Succede il finimondo perché sto con un ragazzo diabetico



Allora da dove iniziare? Premetto io non sono diabetica, ma mio fratello è diabetico da diversi anni... I miei genitori pensano che lui debba trovare una moglie badante perché non è in grado di vivere solo, non può fare il lavoro che vorrebbe perché non è in grado, non potrebbe andare fuori a lavorare perché non è in grado... E tante altre cose che non sto qui ad elencare altrimenti si fa tardi... e tutto questo perché è diabetico??? Mi viene da chiedere ma è veramente così difficile cercare di vivere la vita anche per i diabetici?
Caso vuole... o destino come vogliamo chiamarlo, che io alcuni anni fa m’innamoro e instauro una storia con un ragazzo diabetico... e mi rendo conto che con tutte le difficoltà che ci sono il mio ragazzo vive una vita tranquilla... Dal mio incontro con questo ragazzo in famiglia succede il finimondo perché sto con un ragazzo diabetico e io non posso permettermelo visto il caso in famiglia, io con lui ci sto bene più che bene, ma i miei mi danno della stupida, dell’incosciente che io avrò solo dei figli diabetici e tante altre cose.
Dopo varie pressioni dopo 4 anni ci lasciamo e la mia vita non è stata più la stessa senza di lui... fatto sta che sei mesi fa abbiamo deciso di continuare la nostra storia da dove l’avevamo lasciata, a casa non sanno ancora niente, ma a quanto avevano detto i miei se fossi tornata con il mio ragazzo loro per me sarebbero morti... io mi chiedo e mi richiedo cosa sto facendo di così sbagliato? Quando sono al suo fianco sono la persona più felice del mondo, ma come è possibile che per questo problema non si debba vivere una vita felice? Dov’è il mio sbaglio? Amare una persona diabetica come mio fratello? Un bacio

Lettera firmata


Risponde Guido Seu, webmaster di Progetto Diabete:

Mi chiedi dove sta il tuo sbaglio?
Se c’è stato uno sbaglio, quello è stato quando hai ceduto alle pressioni dei tuoi genitori ed hai lasciato il ragazzo che amavi e che ancora ami.
Essere diabetici, non è una colpa, né un limite per la propria vita. Essere diabetici fa parte della persona che si ama, come il suo naso, i suoi occhi, i suoi capelli ... che magari possono non essere perfetti, ma che amiamo perché parte di lui.
Una parte che comunque permette una vita normalissima, nel caso del diabete con qualche sacrificio in più, ma con le stesse prospettive di qualità e di felicità di quella di chiunque altro.
Purtroppo, vuoi per ignoranza, vuoi per dabbenaggine, vuoi per superficialità, vuoi per paura, ancora oggi molte persone discriminano chi è “diverso” da loro.
Ma tu, al suo fianco, sei felice, e lui lo è con te. Questo è ciò che conta. I tuoi genitori avranno occasione e tempo per ravvedersi, se vorranno. Tu e il tu ragazzo andate avanti per la vostra strada, siate felici senza voler dimostrare nulla a nessuno, credendo al vostro amore prima di ogni altra cosa e puntando a costruirvi la vostra vita serenamente, come ogni coppia fa. Il diabete sarà solo una parte della vostra vita, starà a voi non farvi condizionare da esso, ma "governarlo" come esso richiede, facendo in modo che, tenendolo sotto controllo con i mezzi che la medicina e la scienza oggi ci mettono a disposizione, non vi condizioni più di tanto, nella salute e nella vostra vita in generale.
Spero anche che tuo fratello capisca queste cose e si affranchi dai vostri genitori riappropriandosi della sua vita e affrontando serenamente e consapevolezza il suo diabete.
Cari saluti e auguri.

Guido

N.b.: Per quanto riguarda la probabilità di generare figli con il diabete, è utile leggere la risposta del prof. Marco Songini alle domande di due lettrici.


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 8 Maggio 2008 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/forum/s2_84.html


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