Premetto che pratico tre iniezioni quotidiane con la "penna", variando le unità a seconda delle necessità.
Mi capita, dicevo, che durante la mattinata, dopo aver fatto la solita colazione a base di caffelatte e pane con formaggio e marmellata (senza zucchero), colazione tutto sommato non eccessiva, sento che la glicemia comincia a lievitare quasi da subito, tanto che rinuncio al classico (e adorato) spuntino di metà mattina per non compromettere la situazione.
Arrivo così all'ora di pranzo con i classici sintomi dell'iperglicemia e decido, per curiosità, di verificarla con una misurazione al reflettometro. Apro il cassetto e solo allora scopro che NON AVEVO FATTO l'iniezione mattutina (lo scopro in base alla disposizione delle due penne di cui dispongo in quanto riutilizzo l'ago del mattino anche a pranzo, ago che invece non era inserito).
Ho pensato a quello che mi potrà capitare il prossimo anno).
Dopo 17 anni di iniezioni quotidiane era la prima volta in assoluto che mi capitava una cosa del genere. Una volta le iniezioni erano certamente più cruente e ci si ricordava meglio se erano state fatte oppure no, oggi con le penne, tutto è molto più sopportabile e quasi ci si scorda se si è fatta l'iniezione.
|
|
|
