Ultimamente ho visto sui newsgroup dedicati al diabete, che c'è un interesse crescente per i misuratori di glicemia " non invasivi".
In particolare molti chiedono informazioni sul Glucowatch.
È già da un paio d'anni che sto raccoglendo informazioni sui vari apparecchi attualmente allo studio, ed in particolare del glucowatch, che è molto simile ad un comune orologio da polso a lcd, sia come aspetto che dimensioni.
A questo proposito già prima delle ferie estive avevo contattato sia la ditta produttrice (Cygnus Inc. USA), sia un distributore della B&D, licenzataria per la eventuale vendita in Europa.
Ho ricevuto risposta da entrambi, ed il punto della situazione è che al momento attuale il Glucowatch è sotto sperimentazione clinica in USA; questo trial si dovrebbe concludere verso la metà del prossimo anno, allorché sarà presentata formale richiesta di autorizzazione presso l'FDA (ente governativo americano).
L'iter di autorizzazione dovrebbe durare circa sei mesi, quindi l'apparecchio potrebbe essere messo in commercio negli USA verso la fine del 1998- primi del 1999.
Purtroppo tutte e due le fonti da me interpellate hanno posto l'accento sul fatto che non ci sono certezze che le prove in corso diano risposte completamente soddisfacenti e che nel caso di problemi , ovviamente, i tempi previsti potrebbero slittare.
In particolare mi sono state riferite difficoltà legate alla taratura dello strumento.
Comunque cerchiamo di pensare positivo e speriamo che tutto vada per il meglio.
Sicuramente il glucowatch non è un pancreas artificiale, ma il riuscire a monitorare continuamente la glicemia, senza ricorrere continuamente a pungidito e macchinette varie, sarebbe un bel passo avanti nella gestione del diabete.
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