Sintesi della discussione del 20 Dicembre 2005
Disfunzioni sessuali nell’uomo e diabete
con Fabio Baccetti
Dibattito tenutosi su www.progettodiabete.org
Presentazione del dibattito
Inizialmente si tratta spesso di disfunzioni transitorie e temporanee dovute principalmente a problemi psicologici (il dover accettare la malattia, le cure, le paure per il futuro) che determinano calo dell’autostima (il paziente per ovvi motivi si sente menomato e ha scarsa fiducia nel futuro), si chiude, è depresso e si distacca dalle attività della vita personale e di relazione. In questa fase, il buon controllo della glicemia, la stabilizzazione e l’accettazione della malattia consentono il ripristino della attività sessuale spontanea. In una fase più avanzata del diabete la disfunzione sessuale può divenire persistente a causa della neuro-angiopatia diabetica che determina una graduale e irreversibile compromissione vascolare e neurologica, con un grave peggioramento della qualità di vita del paziente.
Fabio Baccetti si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Pisa nel 1994 con una tesi dal titolo “Difetti nell’internalizzazione e nel metabolismo del recettore insulinico in pazienti obesi ed obesi diabetici”, relatore prof. R. Navalesi.
I suoi interessi nell’ambito della ricerca sono stati inizialmente rivolti allo studio dell’eziologia ed alla fisiopatologia dell’Obesità e come fattore di rischio nell’insorgenza del Diabete Mellito non insulino-dipendente. Successivamente si è interessato di Neuropatia Diabetica, di Vasculopatia Diabetica, di Piede Diabetico, e di Disfunzioni Erettile nel paziente diabetico. In tali ambiti ha pubblicato articoli di ricerca sulle principali rivista internazionali e presentato comunicazioni orali in congressi nazionali ed internazionali.
È socio ordinario della Società Italiana di Diabetologia e fa parte del Gruppo di Studio sul Piede Diabetico e del Gruppo di Studio sulla Neuropatia Diabetica; di quest’ultimo fa parte del comitato di coordinamento.Alcuni articoli sull’argomento
- Il diabete e la sessualità nell’uomo
- Sessualità, diabete e depressione
- Disfunzioni sessuali nell’uomo e diabete, dibattito col dr. Fabio Baccetti del 1 Marzo 2005
- Domande e risposte sulla sessualità, tratto dalla rubrica delle domande agli esperti
- Domande e risposte sulle complicanze del diabete, tratto dalla rubrica delle domande agli esperti
- La disfunzione erettiva: eziologia, diagnosi e terapia, di Fabio Baccetti - File Microsoft PowerPoint (10 Mbyte)
Trascrizione del dibattito
N.d.r. : Dopo i saluti e le presentazioni iniziali si passa subito alle prime domande...
franco: Penso di essere un caso quasi patologico, non ci riesco nemmeno con il colore azzurro, che posso fare spararmi?
fabiobaccetti: franco cioè avresti provato anche la famosa compressa??
franco: si e ho fatto guasi fiasco anche con quella.
fabiobaccetti: beh franco.... per prima cosa sarebbe bene fare esami ematochimici e strumentali adeguati e poi casomai provare altre terapie
ste970: quali sono le cause influisce l'eta' di diabete
fabiobaccetti: ste, si certo, la durata di malattia influisce così come il controllo metabolico, il fumo, lapresenza di dislipidemia ed ipertensione
marco: Allora io ho appena effettuato un eco doppler penico
marco: mi hanno riscontrato un problema alle terminazioni nervose e non alle vie circolatorie
fabiobaccetti: marco nei diabetici con problemi erettivi spesso si ha un danno alle terminazioni nervose
marco: c'e' qualcosa da fare per rimediare almeno parzialmente al danno attuale?
fabiobaccetti: certo marco buon controllo metabolico, antiossidanti e poi terapia cavernosa con compresse per aiutare l'erezione
marco: si mi sono informato
franco: quali sono questi esami?
fabiobaccetti: franco prima di tutto ormonali...testosterone totale e libero,prolattina e tsh
fabiobaccetti: perchè se c'è carenza di testosterone...cosa di cui si sta riscoprendo l'importanza...si può rimpiazzare
fabiobaccetti: e poi franco visita urologica e sopratutto counselling cioè adeguate istruzioni su come si usano i farmaci e per capire se ci sono altre problematiche oltre quelle erettive
franco: devo andare da uno specialista oppure basta il curante?
fabiobaccetti: si, in questi casi amenochè il curante sia adeguatamente formato sul problema e abbia voglia di affrontarlo meglio lo specialista
andrologo o urologomarco: sto usando un farmaco se posso dire il nome ma mi piacerebbe sapere se si puo' rimediare
marco: ho fatto diversi controlli e il testosterone e' a posto
marco: sto usando il vardenafil da 10
fabiobaccetti: allora marco prima cosa lo usi sottodosato
marco: ah, a me sembra efficace
fabiobaccetti: nei pazienti diabetici si usano sempre i dosaggi massimi e se questi funzionano "troppo" allora si scende
fabiobaccetti: bene questo è importante marco e poi va usato con regolarità
marco: quelloo non lo sapevo
ste970: la parola troppo mi piace :)
fabiobaccetti: ste con questi farmaci non hai iperprestazioni....i sani che lo hanno provato non hanno avuto erezioni da film porno ma solo effetti collaterali
ste970: bene a sapersi...
marco: i dosaggi massimi quali sarebbero?
fabiobaccetti: marco vardenafil 20, tadalafil 20 e sildenafil 100
marco: col vardenafil ho una chiusura delle narici non molto fastidiosa
fabiobaccetti: infatti marco uno degli effetti collaterali...da congestione della mucosa
franco: benissimo posso andare dal prof. Menchini Fabris all'oc di pisa
fabiobaccetti: si franco ...Menchini Fabris è stato il fondatore della prima scuola di andrologia italiana
fabiobaccetti: esistono anche altri di bravi andrologi che visitano anche nel pubblico....tutta la sua equipe e rari casi di diabetologi che si occupano del problema specificatamente nel paziente diabetico
marco: il tadalafil l'ho provato e funziona bene mentre il sildenafil meno, molto meno
fabiobaccetti: sai perchè si pensa che il sildenafil funzioni meno?? primo perchè di solito si usa il 50 mg e poi perchè il tadalafil dura dipiù...
marco: e' vero!
fabiobaccetti: ma ti assicuro che la potenza farmacologica è la stessa
marco: pero' quello che mi interesava era la possibilita' di rimediare parzialmente al danno. esiste?
fabiobaccetti: marco se il danno nervoso è stabilizzato è difficile rimediare al danno..però ricordati che i problemi erettivi non sono solo causati dalla neuropatia ma ci sono anche altre componenti
fabiobaccetti: e allora magari non recuperi il danno nervoso ma recuperi lealtre e così puoi avere una vita sessuale normale
marco: quindi cambio dosaggio
marco: in effetti ho avuto anche altri problemi e mi sono rivolto ad uno specialista. con scarsi risultati
fabiobaccetti: tipo marco??
marco: cioe', lo specialista ha fatto benissimo il suo lavoro e ha risolto alcune mie perplessita' ma non e' cambiata la mia situazione. cosi sono ricorso ad esami piu' profondi
fabiobaccetti: ecodoppler penieno e potenziali evocati???
marco: esatto
marco: ma solo per l'ecodoppler
marco: i potenziali evocati non so che siano
fabiobaccetti: meglio marco che tu non lo sappia...esame inutile dal punto di vista poi della scelta terapeutica
fabiobaccetti: però scusa marco cosa vorresti sapere dagli esami?? mi hai detto che la tua situazione è soddisfacente oppure ho capito male???
marco: va bene fabio ma comunque manca la spontaneita' del rapporto e io speravo di poter ripristinare una situazione migliore
marco: anche se con 27 anni di malattia alle spalle mi sa che e' meglio che mi metta il cuore in pace
fabiobaccetti: scusa marco per questo esiste il farmaco fra questi che ha la più lunga durata d'azione e che quindi con due compresse di permette di coprire quadi l'intera settimana
marco: questo non mi torna per le mie esperienze.
provero' a cambiare dosaggio allorafabiobaccetti: no marco no...mai esistono tante terapie oggi e possibilità
marco: cioe'?
fabiobaccetti: si prova e magari fammi sapere come domanda agli esperti o direttamente nella mia mail
fabiobaccetti: beh se la terapia orale non funziona esiste la terapia ormonale oppure quella intracavernosa...più fastidiosa ma probabilmente la più "potente" in termini di restituzione alla normalità
marco: no, mi spiego meglio.
io raggiungo una soddisfacente erezione col farmaco, ma i suoi effetti si protaggono al massimo nella mattinata successiva. questo significa che ioodevo comunque "programmare" il rapportofabiobaccetti: (n.d.r.: a proposito di una domanda su una specialista donna di cui si è fatto il nome che quindi non si riporta)certi tabù con i medici, anche se donne, vanno superati...pensate che la principale collaboratrice del prof. menchini fabris e sua probabile successore è una donna
marco: adesso mi dici che esiste un farmaco che dovrebbe portare questa possibilita' per piu' giorni. e' interessante!
Guido: Fabio, marco ha parlato di spontaneità del rapporto che viene a mancare... è un prezzo da pagare obbligatoriamente o si può evitare
fabiobaccetti: allora marco e guido...no come dicevo con quello che dura 36 h non si deve programmare nulla
fabiobaccetti: è quello giallo arrivato per secondo sul mercato...
fabiobaccetti: tadalafil 20 mg
clod: sono diabetico da 8 anni insulino dipendente con complicazioni cardiovascolari, praticamente impotente per i farmaci che prendo, è possibile questo ? ho avuto una rivascovalizzazione coronarica con infarto, più intervento alla carotide.
fabiobaccetti: allora clod...certo i farmaci che prendi primo fra tutti mi immagino il betabloccante
fabiobaccetti: sono fortemente erettivo disturbanti....mettiamola così..
fabiobaccetti: ma in ogni caso la tua situazione vascolare generale è quella che influenza fortemente latua erezione
fabiobaccetti: sai le cellule dei corpi cavernosi del pene che sono quelle che innescano dietro stimolo nervoso l'erezione
fabiobaccetti: sono le stesse che ci sono a livello delle coronarie,carotidi e tutte le altre arterie e vene
fabiobaccetti: perciò se hai problemi....disfunzione endoteliale si chiama...alle cellule endoteliali delle coronarie
fabiobaccetti: li hai anche sicuramente anche alle cellule endoteliali del pene dato che gli stessi fattori di rischio che hanno leisonato le cellule endoteliali delle coronarie lesionano anche le cellule endoteliali del corpo cavernoso
fabiobaccetti: questo claudio non vuol dire che non ci sono rimedi....solo magari la situazione è un pò più complicata
clod: scusate la mia lentezza nel rispondere, il mio stato psicologico per questa disfunzione (endoteliale) come mi riferisci mi ha anche portato in un stato di depressione, certo è che come dici tu, mi sono rassegnato.
fabiobaccetti: la depressione non fa che peggiorare le cose..però davvero parlarne con il tuo curante o diabetologo o specialista di fiducia e vedrai che una soluzione si trova
Guido: Fabio, visto il momento di tranquillità, volevo chiederti se c'è modo di prevenire eventuali disturbi erettivi quando si ha il diabete, e come bisogna comportarsi alle prime avvisaglie, anche da un punto di vista dell'atteggiamento mentale...
fabiobaccetti: allora guido prevenire....beh come per le altre complicanze....appena se ne hanno le avvisaglie parlarne con lo specialista
efabiobaccetti: perchè prima si interviene e più si ha possibilità di tornare alla vita normale
clod: mi manca il coraggio di affrontare questo problema, lo so che è un tabù, ma veramente mi sento impacciato.
marco: se pensi alla contropartita del tuo impaccio...
fabiobaccetti: lo so claudio ma prendi il coraggio a due mani....e buttati
franco: dai clod diamoci la mano e andiamoci dato che anch'io sono come te
Guido: Claudio, parla liberamente... il bello della chat è proprio che ti permette di non "scoprirti" troppo...
marco: il problema e' valutare e "avvisaglie"
fabiobaccetti: e comunque la colpa è anche di noi medici che spesso non sappiamo che certi farmaci o malattie hanno come effetto "collaterale" questo
fabiobaccetti: e quindi magari non chiediamo al paziente se ci sono problemi della sfera sessuale
fabiobaccetti: marco molto semplice...quando uno non è più soddisfatto della propria vita sessuale rispetto a prima...alla norma di qualche tempo prima non certo di quando aveva 20 anni
marco: scusa, facevo dell'auto ironia, io mi ci sono trovato dopo un periodo di scarsa attivita' e ho sbattuto contro una coa che non sapevo esistesse
fabiobaccetti: scusa te marco per non averla capita e comunque capita a tanti...
marco: no, tranquillo, sono abbastanza sereno, anche se e' strano parlare di una cosa che un anno fa era una fantasia su cui scherzare. clod cambia medico!
clod: Veramente io quando vado dal medico ho sempre paura in quanto mi condanna di quel che ho avuto è perchè non mi sono voluto bene io prima, di conseguenza mi fa pesare che sono una spesa per la sanità.
franco: clod nessuno di noi è una spesa per la sanità con quello che abbiamo e stiamo pagando
fabiobaccetti: claudio...non voglio difendere nessuno ma probabilmetne il tuo medico è solo frustrato dal fatto di non poter far di più per te....comunque parlane direttamente con uno specialista....urologo o andrologo
Guido: Claudio, sei mai stato da uno specialista?
clod: No Guido, in quanto come ti ho detto prima non ne ho mai avuto il coraggio di parlarne.
A questo punto, essendosi fatto tardi, si è passati ai saluti dopo i quali, il dibattito, che era iniziato alle 21, si è concluso alle ore 22,30 circa
Data ultimo aggiornamento: Domenica, 15 Gennaio 2006 6:00.00
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