Sintesi della discussione del 7 Giugno 2005

Microinfusori: perché e per chi?

con Daniela Bruttomesso

Dibattito tenutosi su www.progettodiabete.org

Presentazione del dibattito

L’infusione continua insulinica sottocutanea (CSII) è una tecnologia sviluppata a partire dal 1976 per migliorare il controllo metabolico in alcuni casi specifici e circoscritti di diabete di tipo 1. Si avvale di una “pompa” elettromeccanica indossabile dal paziente, il microinfusore, che cerca di imitare il rilascio fisiologico di insulina: infonde insulina ad azione ultra rapida o rapida, in parte come insulina basale, automaticamente e continuamente nelle 24 h., secondo dosaggi impostati dal paziente, e in parte come boli prima dei pasti, azionati all’occorrenza dal paziente.
Sebbene il microinfusore sia stato inizialmente progettato e sviluppato per la ricerca, la sua efficacia risultò subito evidente e, a partire dall’inizio degli anni ’80, si è rapidamente diffuso in molti Paesi come alternativa per alcuni casi di pazienti diabetici al moderno trattamento insulinico intensivo con le iniezioni multiple.
Un quarto di secolo dopo la sua introduzione, si stima che la CSII sia utilizzata da più di 200.000 diabetici nel mondo. Anche in quei Paesi, come l’Italiaa, dove sono ancora pochi i microinfusori venduti seppure in rapida espansione, i pazienti stanno premendo sempre di più perché siano resi più facilmente accessibili.

Daniela BruttomessoDaniela Bruttomesso è nata il 17 Ottobre 1957 a Vicenza.
Nel 1982 si è laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Padova discutendo la Tesi sperimentale “La terapia del diabete insulino-dipendente mediante microinfusori portatili” con il Prof. A. Tiengo come Relatore. Nel 1985 si è specializzata in Diabetologia e Malattie del Ricambio e nel 1988 ha conseguito il Diploma in Scienza dell’Alimentazione. Negli anni successivi ha conseguito il dottorato di Ricerca in Fisiopatologia Clinica presso l’Università degli Studi di Milano e i diplomi di specializzazione in Formazione in Sanità (Parigi) e in Medicina Interna (Padova).
Dal 1993 lavora presso l’Azienda Ospedaliera di Padova come assistente medico di diabetologia. È inoltre Professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Endocrinologia nell’ambito dell’insegnamento di “Educazione del paziente diabetico e dismetabolico”.
La dott.ssa Bruttomesso ha anche svolto attività di ricerca presso il Laboratorio Endocrino-Metabolico diretto dal Prof. Tiengo. Il tema generale della ricerca è stato l’analisi di strategie suscettibili di migliorare il controllo metabolico nel diabete di tipo 1.
Da un lato ha valutato l’effetto di terapie farmacologiche (somministrazione di insulina mediante microinfusore portatile, uso di un analogo della somatostatina associata alla terapia insulinica, uso di analoghi dell’insulina), dall’altro l’effetto di modificazioni nutrizionali (effetto di una dieta arricchita in fibre idrosolubili sul controllo metabolico e sulla sensibilità all’insulina, sia per quanto riguarda il metabolismo glucidico che quello proteico, effetti della somministrazione di alcool sul turnover glucidico e aminoacidico postprandiale, effetto di una dieta iposodica sul flusso renale e sulla sensibilità all’insulina, uso del calcolo dei carboidrati per la pianificazione della dieta).
Attualmente la dottoressa si dedica all’aspetto educativo del paziente diabetico, approfondendone in particolare la metodologia e la valutazione.
È membro della Società Italiana di Diabetologia, del Gruppo di Coordinamento Gised (Gruppo Italiano per l'educazione del paziente diabetico), e dell’Associazione Medici Diabetologi.

Alcuni articoli sull’argomento

  1. Faq sui microinfusori
  2. Le domande agli esperti
  3. Il micro delle meraviglie, di Paola Marchionne Toscanelli
  4. La terapia insulinica con microinfusore nel XXI secolo, di B.W. Bode, W.V. Tamborlane, P.C. Davidson
  5. Il microinfusore 25 anni dopo la sua introduzione: è giustificata una sua maggiore diffusione? Un’analisi di John Pickup e Harry Keen
  6. Per gli adolescenti è migliore la terapia con la pompa da insulina di quella tradizionale. Diabetes Care
  7. Microinfusori: risposte ad una lettera, da Children with Diabetes
  8. Pompe per insulina

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Trascrizione del dibattito

N.d.r. : Dopo i saluti e le presentazioni iniziali si passa subito alle prime domande...

Guido: Daniela, ieri, al telefono, mi hai detto di correggere una frase nella presentazione della chat...

Guido: il micro non funziona "solo" con insulina ultrarapida ma anche con insulina rapida.

Guido: la mia domanda è questa: non perde le sue caratteristiche di immediatezza e elasticità usando un'insulina con una dinamica piuttosto lenta? Non si corre il rischio di più frequenti ipo ed iper?

Daniela: Con il microinfusore si usa solo insulina ad azione pronta, che può però essere o rapida regolare o ultrarapida

Rita: Per quale motivo a volte viene preferita l'insulina rapida anzichè l'ultra rapida?

Daniela: L'ultrarapida è più efficace ma può essere preferita la rapida per allergia all'ultrarapida per es.

Marmellata: sono diabetica da ben 12 anni, attualmente ne ho 34. Sono in attuale buon compenso metabolico, in cura con rapida e lantus. Sto pensando di avere un figlio. E' consigliabile il micro?

Daniela: Al momento Lantus non è autorizzata in gravidanza per cui è consigliabile, per mentenere il buon controllo, passare a microinfusore

Marmellata: ho però sentito di persone che in gravidanza hanno avuto problemi con il micro. Sono dicerie oppure effettivamente ci sono casi in cui è controindicato?

Daniela: Il microinfusore è controindicato solo nelle persone che non sanno gestire lo strumento o la terapia con microinfusore o che non hanno un adeguato supporto da parte del team. Ci sono studi che dimostrano che la terapia con micro si può iniziare anche a gravidanza iniziata senza problemi

Daniela: Rimane preferibile, peraltro, iniziare la terapia prima del concepimento, quando ve ne siano le indicazioni

Marmellata: ultima domanda: occorrerà molto tempo per ricompensare il diabete? In poche parole, dopo quando potrò considerarmi pronta a concepire?

Daniela: se sei già in buon controllo e vieni educata adeguatamente, col microinfusore puoi solo migliorare

Francy: porto il micro da neanche un anno mi trovo molto bene nonostante qualche piccolo problemino ogni tanto

Daniela: Che tipo di problema Francy?

Rita: io ho messo il micro a settembre e mi trovo molto bene a parte ogni tanto problemi con l'ago che si piega :-(

Daniela: Rita hai provato ad usare l'agocannula angolata anzichè quella corta?

Daniela: volevo dire anzichè l'agocannula dritta

Francy: ogni tanto mi si osruisce da solo senza che io faccia movimenti strani soprattutto in prossimità del ciclo

Rita: non l'ho mai provata, anche se mi è stato consigliato, perchè per essere sincera mi fa impressione

Daniela: Non c'entra il ciclo. Bisogna stare invece attenti a cambiare spesso agocannula e sede di iniezione, evitando di inserire l'agocannula in zone costrette da cinture o sottoposte a frizione

Daniela: Rita l'agocannula angolata viene usata dalla maggior parte dei nostri pazienti e non vi sono problemi. Tutt'altro

dariela: ma l'ago cannula va bene cambiarlo ogni 3 giorni?

gando: piacere a tutti, io sono Andrea da Cagliari

Rita: immagino che sia buono anche quello angolato ma ho quasi la fobia degli aghi, se mai chiederò di provarli, grazie

Daniela: Sì generalmene ogni 3 giorni va bene. In qualche persona, peraltro, l'insulina tende a precipitare e ostruire il catetere/agocannula. In questo caso e quindi convienene cambiarla ogni 2 giorni

dariela: l'ago cannula angolata sarebbe il silhouette?

Daniela: Sì il silhouette o tender. Sono cannule in teflon (plastica) con guida in metallo. Una volta inserita, l'ago in metallo viene tolto. Nel sottocute rimane l'agocannula in teflon.

Francy: il mio problema è che nel periodo prima e durante il ciclo i miei capillari diventano iperdelicati:vedesse i lividi che mi escono e non solo dove metto la canula

Francy: se capita di cambiarlo dopo 4 giorni?

Daniela: Dopo 4 giorni è tanto. Non conviene. Può andar bene ma anche no!

Daniela: Francy: prova a cambiare zona

emanuele: dopo 4 giorni iniziano a risentirne anche le glicemie

Francy: perche cosa potrebbe succedere?

Daniela: Francy: rischi, soprattutto nel periodo estivo, di andare incontro a infezioni

Rita: Dottoressa... Le mando i saluti da Paola Chizzini che putroppo non riesce a partecipare questa sera

dariela: si è quello che uso io...ma a volte riesco a portarlo per più di due giorni a volte no. Non sempre si va in iper come mai aviene questo?

Francy: e dove mi consiglia di metterlo?

Daniela: Esattamenmte Emanuele: se l'infusione si riduce/si blocca per problemi di precipitazione dell'insulina, le glicemie aumentano

Daniela: Grazie Rita. Paola la vedo spesso

Daniela: Francy: hai tutto l'addome a disposizione , fino ai fianchi . Se necessario puoi usare anche la parte alta dei glutei

Daniela: Dariela: non è automatico sviluppare infezioni tenendo la cannula in sede per più di 3 giorni, ma il rischio aumenta. Per questo consigliamo di sostituirla ogni 3 giorni al massimo

Francy: nella parte alta dei glutei non ho mai provato:ho paura che li si ostruisca + facilmente e poi toglierlo per fare la doccia mi sembra venga male non crede?

dariela: gando...io porto il micro da aprile...è tutta un'altra vita!

Daniela: I glutei sono molto utilizzati in pediatria. Personalmente non li consiglio nell'adulto, ma tutto dipende dalla corporatura.

Rita: ciao gando, io da poche settimane ho provato a mettere l'ago sulla parte alta del gluteo, avevo paura anch'io potesse dar fastidio o problemi magari con i jeans e invece mi trovo benissimo e le glicemie sono ottime

Daniela: Bene Rita. Posso sapere se sei in normopeso?

Francy: dottoressa io non ho ancora capito una cosa:quando usavo la penna era possibile che io a notte andassi in ipo non me ne accorgessi e poi la glicemia si alzasse troppo. Ora col micro questo è ancora possibile?

Rita: si sono in normopeso, anzi all'ultima visita il mio dott. mi ha raccomandato di non perdere peso (ho perso 3 kg quando ho messo il micro)

Daniela: Francy, col micro si può aggiustare l'infusaione basale in modo tale da evitare sia l'ipoglicemia nella prima parte della notte che l'iperglicemia all'alba

dariela: ma non c'è un disegno che riporta esattamente i posti dove metterlo?

Daniela: Rita: forse col micro hai molte meno ipoglicemie e quindi non sei costretta ad assumere spuntini di correzione per l'ipo?

Daniela: Sì Dariela. Chiedilo al tuo diabetologo. Se hai problemi posso inviare un disegno a Guido e lui poi lo spedisce a te.

Rita: esattamente credo fosse proprio per quello che nel giro di qualche mese sono tornata al mio peso ideale

dariela: va benissimo dottoressa...sentito guido?

Guido: Volentieri Daniela, anzi lo potremmo pubblicare sul sito... me lo doveva mandare anche Scaramuzza ma forse ha trovato difficoltà...

dariela: ...aspetto con ansia!!!

Francy: comunque se si è ancora alla ricerca della basale perfetta può accadere che io non mi renda conto di essere in ipo e la glicemia si alzi?

Marmellata: Parliamo di centri specializzati all'impianto del micro? Dove sono? Come può un paziente capire se il centro è all'altezza o meno?

Daniela: Guido, io ti invio una diapositiva che riporta le zone. Mi raccomando però: la zona preferibile rimane l'addome

Guido: benissimo, sarà utile sottolinearlo

Daniela: Francy: può essere. Perchè non fai la verifica della basale notturna?

Francy: guido potresti inviarla anche a me?

Daniela: Abbiamo appena fatto un'indagine nazionale. I dati verranno pubblicati con i nomi dei centri che effettivamente si occupano di terapia con microinfusore

dariela: dottoressa ...posso mandarle il mio diario delle glicemie?...solo per un piccolo consiglio...so che deve essere la mia diabetologa a fare questo...a proposito la Ferraro parla molto bene di lei

Guido: Certo Francy, mandami una e-mail, anche tu Dariela, così oltre a pubblicarlo su PD ve lo spedisco direttamente. Il mio e-mail è gseu@progettodiabete.org

Daniela: Grazie dariela. Ma se sei una paziente della Dott.ssa Ferraro non dovresti aver bisiognoo di inviare a me le glicemie . Comunque un consiglio posso dartelo.

Francy: si adesso qualche notte la farò:il mio roblema è che da quando ho messo il micro sto sempre dimagrendo(ho perso quasi 10 kg)e quindi anche la quantità di basale diminuisce

Marmellata: Dove sarà pubblicata l'indagine sui centri per terapia con microinfusore?

Daniela: Francy: perchè dimagrisci? Sei forse a dieta?

Daniela: L'indagine verrà pubblicata su un giornale straniero sicuramente e forse anche italiano. se mi fai sapere di che regione sei posso inviarti dei nominativi di centri coinvolti nella terapia con microinfusore

Francy: si ma per scelta mia non me l'ha detto il diabetologo anzi ultimamente mi ha detto anche che dovrei mangiare di più visto che faccio 21 unità e 23 se devo fare correzioni

Marmellata: io sono campana. Forse non potrà citare i centri qui pubblicamente, ma posso lasciarle la mia e-mail marmellata@hotmail.com. Sono in seria difficoltà a trovarne uno, mi aiuti.

Daniela: Francy, quanto sei alta e quanto pesi?

Daniela: Marmella ta: comunicherò i nomi dei centri a Guido

Francy: 1.49 e peso 50.5kg

Marmellata: Guido, non dimenticarti di comunicarmi i centri di cui parla la dottoressa... :-)

Guido: grazie daniela, li invio io a marmellata... vi ricordo che se avete domande per daniela anche dopo questo forum, potete usare le domande agli esperti...

dariela: dottoressa,per chi decide di affrontare una gravidanza è più consigliabile il micro o pùò andar bene anche la lantus?

Francy: ma il caldo non fa male all'insulina che è nel serbatoio del micro?

Daniela: OK! non sei sottopeso. Considerando che un adulto in media utilizza circa 0,5 unità per Kg di insulina e considerando che tu ne utilizzi di meno, significa che hai una buona sensibilità all'insulinaall'insulina

Francy: 60 come sensibilità

Daniela: Dariela: il gruppo di studio italiano sulla gravidanza è concorde nel non proporre la lantus in gravidanza finchè non ci sono più studi in materia. Se vuoi la lantuis devi firmmare un consenso informato dove ti assumi eventuali rischi. Perchè non passare a micro?

Daniela: Francy : 60 è il tuo fattore di sensibilità insulinica?

Francy: si

Daniela: L'insulina può stare a contatto con la temperatura corporea senza degradarsi per più giorni. Importante è non esporsi direttamente ai raggi solari (es al mare): event. copri il micro con l'asciugamano.

Marmellata: come si misura la sensibilità insulinica?

Francy: si stavo pensando al mare di metterlo in un a borsa termica ma senza ghiaccio che ne pensa?

Daniela: Allora vuol dire che 1 unità di insulina ultrarapida ti abbassa la glicemia di 60. Però se fai 20-23 unità di insulina al di significa che hai un fattore si sensibilità più alto: circa 70 mg/dl.

Francy: no con 60 le glicemie vanno bene ma faccio 8 di bolo e 12.80 di basale

Francy: poi alle volte anche 10 col bolo

Daniela: Francy. se pensi di metterlo in una borsa termica vuol dire che vuoi togliere lo strumento. Allora ti consiglio di togliere il micro per tutta il giorno e di rimetterlo la sera a cena, per la notte o di passare a Lantus più insulina ad azione pronta ai pasti. In ogni caso devi decidere la dose da fare con il tuo diabetologo

Francy: si questo certamente

dariela: fai il calcolo dei CHO vero Francy?

Daniela: Francy sono certa che il tuo diabetologo ha considerato il tuo diario glicemico e poi ti ha consigliato per il meglio

Francy: si

Rita: un mio dubbio appunto è come gestire al meglio il micro al mare
Sono andata domenica scorsa, l'ho tenuto in spiaggia e tolto solo per fare il bagno, può andare bene?

Francy: in che senso mi ha consigliato per il meglio?

Daniela: Sì se non ti esponi direttamente al sole senza coprire il micro.

dariela: quando lo hai rimesso hai fatto il prime fisso vero Rita?

Daniela: Se ti ha dato un fattore di sensibilità pari a 60, vuol dire che lo ha fatto in base ad alcune considerazioni rilevate dal tuo diario di autocontrollo

Rita: ok, l'ho tenuto nella custodia in pelle e quando prendevo il sole lo coprivo, grazie

Rita: non ho tolto l'ago ma solo staccato il micro mettendolo in sospensione, dovevo fare il prime?

Daniela: Rita: ci sono anche costumi due pezzi con taschino, giusto giusto per il micro.

Francy: io è per il sole che le chiedevo se era il caso di metterlo dento una borsa termica

dariela: dottoressa a me hanno insegnato di sospendere SOLO in caso di ipo oppure quando si sbaglia bolo

dariela: mai sospendere!!!

Daniela: No . In questo caso la cannula era già riempita. Importante è però decidere a priori per quante ore si sospende il micro in modo da valutare se necessario o no somministrare qualche unità di insulina extra prima della sospensione.

Rita: io non mi son fatta tanti problemi per il caldo perchè comunque dovevo cambiare l'insulina la sera stessa

Francy: ha calcolato la sensibilità all' insulina dividendo le unità che facevo prima di mettere il micro per 1700

Rita: ok infatti prima di sospendere avevo fatto il bolo per il pranzo, l'ho sospeso un ora e poi quando l'ho rimesso ho iniettato un bolo pari alla basale "andata persa", ho fatto bene?

Guido: L'insulina extra prima della sospensione può essere un bolo col micro o è meglio un bolo di rapida regolare con la penna?

Daniela: La borsa ti può servire solo se pensi di togliere per 30-60 minuti il micro e poi rimetterlo. Per toglierlo per più ore ti consiglio le ipotesi precedenti.

Daniela: Ora ricalcolalo dividendo 1700 per le unità che fai ora.

Daniela: dipende:dall'attività fisica fatta e dalla glicemia che avevei 1 ora dopo, Ma nin posso spiegare questo per chat

Francy: non verrebbe di certo la cifra che veniva prima:senza il micro facevo 42 unità

Rita: si in chat non si può, comunque le glice erano buone, grazie

Daniela: Guido: dipende da quante ore si vuole sospendere il micro: facciamo un esempio. Sospendendo per 12 ore, puoi fare un bolo di ulrarapida ogni 4 ore circa o un bolo di rapida regolare ogni 5-6 ore.

Marmellata: se divido 40 per 1700 esce 0,023, quindi?

Daniela: Il fattore di csensibilità va ricalcolato sempre quando varia il peso corporeo. Il FS va calcolato sempre sul fabbisogno del momento, non del passato.

frank: buonasera alla chat sono frank diabetico da 29 anni, da cinque porto il micro.

Daniela: semmai è 1700 diviso 40. Io personalmente trovo più prudente usare 1800. In questo caso 1800. 40= 45; hai un FS di 45 cioè 1 unità di ultrarapida ti fa calare la glicemia di circa 45.Tutto questo funziona benissimo se il fabbisogno insulinico calcolato è corretto.

Guido: Ciao frank, benvenuto! Daniela, Dariela prima diceva che il suo diabetologo le ha detto di sospendere solo in caso di ipo o se si sbaglia il bolo... che ne pensi?

Francy: ciao frank

Daniela: Il bolo prolungato può essere soispeso, quello standard no. In caso di ipo si può sospendere ma bisogna essere stati educati a farlo, cioè si dev conoscere dil tempo di sospensione che naturalmente varia anche in base all'entità dell'ipoglicemia.

frank: in caso di ipo grave per errore di bolo posiziono la macchina in stand bay per circa un ora nel frattempo prendo un succo con delle fette biscottate

Francy: forse ha fatto altri calcoli strani ma cmq le glicemie vanno bene se avessi un FS differente anche le glicemie ne risentirebbero

Daniela: Francy: hai ragione. Noi stiamo parlando in teoria. Il tuo diabetologo agisce vedendo le glicemie reali.

Antonio: Salve a tutti, sono Antonio, ho 31 anni, da 10 diabetico e porto il micro da 5 anni e mezzo

dariela: si perchè è meglio fare fluire l'insulina...non si rischiano infezioni all'ago una volta staccato da questo...non so se mi spiego

Daniela: E come vanno le glicemie FranK?

Daniela: Ciao Antonio

Francy: anche perchè io sono 1 tipa molto ansiosa e anche l'ansia ha la sua influenza sulla glicemia

Daniela: Francy: verissimo!

frank: non molto bene in questo periodo causa cambio di stagione ho una glicata di 7.5

dariela: quardate non mi parlate di ansia che io vi batto tutti

Daniela: Non è male

dariela: guardate

Francy: ah no guarda credo proprio di no! l' anno scorso per la maturità ho iniziato a vomitare da 1 anno prima il mio team diabetologico era disperato

frank: quando ho messo il micro avevo 9.8 dopo sei mesi 7.2 ora sono a dieta ferrea causa sovrapeso dovuto a lavoro sedentario faccio lunghe passegiate sia in bici che a piedi sono calato di circa 6 kg

Daniela: Bravo Frank!

dariela: una bella notizia! la regione Calabria (per chi lo è) ha ritirato la Circolare che limitava pesantemente le strisce per la glicemia!

Daniela: BENE! Ragazzi, se non avete altre domande io vi saluterei . Mi rendo peraltro disponibile per un'altra chat. Sempre che lo desideriate.

Francy: dottoressa lei prima parlava di non sospendere mai la terapia in che senso scusi se ci stacchiamo dobbiamo per forza sospenderla

Guido: Sì, Daniela, penso sia tardi...

frank: volevo sapere dalla d.ssa che problemi puo dare l'ago posizionato sulla parte alta della pancia vicino al costato,anche se ora per il periodo estivo uso i glutei.

Daniela: Francy non ho scritto che non si deve sospendere la terapia.

Marmellata: dottoressa, le raccomando l'elenco dei centri in campania... mio figlio non può aspettare :-)

dariela: guido! ricordati della diapositiva!!!

Daniela: Anche per Frank manderò la diapo con i siti di iniezione spiegandone i vantaggi e glisvantaggi.

Guido: Ok, allora diamo spazio alle ultime due risposte e poi ci rivediamo alla prossima occasione

frank: grazie per i consigli a presto

Rita: Per quanto mi riguarda è interessante parlare e confrontarsi in chat su questi argomenti e avere dei consigli preziosi da lei, per cui se si farà un'altra chat ci sarò senz'altro

Dopo i saluti finali, il dibattito, che era iniziato alle 21, si è concluso alle ore 22,30 circa


Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 20 Giugno 2005 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/forum/forum_82.html


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