Trascrizione della riunione del 16 Luglio 2002 Come si può aiutare qualcuno ad accettare il diabete?
Con Alessandra Aronica, psicologa (Tigre):
- Presentazione del dibattito
- Trascrizione del dibattito
- Riflessioni sul dibattito
- Alcuni articoli sull'argomento
Carissime amiche e amici di PD,
come avete potuto leggere in ML, in queste ultime due settimane c'è stata un'animata e interessantissima discussione sulla tematica: "Come si può aiutare qualcuno ad accetare il diabete?".
Infatti spesse volte la persona che ha il diabete non riesce ad accettare l'idea di dover convivere con le limitazioni che il diabete impone, e quindi manifesta questa sua non-accettazione in vari modi: mangia in eccesso o in difetto, non fa le iniezioni di insulina, rimane a casa e non esce con nessuno, non fa alcun controllo glicemico o ne fa troppi, non vuole essere assolutamente aiutato o consigliato, intraprende attività rischiose... e così via. Amici, famigliari e partners si preoccupano molto di questi comportamenti, e spesse volte ci scrivono, chiedendo come debbono fare.
Martedì 16 luglio, alle 21, avremo il nostro spazio virtuale per dibattere su questo argomento, per scambiarci le nostre esperienze a riguardo.
Alla fine del dibattito sintetizzerò quello che ne è risultato, che verrà magari pubblicato su una pagina del nostro sito, ad uso e consumo delle persone che non sanno come fare ad aiutarci e, soprattutto, delle persone che hanno il diabete e che non vogliono essere aiutate.
Voglio essere noiosa e ripetitiva: mi raccomando, se non l'avete ancora fatto, iscrivetevi a PD ONLUS per poterci aiutare a rimanere on-line insieme a voi!
Bene, per ora è tutto, ciao!!!Alessandra "Cavalca la Tigre
Tigre: Ciao a tutti!!!
Vera ciao tigre!!!
Antonio ciao tigre
Tigre: Vera e Antonio, volete brevemente presentarvi?
Antonio antonio 53 anni db tipo 2
Vera bhè, tigre, io sono di treviso, ho 25 anni e sono db1 da 15 anni
Giampi Ciao tigre, antonio e vera
Antonio ciao giampi
Vera ciao giampi
Tigre: Ciao Giampi, vuoi presentarti a Vera e Antonio?
Giampi si ok ;-) Giampiero, 31 anni, diab. tipo 1 da circa 18 anni e un po'
Tigre: Potete dirci come mai vi interessa questo tema? Conoscete qualcuno che ha il diab e che non vuole essere aiutato?
Guido guido 45 anni papà di un ragazzo col diabete
Guido ciao a tutti
Tigre: Ciao Guido!
Giampi No, personalmente però mi interessano sempre le opinioni altrui, possono sempre aiutarmi
Vera anche per me vale il discorso di giampi.
Antonio idem
Giampi copioni :-)
Tigre: nel passato, se qualcuno cercava di consolarvi o di aiutarvi a seguire la terapia, come la prendevate? E adesso?
Vera la mia domanda è indirizzata + sul quanto io devo far "pesare" agli altri che ho il diabete: informare, "rompere" con tutte le informazioni, o cercare di non farmi condizionare dal diabete
Daniela Ciao a tutti, non potevo perdere questa occasione! :-)
Guido hola, che ora è dalle tue parti?
Daniela Sono le 15.11
Daniela Ma non interrompiamo, magari chiacchieriamo dopo!
Tigre: Cari presenti, Daniela è la testimonianza di una sorella che ha aiutato il fratello che non voleva farsi aiutare. Daniela, vuoi raccontare la tua esperienza?
Giampi mi sono sempre gestito la malattia da solo ed i miei genitori non hanno mai fatto nulla per evitarlo
Daniela Hai detto bene, Tigre. Mio fratello per non "gravare" su di noi voleva fare tutto da solo e "pretendere" che il diabete non fosse granche'
Tigre: Dunque il problema del fratello di daniela è simile a quello di Vera: come e quanto far pesare suglki altri il proprio problema? Quanto farsi aiutare e come?
Daniela Il problema era che "io" ci avevo creduto, "io" non mi ero accorta, non avevo capito. E quando ho capito, lui e' rimasto sorpreso
Tigre: Giampi, da quanto ho capito ha voluta fare tutto da solo, e si è gestito bene. E dal punto di vista affettivo Giampi ti sei fatto aiutare?
Giampi .. nota dolente
Daniela Io credo che alla base di tutto ci sia il "concetto" di diabete.
Lo sminuirlo, o al contrario accentuarlo, crea il problema al diabetico, o sbaglio?Tigre: Giampi, ti va di aprirti a noi? sarebbe molto importante per te e per noi.
Vera si, daniela, ma il difficile è trovare l'equilibrio tra lo sminuirlo e l'accentuarlo
Tigre: Ciao Carlo!
Daniela Esatto vera.
Ciao Carlo.Giampi tigre se intendi affetti/diabete non è mai stato un problema, il problema "affettivo" è causato + che altro dal mio carattere "chiuso"
Carlo Ciao a tutti.
Daniela Giampi, non potrebbe il diabete averti reso "chiuso"?
Guido Mi chiedo: perché pensate che condividere con le persone che vi amano il vostro problema possa pesare loro?
Tigre: Carlo, ti va di presentarti al gruppo?
Daniela Guido, io credo sia una forma di amore, di protezione nei nostri confronti per non farci soffrire
Giampi non lo escludo, difficile a dirlo, oramai sono + di 18 anni, non ricordo esattamente come fossi prima, comunque un tipo espansivo non lo sono mai stato
Carlo A mio figlio, di 15 anni, è stato diagnosticato il diabete di tipo 1 da due mesi.
Tigre: La sfera della nostra affettività è una miniera inesauriblile. Credo sia un vero peccato non provare ad esplorarla e a condividerla con qualcuno!
Giampi guido il mio problema è trovare una persona che mi ami e che io amo
Vera guido, io per i primi anni del diabete, sono stata seguita da mia madre che cercava sempre di far funzionare tutto alla perfezione e quando non andava, stava male pure lei. ora, che me lo gestisco io, che so IO come e cosa fare, e lei lo vive da "esterna" vado meglio io e pure lei
Daniela Giampi, ma la cerchi?
Tigre: Carlo, come stai aiutando tuo figlio ad accettare il diabete? E tuo figlio accetta il tuo aiuto?
Guido giampi, mi riferivo anche al'amore dei genitori, degli amici, dei familiari
Giampi Daniela, non ho ancora messo annunci sui giornali, se è questo quello che intendi
Tigre: la nostra affettività si può condivdere con amici, con personwe che soffrono e che possiamo aiutare.
Daniela Scemo!! :-)
Carlo Tigre, Il problema è proprio che non capisco se lo sto aiutando nel modo giusto, infatti cercavo il modo di contattare uno psicologo specializzato in questo argomento che potesse aiutare me e mia moglie a sostenere nostro figlio.
Guido Vera e Daniela dicono due cose diverse, quasi opposte... daniela, parlando del fratello, dice quello che direi io di mio figlio... vera dice invece che non ne parla per non essere "invasa" (ho capito bene?) sono due punti di vista determinati dall'avere il diabete e il non averlo o dalle situazioni familiari e affettive diverse?... me lo chiedo...
Tigre: Carlo, in effetti bisognerebbe che ci fossero degli psicologi che aiutassero tutta la famiglia ad accettare, per quanto possibile, il diabete di uno dei componenti.
Daniela Credo che sia un'ottima idea, Carlo.
Io sostengo sempre che l'ospedale, quando ti da la penna in mano con l'insulina, dovrebbe poi prendere per mano le persone che sono a fianco al neodiagnosticato e aiutarle, prima ancora di lui!Tigre: Guido, ti va di spiegarci meglio il problema che hai con tuo figlio?
Daniela Guido, io e Vera siamo dalla parte" opposta" della barricata! :-)
Anche mio fratello spesso si e' sentito "invaso" da me, ma io...insisto! :-)Guido Carlo, io credo che spesso lo psicologo possa servire più a noi genitori per risolvere i nostri sensi di colpa e frustrazione... il che porta comunque poi ad affrontare più serenamente i problemi del figlio...
Carlo Vorrei sapere dalla dott.ssa Alessandra se sa indicarmi la strada per arrivare ad uno psicologo esperto di questo problema nella zona di Bologna.
Guido Tigre, i problemi con mio figlio? non riguardano il diabete ... almeno credo
Tigre: Carlo mi dispiace, a Bologna non conosco nessuno.
Daniela Carlo, possiamo chiedere a bea che e' di Bologna
Tigre: carlo, forse potresti chiederlo al diabetologo che segue tuo figlio o all'associazione diebetici di Bologna.
Tigre: Vera, ci puoi spiegare meglio il tuo problema?
Carlo Avevo già in mente di consultare i due diabetologi coi quali in qualche modo sono in contatto.
bea non la conosco ma se mia può dare qualche indicazione l'accetto volentieri.Vera ogni tanto succede che qualche amico mi chieda qualche spiegazione sul diabete: e spesso do' risposte vaghe, non scendo in particolari, perchè mi sembra di "imporre" agli altri
Daniela Se sei iscritto in ML, la interpello e poi ti giro la risposta, Carlo
Vera carlo, secondo me ti può servire anche fare un giro nella chat di Progetto Diabete ogni tanto, trovi tanta gente con problemi simili o che li ha già superati
Tigre: Vera, cosa vuol dire per te imporre?
Tigre: Ciao Lin! Ciao Marco! Volete presentarvi?
Vera nel senso di mettermi a spiegare tutto per filo e per segno, a dire che cos'è, come succede, cosa fa... mi sembra di "annoiare" e costringere gli altri ad essere interessati
Carlo Scusa Daniela ma non so cosa sia ML.
Daniela Carlo, un consiglio se posso permettermi: non "pretendere" di vivere la vita di tuo figlio, fagli solo capire che tu ci sei li' per lui, vedrai che sara' lui a venire da te.
Daniela ML e' la mailing list di Progetto Diabete
Daniela Non sei iscritto?
Tigre: Vera: è giusto non stare fare una conferenza, ma è possibile scegliere con chi aprirsi, come e quanto.
Guido Certo, daniela ha ragione... stare vicino, ascoltare, aiutare quando richiesto, discutere con lui i problemi quandone vuole parlare, interessarsi senza insistere a come le glicemie ... insomma non pretendere ma dare ...
Carlo No, non sono iscritto, ci sono le istruzioni per farlo sul sito ?
Tigre: Vera: forse dai risposte vaghe perché non le sai dare nemmeno a te stessa? O perché ti vergogni?
Guido carlo, vai su http://www.progettodiabete.org/forum/s7.html
Tigre: carlo, sì, ci sono le istruzioni, vedrai che nella ML troverai un sacco di aiuto, poi puoi leggere la sezione :Risposte degli esperti.
Marco Ciao tigre.Io sono Marco e visto che sono entrato ora in chat me ne starei un po' buono per seguire&capire il filo dei discorsi...
Tigre: Oppure puoi mandare una domanda al team degli esperti.
Lin ciao a tutti :linda 24 anni db dall'età di 10
Tigre: Riassumendo: alcune persone temono che parlando del loro diabete possano annoiare o invadere qualcuno.
Marco Ciao lin, Io Marco 24 anni db dall'età di 14.
Lin tigre come posso autoaiutarmi ad accettare ildb?
Tigre: Un padre non sa come affrontare i probemi di suo figlio, neodiagnosticato, e sente anche lui il bisogno di essere aiutato.
Guido Sapete una cosa? penso che mio figlio abbia accettato il diabete meglio di me ... vabbeh! lui aveva solo 8 anni, ma è lui che ha aiutato me ad accettarlo, con la sua forza e voglia di vivere
Daniela Carlo, sempre se posso, credo che il "segreto" stia nel permettere a tuo figlio di "fidarsi di te", nel mostrargli che capisci i suoi momenti di rabbia, i suoi momenti di tristezza, che e' normale che li provi.
Daniela Ci credo Guido.
Tigre: penso che l'importante, per i genitori, sia accettare loro il diabete del figlio. Dopo questo passo importantissimo tutto sarà più facile.
Daniela E' difficile, pero', tigre.
Tigre: Solo che per i genitori non è facile... e allora possono rischiare o di minimizzare o di essere eccessivam,ente preoccupati, e così non aiutano il filgio.
Tigre: Certo daniela, è più difficile per i genitori, perché i genitori vorrebbero che i figli fossero perfetti, felici, sani.
Daniela Guido lo sa, perche' gliel'ho raccontato: appena arrivati in Venezuela Diletta e' svenuta al supermercato (pressione bassa): la prima cosa che mi hanno chiesto e' stata se fosse diabetica: immaginate cosa ho provato, pur sapendo che non aveva mai avuto sintomi?
Vera io credo che una persona che si ritrova con il diabete in un certo qual modo, capisca che ci deve convivere e cerchi di farlo... il difficile è quando vedi che chi ti sta vicino sta male... è questo che ti fa "odiare" il diabete, perchè per un qualcosa che nessuno voleva vedi gente che sta male. e ti senti in colpa
Guido brava vera!
Tigre: Vera: forse aprendoti e comunicando soprattutto i tuoi sentimenti, puoi aiutare gli altri a capirti e ad essere meno preoccupati per te.
Alex salve
Tigre: Ciao Alex! Ti va di presentarti al gruppo?
Alex si. io non ho il db però mi interessava seguire la discussione
Lin scusami tigre forse ti sei persa la mia domanda
Tigre: Sì Lin, ti va di rifarla? Scusami.
Lin come può uno autoaiutarsi ad accettare il db
Tigre: Lin: nessuna persona al mondo può autoaiutarsi. Per aiutarsi occorre avere una relazione di fiducia e/o di affetto con un'altra persona: amici, genitori, partner, psicologo.
Guido lin, Luca, mio figlio, mi ha detto di scrivere che prima di tutto non bsogna piangersi addosso
Piera buonasera a tutti sono Piera mamma di Anna 5 anni db da 2.
Daniela Ciao Piera
Tigre: Ciao Piera!
Giampi condivido la tua risposta Tigre, ben detto
Lin guido sii orgoglioso di tuo figlio..è un grande
Marco lin...relazione di fiducia anche con se stessi!e da qui per me parte unabuona parte di "autoaiuto".
Daniela Guido, sai che ora che ci penso, non ho MAI sentito un diabetico piangersi addosso?
Alex io invece penso che sia sbagliato cercare aiuto solo negli altri, bisogna anche trovare la forza dentro se stessi
Piera nella vita in generale non bisogna mai piangersi addosso
Lin tigre ma in un periodo in cui uno vede solo db come può permettersi di stressare le persone che sono libere da qst prigione?
Tigre: Daniela: quando sto male e non riesco a controllare le glicemie, allora mi capita di piangermi addosso con mjo marito, che mi aiuta moltissimo ascoltandomi con dolcezza e qualche volta tirandomi le orecchie.
Giampi personalmente se voglio trovare la mia forza ho bisogno dell'aiuto di qualcun'altro
Lin che sono poi le persone a cui vuoi + bene e che nn vuoi far stare male per te
Tigre: Lin: spero che tu possa al più presto ampliare la tua visione di te stessa, altrimenti non riuscirai a godere della vita!
Daniela E' vero, non bisogna piangersi addosso MAI, ma momenti di depressione capitano a tutti, diab o no, e sono leciti e talvolta liberatori
Antonio giusto pero' se poi si rifiuta l'aiuto???????
Alex lin, le persone che ti vogliono male non staranno male per te, ma ti
aiuterannoGuido non bisogna piangersi addosso ... ma piangere addosso al marito sì!
Lin tigre mi hai inquadrata al volo!
Daniela Ripeto: secondo me piangere ogni tanto fa bene!
Carlo Saluto ed auguro buona serata a tutti.
Tigre: Antonio: in effetti ci sono diab che rifiutano ogni tipo di aiuto, e credo che questo sia pericoloso.
Marco e se uno fa finta di non avere db e fa tutto come se nn ci fosse?quale può essere un valido aiuto ?Grazie!M
Tigre: Ciao carlo, ci rileggiamo in ML!
Guido ciao carlo, auguri!
Marco Ciao Carlo!
Lin marco hai ragione ma se uno fiducia in se stesso nn ne ha'
Tigre: Marco: se uno fa finta certamenbte non lo può aiutare nessuno.
Lin ?
Giampi se uno fa finta mente a se stesso
Lin alex mai saputo che si riceva aiuto dalle persone che ti vogliono male
Marco lin allora ottima la "ricetta" di tigre..!!
Tigre: Lin: all'inizio della vita col diab la nostra fiducia in noi stessi cala. Poi, piano piano, facendoci aiutare dalle persone che ci vogliono bene, la ritroviamo.
Antonio capito lin.......
Alex mai saputo che chi ti vuole bene davvero si senta stressato
Daniela Credo che molto dipenda anche dall'eta' in cui il diab si manifesta
Tigre: Comunicare in ML mi ha aiutata moltissimo a ritrovare la fiducia in me stessa.
Lin anto capito cosa?
Antonio cosa ti ha scritto tigre
Lin si
Tigre: Certo, il fattore età ha un peso notevole: se il diab viene durante l'adolescenza ci sono più problemi ad accetttarlo e a ritrovare la propria autostima.
Vera io ho avuto il db a 10 anni e ho passato tutta l'adolescenza, già incasinata di per sè, con questo "Peso" in più. e non è stato facile, però un po' alla volta ci sono venuta fuori
Giampi comunicare in generale serve sempre moltissimo, indubbiamente la ML ha aiutato e continuerà ad aiutare sempre tutti quanti
Lin io no
Vera anche mandando a quel paese gli stupidi che mi gridavano dietro "diabetica": una scemata, ma a quell'età è pensantino
Tigre: Lin, se non riesci da sola pensi che ti andrebbe di farti aiutare da uno psicologo con una terapia di gruppo o individuale?
Vera e poi cominci a capire che è ora che prendi in mano la tua vita, diabete compreso . c'è e bisogna starci assieme
Tigre: Poi, alla fine del forum, farò un annuncio che, sono sicura, interesserà moltissimo tutti.
Lin tigre mi piacerebbe conoscerti ho letto la tua storia
Guido vera, sono d'accordo con te. Predere in mano la propria vita! e non è mai facile, diabete o non diabete
Tigre: Antonio, mi ripeti la domanda?
Lin:se vuoi puoi scrivermi al mio indirizzo mail privato, se sei vicina a Roma ci possiamo incontrare.Vera certo, col diabete è più difficile, ma non deve essere una scusa per non crescere
[... Seguono i saluti ad alcuni partecipanti che si ritirano dal dibattito ...]
Guido Alessandra,che ne dici intanto di farci il tuo annuncio?
Daniela Giusto: annuncia!
Tigre: OK
carissimi partecipanti, ho l'onore e il piacere di annunciarvi che la penultima settimana di ottobre, dal giovedi alla domenica, ci potremo incontrare a Porretta Terme, in Emilia Romagna.Giampi :-))
(16/07 10:24.44 PM)
Daniela E che fareste li'?
Marco Chi può partecipare?
Tigre: Ci sarà una serata di balli di gruppo, tipo hulli gully, Una serata di discussione di gruppo tipo quella di stasera, con una tematica scelta dai partecipanti, sedute di yoga, sedute di rilassamento e visualizzazioni guidate, bagni tyermali, gita alle rovine etrusche, passeggiarete varie.
Tigre: Se saremo abbastanza organizzeremo anche una caccia al tesoro!
Tigre: E anche l'elezione di MR e MISS PD, premio: il bacio di Guido
Vera bella, la caccia al tesoro!!!!
Tigre: la prossima settimana faremo sapere qualcosa di più concreto, se prenotiamo in almeno 15 avremo degli sconti sulla camera.
Tigre: Meglio sarebbe 30.
Tigre: Condizione sine qua non: essere in regola con l'iscrizione a PD ONLUS
Daniela Non dovreste aver problemi a raggiungere il numero di 30 a fine ottobre
Tigre: è aperto a tutti, diab tipo 1, 2 e 3.
Tigre: verrete?
Giampi spero proprio di SI, entro quando bisognerà saperlo ?
Vera bhè, tigre, è molto interessante, per avere maggiori info, dove? in ML?
Tigre: Bisognerà pagare la caparra 30 giorni prima della data di arrivo.
Tigre: Sì, maggiori info le daremo quando l'albergo ci farà la sua offerta. Spero entro una settimana. Verranno pubbllicate in ML e sul sito a caratteri cubitali.
Giampi O T T I M O
Tigre: Sarà un'occasione per conoscerci, divertirci, aiutarci.
Tigre: Una signora di Venezia ci farà lezioni di yoga.
Vera sarà mica anna??
Vera la signora che c'era al pd-day di Padova?
Tigre: Sì, è Anna.
Vera ^_^
Tigre: Chi ha qualche proposta si faccia avanti e me la mandi, per ora sul mio indirizzo personale
Tigre: Ormai mi sembra che l'argomento della chat sia esaurito. Riassumo: è importante che, per aiutare i figlil, i genitori si facciano a loro volta aiutare ad accettare il diab del figlio col diab. Sebra che alcuni non vogliano farsi aiutare perché temono di infastidire gli altri.
Tigre: Non è facile per noi accettare il diab, almeno all'inizio, ma non sappiamo come fare a farci aiutare.
Tigre: Sicuramemnte la ML e i forum a tema ci aiutano, per lo meno aiutano me.
Giampi aiutano tutti noi
Tigre: Sicuramente partecipare alla riunione di Porretta terme ci arricchirà moltissimo!
Tigre: Porretta terme è un posto che Guido conosce, ci sono le acque termali adatte alla circolazionedel sangue, probabilmente l'albergo ci farà una buona proposta, ci sono bellissime passeggiate da fare, le sale sono gratuite.
Daniela Bello, Tigre!
Tigre: è una riunione solo per diab adulti.
Tigre: Ovvero maggiorenni.
Tigre: Ma se qualcuno ha figli piccoli li può portare lo stesso, solo che le attività previste sono più adatte a maggiorenni.
Tigre: Ragazze e ragazzi, se non avete nient'altro da dire direi di chiudere la chat.
[... Seguono i saluti che qui per brevità vengono omessi ...]
Carissime amiche e amici di PD,
alcune considerazioni sull'ultimo forum di martedì, dal tema" Come aiutare una persona che ha il diabete?"
Stranamente non c'era nessuna delle persone che, in ML, aveva già discusso su questo argomento; spero che possano leggere quello che ci siamo scambiati.
È emerso che alcune persone che hanno il diabete temono di comunicare ai loro cari i loro problemi, perché pensano di essere intrusivi, o che i loro cari ne potrebbero soffrire troppo. Penso che questa sia una spiegazione molto importante e significativa, che ci fa capire come e perché sia difficile aiutare chi ha il diabete.
Un diabetico tipo 3, padre di un bambino a cui da poco è stato diagnosticato il diabete, sente fortemente il bisogno di essere aiutato lui ad accettare questa nuova situazione familiare. Anche questo è un fatto molto importante: penso che, soprattutto nel primo periodo dopo la diagnosi, non solo per i diabetici 1 e 2, ma anche, e direi soprattutto per i loro genitori, sarebbe utile fornire un supporto psicoeducativo. Credo che di questo dovrebbero attivamente occuparsi le varie associazioni di diabetici.
Nella parte finale sono uscita apparentemente fuori tema, per dare l'annuncio, ancora non ufficiale e formalizzato, del prossimo PD DAY. In realtà ero perfettamente in tema, in quanto credo fermamente che vederci, parlarci faccia a faccia, divertirci e mangiare insieme, sia un'ottima forma di reciproco aiuto a cui non dovremmo mai rinunciare.
Un'ultima cosa: voglio essere noiosa e ripetitiva: mi raccomando, se non l'avete ancora fatto, iscrivetevi a PD ONLUS per poterci aiutare a rimanere on-line insieme a voi!
Bene, per ora è tutto, ciao!!!
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Data ultimo aggiornamento: Martedì, 30 Luglio 2002 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/forum/forum_52.html
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