Questa lettera ci è stata inviata da Walter per conto del Comitato Volontario per il Ripristino del Reparto Unitario di Diabetologia dell'Ospedale Bambino Gesù di Palidoro. Abbiamo ritenuto di doverla pubblicare nella speranza che il problema da loro riportato possa risolversi al più presto nel modo migliore per l'Ospedale, ma innanzitutto, per i pazienti ad esso afferenti.
Lettera al Direttore Sanitario
Gentile Dott. Langiano,
a seguito delle decisioni da Lei prese in qualità di Direttore Sanitario dell'O.B.G., circa lo smembramento del reparto unitario di diabetologia che per vent'anni ha offerto adeguata assistenza sanitaria ai tantissimi diabetici in cura presso l'ospedale Bambino Gesù di Palidoro, si chiede di poter conoscere motivate spiegazioni delle azioni intraprese a danno dei suddetti pazienti.Essendoci sentiti privati di ogni tutela ed avendo subito sulla nostra pelle gli evidenti e gravi disagi causati dalla soppressione del reparto unitario, siamo stati costretti a far intervenire il Servizio N.A.S. dei Carabinieri e a chiedere un'ispezione da parte della ASL competente, la quale ha verificato la mancanza di condizioni igienico-sanitarie per la parte riguardante la dislocazione dei pazienti diabetici maggiorenni nel reparto di rianimazione ed ha richiesto una diversa idonea collocazione per detti pazienti.
In merito all'attuale grave situazione che compromette l'adeguata assistenza da parte dell'Ospedale Bambino Gesù nei confronti dei pazienti diabetici, i sottoscritti invitano il Dott. Langiano Tommaso, Direttore Sanitario, dell'O.B.G. a ripristinare, in tempi brevi, l'unitario reparto di diabetologia al fine di garantire il valido ed adeguato servizio preesistente al nuovo inconcepibile assetto che riteniamo del tutto inadeguato e dannoso per i seguenti motivi:
L'ex reparto unitario di diabetologia è ora smembrato in 3 tronconi posti in 3 edifici diversi: i bambini diabetici nel nuovo padiglione, i diabetici divenuti maggiorenni in un altro edificio, il servizio ambulatoriale e day hospital in un terzo edificio ancora.
Ai pazienti diabetici maggiorenni è stata destinata una "Unità operativa a 10 posti letto" così come è stata definita dal Segretario Generale dell'O.B.G., Dott. Francesco SILVANO nella nota inviata al Dott. Giovanni ZOTTA dei Ministero della Sanità. Detta unità in realtà è rappresentata da 2 stanze nel reparto di rianimazione con evidente illogicità e pericolosità di tale collocazione che arreca danno sia ai pazienti della terapia intensiva sia ai diabetici stessi dal punto di vista igienico, psicologico e dell'assistenza.
La medicheria di questa "Unità" è esterna, distante dalle 2 stanze di degenza e posta in un corridoio di passaggio con palesi problemi igienici, pratici ed ancora psicologici.
Il personale infermieristico dedicato ai diabetici maggiorenni (10 posti letto), è in misura di 1 sola unità per ogni turno ed è composto, per i 213 dei turni, da giovani vigilatrici d'infanzia disponibili e gentili ma consapevoli di non avere alcuna esperienza nella nostra patologia tanto complicata. Tutto questo comporta fondatissime paure sia da parte loro (lasciate sole nei vari turni di assistenza) sia da parte nostra che ci riteniamo abbandonati e terrorizzati di subire probabilissimi e gravi errori terapeutici. Prima ciò non avveniva, perché eravamo assistiti da personale infermieristico che, nel corso degli anni, si era specializzato nella nostra malattia e con il quale c'era un bellissimo rapporto di fiducia.
E il personale medico che ci ha curato per 20 anni con amore ed alta professionalità? La loro generosa volontà di fornire un servizio qualificato, ora non può essere più garantita. Per poter assistere sia i pazienti diabetici minorenni che quelli maggiorenni, i medici devono correre da un edificio all'altro e, non avendo il dono dell'ubiquità, è ovvio che il servizio ne risenta fortemente con il risultato che noi ci sentiamo ancora una volta abbandonati e discriminati, non avendo più le puntuali cure di prima.
A tutto ciò si abbina l'inidonea collocazione dei bambini diabetici che, trovandosi in un reparto di pediatria generale, sono soggetti a diversi rischi di contrarre infezioni. Siamo andati a rivedere il nostro ex reparto unitario di diabetologia, quel reparto un po' malridotto ma che era in grado di offrirci, con il personale medico e paramedico di sempre, cure puntuali, tanto amore e fiducia, il confronto tra piccoli diabetici, le famiglie e noi diabetici "veterani" era importante perché i ragazzi più grandi potevano dimostrare ai bambini che anche con il diabete si p4ò crescere ed essere felici ed i piccoli, affetti dalla stessa malattia, con il loro dolce e disarmante sorriso aiutavano i più grandi a ritrovare la serenità e il coraggio nei momenti di sconforto. Siamo convinti che la sofferenza, con lo scambio di esperienze, emozioni e speranze tra chi ha lo stesso problema, può essere mitigata.
Dal 1 febbraio al 2 marzo 1999 nessuno dei pazienti diabetici maggiorenni si è potuto ricoverare perché la Direzione non aveva deciso ancora dove "scaricarci" e se non avessimo prontamente reagito all'interruzione di assistenza che si è verificata, ora non ci sarebbero neanche quelle due inidonee stanze della rianimazione!
Ora, a distanza di quasi un mese dalle ispezioni e valutazioni fatte dalle autorità competenti, la grave situazione nella quale ci troviamo dal febbraio scorso, è rimasta invariata. Come mai per distruggere il buon servizio che offriva il reparto unitario di diabetologia di Palidoro ci è voluto pochissimo tempo, mentre per ripristinare il reparto, la Direzione sanitaria dell'Ospedale in questione, impiega mesi?
Non siamo medici, siamo "solo" ragazzi diabetici che si rendono conto che se non urlano i propri diritti e denunciano le palesi mancanze, nessuno si degna di riflettere un attimo e valutare che decisioni prese con tanta grave superficialità sulla vita delle persone (bambini e giovani adulti), si sarebbero potute evitare con il solo buon senso, senza ambire alla bontà.
A tal fine si chiede alla S.V. di ripristinare l'unitario reparto di diabetologia (peraltro dichiarato "Polo di riferimento regionale per la cura dei diabete di tipo 1) per garantire un'adeguata continuità .assistenziale negata dall'attuale situazione. Si chiede inoltre che il ripristino venga effettuato in tempi brevissimi onde evitare ulteriori danni ai pazienti diabetici che, affetti da una patologia cronica e di alto rilievo sociale, necessitano del potenziamento e non della distruzione dei sevizio!
Noi continueremo a reclamare i nostri diritti, perché riteniamo fermamente che la salute e la vita delle persone sia degnamente più importante di ogni altra cosa.
Da ultimo vorremmo ricordarle, scevri questa volta da ogni considerazione etico-morale, che, con la presente, Le facciamo diretta e formale richiesta di accesso ai. documenti amministrativi; nella fattispecie "de qua" chiediamo che Lei, in base alla legge 7 agosto 1990, n. 241 (in G.U. n. 192 del 18.8.90), ci renda ufficialmente edotti dell'atto, o provvedimento, o circolare, o regolamento in base al quale l'assetto organizzativo-terapeutico originario dei reparto di diabetologia è stato da Lei stravolto. Possiamo ricordare a tal proposito che l'art. 22 della citata legge è piuttosto chiaro al riguardo, enunciando al primo comma che "Al fine di assicurare la trasparenza dell'attività amministrativa e di favorirne lo svolgimento imparziale è riconosciuto a chiunque vi abbia interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti il diritto di accesso ai documenti amministrativi, secondo le modalità stabilite dalla presente legge".
Ogni provvedimento amministrativo (art.3, citata L. n. 241/90), compresi quelli concernenti l'organizzazione amministrativa, deve essere motivato. La motivazione deve indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione. Se le ragioni della decisione risultano da altro atto dell'amministrazione richiamato dalla decisione stessa, insieme alla comunicazione di quest'ultima deve essere indicato e reso disponibile, a norma della citata legge, anche l'atto cui esso si richiama.
Si rammenta inoltre, che la legge n. 187 del 18 maggio 1995 (Accordo tra Governo italiano e Santa Sede per i rapporti tra l'ospedale Bambino Gesù e il S. S.N.), all'articolo 3, comma 2 sancisce: "Ogni variazione delle divisioni e dei servizi è preventivamente concordata con il Ministero della Sanità, sentita la regione interessata, al fine di assicurare il rispetto della programmazione sanitaria nazionale e regionale". L'articolo 4 della stessa legge detta: "L'attività sanitaria dell'ospedale e delle dipendenti strutture è sottoposta alla vigilanza e al controllo delle autorità e istituzioni sanitarie competenti secondo l'ordinamento italiano vigente". Ancora, l'articolo 10 detta che, nel caso di interruzione temporanea di uno o più servizi assistenziali, l'ospedale ne deve dare immediata comunicazione al Ministero della Sanità che, svolti i necessari accertamenti, deve fissare un termine entro il quale ripristinare il servizio interrotto.
Alla luce di quanto esposto, premesso che dal 1 febbraio al 2 marzo 1999 c'è stata effettiva interruzione di assistenza in quanto nessuno dei pazienti diabetici maggiorenni si è potuto ricoverare; premesso che tale interruzione si è verificata perché l'originario reparto era stato soppresso senza che nel frattempo fosse disponibile neanche l'inidonea, attuale alternativa delle due stanze poste nell'unità di terapia intensiva, i sottoscritti chiedono alla S.V. di prendere visione dei documenti riferenti a quanto imposto dalle leggi citate.
Sicuri e fiduciosi che Lei non disattenda tali nostre ufficiali richieste, onde evitare di doverci rivolgere alle autorità competenti, tra cui la Magistratura ordinaria, certi che Lei troverà subito idonee, adeguate e soddisfacenti soluzioni alla grave situazione di cui siamo vittime, porgiamo distinti saluti.
CO.R.U.D.
(Comitato volontario per il ripristino del reparto unitario di diabetologia dell'Ospedale Bambino Gesù di Palidoro)RECAPITO CO.R.U.D. c/o- CRISTINA LABRIOLA
VIA A. MATRICARDI, 46 - 00149 ROMA
INDIRIZZO E.MAIL
ALEX@ETRURIA.NET
PIRAS WALTERASPETTIAMO CON ANSIA SUGGERIMENTI E CONSIGLI PER VINCERE QUESTA BATTAGLIA.
Data ultimo aggiornamento: Mar, 15 giugno 1999 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/forum/s2_30.html
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