Una passione irrefrenabile per la pallacanestro

Augusto Bottioni

Sono il papà di Riccardo, un ragazzo di undici anni, diabetico tipo 1 dall'età di cinque anni e mezzo. È seguito presso la Clinica Universitaria Pediatrica di Parma (Prof, vanelli e Dott. Chiari). Una passione irrefrenabile per la pallacanestro che pratica dall'età di sette anni. Ha giocato nel settore minibasket da quell'età ottenendo buoni risultati a seguito dell'entusiasmo e dell'applicazione. Diciamo che, a detta degli esperti, ha talento e doti che possono fare di lui un buon giocatore, ammesso che continui con la stessa determinazione e passione. Recentemente è stato chiamato a partecipare alla manifestazione Jamborèe nazionale di minibasket che ha fatto confluire a S. Remo, tra il 2 ed il 9 luglio, 120 ragazzi provenienti da tutta Italia (75 maschi e 45 femmine). La manifestazione è organizzata dalla F.I.P. (Federazione Italiana Pallacanestro), settore scolastico, giovanile e minibasket. Scrivo questa mia per due motivi:

a) Voglio invitare tutti i genitori a spingere i loro figli a praticare una attività sportiva, seguendo le indicazione dei Medici curanti. Lo sport non può fare che bene, sia a livello fisico che psicologico (di inserimento). Non si deve nascondere la condizione diabetica all'istruttore o alla Società, come ho sentito purtroppo che fanno molti, ma ci si deve comportare normalmente. Riccardo ad esempio controlla la glicemia e fa l'insulina in presenza degli amici di squadra e non, mangia la pizza e sovente gli amici e l'istruttore cercano di rispettare i suoi tempi. Nessauna vergogna e nessun imbarazzo...Certo, io o mia moglie lo seguiamo ovunque, a disposizione, nel caso ci sia bisogno di intervenire con un po' di zucchero o una merendina, per segnalare all'istruttore i livelli glicemici, per controllare la gliceamia prima e dopo la'attività sportiva...Il diabetico può e deve fare una vita assolutamente normale, tendendosi sotto controllo e curandosi opportunamente;

b) Voglio segnalare l'atteggiamento particolartmente costruttivo e collaborativo della Federazione Italiana Pallacanestro che ha fatto di tutto, ben oltre il dovere, per permettere a Riccardo di partecipare all'importante appuntamento dello Jamborèe, assumendo un atteggiamento responsabile ed assolutamente normale. Voglio ringraziare e segnalare in particolare il Presidente del settore scolastico, giovanile e minibasket Dott. Cardullo, il Presidente della F.I.P. Dott. Maifredi, Il Direttore sportivo Prof. Maurizio Cremonini, il medico federale Dott.ssa Milly Abela, I funzionari Mura e Astazi, i responsabili del Comitato Regionale Emilia Romagna e del Comitato provinciale di Piacenza. Credo che queste persone meritino una menzione particolare, per l'impegno profuso, per la disponibilità e per la coerenza dimostrata. Sono sicuramente uno dei migliori biglietti da visita di questo bellissimo sport, la pallacanestro, che merita attenzione e considerazione.

Augusto Bottioni

Jamborèe 2005 S. Remo - Squadra Emilia RomagnaJamborèe 2005 S. Remo - Maurizio Cremonini (DT nazionale Minibasket)
Jamborèe 2005 S. Remo - Dirigenti FIPJamborèe 2005 S. Remo - Squadra Emilia Romagna

Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 13 Luglio 2005 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/forum/s2_70.html


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