Sintesi della discussione del 13 Maggio 2002

Alberto Maran, Ipoglicemia

Dibattito tenutosi su www.DiabetesStation.com

Il dr. Maran
Il lavoro del Dr Maran nell'ultimo decennio è stato vario ed ha spaziato dagli studi sull'ipoglicemia e i suoi effetti a livello cerebrale, agli effetti dell'alcool e dell'attività fisica sui livelli glicemici, alla determinazione delle differenze tra insulina suina e umana, alla ricerca delle differenze che esistono tra uomo e donna nella remissione dei sintomi successivi all' "Hypoglicaemia unawareness".
Queste ricerche l'hanno portato a concentrare ora i suoi studi su di un metodo che consenta la determinazione glicemica continua.
Il Dr Alberto Maran si è laureato e specializzato a Padova (Italia) ed ha lavorato 3 anni al Guy's Hospital presso l'University of London.
Tornato in Italia, si è poi specializzato a Modena concentrando i suoi studi sugli effetti dell'ipoglicemia.
Dal 1997 è Dirigente di Primo Livello presso l'Azienda Ospedaliera di Padova e lavora come Ricercatore presso la Cattedra di Malattie del Metabolismo diretta dal Prof. A. Tiengo. La discussione di oggi è una favolosa opportunità per scoprire tutto sull'ipoglicemia, sulle sue cause, su come scoprirla e, possibilmente, come evitarla!


Daniela: Diamo il benvenuto questa sera al Dr Alberto Maran dell’Università di Padova. In questa bella città, vive, lavora e si è laureato e specializzato in Medicina Interna e in Scienze Endocrinologiche e Metaboliche. Questa sera tratteremo un argomento particolarmente sentito (e temuto) dai diabetici: l’ipoglicemia. Buona sera Dr Maran, bentornato su Diabetes Station Italia!

Dr. Alberto Maran: Grazie Daniela è un piacere da parte mia

Simone: Professore, quali sono i danni a lungo termine dell'ipoglicemia?

Dr. Alberto Maran: Simone, gli eventi ipoglicemici cosiddetti gravi con perdita di coscienza possono avere degli effetti a lungo termine prevalentemente in età pre adolescenziale

Giampi: quanto puo' influenzare un'ipo sullo stato psicologico ?

Dr. Alberto Maran: Giampi un'ipo può interferire fino a 48 ore sui test di concentrazione e di attenzione

Vera: ed è più pericolosa, a lungo termine, un'ipoglicemia o un'iperglicemia?

Dr. Alberto Maran: Vera l'ipo è un evento acuto ed il rischio del coma ipoglicemico può avere un risvolto estremamente grave

Dr. Alberto Maran: Vera volevo dire che l'ipo deve essere prontamente risolta perchè può arrecare conseguenze a livello dello stato di coscienza fino al coma l'iperglicemia manifesta i suoi danni solo a lungo termine

Giampi: il figlio di una mia collega soffre di iperinsulinisco dalla nascita, ora a circa 4 anni, ci sono possibilità che guarisca ?

Dr. Alberto Maran: Giampi scusa non ho capito la domanda

Daniela: C'è una soglia "minima" sotto la quale è bene cercare di non scendere mai?

Dr. Alberto Maran: Daniela, questo è un punto importante. In realtà è essenziale che vengano percepiti i sintomi premonitori già a glicemie diciamo di circa 60-55mg

Silvania: dottore, sono diabetica insulino dipendente da 36 anni, sono andata in coma ipogli. solo una volta a 6 anni, neanche quando mi e' stato diagnosticato il DB a 5 anni (in Australia). Come mai? C'entra qualcosa il rimbalzo?

Dr. Alberto Maran: Silvania, il fatto che tu non abbia avuto comi dimostra che sei in grado di percepire ancora i sintomi e correggere l'ipo con l'assunzione di zuccheri,questo è importante

Giampi: se una persona ha una produzione eccessiva di insulina, ci sono possibilità, con la crescita, che situazione si stabilizzi da sola ?

Dr. Alberto Maran: Giampi, l'iperinsulinismo in età giovanile si associa ad aumento di peso, familiarità etc. Solitamente un'attività fisica regolare, una dieta adeguata ed un calo di peso modificano positivamente questa situazione di insulino-resistenza

Marco: Dottore se una persona è soggetta a ipo frequenti, nel tempo, se non si fa nulla per evitarle,può avere difficoltà a riconoscere progresivamente i sintomi delle ipo successive?

Dr. Alberto Maran: Marco hai perfettamente ragione. Maggiore è il numero di ipo minore è il livello glicemico a cui cominci ad avvertire i sintomi e quindi aumenta il rischio di ipo più gravi

Simone: Le ipoglicemie lievi (50circa) prontamente risolte che i pazienti diabetici hanno nell'arco della vita, che effetti possono avere a livello fisico tipo cuore,ecc ecc... subiamo dei danni vascolari? grazie

Dr. Alberto Maran: Simone, non vi sono dimostrazioni che le cosiddette ipoglicemie lievi possano determinare alterazioni irreversibili nel nostro organismo

Silvania: dottore, ma puo' succedere che si va' in ipo senza accorgersene e si ha il famoso rimbalzo cioe' iperglicemia? o e' tutto inventato?

Dr. Alberto Maran: Silvania, questo succede generalmente durante le ore notturne quando è difficile controllare la glicemia. Certo, questo spiegherebbe poi l'iperglicemia del mattino.

Daniela: C'è un "primo" sintomo dell'ipo?

Dr. Alberto Maran: Daniela, i sintomi sono generalmente dovuti all'attivazione degli ormoni che agiscono liberando zucchero dal nostro fegato ad esempio; per cui sintomi d'allarme sono in genere le sudorazioni, i tremori, le palpitazioni che ci allertano che qualcosa sta succedendo

Marco: Dottore a che tipo di "danni" va incontro (e in che misura)il sistema nervoso (periferico e centrale) in ipoglicemie?

Dr. Alberto Maran: Marco, le alterazioni permanenti dovute a ripetuti comi ipoglicemici sono in fase di valutazione con numerosi studi scientifici. Le ipoglicemie lievi non hanno evidenziato danni al sistema nervoso centrale e periferico

Anna: E' possibile che periodi di glicemie sempre basse, con ipo anche dopo i pasti,in un diabete generalmente instabile, siano correlati con una forma latente di intolleranza al glutine?

Dr. Alberto Maran: Anna, la domanda è difficile. Bisogna fare diagnosi prima di tutto di celiachia per escludere questa possibilità

Frinzu!: QUANTO PUO' AGGRAVARE UNA SITUAZIONE GIA' INSTABILE IL CADERE SPESSO IN IPOGLICEMIA?

Dr. Alberto Maran: Frinzu, l'instabilità glicemica può sicuramente essere aggrvata da ipoglicemie asintomatiche e conseguenti iperglicemie. Pertanto un'attento controllo glicemico va intensificato in queste situazioni

Daniela: Cosa s'intende per ipo lievi (e ipo gravi)?

Dr. Alberto Maran: Daniela, le ipo lievi sono tutti quegli episodi che si risolvono con l'assunzione di carboidarti (zucchero) dal paziente stesso. Quelle gravi necessitano dell'aiuto di un'altra persona ( o glucagone i.m etc)

Frinzu!: L'ESSERE IN DIALISI PUO' FAVORIRE LE CADUTE IN IPOGLICEMIA?

Dr. Alberto Maran: Frinzu, generalmente nel periodo di dialisi vengono apportati dei correttivi nello schema terapeutico insulinico proprio per evitare le ipoglicemie

Daniela: Dottore normalmente le ipo provocano spossatezza, mancamento, ma so anche di reazioni violente, aggressive: cosa provoca le uno, cosa le altre?

Dr. Alberto Maran: Daniela, i sintomi che descrivi sono anche detti neuroglicopenici e riflettono la mancanza di zucchero (glucosio) a livello cerebrale. I comportamenti bizzarri, talora violenti sono degli esempi tipici

Frinzu!: SE SI VIVE UN PERIODO DI ISTABILITA GLICEMICA OGNI QUANTO SAREBBE IDEALE FARE IL CONTROLLO DELLA GLICEMIA?

Dr. Alberto Maran: Frinzu, io generalmente in periodo d'instabilità consiglio almeno 6-7 controlli glicemici al dì per un periodo preciso, proprio per documentare eventuali ipoglicemie asintomatiche

Silvania: dottore, usanzo il micro a che livelli di glicemia lo si puo' stoppare senza prendere zuccheri, evitando un ipo, dovendo continuare a camminare....?

Dr. Alberto Maran: Silvania, è difficile definire una soglia individuale. Dipende da che livello di glicemia tu avverti l'ipo

Simone: Dottore, qual'è la soglia circa di tollerabilità dell'ipoglicemia? la mia glicemia è arrivata a volte anche a 35 e me la sono cavata sempre da solo. grazie

Dr. Alberto Maran: simone, questo è estremamente pericoloso. Valori al di sotto dei 40 mg/dl dovrebbero essere accuratamente evitati. Il rischio è di trovarsi in condizioni in cui non si è più in grado di assumere degli zuccheri per bocca

Frinzu!: SI PUO CADERE IN IPOGLICEMIA SENZA AVERE I CLASSICI SINTOMI?

Dr. Alberto Maran: Frinzu, si è possibile. Vengono man mano a mancare le sudorazioni, i tremori etc e si avverte di più la spossatezza la difficoltà di concentrazione e la stanchezza muscolare

Marco: Mi ricollego alla domanda di Simone, volevo saperne un po'di più sull'importanza della velocità di discesa della Curva glicemica

Dr. Alberto Maran: Marco, la discesa glicemica genera una serie di risposte che danno a luogo a sintomi e sono avvertiti in maniera più importante se la glicemia si riduce velocemente

Giampi: una riduzione veloce (da 350 a 100) po' essere pericolosa, portare delle conseguenze ?

Dr. Alberto Maran: Giampi, non mi sembra.

Daniela: In caso di insufficienza renale, in cui spossatezza e stanchezza sono spesso presenti, può essere più difficile capire che si sta andando in ipo?

Dr. Alberto Maran: Daniela, sì però la difficoltà di concentrazione è un sintomo d'allarme che deve indurre a controllare la glicemia

Linda: dott. che danni può provocare una glicemia quasi costantemente sui 60 protratta per circa due anni? con cadute a 20,

Dr. Alberto Maran: Linda, cosa intendi per una glicemia a 60 per due anni ?

Linda: per circa due anni viaggiavo costantemente sui 60 max 80

Dr. Alberto Maran: Linda, è chiaro che più ci avviciniamo all'ipoglicemia meno avvertiamo i sintomi, cioè è più facile che un paziente con una glicata sui 6.5 avverta l'ipoglicemia solo a glicemie più basse di uno con glicata di 9

Linda: si ma comporta danni a lungo termine?

Dr. Alberto Maran: Linda, no non vi sono dimostrazioni definitive al riguardo

Marco: io mi sono trovato ad essere a 29 mentre sciavo ancora consapevole e poi ho rimediato...questo significa che la mia curva glicemia è scesa molto molto lentamente (forse grazie all'attività aerobica=sciare)?

Anna: io avverto vaghi sintomi solamente con glicemie sotto i 40.Come si può riguadagnare la sensibilità alle ipo?

Dr. Alberto Maran: Anna la sensibilità all'ipo si riacquista dopo un periodo di circa 3 - 4 settimane in cui si evita accuratamente l'ipoglicemia

Daniela: Dottore, è vero che anche le ipo provocano la retinopatia?

Dr. Alberto Maran: Daniela, domanda tecnica penso che sulla retinopatia l'impatto principale sia l'iperglicemia e soprattutto i picchi iperglicemici

@ldo: Professore non so' se la domanda e' gia' stata posta...io purtroppo avverto la sintomatologia della ipo a valori intorno al 80 ....molto forti e questo da sempre io sono diabetico da 20 anni cosa posso fare per tentare di abbassare la soglia di sintomatologia??

Dr. Alberto Maran: @ldo, generalmente questo succede per coloro che viaggiano con glicemie diciamo più eklevate del consueto, cioè attorno ai 200-250 mg/dl, per cui l'ipoglicemia viene avvertita a soglie glicemiche superiori cioè 80 mg/dl

@ldo: pero' le mie medie glicemiche sono intorno ai 150 mg/dl eppure io avverto la sintomatologia appunto intorno agli 80

Dr. Alberto Maran: @ldo bè allora questo è un aspetto importante; significa che tu avverti l'ipoglicemia non appena si manifesta e non incorri nel rischio di trovarti con glicemie estremamente basse. L'importanza dei sintomi si correla alla secrezione dell'adrenalina che genera appunto le sudorazioni, palpitazioni etc. Il fatto che dopo 20 anni tu abbia ancora questi sintomi è estremamente importante

Giampi: qual'e' il valore della glicata a cui sarebbe opportuno arrivare ?

Dr. Alberto Maran: Giampi, dipende dai valori di normalità del laboratorio; se il livello di normalità è 5.9% direi che l'obiettivo di una glicata di 7 è realizzabile senza incorrere nel rischio di gravi ipoglicemie

Silvania: dottore se quando sto in ipo non prendo subito un po' di zucchero ma lo sostituisco con per es. una frutta o panino, l'ipo passa ma mi viene il mal di testa per ore. Come mai?

Dr. Alberto Maran: Silvania, se le glicemie scendono sotto i 50-55 si dovrebbero assumere zuccheri semplici (15 mg/dl). La cefalea dopo l'evento ipoglicemico è purtroppo spesso frequente

Simone: Dottore, avere una ipoglicemia corretta in tempo alla settimana circa ,con una glicata di circa 6,5 è un buon controllo? o una ipo alla settimana è troppa?

Dr. Alberto Maran: Simone, complimenti !!! Meglio di così

Daniela: Volevo farti i complimenti anch'io Simone, ma non mi permettevo, prima del Dr Maran!

Simone: Grazie mille ma non è facile........

Dr. Alberto Maran: Simone, sono perfettamente d'accordo però vuoi mettere la soddifazione di avere una glicemia "normale" ?

Marco: quali sono, in caso di ipo grave (perdita di coscienza) le vie migliori per risolverla senza incappare nell'iper di rimbalzo?Al glucagone è sempre necessario associare carboidrati?

Dr. Alberto Maran: Marco, l'ipo grave significa che il paziente ha bisogno dell'aiuto di qualcun altro. Pertanto se a domicilio il glucagone intramuscolo deve essere immediatamente seguito dall'assunzione di carboidrati semplici e poi complessi con misurazioni della glicemia ogni 20 minuti fino a risoluzione dell'episodio

@ldo: quali possono essere i danni provocati da glicemie quasi costantemente inferiori a 70 mg/dl?

Dr. Alberto Maran: @aldo l'ipoglicemia altera le performance di alcuni test di concentrazione e di attenzione per cui la resa lavorativa in alcune condizioni di ipoglicemia può essere ridotta

Daniela: Dottore, mi permetta una domanda sciocca e neanche troppo in tema: a Pantani fu trovata insulina in camera d'albergo: ma che effetti ha l'insulina su un non-diabetico?

Dr. Alberto Maran: Daniela, i cocktail del doping hanno una scientifica giustificazione. L'insulina agisce sul metabolismo del glucosio e soprattutto regola la distribuzione dllo zucchero come glicogeno che rappresenta una fonte energetica essenziale durante lo sforzo fisico

Daniela: Grazie, e scusatemi tutti, era una curiosità irrefrenabile:-)

Daniela: Ragazzi, sto guardando l'orologio, non so se il Dr Maran deve scappare, volete fare l'ultima domandina?

Marco: Dottore quali sono i rapporti tra ipoglicemia ed epilessia?L'una può influenzare l'altra?

Dr. Alberto Maran: Marco, se glicemie scendono sotto i 30 mg/dl il nostro cervello soffre e l'episodio epilettico può essere una conseguenza dellla mancanza di glucosio ai neuroni

Giampi: potrà essere utile l'uso del glucowatch ammesso che un giorno venga commercializzato anche da noi ?

Simone: Ottima domanda Giampi

Dr. Alberto Maran: Giampi, io spero che tutti inuovi sensori per la glicemia ( e di questo ho parlato a Dresda la scorsa settimana) aiuteranno a migliorare il controllo glicemico in un futuro ormai prossimo

Giampi: una stima di "prossimo" ? un anno, due ??

Dr. Alberto Maran: Giampi, come tu sai nella scorsa chat abbiamo parlato di sensori. Alcuni sono già disponibili altri entro la fine dell'anno

@ldo: secondo la sua esperienza quale e' il miglior metodo per combattere il panico da ipo??

Dr. Alberto Maran: @aldo è un sintomo che è difficile contrastare, sarebbe importante evitare l'ipo

Giampi: -) grazie di tutto dottore

Dr. Alberto Maran: Grazie a te Giampi le tue domande sono sempre azzeccate

Marco: ...scusi dott ma allora le ipo frequenti hanno una fisiologica ripercussione sulle cellule cerebrali...? Grazie

Dr. Alberto Maran: Marco, non quelle lievi che risolvi assumendo dello zucchero.

Paola: Grazie a tutti. Un grazie infinito a Daniela per darci l'occasione di questi incontri così preziosi, ma soprattutto al Dott. Maran, disponibile come sempre.

Daniela: Dr Maran, la ringraziamo per la sua disponibilità e per la chiarezza delle sue risposte. Ci auguriamo possa presto tornare nostro ospite su Diabetes Station Italia, buona notte e ancora grazie di cuore!

Dr. Alberto Maran: Grazie Daniela è stato veramente un piacere, non scherzo!

Daniela: Anche per noi, lo creda.

N.d.r.: Il testo del dibattito è stato pubblicato con l'autorizzazione di DiabetesStation.com.


Tratto da www.diabetesstation.com

Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 19 Giugno 2002 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/forum/forum_48.html

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