Sintesi della discussione del 3 Ottobre 2002 Geremia Bolli, Insulina glargina e novità dai congressi
Dibattito tenutosi su www.DiabetesStation.com
Il prof. Bolli
Il prof. Bolli è laureato con lode all'Università di Medicina di Perugia; nei primi anni '80 ha conseguito una borsa di studio per una ricerca alla Mayo Clinic's Endocrine Research Unit in Minnesota; attualmente è professore di Medicina Interna all'Università di Perugia. Negli ultimi anni, il prof. Bolli ha coperto varie posizioni editoriali con alcune delle maggiori riviste medico-scientifiche come 'Diabetologia', 'European Journal of Endocrinology' e 'Diabetes, Nutrition and Metabolism'. Oltre ai numerosi riconoscimenti ricevuti nel corso della sua carriera, nel 2001, a Philadelphia, il prof. Bolli è stato premiato col 'Novartis Award' per le scoperte scientifiche sul diabete. Il prof. Bolli collabora inoltre con il Diabetes Team di Progetto Diabete.
Daniela: riprendiamo con un graditissimo ospite, direi un caro amico, le nostre chat su Diabetes Station: il Prof. Geremia Bolli dell’Università di Perugia, grande esperto di glargina (nome commerciale Lantus).
Prof. Bolli: Buonasera Daniela, buonasera a tutti.
Daniela: Professore, so che è appena tornato da Hong Kong: com’è andata? Di cosa si trattava?
Prof. Bolli: È andata bene: il tema era un congresso est-ovest sulla prevenzione del diabete 2. Come sapete la previsione è che a causa dell’obesità il diabete 2 raddoppierà o triplicherà entro 10, 20 anni, specie nei paesi del terzo mondo che si prevede avranno più cibo nei prossimi anni.
Daniela: Quali suggerimenti, dunque?
Prof. Bolli: Daniela: bisognerebbe evitare l’occidentalizzazione, la dieta USA a base di MacDonalds, si deve tornare a dare ai bambini la merenda da casa con pane e marmellata (carboidrati puri) evitando il burro, lo strutto e le patate fritte.
Daniela: Perfetto. Professore, io che come ben sa, ho un fratello diabetico (ex, ora), tendo a limitare i dolci da sempre ai miei bambini: è corretto?
Prof. Bolli: Daniela: limita i grassi, non lo zucchero, l’importante è non aumentare di peso, e fare attività fisica. Quando l’uomo soffriva la fame e doveva andare a caccia di cibo non c’era il diabete. Gli aborigeni d’Australia non hanno il diabete, fra gli albanesi che sbarcano a Bari magri e denutriti non c’era il diabete. Pare che il diabete di tipo 2 quello dell’adulto venga perchè i nostri geni nei millenni si sono selezionati per farci sopravvivere nella carestia, e ora che abbiamo il cibo non tolleriamo più il surplus alimentare: bella fregatura, pare siamo stati programmati per vivere con mezzo digiuno e se ci abbandoniamo ai piaceri della tavola si scatena tutto il male, obesità, diabete, ipertensione, ecc.
Daniela: Ha parlato con Aventis di Lantus?
Prof. Bolli: Australia lancia in giugno 2003, Giappone autunno 2002. Da noi mi pare ora c’è la novità fascia A e fascia C, con abolizione di B1 e B2 che erano a carico parziale dell’assistito: credo Sirchia abbia risparmiato parecchi soldi e ci sarebbe lo spazio per Lantus.
Daniela: il problema è che qui si sono messi in testa di risparmiare su tutto... :-(
Prof. Bolli: A proposito di risparmio ne vuoi sapere una? Non ti dico dove, ma un’ ASL in Italia ha stabilito che se la glicata è > 10, allora danno 3 trisce al dì, se 8-9 ne danno 2, se è < 7 allora ne basta 1!!! Che ne dici?
Daniela: :-)
Carlo: Professore buonasera e benvenuto. Desidero sapere se la Lantus è sicura e quando verrà posta in commercio in Italia.
Daniela: Carlo, comincio a risponderti io: Lantus è già in commercio dal 2000 in Europa, non lo è in Italia per motivi di approvvigionamento. si può acquistare in Germania, Svizzera, San Marino, Vaticano...
Prof. Bolli: Daniela, ora anche in UK
Daniela: Professore, allora, questa insulina spray, arriva veramente?
Prof. Bolli: Daniela: spray. In teoria è OK. In pratica:
1. aumenta di 5-10 volte la produzione di anticorpi anti-insulina.
2. non si sa il danno polmonare da inalazione cronica.
3. non si sa se c’è un effetto crescita/tumore sulle cellule polmonari: insomma, davanti a un bambino/ giovane, non avrei esitazione a continuare con la siringa, potrei pensare allo spray per un anziano.Rita: Professore volevo sapere se ci sono controindicazioni sull’uso della Lantus?
Prof. Bolli: no, è un’insulina basale e va bene per tutti quelli che hanno bisogno di un’insulina basale.
Rita: infatti il mio dubbio è se io ho bisogno di insulina basale perché durante il giorno non faccio mai insulina a lento rilascio.
Prof. Bolli: la prova è la seguente: se dopo cena con la rapida hai una glicemia < 120, vedi come ti svegli la mattina, se la mattina è < 120 non hai bisogno di Lantus, in caso contrario sì.
Rita: decisamente ho bisogno di Lantus! Dopo cena le ho intorno a 150, ma la mattina sono sui 160/ 170!
Prof. Bolli: Allora, ne hai bisogno!
Rita: purtroppo tenendo le glicemie postprandiali più basse rischio l’ipo verso l’1 di notte. Se per Lei non fosse un problema prima di iniziare ad usarla mi piacerebbe mandarLe il diario via e-mail.
Prof. Bolli: con piacere
Rita: La ringrazio, glielo farò avere allora.
Oreana: buonasera professor Bolli, uso Lantus da maggio. dopo i primi due mesi in cui ho avuto risultati strabilianti ( la glicata è passata da 8,3 a 6,1) ora sono al punto di prima o peggio.
Praticamente ha smesso di funzionare. È possibile?Prof. Bolli: Lantus cura il 40-50% del fabbisogno di insulina, il resto lo fa la rapida ai pasti, è lì il tuo problema, è facile da risolvere.
Oreana: professore, in questi due mesi ho dovuto ridurre la rapida di 4 o 5 unità a pasto per avere glicemie di 90 o 100, ora sono tornata a fare le stesse unità di prima e ho glicemie prepandiali sempre sopra a 200.
Prof. Bolli: mandami il tuo diario via e-mail fammici riflettere un attimo!
Elio: a proposito di diari inviati via e-mail, qualcuno mi sa indicare se conosce qualche software gratuito per “digitalizzare” il diario...o conviene scrivere i valori in una tabella word o exel?
Rita: Io ho ricevuto il programma per scaricare automaticamente le glicemie dal reflettometro, ma mi trovo molto meglio con il mio foglio di excel con cui produco anche dei grafici.
Mozart: Elio, se chiami la casa farmaceutica della tua macchinetta per misurare la glicemia ti manda il programma dove puoi scaricare direttamente dalla macchinetta tutte le glicemie in un diario virtuale.
Giampi: Elio, che reflettometro usi?
Elio: Accu-Check Active
Giampi: La Roche si fa pagare :-(
Aldo: esatto Giampi, 98 euro.
Giampi: se chiami la Roche ti dicono come fare a comprare il programmino e la porta infrarossi per scaricare i dati, mi pare che il tutto costi sui 50-60 euro.
Elio: Mozart, credo che questi software costino abbastanza, no? Tu l’hai avuto gratis?
Mozart: Certamente, tutti te lo inviano gratuitamente, io l’ho avuto gratis dalla Bayer e da Lifescan.
Rita: anch’io gratuitamente da Lifescan.
Elio: non so se ne valga la pena...forse scrivere i valori su excel conviene...
Prof. Bolli: a tutti: ho notato che da quando ci sono i reflettometri con la memoria molti pazienti hanno abbandonato il diario cartaceo. Questo è male, io consiglio sempre di leggere il proprio diario per studiarlo come un giornale e riflettere su quello che si è fatto nel giorno, due prima, è importante perché è educativo.
Giampi: come programmino non è un granché e poi ha ragione il Prof., effettivamente conviene segnarle a mano, si fa molta più attenzione ai valori!
Aldo: Tra micro e Lantus quando lei consiglierebbe la terapia con l’uno o con l’altra, e perché?
Prof. Bolli: micro in teoria è meglio, Lantus è più povera, ma più facile.
Finirò lo studio in estate 2003 e ti dirò i risultati del confronto.Pietro: Buonasera Prof. Bolli, sono Pietro il papà di Giacomo, ci siamo scritti a maggio: ora fa 2 iniezioni di Lantus e 3 di rapida e ci troviamo molto meglio di quando ne faceva una di Lantus e 3 di miscela, a parte essere alto prima di cena.
Nel controllo 2 ore dopo si mantiene ancora alto, mentre al risveglio è nella norma, se però alziamo il valore della rapida al risveglio lo troviamo in ipo.Prof. Bolli: sono contento, come va la glicata?
Pietro: all’ultimo controllo non usando ancora questo schema di iniezioni è passato da 9,1 a 8,4, noi ci siamo battuti per avere questo schema che sinceramente ci sembrava il migliore e ce lo confermeranno i dati del prossimo controllo del 14 ottobre prossimo anche perché da quando lo usiamo i valori glicemici sono migliorati.
Prof. Bolli: sono contento della glicata.
Elio: professore, io ho cominciato a usare Lantus quasi 20 giorni fà, dopo un periodo (l’Estate) in cui ho fatto 2 volte al giorno Protaphane. Con la protaphane avevo ottenuto delle glicemie molto buone (anche perché d’estate mi muovo molto), ma con l’inizio della scuola (ho 17 anni) volevo evitare le due iniezioni al giorno. Tuttavia la Lantus non ha dato grandi risultati. (Però io mi sono beccato una bronchite asmatica e un pò per la malattia, un pò per i farmaci, le glicemie sono peggiorate molto...) In questi giorni sto guarendo e spero che le glicemie migliorino. Ha qualche consiglio da darmi? Quale è l’orario/il posto (gambe, braccia) più adatto dove iniettare Lantus?
Prof. Bolli: Posto: regione anteriore coscia. Orario: a cena, nell’ 80% dei casi si fa ogni 24 ore, in altri casi ogni 12 ore.
Elio: professore, quando dice “regione anteriore coscia”, intende la parte più “bassa” della coscia, giusto? Sempre esternamente? E bene iniettare la Lantus nelle cosce anche se si fa movimento fisico? Variare luogo di iniezione per la Lantus (tipo alternare le due cosce) è corretto o non conviene?
Prof. Bolli: in modo semplice Lantus si può fare anche su braccia e addome, io consiglio coscia per non confonderla con humalog Novorapid dato che sono tutte limpide. Anteriore coscia va bene destra e sinistra, dall’alto fino a 4 cm dal ginocchio. L’esercizio fisico ha qualche effetto, ma modesto, di caduta della glicemia.
Mozart: prof., ci sono novità nella ricerca?
Prof. Bolli: molte nel tipo 2, nel tipo 1 mi pare stiamo affilando le armi per le staminali/ insule, ecc., ma ...ci vorrà tempo!
Beatrice: Io ho 45 anni avrò la speranza di non essere più diabetica grazie alle nuove scoperte?
Prof. Bolli: 45 anni sono pochi, penso che un giorno potrai vedere questa scoperta, nel frattempo usa bene la terapia di oggi!!
Prof. Bolli: ho letto una lettura su DIABETES CARE: negli USA un paziente aveva avuto prescritta la Lantus, ma il farmacista gli aveva dato la lenta, il problema è che il diabetologo se ne è accorto 3 mesi dopo!
Daniela: Prof, ad una nostra amica di Treviso (diab 1) la farmacista ha detto perché non usasse le pastiglie anziché le iniezioni!
Prof. Bolli: l’informazione dell’utente è la cosa più importante, tu sapessi quanti medici hanno fatto questa terapia ad alcuni pazienti tipo1 del sud che vengono a Perugia!
Daniela: Purtroppo lo so prof., spero che tramite anche queste nostre chiacchierate riusciamo a dare un piccolo contributo alla corretta informazione.
Carlo: Professore, forse le è sfuggita la domanda: ma Lantus è sicura?
Daniela: Carlo, credo che il Prof. Bolli abbia dato per scontato che Lantus è sicura mentre ti diceva che sarà in vendita anche in Giappone e Australia, oltre che già in tutta Europa: lui è il massimo esperto al mondo in Lantus, gli americani imparano da lui!
Prof. Bolli: Daniela, non esageriamo, sono io che ho imparato da molti di voi!
Beatrice: Prof, dovremo aspettare tanto per le staminali/insule? E quanto?
Prof. Bolli: Beatrice, credo di sì salvo una scoperta come è successo per la pennicillina nel 1942 quando nessuno lo pensava. Ma le alternative oggi sono buone!
Mozart: Ci sono novità sui microinfusori?
Prof. Bolli: no, rimangono il top della terapia.
Elio: io uso la cartuccia della Lantus nella penna Humapen (forzando un pò la cartuccia della penna) Ci sono controindicazioni?
Oreana: anch’io uso la humapen per la lantus.
Prof. Bolli: Elio, va bene!
Elio: Oreana, l’unica cosa che non mi piace molto è che quando sviti l’ago rischi sempre di svitare la caruccia della penna..
Oreana: io l’ho fatto presente al diabetologo che quelle penne fano così, ma lo fanno anche con humalog
Rita: Elio hai ragione, ho notato lo stesso problema anch’io nel togliere l’ago da humapen.
Elio: La penna della Lantus (quella originale...dovrebbe chiamarsi Optipen) è migliore?
Rita: scusate la mia ignoranza, ma non uso ancora Lantus. Perché molte persone che usano Lantus non usano la sua penna, ma l’humapen?
Elio: perché la penna originale della Lantus si paga ...e anche la Lantus si paga...
Aldo: Professore, come mai spesso gli utilizzatori di Lantus affermano che viene detto loro di praticare l’iniezione la sera? Ci sono motivi specifici?
Prof. Bolli: no, in realtà c’è uno studio con Lantus alla 1° colazione e dice che è uguale alla sera. Io preferisco la sera perché credo che Lantus non sia assolutamente piatta, una piccola gobbina la fa, allora meglio coprire il fenomeno alba.
Elio: professore, prima mi ha detto che l’orario migliore è ora di cena. Io la faccio alle 23. Mi consiglia di anticiparla?
Prof. Bolli: Se ti trovi bene NO, continua così, ma se vuoi una cosa più comoda falla a cena, funziona allo stesso modo.
Carlo: Prof., che glicemie bisogna avere, mediamente, per avere una glicata di 6,5 / 7?
Prof. Bolli: a digiuno e prima pasti 120-140, 2 ore dopo pasto < 180.
Daniela: Professore, altro di notevole da Budapest?
Prof. Bolli: per il tipo 2 pare che un nuovo ormone detto GLP-1 migliori molto la glicemia. Anche un estratto del Gila Monster l’extendin 4 ha una simile azione, mi pare una cosa molto seria e spero di poter aver in futuro una sperimentazione.
Daniela: Per il tipo 1 invece niente di “entusiasmante”?
Prof. Bolli: il tipo 1 è artigianato in casa! Aspettiamo il boom delle insule/staminali ecc....
Daniela: Ho letto che “grazie” all’Italia la moratoria sulle staminali è stata estesa a tutta l’Europa fino al dicembre 2003, per allinearci con gli “amici” americani!
Si salva la Gran Bretagna che fa i fatti suoi!Prof. Bolli: God save the Queen!
Rita: Una curiosità. Quanto tempo è che viene usata Lantus (nel mondo)?
Prof. Bolli: giugno 2000
Pietro: Mi permetta un altro quesito: se due ore dopo cena Giacomo lo trovo 148 è corretto dargli ½ bicchiere di latte visto che al risveglio lo trovo 103 pensando ad una presumibile ipo al risveglio?
Prof. Bolli: No, non dia latte salvo che il risveglio tardi, tipo la domenica mattina se uno dorme di più.
Elio: Professore, in caso di malattia si deve aumentare sia la Lantus che la Novorapid, o solo una? Quale? Di quanto si può aumentare?
Prof. Bolli: Lantus si aumenta di 1-3 unità, la rapida a seconda di quanto si mangia; si può avere 10-30% di aumento.
Elio: grazie per questa e per tutte le altre risposte, professore!
Prof. Bolli: Grazie a te e a tutti! Buon lavoro, mi raccomando grinta e tenete duro, l’obiettivo è la glicata < 7.0 senza ipoglicemia!
Elio: Professore, noi ci proviamo: purtroppo non è sempre facile...ma ce la si mette tutta!!!
Daniela: Ci salutiamo, prof.?
Prof. Bolli: Sì, Daniela, grazie ancora! A presto!
Aldo: ci vorrebbero diabetologi un pò più disponibili al dialogo come lei...
Daniela: Buonasera allora, a presto e grazie come sempre per la sua gentilezza e disponibilità.
Hasta luego! :-)Prof. Bolli: Ciao Daniela!
Daniela: Buona notte, professore, a presto.
N.d.r.: Il testo del dibattito è stato pubblicato con l'autorizzazione di DiabetesStation.com.
Tratto da www.diabetesstation.com
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 17 Ottobre 2002 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/forum/forum_54.html
