Diabete e lavoro

Giulia

Caro Guido,
mi spiace non aver seguito le vostre precedenti discussioni su DIABETE E LAVORO perché è un argomento che mi interessa moltissimo in quanto sembra che questo problema non esista. Ho partecipato a convegni sul diabete e quando qualche giovane ha cercato di introdurre l'argomento è stato subito messo a tacere: il motivo? non riesco a spegarmelo.
Ho dei giovani amici diabetici che non riescono a trovare lavoro perché "handicappati" ed altri, che si sono sistemati abbastanza bene, lo hanno fatto nascondendo il proprio stato di salute...
Personalmente mi sento presa in giro: lavoro per lo Stato italiano, quello Stato che promuove il nascere di associazioni e manifestazioni per la prevenzione del diabete e delle sue complicanze e sai che fa il bravo Stato? pur essendo a conoscenza delle mie condizioni mi ha trasferito d'ufficio in un luogo scomodo e lontano dalla mia abitazione, preferendo lasciare "sotto casa" chi presentava una invalidità per artrosi cervicale od altre fantomatiche malattie: il diabete non è una malattia ad alta invalidità e quindi.........io stato ti procuro le complicanze, ti dichiaro invalido e ti poi avvicino a casa!!!
A me questo non va assolutamente, ma che fare?
Visto che tuo figlio è ancora piccolo e tu sei un padre che si dà da fare cerca di preparargli un futuro migliore dell'attuale presente.
Salutoni Giulia


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  • Data ultimo aggiornamento: Mar, 24 Febbraio 1998 14:15:00
    URL: http://www.progettodiabete.org/forum/s2_11.html

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