Sintesi della discussione del 13 Marzo 2002

Che rapporti ci sono tra mente e corpo e tra corpo e mente nel diabete di tipo 1?

Con Alessandra Aronica, psicologa (Alessandra Tigre) e Marco Songini, diabetologo (MarcoS):



Presentazione del dibattito

Carissime amiche e carissimi amici di PD,

l'argomento che vi propongo per il prossimo dibattito mi interessa da quando ho avuto a che fare con il mio diabete:

Che rapporti ci sono tra mente e corpo e tra corpo e mente, nel diabete di tipo 1?

Negli anni di collaborazione con Progetto Diabete ho avuto occasione di leggere molte lettere in cui altre persone che avevano a che fare con il diabete si interrogavano a riguardo, per questo penso possa essere un interesse condiviso.

Secondo alcuni studiosi non c'è nessun tipo di rapporto, secondo altri vi è un rapporto di causa effetto; le più recenti teorie olistiche parlano di un rapporto di causalità circolare.

Personalmente, per ora, credo che il corpo e la mente siano due facce di una stessa medaglia, l'essere umano; che il diabete insorga per una serie di fattori, che in ciascuno di noi può aver avuto un peso differente; che il nostro atteggiamento psichico nei confronti del diabete possa influenzare la nostra salute e il nostro benessere.

Quali sono i nostri interrogativi, le nostre idee, le nostre intuizioni, le nostre convinzioni in proposito?

Mercoledì 13 marzo, alle ore 21, vi aspetto nel nostro vastissimo spazio virtuale per discuterne insieme e far crescere la nostra consapevolezza.

Ciao a tutti!

Alessandra "Cavalca la tigre"

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Trascrizione del dibattito

Il dibattito è iniziato alle ore 21, come da programma. Dopo i saluti iniziali, si entra subito nel vivo della discussione....

Alessandra Tigre : Allora, visto che siamo già in 10, chi vuole cominciare? Chi pensa, e perché ci sia o non ci sia questo rapporto mente corpo nel diab1?

MarcoS : buonasera a tutti:-))

Alessandra Tigre : Ho dato un'occhiata al sondaggio, la maggioranza pensa che il rapporto ci sia.

Silvania : c'e' come esiste in qualsiasi altra malattia.o no?

Marco : Sul fatto che ci sia penso di non avere dubbi!Il difficile è stabilire quando e come l'uno influenza (+ o -patologicamente) l'altro...!!

Alessandra Tigre : Silvania, in che modo pensi ci sia nel diab1? Ti va di raccontarci la tua esperienza?

Marco : Comunque posso dire a riprova di questo che un'ipoglicemia (+o-forte) lascia sempre strascichi emotivi e metabolici importanti!

Alessandra Tigre : è vero Marco, le ipo causano un rimbalzo che, a sua volta può demotivarci e rendere il diab + instabile.

Silvania : avevo 5 anni, ora ne ho 41 quindi non ricordo il prima, mi sono abituata credo
posso dire nel vedere chi mi e' vicino che forse la mia vita e' un tantino piu' stressata, uno stress continuo fino all'assuefazione

Giuliani : Buona sera a tutti; un saluto "+" a " cavalca la tigre "! Giuliano - vulkano (un abbraccio a Giampi)

Alessandra Tigre : Certo Silvania, lo stress ci accompagna più o meno sempre, e lo stress influisce sulla glicemia. marcos, ci puoi spiegare come?

Anna : Nel mio caso,penso che ci sia stato un rapporto di causa-effetto nell'esordio del diabete, perché nei due anni precedenti ho avuto un lungo periodo di stress e di insonnia.

MarcoS : lo stress attiva tutta una serie di meccanismi ormaonali controinsulinici che determinano iperglicemia

Marco : ...come l'adrenalina??...

Alessandra Tigre : marcos, pensi che lo stress possa portare al diab1?

Alessandra Tigre : per chi non lo sapesse, marcos è Marco Songini.

Giampi : in che modo la glicemia è legata con lo stress ? ci sono studi a riguardo ?

MarcoS : non tiratemi x la giacchetta se vi dico che noi diabetologi non prestiamo molta attenzione al determinismo del diabete tipo 1 autoimmune nella componente psicosomatica o da stress...non x niente tutta la ricerca scientifica mondiale è rivolta oggi su alri campi questo comunque non ci toglie la libertà di discuterne liberamente

Marco : Il mio diabete è esordito nel passaggio da scuola media a scola supreriore e i miei mi hanno detto che stavo vivendo un periodo particolarmente difficile...bo? io di quei mesi non ricordo nulla!!

Alessandra Tigre : giampi, io ho trovato moltissimi articoli sul rapporto stress-esordio del diab1.

MarcoS : la relazione glicemia stress è un vantaggio dell'evoluzione (nel normale) in quanto era un meccanismo che prepararva l'uomo di nenderthal alla caccia o alla difesa (+ glucosio x i muscoli e il cervello) di fronte ad un oericolo

Alessandra Tigre : marcos: certamente lo stress non è una variabile molto controllabile, però si potrebbe prevenirla, ad esempio conducendo una vita più salutare, educando i figli in maniera equilibrata.

Giampi : piu' che al riguardo dell'esordi io mi riferivo alla glicemia .. che so un periodo stressato puo' facilitare un'iper ?

Guido : Ciao :-)
Una domanda ai nostri conduttori: ma se lo stress riduce le difese immunitarie e se il diabete è una malattia autoimmune, il calo delle difese immunitarie non dovrebbe essere d'aiuto anziché concausa per l'esordio?

Linda : a me il db è insorto qnd mio padre ha iniziato a stare male e stranamente nn ho avuto neanche 1 minima influenza o raffreddore

MarcoS : difficile è anche stabilire la componente stress all'esordio di una malattia che x noi tutti è sempre e comunque un evento stressante

Alessandra Tigre : guido, oggi stanno aumentando i casi di malattie autoimmuni, come il diab1. Lo stress comporta uno squilibrio, in eccesso o in difetto, delle difese.

Alessandra Tigre : nel caso del diab1 si tratta di un mancato riconoscimento da parte del nsotro sistema immunitario, che colpisce anche le cellule a e b del pancreas.

MarcoS : certo lo si diceva anche della tbc sino a che non si è scoperto il micobatterio e poi la streptomicina ...e hanno chiuso i tubercolari dove pensavano che l'antistress potesse guarirla

MarcoS : per oggi sappiamo certo solo le alfa

Silvia : ciao. penso che a posteriori tutti riescano a trovare un motivo di stress: chi non è stressato ai giorni nostri! ma non tutti si ammalano. forse preferisco pensare che lo stress predisponga alle malattie e indebolisca rendendoci più vulnerabili

Anna : Subito dopo l'esordio del diabete,mi è venuta anche un'alopecia areata universale (e ho perso ormai la maggior parte dei capelli),che sembra avere anche una componente psicosomatica.Come minimo,si può dire che è andato in tilt il sistema immunitario!

MarcoS : ok silvia questo può funzionare

Alessandra Tigre : marcos: ma le cellule beta non vengono anch'esse distrutte?

Alessandra Tigre : silvia: sono d'accordo con te.

MarcoS : oops..nello scrivere ho sbaglaito certo solo le beta

Marco : ...forse allora ha davvero senso la visione del diabete come una componente "olistica" della singola persona...ognuna, nel suo "mondo della vita" agisce e reagisce e il diab1 può essere la reazione "biologica" guidata dal nostro essere e come fa capire silvia ognuno ha una risposta diversa...

MarcoS : cellule beta producono insulina e alfa glucagone

Silvia : Piuttosto vorrei tornare all'aspetto sottolineato da Giampi: legame tra tensione emotiva (positiva o negativa che sia) e glicemia

Alessandra Tigre : marcos, ma le cellule alfa, quelle che producono glucagone, in noi funzionano o no? se funzionassero non dovremmo mai avere ipo!

MarcoS : cara alex il problema dell'ipo nasce soprattutto dall'elevata insulinemia esogena non sincronizzata con i pasti + altre spiegazioni che non vorreiora portare qui

Alessandra Tigre : C'è qualcuno che ha notato una relazione tra nervossimo, depressione, paura e innalzamento delle glicemie?

MarcoS : è vero che negli anni si può anche avere nel diabetico ipoglucagonemia ma si pensa esser componente neuropatica e non autoimmune

sal : si personalmente mi è capitao tante volte

Silvia : Ale, lo provo regolarmente ogni giorno, purtroppo!

Giampi : personalmente penso che stress, depresso ecc. siano legate in modo indiretto alla glicemia, cioe' + stress - controllo e di conseguenza glicemia molto irregolare, ma è un mia spiegazione

Ste : Ale: a me succedeva molto di più con la terapia convenzionale; da quando porto il microinfusore mi succede molto meno; è possibile che comunque un maggior controllo dato dal micro. aiuti anche in questo?

Marco : Per me è il contrario, è l'ipo che mi causa depressione, stress, ira, etc, etc, sarà che ne incorro spesse volte..

Silvania : e' tutto un vero labirinto: stress, nervosismo, sgarro alimentare, movimento, bolo e tanto altro....

MarcoS : ste la pompa ti garantisce infusione costante nelle 24 ore + fisiologica e quindi meno rischio di ipo

m@ri@n : sera a tutti

Anna : Io non ho notato un rapporto sicuro fra stress e iperglicemia.

Ste : scusa marcos, mi riferivo alle iper da stress... mi succede molto più di rado

Silvania : come si fa' a sapere con precisione?
dovremmo svezzarci..........cioe' provare una cosa alla volta

Alessandra Tigre : ciao m@ri@n, benvenuta!

Silvia : Silvania, penso che tu abbia fatto centro. E' un circolo che può essere vizioso o virtuoso. Il controllo metabolico influenza la mente e il morale e viceversa questo si riflette sul diabete.

Ste : silvania: mi sa che nella vita vera non possiamo avere condizioni da laboratorio, ogni giorno è diverso :(

Marco : Sono daccordissimo...!

Giampi : esistono studi statisti a riguardo ?

Silvania : ste ma ogni giorno succede piu' di qualche cosa

MarcoS : gimapi intendevi statistici?

Alessandra Tigre : ste: è vero, il grosso stress è questo, almeno per me: ogni giorno, ogni ora, sono diversi, e noi non siamo perfetti come il nostro sistema neuroormonale!

Giampi : si scusate :-(

MarcoS : statistici al riguardo di che cosa esattamente

Silvia : Menomale ste! prefersico la glicemia a 200 qiualche volta che vivere nelle condizioni asettiche di un laboratorio! :-)

Giampi : glicemia alta o bassa e stress

Marco : Il bello è proprio questo,siamo diversi ogni secondo, ed è bello ascoltare il proprio corpo che ci parla e ci racconta cosa sta facendo in questo o quel momento!

Ste : silvia: assolutamente d'accordo :-)

MarcoS : non statistici allora ma studi biologici empirici che hanno inequivocabilmente dimostrato la relazione stress iperglicemia

Alessandra Tigre : Bravo Marco, tu sei capace di viverti con serenità!

m@ri@n : è fantastico sentirsi e conoscersi intimamente!

Linda : io no

Ste : bisognerebbe svegliarsi tutte le mattine con questo bellissimo proposito e non farsi prendere dallo stress, ma come si fa?

Marco : Ascoltandolo lo aiutiamo, la nostra mente sopperisce ad un ad una disfunzione biologica, attraverso l'intelligenza si capisce!

Alessandra Tigre : Linda: credo che l'imparare a vivere bene con noi stessi ci porti a vivere con meno stress, e questo vale anche per i non diab.

Linda : dove la trovi questa serenità? io ogni passo che faccio ho paura e nn riesco assolutamente a capire cosa voglia questo corpo

Alessandra Tigre : ste: ci sono delle tecniche per imparare a gestire e ridurre l'ansia. Se il problema è più serio anche la psicotereapia.

Linda : no marco nn basta l'intelligenza ci vuole qualcosa di + che ho si ha o nn si ha

Ste : ale: infatti... forse rispetto ai non diab possiamo vedere il lato positivo di questa nostra ricerca di tranquillità e di ascolto del nostro corpo...

Silvia : Ale, Marco: credo ci siano delle "ansie" o tensioni fisiologiche, direi, che non si possono eliminare e che sono naturali. Non sarebbe ragionevole pretenderle di annullare anche queste. Bisognerebbe imparare ad accettarle: non siamo robot.

Alessandra Tigre : Linda, credo ci voglia un buon equilibrio tra intelligenza razionale e intelligenza emotiva.

Linda : fiducia in se stessi, coraggio, supporto, nn saprei

Marco : Io vado spesso in montagna e questo mi ha messo in situazioni che mi offrivano l'occasione di conoscermi di più...col caldo, freddo, neve, sole, vento, la natura modifica il nostro essere e noi modifichiamo il nostro essere (+o-insul...etc) per arrivare ad un'armoniosa integrazione tra mente, corpo, natura...e mondo fatto di noi e di altre persone!

Silvia : che cosa intendi, Ale, per intelligenza emotiva?

Linda : quando l'intelligenza razionale è paralizzata dal lato emotivo e sai che stai sbagliando, sai a cosa vai incontro ma nn riesci a nn farlo?

Silvania : che bello Marco!
sembra un film a lieto fine

Alessandra Tigre : Intelligenza emotiva = la capacità di riconoscere le proprie emozioni, saperle modulare, saperle accettare, saperle gestire, non temerle.

Marco : La cosa che mi pesa di più è vedere che i miei amici, genitori,..soffrono quando sto male, e per non fare si che questo non accada (per rispetto almeno delle persone con cui ho a che fare) mi è naturale almeno cercare di controllarmi adeguatamente.

Linda : ql proprio mi manca

Alessandra Tigre : Marco: controllarti come?

Giampi : personalmente io mi controllo piu' per me stesso che per le persone che mi stanno vicino

Linda : io nn mi controllo che faccio prima

Marco : Cercare di percepire quando sono al limite delle ipo o iper (segue verifica empirica!) e cercare di autovalutarmi correttamente

Marco : E correttamente correggere eventuali errori...

m@ri@n : forse fai prima a star male,cara linda

Marco : Comunque errori ce ne sono sempre, non siamo infallibili, ma è bello imparare, io ho imparato molto dai miei sbagli!

Alessandra Tigre : Molto bene, è importante riconoscere i segnali corporei che ci indicano una grossa variazione di glicemia, ad es. nervosismo, rabbia, sonnolenza. Poi verifica empirica con glucometro ed eventuale correzione con zucchero o insulina, a seconda dei casi.

Alessandra Tigre : Migliore equilibrio glicemico = riduzione dello stress = maggiore autostima = riduzione dello stress...

Marco : Giusto Ale! Questa mi pare sia molto molto in connesso aol titolo di questo dibattito, non trovi?

MarcoS : non ricevo alcun messaggio da una decina di minuti...sono ancora on line?

Silvania : io riesco ad indovinare spesse volte le mie glicemie, anche un 80 o un 140
e per questo mi faccio paura, mi sento un mostro

Alessandra Tigre : sì marcos, ci sei! ci sono anche altri che non sono ancora intervenuti!

Marco : BRAVA!!...ti sai acoltare!

Alessandra Tigre : marcos, quali tipi di emozione ci possono segnalare un'ipo o un'iper?

Silvania : riesco a calcolare i carboidrati che mangio in un pranzo improvvisato per azzeccare il bolo
ed indovino, e questo pero' mi comporta uno stress non indifferente

Marco : Devo ammettere che nel calcolo di carboidrati e cibo sono un po anarchico!

Silvania : non riesco a spiegarmi, mi sento contenta ma poi quando ci rifletto mi sento male perche' non mi sembra normale

Roby : Buona Sera a tutti, io, al calcolo dei carboidrati ci credo poco nel mio caso, mi basta un nonnulla per sballare tutto !!!

Giampi : brutto colore il giallo

Silvia : Ale: quello cui accenna Silvania può essere valido? cioè si può per assurdo cadere in uno stress "da cura del diabete" che peggiora anzichè migliorare il metabolismo?

Marco : Ciao Roby! Potresti combiare colore testo, è un po difficile leggerti in giallo.

Emanuele : Ciao a tutti

Silvia : pessimo! Roby! Devo andare a prendere gli occhiali da sole ;-)

Roby : ciao giampi, lo so ma mi sembrava l'unico libero..

MarcoS : ipo = aggressività e tensione (sapete che hanno relazionato con studi statistici le glicemie basse medie di popolazioni con le guerre?) ipoer = abulia, modesta irritabilità o nessuna alterazione

Alessandra Tigre : silvia e Silvania: se il controllo non è vissuto con serenità ciò comporta stress.

Roby : asp.... ora cambio.... mi prendo il colore di silvia......

Giampi : il giallo non è brutto, ricorda il sole :-) pero' non si legge :-(

Emanuele : cio nino

Goldrake (Nino) : ciao emanu

Roby : vediamo se l'arancio va meglio...

Marco : E importante penso i tutto L'EQUILIBRIO.. anche nel curarsi perchè sennò e un viversi in modo "compulsivo"...

Alessandra Tigre : ciao a tutti i nuovi arrivati! Volete raccontarci qualcosa a proposito del tema del diabttito?

Silvania : infatti preferisco sbagliare e correggermi
lo trovo piu' normale

Silvia : A me succede che anche emozioni positive mi causino rialzi glicemici a volte... ad es. ogni volta che vado a un incontro di PD mi sale la glicemia e non c'è verso che scenda finchè non sono a casa

Marco : Sono daccordo con SILVANIA!

Giampi : Silvia gli incontri di PD causano iper anche per altre ragioni ;-))

Alessandra Tigre : silvia, sembri una donna molto sensibile! Si può imparare a modulare meglio le proprie emozioni.

Roby : hai provato a vedere se potrebbe essere la presenza di qualcuno a farti salire la glicemia silvia?

Goldrake (Nino) : quindi la strada è imparare a modulare<le proorie emozioni, mi pare...o no?

Silvia : sapevo che avresti scritto qualcosa di simile, Giampi. E' vero che mangio di più che a casa ma aumento il bolo almeno del 50%!

Marco : marcos volevo sapere quali sono gli ormoni più iperglicemizzanti e quelli ipoglicemizzanti?

Silvania : le emozioni non sono piu' belle se sono libere di essere come sono?

Alessandra Tigre : Goldrake: credo che imparare a modulare, conoscere e accettare con serenità le proprie emozioni possa aiutare il ns equilibrio metabolico. Tu che ne pensi marcos?

MarcoS : d'accordissimo alex

Roby : modulare... io direi cercare di capire che tipo di emozione si prova in quel momento... in fondo le emozioni durano alcuni momenti!

Marco : L'ira, l'odio, la paura sono emozioni...le emozioni non sono solo "belle emozioni"!

Alessandra Tigre : Silvania: se mi faccio travolgere dalle emozioni perdo il controllo razionale!

Silvia : Riconoscere e accettare sicuramente, Ale. Sul modulare... che cosa intendi, esattamente, Ale?

Marco : alcune ti distruggono!!!

Marco : Per me modulare= trovare e mantenere EQUILIBRIO

Alessandra Tigre : Modulare = capire quando è bene esprimerle e quando no, quante esprimerne e con chi.

MarcoS : alex se hai qualche domanda ancora x me io dovrei lasciarvi xchè domani alle 05:45 oarto x gli USA dove vado adiscutere delle nuove insuline

Silvia : Allora sono d'accordo Ale. A volte non esprimere un'emozione o trattenere una rabbia mi fà più danno glicemico che fermarmi a capirla e se è il caso lasciarla uscire

Silvania : vero Marco
io non riesco a controllare il nervoso con determinate persone e lo controllo solo quando poi lo faccio presente

Roby : Buona notte Marcos e buon viaggio

Marco : ...e il sapere "modulare" bene le emozioni ci da la liberta di poterci a volte farci prendere da esse!Avendono però sempre il controllo razionale.

Ste : ciao Marcos e grazie!

MarcoS : grazie e speriamo nei dati nuovi ciao a tutti

Marco : Ciao marcos!! 'notte e buon viaggio

Alessandra Tigre : marco, grazie, buon viaggio, buon lavoro, riposati mi raccomando, non stancartio troppo!!! Facci sapere del congresso!!!

Giampi : Allora Buon Viaggio dott. e grazie

Silvania : ciao Marcos

Guido : ciao marco, buona notte!

Alessandra Tigre : Allora, sembra che molti siano interessati al rapporto tra emozioni e variazioni di glicemia. C'è qualcun altro che vuole parlare di quasto?

Marco : .....

m@ri@n : ciao maRCO ,SONO STATA BENE A CAGLIARI

Alessandra Tigre : m@ri@n, come erano le tue glice a Cagliari?

m@ri@n : OTTIME,PERCHè ERO RILASSATA

Zelia : ciao mantonella

Silvania : Alessandra, tu vuoi dire che noi diab. ! siamo piu' suscettibili allo stress ? e quindi piu' predisposti alle conseguenze che lo stress comporta?

Alessandra Tigre : Allora rilassamento per te = glicemie ottime!!!

Marco : Anchio quando sono in vacanza ho un miglio controllo.

Silvania : volevo dire noi diab 1, ma anche 2 e 3

m@ri@n : è COSI'ED INOLTRE BISOGNA CON UN Pò DI ZUCCHERO FAR ANDARE GIU' LA GLIC!!!!

Alessandra Tigre : Silvania: credo che chi ha il diab1 sebba convivere con una dose di stress enorme, che ne sia consapevole o meno. Se poi aggiungiamio lo stress che normalmente la vita comporta... è come se il nostro vaso di sopportazione fosse ai limiti, e basta un niente per farlo traboccare.

Marco : Secondo me "noi diab1" siamo più sensibili a noi stessi, non necessariamente ciò vuol dire vivere nello stress.

Giampi : ben detto ale

Silvania : ecco..........mio marito questo lo aveva intuito da tempo!

Goldrake (Nino) : direi di si, anche perche se sto esaurito :-) mangio come un caimano :) da non sottovalutare< la bulimia da stress...credo.

Roby : Per me, rilassamento vuol dire glicemia sù..., quando sono in pressione la mia glicemia tende a scendere!! (che strano mah!)

Silvania : non ci manca niente nel campo della medicina
il diabete e' collegato a tutto quello che di negativo puo' esserci........

Alessandra Tigre : Goldrake: lo stress talvolta porta a stramangiare, questo per noi = glice alte = stress = autosvalultazione...

Marco : Per me stress non è nel mentre del mio controllo: è il mentre sono in ipo e il subito dopo!

Marco : Cosa intendi SILVANIA?...

Silvia : Marco, non credo che siamo più sensibili. Semplicemente abbiamo rispetto agli altri un termometro in più per misurare il nostro livello di stress: a volte mi sono accorta che avevo qualche stress irrisolto solo perchè le glicemie erano impazzite.

Alessandra Tigre : Silvania, per vivere con meno stress è bene imparare a riconoscere anche i lati positivi di quello che coi succede!

Zelia : ehi io non sono diabetica ma vi assicuro a quanto stress ne produco piu di voi!

Roby : e come lo misuri zelia lo stress?

Ste : zelia e su chi lo produci? :-)))

Alessandra Tigre : ciao zelia, benvenuta! da cosa ti deriva lo stress?

Marco : ...i lati positivi e COSTRUTTIVI...

Silvia : Solo che le tue glicemie sono sempre perfette, zelia, perchè il tuo pancreas fa il suo dovere :-)

Roby : lo stress lo hanno inventato i dottori quando non sanno ciò che hai!!

Silvania : intendo che tra non molto ci diranno anche che col diabete siamo predisposti ad attirare le mosche...........che so', di tutto
Marco, mi sono spiegata?

Giampi : le mosche sono attirate dalla dolcezza non lo sapevi silvania ? ;-)

Alessandra Tigre : Silvania: certamente attiriamo le zanzare :-)))

Zelia : lo stress è un modo nostro di reagire a tutto cio che non accettiamo o che non possiamo realizzare,,,

Roby : a me basterebbe attirare qualche leggiadra donzella !!! :-)

Silvania : Alessandra, sono daccordo col tuo discorso, dico cosi' per sdrammatizzare

Marco : Per me stress e comunque UN sintomo di MALESSERE, legarlo inscindibilmente all'essere diab1,2,3,4...mi pare una forzatura.

Silvania : ....ma dici davvero Alessandra?
no perche' io quelle non le attiro, mio marito si'

Pietro : Buona sera a tutti e scusate il ritardo

Alessandra Tigre : zelia: lo stress è una risposta automatica del ns corpo. Se però impariamo a conoscere ciò che lo ha provocato, possiamo ridurre lo stress.

Ste : Marco non è detto che lo stress sia un sintomo di malessere... ci sono situazioni di stress momentanee, da cause esterne, almeno per me...

Alessandra Tigre : Ciao Pietro, benvenuto!

Giampi : hai ragione marco, il fatto di avere il diabete pero' lo amplifica

Roby : Pietro? non sarai mica il nostro Pietro Attili?????

Alessandra Tigre : stress è anche un raffreddore, baciare con passione il proprio partner.

Silvia : stiamo parlando tanto di come la mente possa influire sul diabete. Ma del contrario? Di come il diabete e il tipo di cura che richiede possa influenzare sulla mente? E' successo solo a me?

Marco : malessere inteso come "vivere male " il momento "stressante" e certo che gli imprevisti del diab lo amplificano

Silvia : Evviva lo stress, allora! Ale!!!! ;-)

Ste : Silvia: no, penso che sia successo a tutti, quello.. :-(

Pietro : Grazie Alessandra, certo Roby

Alessandra Tigre : stress è anche l'emozione di "vedere" Pietro. L'importante credo è non esseere travolti dalle emozioni.

Roby : Ciaooooooooooooo Piero!!!!!!!!!

Alessandra Tigre : Pietro, intendevo eustress, ovvero stress positivo, benefico!

Marco : E' vero Silvia! io ho in bacheca una raccolta di ipo non proprio piacevoli...

Alessandra Tigre : Creto, l'avere il diab comporta stress, il farsi iniezioni e analisi significa stress.

Pietro : Avevo capito Alessandra

Zelia : se ti stressi sei viva perche amplifichi le emozioni, l'importante è non lasciarsi andare non credete?

Pietro : Riciaoooooo Roby

Silvania : Silvia io ero stressata dai continui buchi di penna, non ne potevo piu' stavo facendo tilt perche' pensavo di non volerli piu' fare, voler rifiutare la terapia
poi ho saputo del micro, e sono rinata

Silvia : c'è qualcosa che non mi quadra fino in fondo in tutto questo: il diabete tende a modificare e complicare il rapporto con la mente e con l'immagine di noi. Eppure si chiede proprio a noi un maggiore controllo emotivo. Mi spiego?

Marco : Ipo che poi inevitabilmente condizionano il mio modo di essere nel mondo, con me e con gli altri...io mi sforzo di rinchidere tutti gli impulsi distruttivi che queste mi comportano nell'ambito di un presente molto ristretto, ma a volte mi è un po difficile!

Alessandra Tigre : Certo Zelia! è anche importante riconoscere l'emozione stressante: è la paura di una macchina che mi viene addosso o la gioia di salultare un amico?

Silvia : Anche a me il micro ha giovato molto all'umore e al morale, Silvania! Complimenti!

Emanuele : non penso che la cura del dbt (continue iniezioni e continue misurazioni) porti necessariamente allo stress, perchè in fin dei conti se solo così posso migliorare la MIA salute...

Ste : silvia: forse più che controllo si richiede maggiore consapevolezza emotiva ... ma basta vedere il lato positivo in questo, è una cosa che ci può rendere migliori

Ste : almeno mentalmente :-)) il che si traduce anche in uno stato fisico migliore, io almeno ho sperimentato questo... e non sai quanto mi sia servito!!!

Silvia : Qualsiasi esperienza, ste, può renderci migliori, non solo e non necessariamente il diabete. Dipende da come la viviamo e la interiorizziamo

Alessandra Tigre : Marco, ma non è che tu eccedi nelle dosi e quindi hai troppe ipo?

Ste : certo, silvia :-)) ma il diabete ce l'abbiamo e ci tocca conviverci al meglio delle nostre possibilità :-)

Pietro : Ma tutte le emozioni sono stress pos/negativo, bisognerebbe trovare la voglia/forza di ribaltare il negativo

Giampi : le emozioni, di qualsiasi tipo siano, bisogna viverle, soltanto cosi' poi si sa come poterle riaffrontare

Alessandra Tigre : se la situazione non si può modificare, possiamo modificare il nostro atteggiamento nei confronti della situazione.

Pietro : Spesso è il problema dell'approccio al problema che modifica ampliando o minimizzando le sensazioni

Pietro : Sono d'accordo Alessandra

Marco : Si cara Ale, a volte eccedo un po ma essere sul "filo" mi piace perchè da una parte mi consente di avere una glicata quasi perfetta, dall'altra mi consente di "percepire" meglio ogni mia variazione

Alessandra Tigre : Se non possiamo, per ora, avere le insule, possiamo modificare il nostro atteggiamento nei confronti di questa carenza.

Alessandra Tigre : Marco: vivere sul filo non comporta maggiore stress?

Roby : anche a me piaceva essere sul "filo", qualche brutta ipo mi ha fatto cambiare idea.....

Silvia : E' una "scelta" obbligata, allora? ;-)

Roby : meglio avere una glicata più alta e vivere da "leoni"

Alessandra Tigre : silvia: non è una scelta obbligata, quella di modificare i nostri atteggiamenti inutilli, ma è una scelta utile!

Marco : Non necessariamente! Anzi comporta maggiore consapevolezza dei prori mezzi, dei propri limiti, delle situazioni potenzialm pericolose...aiuta a conoscere e a conoscersi maglio!

Pietro : Marco mi sembra una sfida, o meglio una forte presa di coscenza, quale delle due o altro?

Giampi : è una questione di equilibrio con noi stessi, qualcuno preferisce vivere sul filo altri no

Marco : ...la seconda che hai detto pietro!

Marco : prese di coscenza e di conoscenza!

Alessandra Tigre : l'importante è non arrivare a rischiare la vita nostra o di chi ci sta accanto, se abbiamo un'ipo per esempio mentre guidiamo o attraversiamo la strada!

Marco : ...filo o non filo si tratta di conoscersi! ognuno ha il suo metodo!

Alessandra Tigre : Capire quali sono i notri personali limiti e evitare di andare oltre...

Silvania : ognuno poi si incanala dove meglio si trova
dove stress per lui non e' mentre lo e' per un altro

Pietro : Penso che conoscersi dovrebbe essere il primo dovere di ognuno e non solo del diabetico

Alessandra Tigre : Silvania: certamente, quello che è stressante per una persona può non esserlo per un'altra!

Marco : Conosceresi per me vuol dire anche rispettarsi e ripettare e questo fa si che i mieie comportamenti non arrivino agli estremi (fuori dal mio controllo) che diceva Alessandra

Alessandra Tigre : Pietro: chi ha il diab1 impara a conoscersi meglio, diventa introspettivo e sensibile, per questo, forse, anche più vulnerabile agli stress.

Alessandra Tigre : Marco: OK così!

Marco : Grazie!

Alessandra Tigre : Il grazie lo dico a voi tutti, noi tutti ci dobbiamo ringraziare a vicenda per tutte le cose che stanno venendo fuori da questo dibattito!

Marco : Pietro ha ragione! ma la fortuna di noi diab è che abbiamo uno strumento in +!

Marco : ... per conoscere(ci).

Silvia : La mia di prima sulla scelta obbligata voleva essere una provocazione...ma arrivare a dire adesso che siamo fortunati perchè ci conosciamo meglio... non mi sento di dirlo, Marco. Ma sono felice che tu riesca a dirlo

Roby : questa volta devo abbracciare silvia.....

Silvania : Marco la pensa in positivo

Alessandra Tigre : Credo che noi siamo stati sfortunati ad avere il diab, ma siamo fortunati perché diventiamo più sensibilli e profondi. Maggior consapevolezza comporta anche maggiore tristezza per tutto ciò che di brutto ci accade a accade nel mondo.

Giampi : OTTTIMA spiegazione

Silvia : Siiiiiii!!!!!!! Roby, abbracciamoci ;-)

Marco : La nostra (per me) non è una malattia!..è un modo diverso di essere nel mondo,che personalmente non mi pesa, ma capisco a chi pesa...

Silvia : Condivido, Alessandra

Pietro : Marco siamo perfettamente d'accordo

Alessandra Tigre : Marco, è molto bello quello che dici! Sei un esempio per tutti noi!

Pietro : Come ho detto più volte è molto meglio il diabete di una testa vuota

Roby : da quanto hai il diab marco?

Silvia : Marco: che cos'è per te una malattia?

Silvania : il prof. Orsini diceva che avere il diabete e' un modo di vivere
avete mai pensato ad un mondo tutto di diabetici?
Triste o no?

Alex : ciao a tutti

Marco : Io ho il diab1 da quando avevo 14 anni, età critica!!!!

Giampi : ne triste ne allegro, perchè siamo tutte persone diverse

Alessandra Tigre : Silvania: per fortuna i diabetici non sono tutti uguali!

Pietro : Silvania sarebbe solo diverso

Alessandra Tigre : Ciao Alex!

Marco : ora sono 10 anni che ce l'ho

Alessandra Tigre : Mrco, come hai fatto a imparare a vivere con il tuo diab senza viverlo con sress?

Alex : io 8 e sto' benissimo

Roby : bhè... hai potuto fare un bel po' di esperienza marco..!!!

Silvania : Allora non e' il diabete il problema ma i ns. caratteri

Marco : L'ho vissuto talmente con stress quando è esordito che per non farmene travolgere ho imparato a viverlo in modo costruttivo anzichè distruttivo!

Pietro : Ciao Alex

Giampi : penso di SI silvinia

Ste : Marco: io ci ho impiegato circa 20 anni a capirlo :-(

Alessandra Tigre : Silvania, più che i nostri caratteri direi i nostri atteggiamenti

Marco : SILVANIA l'argomento è COMPLESSO!!!

Alex : credo che ivece di cobbatterci bisogna viverlo

Ste : e cmq devo ringraziare molto il microinfusore x questo... con la terapia convenzionale non reggevo più, come ha detto silvania prima

Marco : ste ognuno ha il suo tempo...sono felice che tu l'abbia capito

Silvania : dillo a me Marco!!!!!!!!!

Silvia : io non direi così Sialvania: per me il diabete è un problema; il mio carattere un altro... e poi ne ho tanti altri. Chi non ne ha? E cerco di risolverli tutti, per quanto mi è possibile, migliorando e imparando ogni giorno

Alessandra Tigre : Viverlo: per questo il mio nikname è cavalca la tigre!

Ste : non mi riuscivo a rinchiudere nei limiti di orari, diete, ecc.

Ste : mi sentivo come un leone in gabbia, giusto per continuare i paragoni zoologici :-))

Ste : Silvia: da quanto tempo sei diabetica?

Alessandra Tigre : per quanto riguarda lo stress, l'essere passata alla Lantus ha comportato un equillibrio glicemico migliore, e quindi la notevole diminuzione di stress negativi.

Marco : (Bellissimo nick ALe!)

Giampi : risolvere tutti i nostri problemi penso sia un'impresa praticamente impossibile, bisogna saperne accettare almento una parte

Marco : Io sono completam ignorante sulla LAntus ma mi informero presto, l'ho sentita grazie a VOI!!

Pietro : Io ho provato a guardarmi intorno ma non sono ancora riuscito a trovare un solo essere senza problemi

Silvia : Ste, da 11 anni, da quando ne avevo 20.

Alessandra Tigre : Accettare = meno stress e più serenità = equilibrio glicemico migliore.

Silvania : io sono convinta che non esiste persona senza problemi
e chi non ne ha se li crea
fa' parte dell'uomo essere cosi'

Ste : Pietro: non sarebbero umani!!

Marco : Mi piacciono le tue "equazioni" Ale!

Alessandra Tigre : Accettare, ma non passivamente!!!

Marco : Certo che no..!

Alessandra Tigre : Accetarsi, ma con una tensione dinamica verso equililbri migliori!

Silvia : Ale, accettare passivamente vuol dire subire ;-) E nessuno vuole subire il diabete o lo stress

Alessandra Tigre : Accettarsi non vuol dire tagliarsi con l'accetta!!!

Giampi : è nella nostra natura cercare di migliorarci

Guido : Carissimi amici, oggi sono rimasto un po' da parte perché ... sono un po' stressato dal troppo lavoro. Spero mi perdoniate... tra 5 minuti il forum si chiude. Voglio ricordare a tutti che se volete ordinare il libro di Ale col 10% di sconto, dovete richiederlo a me, indicandomi il recapito dove spedirlo...
Scusate l'intermezzo pubblicitario, ma era doveroso

Pietro : Alessandra ma accettarsi non è già negativo? Non sarebbe meglio cercare la consapevolezza di cosa si è?

Guido : il mio e-mail è gseu@progettodiabete.org

Silvania : io l'ho gia' comprato

Silvia : guido, alora dovevi intervenire... si parlava di stress! ;-)

Alessandra Tigre : Ho scritto accettrasi in maniera dinamica, con la tensione al cambiamento verso equilibri migiori...

Pietro : Guido ho anche la dedica PERSONALE (grazie Ale)

Marco : Grazie a tutti per avere condiviso i miei e vostri pensieri...mi ha fatto un mare di piacere!Ora vi devo salutare,(lo studio chiama..brrrrr! questo è stresss!) BUONA NOTTE a tutti, ci risentiamo presto!

Ste : ciao Marco!

Giampi : Ciao marco buonanotte anche a te

Silvania : buonanotte ragazzi e sogni dolci

Pietro : Ciao Marco

Roby : Notte Marco è... complimenti

Marco : PS:Magari Ci risent in ML....

Silvia : ringrazio anch'io! Quasi mai mi cpaita di poter parlare di questi argomenti per più di un minuto senza che gli altri crollino di noia o mi guardino come una marziana ;-) Buona notte

Guido : Grazie silvia... ma sono così fuso che non riesco a scri

Giampi : buonanotte e sogni d'oro a tutti

Guido : vere niente, se non buona notte a tutti e grazie

Alessandra Tigre : Ho vissuto questo dibattito con tante emozioni, in particolare gioia, curiosità. Mi sembra che tutti siano interessati a come le emozioni modifichino le nostr glicemie, e viceversa. Il diabete modifica il rapporto col nostro corpo e le nostre emozioni, per questo è importante diventare più consapevoli. Il diabete ci rende forse più sensibili, e questo può essere un bene o un male. L'imprtante è imparare a conoscere meglo anche il nostro lato emotivo, per aumentare la nostra intelligenza emotiva.

Alessandra Tigre : Buona notte a tutti, grazie a tutti!
Il dibattito si è concluso alle ore 23:10 circa

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Riflessioni sul dibattito

Carissime amiche e amici di PD,

Carissime amiche e amici, il forum del 13 marzo è stato davvero coinvolgente per me, e, penso, per tutti i partecipanti.

Noi partecipanti del dibattito, in fondo, formiamo un gruppo virtuale elastico, in cui ci sono persone che intervengono da tempo e altre che lo fanno per la prima volta. Mi sembra che, nel tempo, questo grupppo si sia molto evoluto in termini di consapevolezza e di maturità, dimostrate dal saper comprendere i punti di vista degli altri, e di rispondere in maniera costruttiva.

Cosa è emerso dal dibattito?

Tre persone hanno notato un rapporto di causa psicologica - effetto nell'esordio del diabete, e questa mi sembra una percentuale molto significativa, visto che i partecipandi erano circa 15.

Si è anche "parlato" del rapporto tra emozioni e glicemie: le ipo e le iper influiscono, in maniera differente, sul nostro equillibrio emotivo e, di conseguenza, glicemico, e molti ne sono ben coscienti.

Quello su cui tutti concordano è il fatto che è l'atteggiamento con cui noi viviamo il nostro diabete il fattore che più influisce sull'andamento glicemico.

Un altro dato importante, da sottolineare, è che molti si sono accorti di quanto noi siamo diventati più sensibili nei confronti dei nostri vissuti emotivi e corporei, dopo l'insorgenza del diabete. Questa è un'arma a doppio taglio, infatti da una parte ci porta ad approfondire la conoscenza di noi stessi, conoscenza intesa in senso olistico, ma dall'altra ci rende più vulnerabili agli stress. Per noi gli elementi stressanti sono maggiori di quelli che non hanno il diabete: la convivenza continua con i controlli, con le iniezioni, con le oscillazioni talvolta incontrollabili e imprevedibili delle glicemie, sono un notevole carico di stress con cui, volenti o nolenti, dobbiamo imparare a convivere.

Grazie a tutti i partecipanti, e anche a coloro che, pur non avendo partecipato, hanno letto quello che ci siamo comunicati durante il dibattito.

Alessandra "Cavalca la tigre"

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Alcuni articoli sull'argomento

  1. Il diabete tipo 1 in età evolutiva: Un approccio Olistico, di Alessandra Aronica
  2. Il collegamento tra diabete e depressione
  3. Legame tra stress e insorgenza del diabete
  4. Depressione e diabete
  5. Depressione, quando il sentirsi giu va oltre la tristezza episodica
  6. Disturbi dell'alimentazione e diabete mellito
  7. Diabete Giovanile e struttura di personalità
  8. Lo stress da matrimonio rappresenta un fattore di rischio per l'insorgenza del diabete di tipo 2

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Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 22 Marzo 2002 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/forum/forum_43.html

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