Rinnovare la patente a Imperia Giulia Purtroppo la Commissione per il rinnovo della patente che opera ad Imperia non accetta il certificato rilasciato dal diabetologo dell'USL affermando che le Linee guida per l'applicazione della normativa inerente il rilascio ed il rinnovo della patente di guida a candidati o conducenti colpiti da diabete sono solo "un pezzo di carta" del quale loro non sanno che farsene: solo quando saranno in possesso di un D.L. o di una Circolare Regionale si adegueranno, per il momento quindi in provincia di Imperia ai diabetici la patente viene rinnovata presentando una curva glicemica e solo per due anni.
Domanda: perché i diabetolgi dell'USL sono provvisti di appositi moduli per attestare le condizioni del paziente diabetico in occasione del rinnovo patente ed affermano che non è più necessaria la curva, mentre i medici della commissione la pensano in modo del tutto contrario? e, che fare?
Un diabetolgo ha affermato che la commissione potrebbe essere denunciata. È vero?
Grazie e CiaoGiulia
Carissima Giulia,
Credo che la tua protesta sia più che giustificata.
Quella di Imperia non è l'unica commissione che si rifiuta di applicare le linee guida per il rinnovo e il rilascio della patente. Anche a Genova si presenta lo stesso identico problema. In questo caso il pretesto è quello della non competenza del Ministero della Sanità (quello che ha emesso le linee guida in questione) su un decreto legge del Ministero dei Trasporti.
È una scusa un pò più "sostenibile" di quella portata dai medici di Imperia: infatti è risaputo che in Italia le leggi, soprattutto quelle a carattere amministrativo ed in materie particolarmente complesse e/o delicate, vengono poi "spiegate" e "sviluppate" tramite circolari applicative che hanno valore comparabile a quello delle leggi stesse.
Credo però che, pur ritenendo non "corretto" dal punto di vista del paziente il comportamento di questi medici (spesso anche per le modalità con cui certe cose vengono dette e/o fatte), vadano comprese anche le ragioni ed i dubbi che li hanno spinti ad assumere tali comportamenti. In tal senso è necessario che le associazioni e le organizzazioni dei pazienti e dei medici si muovano in modo conciliativo per chiarire i problemi connessi con le nuove normative, stabilendo una linea comune che si ponga l'obiettivo degli interessi del paziente e della collettività.
Mi chiedi cosa si può fare.
Innanzittutto credo sia opportuno segnalare i fatti alle organizzazioni associative del territorio per verificare se ne sono già a conoscenza e se sono già in atto delle iniziative. Per esempio, l'Associazione Diabete Giovanile di Genova sta muovendosi sia nei confronti della commissione medica locale per comprenderne le ragioni e per verificare se esiste una via per arrivare ad un chiarimento, sia per coinvolgere la Federazione Nazionale affinché si faccia portavoce presso il Ministero dei Trasporti di una richiesta di maggior chiarezza e coerenza. Nei prossimi giorni si terrà a Bari una riunione nazionale dei direttivi della FDG al cui ordine del giorno è prevista anche la discussione di questi problemi.
In secondo luogo, se possibile, sensibilizzare i mass media sull'argomento affinché portino l'attenzione dell'opinione pubblica su questi problemi, e soprattutto sulla disomogeneità di trattamento dei cittadini italiani a seconda della "sorte" che ha concesso loro di abitare in un luogo piuttosto che in un altro.
La tua lettera è già un atto importante in questa direzione.
Ti saluto cordialmente.Guido Seu
Riferimenti: Normative sulla patente di guida
Occhio alla commissione medica
Mi è stata rinnovata la patente per 5 anniData ultimo aggiornamento: Ven, 3 Aprile 1998 14:05.00
URL: http://www.progettodiabete.org/forum/s2_15.html
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