Sintesi della discussione dell’8 Febbraio 2006
Puntiamo dritto al cuore: diabete, cuore e circolazione
con Vincenzo Martinelli
Dibattito tenutosi su www.progettodiabete.org
Presentazione del dibattito
Le complicanze cardiovascolari rappresentano uno dei rischi più importanti per le persona affette da diabete. Il rischio cardiovascolare è influenzato non solo dalla qualità media del controllo metabolico (emoglobina glicata), ma anche dalle brevi iperglicemie. Il diabete è inoltre spesso associato ad altri fattori di rischio, come ipertensione, obesità, colesterolo e trigliceridi alti, che ne moltiplicano la pericolosità.
L'attività fisica contribuisce a diminuire la resistenza all'insulina, a ridurre la pressione, a migliorare il metabolismo degli zuccheri e a ridurre le iperglicemie post-prandiali. Alcuni farmaci, come gli Ace-inibitori, aiutano a controllare la pressione ed una terapia di lungo termine riduce il rischio cardiovascolare. Altri farmaci aiutano a migliorare l'equilibrio del colesterolo LDL rispetto all'HDL e a ridurre i trigliceridi. Insomma, bisogna puntare dritto "al cuore del problema" per prevenire i danni alla circolazione che il diabete, insieme ad uno stile di vita non corretto, può contribuire a provocare.
Vincenzo Martinelli si è laureato nel 1981 presso l’Università degli Studi di Pavia, e si è specializzato in Cardiologia nel 1985 con il massimo dei voti. Fino al 1989 ha gestito l’Ambulatorio di Cardiologia della Casa di Cura “Salus” di Alessandria (specialistica convenzionata). Nel 1989 ha prestato servizio come Assistente Ospedaliero presso la Divisione di Cardiologia dell'Ospedale di Alessandria (oggi Dipartimento medico chirurgico di Malattie Cardiovascolari e Toraciche) ed attualmente è Dirigente di 1° Livello presso la stessa struttura.
Si occupa sia dell'attività Ambulatoriale (con particolare riferimento alla Cardiologia Nucleare) sia della cura dei ricoverati, tanto in Unità Coronarica che in Degenza ordinaria. Dal 2003 si è trasferito presso la Divisione di Cardiologia dell'Ospedale di Tortona (AL), dove, tra l'altro, si occupa di Elettrofisiologia. Ha pubblicato alcuni articoli relativi a sperimentazioni farmacologiche in Fase IV, ad argomenti di Cardiologia Nucleare (anche abstract per congressi nazionali) e su protocolli ergometrici. Ha già tenuto seminari di aggiornamento per Medici (specialisti o di famiglia). È membro del Consiglio Direttvo Regionale A.N.M.C.O. (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri). Ha effettuato per la provincia di Alessandria le valutazioni epidemiologiche coordinate dal Gruppo di Ricerca dell'Osservatorio Epidemiologico Cardiovascolare Italiano (A.N.M.C.O. / Istituto Superiore di Sanità), pubblicato nel maggio 2003 sull'Italian Heart Journal, organo della F.I.C. (Federazione Italiana di Cardiologia).Alcuni articoli sull’argomento
- Ipertensione e complicazioni macrovascolari
- Iperglicemia e problemi cardiovascolari nel diabete di tipo 2
- Diabete di tipo 2 e cuore: un forte legame
- Donne diabetiche, alto rischio di infarto e ictus
- Cuore e sindrome metabolica da Modus OnLine
- Diabete e cuore da Modus OnLine
- Cuore, in "Pico" da diabete.it
- Ipertensione, in "Pico" da diabete.it
Trascrizione del dibattito
Alberto: a me è venuto il db da circa 2 anni
donata: ciao,Alberto quanti anni hai??
Enzo: Buonasera a Tutti; Ciao Guido,
Prima di avviare la chat, vorrei riferirvi diun recente incontro a cui ho aprtecipatao a Torino nei perliminari per le Olimpiadi. Tema"Attività fiisca, principio di salute", organizzato da Diabete Italia ed a cui hanno parteciopato esponeneti di varie Sopcietà scientifiche ed organizzzaioni (ANMCO, SIO = soc dell' Obesità; ANIAD = ass. It. Atleti Diabetici; Conacuore, ecc.)
Oltre a vari aspetti inenrenti gli svantaggi della sedentarietà ed i vantaggi dell'attività fiisca (che si traducono rispettivamente in una perdita ed in un guadagno di anni di vita, sia nelle persone sane come in quelle malate di cuore e di Diabete) il messaggio interessante è che l'attività fisica dovrebbe essere prescritta dal medico esattamente come qualsiasi altro farmaco, cioè con dosi giornaliere precise e possibilmente commisurate come tipo e quantità alle caratteristiche fisiche dle paziente, come peso, efficienza articolare, ecc. E come per le medicine si va dal Faramcista, per l'attività fisica si dovrebbe andare in palestre appositamente predisposte.guido: ciao donata...
Alberto: sono ancora inesperto e ho ancora tanti dubbi. PG mi sta aiutando molto a capire
guido: Enzo, naturalmente, è il dr. Martinelli :-)
donata: Buonasera dr.martinelli!!ahh ecco xkè ha scritto 1 papiro!!
Enzo: Quali sono i tuoi dubbi, Alberto?
Enzo: Buonasera Donata
Silvio: Egregio dott. Enzo, soffro spesso di piedi e mani gelate. Ha a che fare con il diabete?
Enzo: Dipende; se il diabete dura da molti anni ed è stato di difficile controllo, può aver causato danni alla circolazione e/o alle treminazioni nervose, tali da provocare questo disturbo, che però possono avere anche persone sanissime ma...freddolose
Alberto: dei più svariati, da che cosa è successo nel mio corpo e nella mia mente a quelli di tipo tecnico, controllo glicemie, quantità di insulina, di carboidrati etc
Enzo: La cura dell'ipertensione ha spesso questo effetto secondario, in genere perchè si riduce un po' l'afflusso del sangue in periferia e questo causa la sensazione di freddo. I farmaci che stai usando, peraltro, sono ottimi e meno gravati da questo effetto collaterale.
La quantità di sangue che arriva ai piedi comunque rimane adeguata, anche se si sente freddo. Importante è che la pressione sia curata bene.
Naturalemente, in un Diabetico, occorre escliudere che ci siano quei danni vascolari o nervosi a cui accennavo primaEnzo: I diabetici sono tantissimi e partecipare ad una associazione come questa aiuta a ridurre i propri timori. Sicuramente , però, il migliore aiuto viene da un buon centro Antidiabetico in grado di verificare e curare glicemia e complicanze
donata: Allora dr.il diabete puo' fare danni anke al cuore??e quali sono??
Silvio: Il fatto è che soffro di ipotiroidismo e ipertensione e nella mia mente ho associato i piedi gelati alle medicine che prendo regolarmente (Eutirox 100, Micardis 80 e Zopranol 30). Prima non avevo così spesso piedi e mani gelate.
Enzo: Spero di non drammatizzare con notizie sconfortanti. Purtroppo il diabete è una malattia cardiovascolare, perchè i danni derivanti dall'iperglicemia e dalla resistenza <all'insulina sono principalmente sul sistema cardiocircolatorio. Le malattie coronariche (angina ed infarto) sono una delle complicanze più importanti
valerio: io ho 22 anni ed a 13 anni ho avuto un trapianto di cuore, da quasi un anno ho il diabete
giusy: ho 34 anni, anch'io ho scoperto un ipotiroidismo da poco e sono db da 17 anni
Alberto: Fumo una decina di sigarette al giorno, ma svolgo regolarmente attività fisica, quanto sono influenti?
donata: Quindi dr.le iperglicemie frequenti possono causare infarti?
giusy: presso il centro che frequente vengo controllata annualmente con un ecg. può bastare???
Enzo: Rispondo nell'ordine a Giusy e poi a Donata
Enzo: Scusa l'indiscrezione, Giusy: quanti anni hai?
giusy: 34, sono db da 17
giusy: e soffro da poco di ipotiroidismo
Enzo: Risposta Giusy:
le donne sono relativamente protette dal sistema ormonale che regola la fertilità ed in genere sino alla menopausa hanno meno rischi del maschio di ammalarsi di cuore, anche se il diabete rende chiunque mediamente più suscettibile all'infarto. Dopo la menopausa il rischio è maggiore per le donne. Occorre inoltre distinguere se ilo diabete è insulino dipendente o no.
Un ecg all'anno ci conferma che le cose vanno bene, se non si è mai avuto disturbi. Utile però diciamo dopo i 40 anni per la donna ed i 35 per il maschio, anche asintomatici, una prova sotto sforzovalerio: dottore le stavo dicendo che a 13 anni ho fatto un trapianto di cuore, ma da un anno mi è uscito il diabete, pensono che sia dovuto alle medicine che prendo, rischio di rovinare il cuore?
Enzo: Valerio, scusa; metto in attesa la risposta al tuo quesito
giusy: si il mio diabete è di tipo insulino dipendente
Enzo: Aggiunta a Giusy: l'ipotiroidismo si cura bene, per cui potrebbe non influire sulle glicemie
giusy: grazie dott.
Enzo: A Donata: Il problema Glicemie di difficile controllo/incidenza di malattie di cuore è stato studiato ed ancora risposte certe non ci sono. Il problema forse è più articolato perchè per aggiustare le glicemie, occorre spesso aumentare le dosi di insulina ed i danni cardiovascolari, come ho detto, sono dovuti sia all'iperglicemia, ma soprattutto all'iperinsulinemia. Infatti, i diabetici sottoposti a By Pass o Angioplastica, mantengono un rischio cardiovascolare più alto dei non diabetici, perchè i danni principali della malttia sono nelle arterie di piccolo calibro, che sono tantissime e, a tutt'oggi, non curabili con le tecniche consciute
donata: Quindi dr.l'elettrocardiogramma 1 volta all'anno non basta??
Enzo: Per un cardiologo, l'elettrocardiogramma è come la vernice di un'automobile: può essere luccicante o avere pochi graffi, e quindi sembrare in ottime condizioni, ma non fa capire com'è il motore, a meno che la carrozzeria sia così ammaccata da far presagire che anche il motore non sia a posto
donata: Ma senta dr.io faccio 46 unita' di insulina al gg.xkè il mio diabete è abbastanza scompensato vuol dire ke sono a rischio?
Enzo: Ancora a Donata, poi le chiedo di aspettare a fare altre domande.
donata: Prego dottore risponda agli altri poi al limite mi risponde!!Grazie
Enzo: Lei è giovane e diabetica da 17 anni; quindi il tuo è un Diabete di 1° tipo, cioè insulino dipendente. Quseta è una situazione meno grave rispetto a quello in cui servono le pastiglie, perchè, nel suo caso, è il tuo pancreas che non può produrre l'insulina. Le dosi iniettate dall'esterno suppliscono a questa carenza, ma il loro metabolismo non è esattamente uguale a quello dell'insulina endogena, quindi le dosi possono variare in rapporto alla alimentazione e, soprattutto all'attività fisica. Quest'ultima è sicuramente una parte integrante della cura
Enzo: Segue Valerio: Non tutti i trapiantati, di cuore o altri organi, vanno incontro al Diabete dopo le cure immunosoppressive. Probabilmente tu hai una predisposizione al Diabete e quei farmaci lo hanno solo fatto comparire prima.
Posso aggiungere informazioni sul trapianto, ma sono convinto che tu sia perfettamente controllato in un Centro Trapiantivalerio: io sono di salerno, ma sono in cura all' Humanitas di milano, con il Prof Gronda, non so se lo conosce?
Enzo: Conosco il Prof. Gronda; per questo non devop aggiungere altro
Silvio: Con il vostro permesso, vorrei chiedere al Dr. Enzo.....Negli scorsi 2 anni ho perso circa 12 kg e,seguendo una dieta precisa i valori sono abbastanza sotto controllo ma spesso mi affatico facilmente e non riesco a tenere il ritmo di solo 2 anni fa, quando pesavo di più. Ho 49 anni.
Enzo: A Silvio: A parte l'età (siamo quasi coetanei ed anch'io ho notato che la fatica si fa sentire più di prima) la riflessione che mi viene in mente è che la dieta precedente fosse più ricca di alimentei energetici (zucheri soprattutto), più rapidamente utilizzabilki dai muscoli. Un problema delle diete, poi, è che se l'alimentazione non è bilanciata, il calo di peso può essere dipenedente da una riduzione dei tessuti muscolari, più che del grasso. Peraltro potrebbe trattarsi solo di scarso allenamento.
valerio: io adesso non sono Insulino dipendente, prendo Novonorm prima di mangiare, la mia gliacata è 7,0,pensa che arriverò all'insulina. Grazie
Enzo: A Valerio: difficile prevedere se arriverai (arriverà?) all'insulina. Sembra però che il Diabete sia ben compensato e quindi sotto controllo
Enzo: Giusy aveva ancora domande?
valerio: Grazie Dottore
Enzo: Prego
guido: Ci hai parlato di attività sportiva fin dalla presentazione dell'incontro pre-olimpiadi... credi quindi che la miglior prevenzione per eventuali problemi cardiovascolari sia l'esercizio fisico. E' vero che basta una mezz'ora al giorno di camminata? o è solo una leggenda?...
guido: e la "aspirinetta" (si chiama così mi sembra)che ruolo ha?
Enzo: Il messaggio è proprio questo: nella popolazione di Framingham (USA), una cittadina famosa perchè da circa 40 anni molta parte della popolazione è studiata in lungo ed in largo per ogni sorta di malattia, si è visto che la 1/" di camminata quotidina a passo svelto aumenta l'aspettativa di vita sia delle persone sane che di quelle affette da malattie cardiovascolari.
Nel Diabetico, inoltre, aiuta a stabilizzare i valori glicemici ed a ridurre le dois di farmaci ipoglicemizzantigiusy: dottore, dei problemi cardiovascolari so veramente poco. Visto che per ora non sembrano esserci problemi, quello che mi premeva sapere è come fare una corretta prevenzione, a parte che tentare di tenere a bada le glicemie.
Enzo: Rispondo a Giusy ed Guido contemporaneamente, perchè l'argomento è simile.
L'aspirinetta (così detta perchè in dose minore a quella necessaria come antiinfluenzale) riduce la viscosità del sangue e la tendenza di questo a coagulare. L'infarto, dipende appunto dalla formazione di coaguli che ostruiscono le arterie coronarie...(segue)Enzo: (...segue) perciò l'uso sistematico, quotidiano di aspirinetta anche in una persona non malata di cuore ha dimostrato di poter prevenire l'infarto o di ritardarlo o di renderlo meno grave in chi nes ia predisposto. Ci sono due ma:
1) l'aspirina "brucia" lo stomaco e spesso occorre associarvi un gastroprotettore
2) nel Diabetico l'aspirina funziona di meno che nelle persone non diabeticheAlberto: Il Tapis Rolant può sostituire con tutti i benefici la corsa?
Enzo: Ad Alberto: sì, il T. Roulant può sostituire la corsa
Silvio: Comunque, di tanto in tanto è bene consumare un bel gelato? o no? Intendo dire un paio di volte nel mese... con HBA1C a 6,2 (ultima analisi)
Enzo: A Silvio: Se rimane davvero "ogni tanto"...
Basta ridurre in quella giornata eventuali altri alimenti ricchi di grassi. Se il Colesterolo è a posto, questa è l'unica raccomandazione. Se non fosse a posto, invece, è meglio il "sorbetto " che non ha panna ricca in colesteroloSilvio: Mi piace come risponde!!
giusy: ma quindi lei me la consiglierebbe o no???
Enzo: A Giusy: la stessa domanda fatta a 100 Cardiologi otterrebbe 50 Sì e 50 No.
Indubbiamente l'effetto preventivo è stato dimostrato ma il suo impiego NON è stato codificato in alcun protocollo siglato dalle principali Società scientifiche.
La vera prevenzione si fa con un adeguato controllo di tutti i fattori di rischio: Oltre alla glicemia -è ovvio-, il Colesterolo, La pressone, il Fumo.
Mi sentirei di consigliare l'uso dell'Aspirina a chi avesse una familiarità per infarto: questo è un "fattore di rischio" che non si può cambiareguido: Mi sembra di capire che i grassi siano l'altro nemico del cuore oltre alla sedentarietà... questo indipendentemente dal colesterolo?
Enzo: A Guido: I diabetici di solito hanno i Trigliceridi alti (appunto i grassi "non" colesterolo). Ultimammente dopo essere stati snobbati per anni, anche questi sono stati rivalutati come possibile causa di danno alle arterie
Silvio: Altra domanda: sono quello dei piedi freddi e della stanchezza.... stanchezza che a volte viene accompagnata da un peso sul petto e da vero e propria ansia. Di notte a volte mi sveglio con il batticuore. L'elettrocardiogramma fatto recentemente e la prova da sforzo non hanno evidenziato problemi. Quali altri esami potrei fare, se necessario?
Enzo: A Silvio: La prova da sforzo, se massimale, può essere sufficiente. Il senso di oppressione toracica può dipendere è vero da un problema cardiaco, ma anche uno stato emotivo o un problema gastrico possono simularlo.
giusy: il mio colesterolo è ok, non fumo e sono ipotesa, non mi risulta familiarità per infarto ... è un inizio, quindi?
giusy: volevo dire ... è un buon inizio?
Enzo: A Giusy: è un ottimo inizio!
Enzo: Vorrei aggiungere una breve nota
giusy: grazie dott.!!!
Enzo: I fattori di rischio cardiovascolare spesso sono variamente interpretati, oggi soprattutto per incidere il meno possibile sulla spesa farmaceutica, che inevitabilemnet aumenta se tutti dovessimo usare ad esempio gli "acidi Omega 3" per abbassare i grassi del sangue.
Si deve però puntualizzare sia ai pazienti e (ahimè) ancora troppo spesso ai Medici, che i valori ottimali di Glicemia, Colesterolo, Pressione, ecc. sono più bassio di quelli che i Laboratori di Anlisi ed i mass media di dicono; ad esempio, nel Diabetico, il Colesterolo Totale dovrebbe essere inferiore a 190 mg/dl e quello LDL (cioè quello cattivo), inferiore a 100 (mentre nei non diabetici si può tollerare tra 115 e 130).
In studi recenti, tuttavia, si è constatato che il beneficio aumenta per valori ancora più bassiAlberto: Scusate, posso fare una domanda che devo andare? Quanto mi danneggia il fatto che fumi circa 10 sigarette al giorno, ma con il db compensato (glicata 6,8) e facendo almeno 2/3 volte attività fisica di 1 ora (corsa)?
Enzo: Per Alberto: E chi lo sa? Dovremmo prenedre due Alberto gemelli, con le stesse identiche caratteristiche di compenso glicemico e di attività fisisca, ma uno fumatore e l'altro no; alla fine si potrebbe vedere quanto campi più a lungo il non fumatore. Infatti 10 sigarette al giorno sono 3650 sigarette all'anno: non pochissime!
guido: Direi di prepararci all'ultimo giro di domande prima di chiudere...
Enzo: OK
giusy: ci sono dei segnali che devono far scattere un campanello d'allarme o i problemi cardiovascolari soo sempre asintomatici?
Enzo: In genere i problemi cardiovascolari insorgono a ciel sereno nelle persone più giovani, menter possono "preavvertire" con sintomi iniziali e meno forti quelle più anziane
Alberto: Oltre ai dolci devo anche smettere di fumare, ahimé che vita.... Comunque grazie tantissimo dottore per questa risposta e soprattutto per le altre, un saluto e buonanotte a tutti
Silvio: Ultima domanda: il consiglio più equilibrato e spassionato che darebbe a tutti noi quale potrebbe essere.
Enzo: Camminate molto!
Ma è un consiglio non per i soli diabetici.Silvio: Faccio 40.000 km l'anno...in macchina...può bastare? Scherzo!
Enzo: Nel senso che la spingi?
giusy: :-D buona questa!
donata: ok dottore seguiremo il Suo consiglio pero' quando fara' meno freddo!!
Dopo gli ultimi saluti, il dibattito, che era iniziato alle 21, si è concluso alle ore 22,15 circa.
Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 10 Febbraio 2006 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/forum/forum_91.html
