Sintesi della discussione del 21 Giugno 2005
Chirurgia rifrattiva nel diabetico: può essere eseguita?
con Letizia Mansutti Saibene
Dibattito tenutosi su www.progettodiabete.org
Presentazione del dibattito
Il trattamento della retinopatia diabetica dipende dalla zona della retina interessata dalla malattia e dallo stadio di degenerazione della stessa. La fotocoagulazione della retina con il laser consente di bloccare le alterazioni vascolari, ridurre l'edema, distruggere i capillari chiusi e saldarne altri che stanno trasudando.
Il laser viene usato in tre modi: 1. Il trattamento focale per distruggere le piccole zone danneggiate; 2. Il trattamento a griglia nel caso di edema maculare; 3. Il trattamento panretinico, in caso di retinopatia proliferante.
Letizia Mansutti è nata a Milano il 28 maggio 1963 e ha due bellissime figlie adottive dalla Russia del 1996 e 1998: Dina e Nadia. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Milano, si è specializzata in Oculistica con lode presso la stessa Università. Svolge attività ambulatoriale e chirurgica varia all'Istituto Paloazzolo di Bergamo, ed ha effettuato oltre 2000 interventi di chirurgia refrattiva presso la Charming Italia di Busto Arsizio. Ha avuto diverse esperienze professionali, tra cui un contratto di dirigenza presso l'Ospedale Multimedica di Milano Sesto S.Giovanni, è stata responsabile del Servizio Glaucomi presso l'Ospedale di Bollate, ha partecipato ad un Fellowship presso la New York Retina Foundation: Manhattan Eye, Ear & Throat Hospital (Dr. Yannuzzi and Associates) ed ha svolto servizio ospedaliero umanitario in Uganda presso il St. Mary's Hospital di Laçor (Gulu).
È collaboratrice e consulente di Corriere Salute, inserto settimanale del Corriere della Sera, e dal 2001 di Progetto Diabete.Alcuni articoli sull’argomento
- Forum con Stefano Piermarocchi sulla Retinopatia diabetica
- Le risposte dei nostri esperti
- La Retinopatia Diabetica dal sito del Centro Regionale di Riferimento del Diabete Mellito dell'Adulto (Pisa)
- Che cos'è la retinopatia diabetica? dal sito oculistainrete.it
- Retinopatia diabetica: trattamento laser dal sito oculista.it
- Quali sono i principali interventi di chirurgia refrativa? dal sito oculistainrete.it
- Quali esami fare prima della chirurgia refrattiva? dal sito oculistainrete.it
- Raccomandazioni sulla LASIK nei diabetici (in Inglese) dal sito della American Academy of Ophthalmology
Trascrizione del dibattito
N.d.r. : Dopo i saluti e le presentazioni iniziali si passa subito alle prime domande...
Francy: dottoressa ho subito una domanda per lei chi ha fatto interventi chirurgici all'occhio è + soggetto di altri a sviluppare la retinopatia?
Dr Mansutti: Dipende da quali interventi. per quanto riguarda quelli cosiddetti "a bulbo aperto" (la cataratta, ad esempio), c'è il rischio di peggioramento nel caso vi sia già una retinopatia
Dr Mansutti: Continuo, ma per quanto riguarda l'argomento di oggi, cioè la chirurgia refrattiva, non vi è alcun maggior rischio, per quanto riguarda la retinopatia...
Francy: no ho fatto un'intervento estetico perchè avevo 1 occhi spostato in su e verso un lato a causa di un incidente quando ero piccola
Dr Mansutti: Un intervento per strabismo, allora. Anche in questo caso sei salva da rischi di peggioramento della retinopatia. A meno che l'intervento non abbia comportato uno scarso controllo metabolico per qualche ragione
Francy: appena dopo l'intervento si ma solo perchè facevo uso di cortisonici ma ora no ho un controllo metabolico abbastanza buono
Dr Mansutti: Esatto, infatti gli steroidi vanno presi con estrema cautela nel diabete proprio per questo motivo.
emanuele: buonasera a tutti
Guido: ciao emanuele, ben arrivato
Francy: buonasera lele
Dr Mansutti: Ciao Emanuele. Ora che ho familiarizzato col mezzo, penso che darò del "tu" a tutti voi, se non avete nulla in contrario..
emanuele: assolutamente nulla in contrario, ci mancherebbe altro
Dr Mansutti: Bene, Franci e Lele, rimango "in campana".
Guido: francy, tu hai problemi di retinopatia?
Dr Mansutti: Bravo Guido: aggiungo, ed il diabete come va?
Francy: no anche se ultimamente quando ho gli occhi molto stanchi da lontano non vedo bene
emanuele: io no, sono ipermetrope
Guido: e io da quest'anno presbite
Dr Mansutti: Allora ho capito quanti anni hai, Guido. Posso dirlo?
Guido: evvvai! certo che puoi dirlo ;-)
Dr Mansutti: Guido, tu dovresti avere 43 o 44 anni.
Guido: magari!, ne faccio quest'anno 48
Dr Mansutti: Allora hai gli occhi "giovani".
Guido: beh, almeno quelli...
Dr Mansutti: Nessuno di voi è miope?
Francy: come mai questa domanda?
Guido: giusto, come mai la domanda sulla miopia? vuoi dire che con la tecnica refrattiva si può correggere anche quella?
Dr Mansutti: Perchè il forum di oggi si occupa della chirurgia refrattiva, quindi volta ad eliminare difetti visivi...
Dr Mansutti: Lo dico perchè il muscolo dell'accomodazione (per mettere a fuoco da vicino) perde di elasticità progressivamente, così come guardando la pelle di una persona si può azzeccare abbastanza bene l'età...
Dr Mansutti: Allora: forse nessuno di voi ha avuto abbastanza tempo per andare a curiosare sui rimandi, diciamo bibliografici....
Dr Mansutti: La chirurgia refrattiva, per definizione, cerca di eliminare i difetti da occhiali. siccome nei diabetici va eseguita con cautela perchè vi è qualche rischio aggiuntivo, e dato che ho oltre 2500 interventi alle spalle, ho pensato di poter chiarire qualche dubbio a chi ne potesse avere...
Francy: ma la chirurgia refrattiva si pùò usare solo una volta o anche in caso di successive accomodazioni?
Dr Mansutti: Francy, chiamiamola C.Ref., per brevità. Può essere anche eseguita più di una volta, se lo spessore corneale ed il tipo di difetto residuo lo consentono.
Francy: nei diabetici quali sono i rischi?
Dr Mansutti: Parliamo di rischi aggiuntivi rispetto ai non diabetici. Essenzialmente vi può essere un ritardo di cicatrizzazione della ferita (5%) ed un maggior rischio di infezioni (1%).
Francy: ma il problema della cicatrizzazione credo sia un pò in tutti gli interventi
Francy: io per esempio quando avevo fatto l'operazione l'ultimo punto ha tardato un pò di + a assorbirsi forse anche quello era dovuto al diabete
Dr Mansutti: Esatto, solo che quando si parla di occhi, la vista ne potrebbe rimanere danneggiata, anche se nella maggioranza dei casi non succede. Si ha di solito solo un po' di dolore e fastidi in più, con guarigione completa in un tempo un poò più lungo.
Dr Mansutti: Francy, è possibile, anche se è difficile dirlo perchè può capitare a tutti. A proposito, ora i tuoi occhi sono dritti?
Francy: si quasi per lo meno perchè il professore che mi aveva operato mi aveva detto che di più non si poteva fare visto che la funzion di quell'occhio è bassissima
Dr Mansutti: Franci, allora è difficile che gli occhi rimangano diritti, perchè quello che usi poco (se la vista è < di 3/10 circa) tende progressivamente a tornare storto...
Dr Mansutti: Ciao Ste!
ste970: sera
Dr Mansutti: Spero che tu non sia nato nel 97... o forse sei diabetico da quella data? o è il tuo numero fortunato?
ste970: heee 970 di idabete ne ho pero' 23 anni sulle spalle
Francy: ma in 4 anni non è successo
Dr Mansutti: Se vedi molto poco è possibile, a meno che tu non sia molto miope...
Guido: Letizia, a cosa è dovuto il ritardo della cicatrizzazione nel diabetico ed in che modo può essere prevenuto?
Guido: Esistono precauzioni particolari per la preparazione all'operazione per una persona che ha il diabete?
Francy: si se è stanco o magari sono vicina al ciclo si sposta ma poi finito stess e ciclo torna alla posizione originaria perchè risulta essere spostato verso l'alto di circa 1 mm e mezzo maguarda in vanti non è spostato a lato
Francy: io poi non so se lei per dritto intendesse spostato verso l'alto o su di 1 lato
Dr Mansutti: Strabismo intermittente... ma per rispondere a Guido, che va subito al sodo, non si sa esattamente quale sia il meccanismo, ma le casistiche in cui vi era un ottimo controllo metabolico, presentavano ugualmente una cheratopatia puntata o altri ritardi di epitelizzazione corneale, addirittura in % di 47% vs 7%...
Dr Mansutti: In fin dei conti penso si tratti, anche se non credo sia provato, di un problema neurotrofico (dell'innervazione corneale, che viene danneggiata temporaneamente dall'ablazione laser)
Dr Mansutti: Ciò che conta è che il risultato a 6 mesi è pressochè identico in pazienti diabetici e non.
ste970: meno male ci voleva questa ultima frase ...sembrava un disastro..scusate l'espressione
Francy: io sapevo che l'insulina un pò ritarda il processo di cicatrizzazione
Dr Mansutti: Qui potrà rispondere megio Guido...
Guido: Letizia, credo di essere molto ignorante su questi temi... parlatemi di computer di bit e mega byte e sarò nel mio... ma di medicina so solo quello che ho imparato avendo un figlio col diabete che mi ha costretto ad informarmi... :-)
ste970: una domanda che forse c'entra poco..le lenti a contatto per un idabetico sono sconsigliate? per intenderci probemi di ossigenazione dell'occhio??
Dr Mansutti: Scusa Guido, comunque tornando a Ste, come in tutte le cose, basta conoscerle per gestirle al meglio. Di solito è sufficiente essere un po' più aggressivi con la terapia postoperatoria (colliri lubrificanti frequenti) ed in problema viene evitato.
Dr Mansutti: Lo stesso per le lenti a contatto: l'intolleranza da secchezza corneale è un po' più frequente. Inoltre vi possono essere disturbi di ossigenazione. Per questo è opportuno stare all'erta e togliere le lenti al minimo disturbo ("discomfort"), oltre che farsi vedere dall'oculista. Ma questo vale anche per i non diabetici.
Guido: Letizia, quindi mi sembra di capire che l'unico modo per affrontare un'operazione di C.Ref. per un diabetico non è una preparazione particolare (per es. con un buon controllo metabolico) ma solo un po' più di pazienza e col tempo i risultati sono pressoché identici a un non diabetico... giusto?
Dr Mansutti: Il controllo metabolico è il prerequisito indispensabile per poter essere operati!!
Francy: bene io ora devo proprio andare arrivederci
ste970: ciao francy
Guido: Ciao Francy... buona notte e grazie
Dr Mansutti: Inoltre vi sono dettagli tecnici (poco anestetico, perchè epiteliotossico, non lasciare asciugare la cornea durante l'intervento..); nel caso di PRK può essere opportuno lasciare la lente a contatto 2 giorni in più sull'occhio.
Dr Mansutti: Ciao Francy: è stato un piacere
Dr Mansutti: Lele e Ste, non vi siete ancora sbilanciati sulle vostre problematiche legate al diabete e l'occhio, se ne avete..
ste970: be io cio microaneurismo non proliferanti al polo posteriore ..stabili ogni anno faccio florangiografia
ste970: da circa 10 anni ...a dir la verita' da 10 anni ad oggi un po sono aumentati ma non sono ancora trattabili al laser cosi0 mi dicono
Dr Mansutti: Caro Ste, se la periferia è a posto e la vista è 10/10, ed hai solo microaneurismi, potrebbe non essere il caso di fare una fluorangiografia ogni anno. Ora c'è anche un antro esame, non invasivo, che si chiama OCT. Presso che centro ti fai seguire?
ste970: ospedali civili brescia porto gli occhiali cio 8/10 leggera miopia
Dr Mansutti: Mi pare che lì abbiano l'OCT. parlane con il tuo oculista.
ste970: provero' gli altri anni mi avevano scattato delle foto (digitali)senza il contrasto...forse e' la stessa macchina
Guido: OCT = Tomografo a Coerenza Ottica. Ma è una forma di radiografia, cioè usa i raggi X?
Dr Mansutti: No, quelle si chiamano aneritre e possono sostituire la fluorangio se il quadro non è cambiato.
Guido: la definizione l'ho trovata con una ricerca con google ;-)
ste970: il contrasto mi nausea anche se lo iniettano piano e a dosi piu basse
Dr Mansutti: Esatto, Guido. L'OCT non utilizza radiazioni, e serve a misurare lo spessore retinico. E' l'esame più sensibile oggi esistente per studiare la retina (7 micron contro i 150 di un'Ecografia!).
Dr Mansutti: L'OCT è solo una particolare fotografia della retina: l'unico inconveniente è la pupilla dilatata.
ste970: pure con la florangio dilatano
Dr Mansutti: Il "contrasto", che in effetti non lo è perchè si tratta di un colorante, può effettivamente dare nausea nel 10% dei pazienti circa. A maggior ragione non va fatta se non necessaria.
Guido: Bene, se non ci sono altre domande direi che si è fatto tardi... emanuele, ste?
ste970: ok guido
ste970: e' stato un piacere dott.non si finisce mai fi imparare :)
Dr Mansutti: Beh, ci avevo preso gusto. Grazie a tutti voi per essere stati con me. Buona fortuna
Dr Mansutti: Ciao Ste e ciao Lele, ma soprattutto, grazie Guido!
ste970: mhi ....mica siamo sfigati :)))))))))
Guido: ciao letizia, e grazie di tutto.... avremo sicuramente altre occasioni, che ne dici di tornare qui, magari dopo l'estate?
Dr Mansutti: Se lo gradirete, volentieri.
ste970: notte ...arrivederci allora
Guido: Bene Letizia, ci contiamo. Ciao Ste... alla prossima e grazie a te e... al paziente ascoltatore emanuele ;-)
Guido: buona notte a tutti
Dr Mansutti: Buona notte
Dopo i saluti finali, il dibattito, che era iniziato alle 21, si è concluso alle ore 22,30 circa
Data ultimo aggiornamento: Domenica, 27 Novembre 2005 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/forum/forum_83.html
