventidue elementi dell’orchestra Aracoeli diretti dallo stesso Piovani. L’opera è stata anche rappresentata con grande successo a Betlemme il Venerdì Santo del 1999 (per l’occasione Cerami ha ricevuto la cittadinanza onoraria della città di Betlemme). Fra le altre opere teatrali ricordiamo anche Ring, Socrate (interpretato e diretto da Gigi Proietti al Piccolo Teatro di Milano) e Francesco, il musical, spettacolo musicale sulla vita di San Francesco, in scena al Lyrick Theatre di Assisi. Gli spettacoli più recenti scritti da Cerami sono Lettere al metronomo, epistolario in versi letto da lui stesso; Made in Italy, una sorta di carrellata sull’Italia dal dopoguerra ai nostri giorni, con la partecipazione in veste di cantante e attrice della figlia Aisha Cerami; e Viaggio nel silenzio, lettura di un testo poetico con l’accompagnamento musicale originale di Aidan Zammit, presentato quest’anno alla Basilica di Massenzio nell’ambito del Festival delle Letterature. Nel 2006 l’Università di Pisa gli ha conferito la laurea honoris causa in Letterature e Filologie europee. Cerami collabora da diversi anni con quotidiani e riviste come giornalista professionista e tiene corsi di scrittura creativa in Italia e all’estero.

(Tratto da Wikipedia)


Fonte: “Io ti Amo” di Vincenzo Cerami, Edizioni Corraini, Illystories-nel caffè
Su segnalazione di Elisabetta De Robbio

Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 27 Novembre 2008 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/games/cerami.html


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