Patente di guida e cittadini discriminati



Scrive Luciana:
Buongiorno, sono una donna di 48 anni affetta da diabete mellito tipo 1 Lada Nirad in cura presso l’Ospedale di Cuneo e da dieci mesi faccio insulina tre volte al gg. Il 3 febbraio 2007 mi scadeva la patente, a causa della mia disinformazione ho fatto domanda per la commissione legale che si riunisce ogni 2 mesi. In seguito (prima della convocazione in commissione) che a tutt’oggi non mi è ancora pervenuta sono venuta a conoscenza delle Linee Guida del Ministero della Salute che sono a tutti gli effetti legge che deve essere recepita da tutte le Regioni e ASL. Vado quindi in una scuola guida e chiedo di rinnovare la patente in base a questa nuova normativa, mi si assicura che posso farlo vengo convocata in visita medica presso S.G. il dottore mi comunica che non può rilasciarmi il certificato in quanto sono insulinodipendente, nonostante avessi portato la dichiarazione sul modulo allegato alle linee guida compilato in ogni sua parte dal mio medico diabetologo con pericolo basso previsto per tutte le domande poste e con indicazione di rinnovo per 5 anni al quale il dottore monocratico doveva attenersi. Nei giorni seguenti informandomi meglio sul perchè di tale rifiuto vengo a sapere che l’A.S.L. di Cuneo non recepisce le linee guida del Ministero del Maggio o giugno del 2006!!! Come è possibile che succedano certe cose? Secondo voi perche l’Italia deve essere diversa al suo interno e di conseguenza i cittadini discriminati???

Risponde Guido Seu, webmaster di Progetto Diabete:
Buongiorno Luciana, Purtroppo il suo caso non è isolato, come non è isolata la situazione della Asl di Cuneo. Continuano ad arrivarci segnalazioni di questo tipo che ci indignano e ci fanno capire quanto lavoro le associazioni che ci rappresentano debbano ancora fare.
A livello personale, spesso, è importante fare sentire la nostra voce, far valere i nostri diritti, ma di fronte ai “muri di gomma” della burocrazia, spesso questo non è sufficiente. Per questo è necessario dare loro forza e voce appoggiandole con la nostra partecipazione diretta, innanzitutto. Se siamo uniti e coordinati, qualche speranza di arrivare a risultati concreti la abbiamo, altrimenti tutto è inutile.
Nello scorso 2006 è nato un nuovo coordinamento tra le associazioni, “Diabete Forum”, che si pone l'obiettivo di creare una forma di coordinamento nazionale che sfrutti al massimo la capillarità delle associazioni locali nel reperire e diffondere informazioni, e nel lottare a livello locale per i diritti delle persone con diabete, e allo stesso tempo dare loro la forza delle associazioni nazionali che vi aderiscono e l'impatto del coordinamento stesso che ha in sé una potenzialità rappresentativa enorme.
Diamo forza e voce a queste importanti iniziative.

Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 19 Febbraio 2007 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/forum/s2_81.html


Hosted by Publinet