Per una goccia di sangue ho rischiato di perdere mio figlio
Leonardo
Inanzitutto buongiorno sono un neo-padre di un bimbo con 5 mesi di vita. Bene, per una goccia di sangue, ho rischiato tre settimane fa di perdere mio figlio.Sembra incredibile, ma questa storia da adito di rivedere alcune teorie del diabete, in particolare per il tipo mellito 1. Tengo a precisare che nessuno in famiglia conosce e nemmeno soffre di questa "malattia" scrivo questa brutta parola, ma non voglio identificare il problema con una malattia.
Bene anche mio figlio alla nascita era ok, cresceva bene sia come peso che come altezza, ed è stato seguito intensamente da due pediatri, di cui uno privato, che lavora in una terapia intensiva di un famoso ospedale .......
Ciò non vuol dire che la colpa è di..........assolutamente, ma questa storia deve essere di esempio a tutti coloro, che prendono in cura i neonati.
Il bimbo cresceva senza problemi, con anche diciamolo, un gran appetito, entrambi i pediatri vedendolo molto bene hanno pensato chiaramente al cosidetto "bimbo mangione".
Siamo arrivati al quarto mese, ha sostenuto i vaccini di routine, senza problemi e poi improvvisamente una febbre.
Il primo pediatra visitandolo affermò che quell'episodio non era assolutamente che una febbre, da circoscrivere con tachipirina. Il secondo pediatra privato decise di somministrare anche degli antibiotici per sicurezza. Bene il bimbo durante questo periodo manifestava febbre che saliva e scendeva senza essere sconfitta quindi rese in noi un certo nervosismo. Fino a quando una domenica il bimbo iniziò a respirare affaticato così decidemmo di portarlo all'ospedale anche se i pareri dei pediatri non erano del tutto concordi alla nostra decisione. Persino il pronto soccorso dell'ospedale appoggiando il piccolo sul lettino, pensava ad una bronchitella e fu chiesto un esame raggi x al torace che arrivò dopo 4 ore dall'arrivo all'ospedale perché mancava il tecnico. Effettivamente si denotava dalla lastra un piccolo addensamento sul polmone sinistro, il gioco fu fatto. Ricoverato per sospetta bronchite. Durante la notte il bimbo peggiorava con la respirazione e fu deciso di iniettare del Bentelan (cortisone) con lo scopo di aprire meglio i polmoni che potevano risentire di questa "sospetta bronchite".
Il bimbo peggiorava a vista d'occhio fino a quando al mattino una dottoressa non riuscendo a capire cosa potesse avere decise di chiedere uno stick glicemico che fu' fatto. Risultato Glicemia 775 purtroppo era in totale chetoacidosi con forte scompenso degli elettroliti.
Purtroppo il bimbo è finito in un fortissimo Coma Diabetico le cellule si sono separate dai liquidi con gravi conseguenze celebrali. Si sono infatti avuti degli edemi celebrali sparsi con particolare concentrazione alla parte orbitale. Grazie e devo dire grazie all'Equipe di diabetologia dell'ospedale Meyer di Firenze, il Direttore del Centro, Dott.M.Martinucci è riuscito perdendolo per tre volte, a salvare mio figlio. L'intensità con cui hanno lavorato è stata lodevole 4 giorni pieni di sala reanimazione, 24 ore no-stop tutto per salvare questo piccolo eroe. Sono riusciti a salvarlo anche se abbiamo dovuto battezzarlo in ospedale per le poche speranze a noi date.Oggi non essendo passato molto tempo stiamo ancora monitorando la situazione sotto aspetti neurologici riabilitativi e diabetologici. Il bimbo sta dormendo adesso, mentre vi racconto la storia, a noi sembra finalmente tornato il "solito eroe" ma sarà il tempo a confermare questa nostra impressione.
Tutto questo per dare dei consigli
Ascoltate i genitori che ignari possono aprire delle porte importanti (noi avevamo segnalato l'alito pesante del nostro bambino ma nessuno dava importanza a questa cosa, purtroppo era già all'epoca ACETONE)
Uno stick glicemico o delle urine può evitare tutto questo e non costa niente.
Prevenire certe situazioni, con controlli, almeno uno del sangue nell'arco dei primi 5-6 mesi.
Ringrazio la redazione, per essere stato ascoltato, porgo i miei più sentiti saluti e faccio i complimenti per l'ottima impostazione che ha questo sito. Cordiali saluti
Leonardo
n.d.r.:
Caro Leonardo,
grazie per questo suo commovente e lucido contatto con il sito di PD, che ricorda a tutti noi operatori sanitari (e alle Istituzioni quali Assessorati e Ministero Sanità...ma mi pare che tra breve il Ministero forse scomparirà assorbito da qualche parte...) quanto sia ancora inaccettabilmente alta la morbilità (e anche la mortalità purtroppo) del diabete tipo 1 in Italia (e alla luce dei dati Eurodiab anche in Europa) e quanti sforzi ancora dobbiamo tutti noi fare perché i pediatri e i medici di famiglia siano sufficintemente 'aware' del fenomeno diabete (e no solo il tipo 1 visti i dati recenti dell'aumneto del tipo 2 nella popolazione anglosassone USA e UK) che tende progessivamente ad aumentare la sua incidenza un po' ovunque e non solo in Sardegna o in Finlandia. Molti cari auguri per il suo bambino.
Marco Songini
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 24 Gennaio 20001 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/forum/s2_38.html
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