Sintesi della discussione del 20 Febbraio 2002 Diabete: a chi, come, quando, dove, perché dirlo?
Con Alessandra Aronica, psicologa (Tigre):
- Presentazione del dibattito
- Trascrizione del dibattito
- Riflessioni sul dibattito
- Alcuni articoli sull'argomento
Carissime amiche e carissimi amici di PD",
Recentemente sono arrivate alcune lettere alla sezione Domande agli esperti proprio su questo argomento, che ritengo di massimo interesse per tutti coloro che hanno il diabete, di tipo 1, 2 o 3 (così amiamo definire le persone che hanno tra i propri cari una persona affetta da diabete).
"... Come fare a dirlo alla ragazza che mi piacerebbe corteggiare? Forse sarebbe meglio fargielo sapere solo quando ci fidanzeremo... "
"... Non volgio dirlo a nessuno dei nuovi compagni di scuola, perché quelli delle medie mi hanno sempre preso in giro..."
"... Mio figlio ha il diabete, ma mio marito non vuole che nessuno lo sappia..."
Questi sono tre dei vari esempi che mi vengono in mente.
Penso che molti di noi, all'insorgenza del diabete, ci siamo sentiti fortemente "diversi" dai non diabetici, pieni di complessi di inferiorità, (io per prima), e magari abbiamo deciso di non dirlo a nessuno, per timore di essere "esclusi" dal gruppo, per vergogna, perché i nostri genitori se ne vergognavano, e per altri motivi ancora. Altri invece, grazie alla collaborazione di psicologi o di bravi diabetologi, si sono sentiti molto sereni a riguardo.
Il tema Diabete e diversità - l’esperienza e la percezione della nostra diversità come persone che hanno il diabete, simile a quello che vi propongo oggi, è stato oggetto di un passato forum on-line. Da allora molte altre persone si sono aggiunte al nostro gruppo, e le vecchie leve sono nel frattempo maturate attraverso nuove esperienze.
Invito dunque caldamente tutti voi a partecipare a questo forum on-line, che si terrà mercoledì 20 febbraio alle ore 21.
Mi raccomando, non mancate, e nel frattempo, se volete, riflettete, in modo da poter mettere in comune i nostri dubbi, le nostre esperienze, le nostre domande, le nostre risposte.
Vi ricordo anche che Progetto Diabete ha bisogno del sostegno di tutti per poter continuare la propria attività. Se volete aderire alla nostra associazione, cliccate qui per sapere come.
Alessandra "Cavalca la tigre"
Tigre - Allora ragazze e ragazzi, direi di cominciare! Chi vuole prendere... la parola?
Tigre - C'è qualcuno di voi che non sa bene se, come a chi o quando dire che ha il diabete?
giampi - secondo me non bisogna tenere nascosta la nostra condizione/malattia o come la si vuole definire
Tigre - Certo Giampi!
rita - Sembra di essere a scuola... silenzio
giampi - tanto prima o poi viene fuori
Tigre - Forse questo è un argomento... imbarazzante? Ciao kaos!
guido - Io credo che bisogna parlarne solo se la situazione lo permette
giampi - già kaos stavo per scriverlo anch'io Ciao e ciao anche a susan
guido - mi spiego: non dobbiamo sentirci "obbligati" a dirlo
tigro - io sono d'accordo con guido
giampi - perchè dovrebbe essere imbarazzante mica ci facciamo del male a fare l'insulina o la glicemia
guido - dobbiamo dirlo sole se e quando e con chi ci va
Tigre - mettiamo il caso concreto di una lettera che ho ricevuto in privato: un ragazzo non lo vuole dire alla ragazza che gli piace, lo vuol dire solo quando si sarà fidanzato. Voi che ne pensate?
antonio - male non e' sincero
susan - sbagliato
Kaos - penso faccia bene
fragolamordace - Io credo che per ognuno ci sia uno stile di condotta personale. Ci sono persone a cui si può dire e altre a cui non è necessario. Secondo me sia dirlo a tutti, sia nasconderlo caparbiamente e ad oltranza sono situazioni "patologiche"
giampi - secondo me fa male
fragolamordace - secondo me fa bene...
rita - Mi sembra sbagliato, ha tutti i dirtti di saperlo
antonio - con la verita' si va lontano......
susan - non solo che non è sincero, però caso mai ha bisogno di aiuto? E se alla ragazza non sta bene il diabete che fa?
Kaos - se lo dice subito le può offrire un alibi per troncare
laura - secondo me non è necessario sbandierarlo, ma agli amici, ed alle persone che si frequentano è giusto dirlo
rita - Se tronca vuol dire che non lo ama
susan - prima lo fa innamorare è poi gli presenta il biglietto non è giusto ne per lei ne per lui
fragolamordace - boh! secondo me ogni caso è particolare...
guido - io sono d'accordo con fragolamordace... in fin dei conti che bisogno c'è di mettere le mani avanti...
rita - hai ragione laura
giampi - ovviamente ma io non ho mica detto di dirlo a tutti .. solo di non tenerlo nascosto
Tigre - sono d'accordo con fragolamordace: in passato lo dicevo a tutti perché per me era un problema averlo, e così pensavo di esorcizzare la mia vergogna.
susan - no rita, perché ci sono tanta gente ignorante non perché non la ama
giampi - concordo con fragola
guido - meglio dirlo quando si è costruito un rapporto sincero, fidanzati o no...
antonio - mai vergognarsi delle proprie situazioni
fragolamordace - sono d'accordo con Kaos.. :))
Kaos - ok guido!
susan - giusto antonio
laura - se si incontrano persone che non capiscono e non accettano questa situazione il diabete fa da filtro
fragolamordace - d'accordo con Guido!! :))
Tigre - laura, puoi spiegarti meglio?
laura - e si può scegliere di non frequentarle
antonio - sapere dall'inizio puo' essere di aiuto
fragolamordace - secondo me bisogna anche trovare il momento e il modo giusto... per dire certe cose... :))
giampi - ma se una persona non ci accetta causa diabete, potrebbe anche non accettarci per altre 3000 cose
guido - forse può essere una scusa alle nostre paure, timidezze, il diabete può essere un dito dietro cui nascondersi per dire "quello /quella non mi ha voluto perché sono 'diverso'..."
Kaos - poi ragazzi non nascondiamoci, non dobbiamo condannare una persona se non se la dovesse sentire di condividere la vita insieme ad un diabetico...insomma non è facile condividerne i problemi, le paure, le incognite
rita - hai ragione guido
Kaos - guido siamo in perfetta sintonia.
laura - non deve essere il biglietto da visita da presentare insieme al nome ma ci può aiutare a conoscere e capire chi vale la pena di tenere tra gli amici
antonio - noi non siamo diversi
Tigre - In effetti chi non accetta un "diverso" lo fa o per totale ignoranza, o perché è lui, il non-accettante, ad avere problemi psicologici, forse di insicurezza.
guido - eh, caro kaos... lo so che la pensi così... ma non sono d'accordo
guido - sul fatto che qualcuno ha il diritto di non accettarci
susan - l'amore non conosce ostacoli o diabete o altro
guido - solo perché abbiamo il diabete...
antonio - giusto susan
giampi - per me il la scusa diabete nasconde altri motivi
rita - la penso come susan, ma prima dell'esordio del diabete no
Tigre - Caro antonio, io mi sento per certi versi... diversa (che assonanza!) dai non diabetici.
susan - perche ti senti diverso
Tigre - Ciao tigro!
laura - senz'altro esistono persone che non sono disposte ad accettare i "DIFETTI" degli altri, sia che sia una malattia sia che sia altro, ma con una persona così il rapporto di coppia non funzionerebbe comunque
antonio - tigre possiamo condurre una vita normalissima
guido - perché ti senti "diversa" tigre?
tigro - ciao
Tigre - Mi sento diversa perché, per stare bene, voglio controllare spesso il mio metabolismo, dato che non è più autocontrollante. E certe volte le ipo o le iper sono dei limiti a quello che faccio o che vorrei fare.
Tigre - Quelli che non hanno il diabete non hanno bisogno di controllarsi, e se sgarrano con la dieta stanno bene, mica hanno iper!
susan - abbiamo da riquardarci un po di piu, pero non ci po fermare niente
rita - in effetti si stava meglio prima...
giampi - Tigre ... pero' ogni tanto hanno problemi anche + gravi
Tigre - Certo, si stava meglio prima! però questo ci fa andare forse fuori tema...
susan - anche prima c'erano problemi, ora ne sono altri
guido - quindi siamo "diversi" non perché gli altri ci vedono diversi, ma perché così ci vediamo noi, anzia perché il nostro "fisico" è diverso?
giampi - io mi sento diverso dagli altri solo perchè, per fortuna, non esistono ancora due persone uguali
Tigre - Io mi sento diversa perché non posso fare cose che gli altri fanno, o se le faccio le faccio con più fatica e sacrifici.
laura - sono d'accordo con te giampi
Kaos - ammettiamo anche che siamo uguali...ok! Quando entro in commissione patenti e mi prolungano il rinnovo per solo 2 anni malgrado esami clinici eccellenti, e poi ti vedo il vecchietto a cui non farei guidare nemmeno il carrello della spesa, con un rinnovo di 5 anni, allora qualche dubbio sulla nostra normalità mi viene...
antonio - bravo giampi
fragolamordace - Guido noi non ci vediamo diversi, noi siamo diversi... abbiamo dei limiti in più... che potrebbero anche aumentare... sono pienamente d'accordo con Ale...
giampi - kaos a me la patente l'hanno rinnovata per 10 :-))))
Kaos - spiegami come...mi trasferisco subito dalle tue parti
Tigre - Le mie due gravidanze, con continui monitoraggi, analisi, ricoveri, questo mi ha fatto snetire diversa.
antonio - tutto sta' con chi ti trovi d'avanti
giampi - giusto antonio
OK kaos vieni pureguido - sono d'accordo fragolamordace... e sono d'accordo anche con Ale... ma credo che vi siano diverse... diversità
Tigre - Credo che avere la consapevolezza dei nostri limiti, senza farcene schiacciare, ci aiuti a vivere meglio col nostro diabete.
Kaos - ma i deficienti burocrati li trovo tutti io!?
guido - Uno conto è la diversità fisica: allora ognuno di noi ha dei limiti, chi più chi meno...
fragolamordace - Guido,cioè?
laura - senz'altro il diabete rappresenta un limite, un grosso carico ma non deve essere considerato una diversità negativa
guido - Un conto è essere considerati diversi o sentirsi diversi per "partito preso"
rita - gli altri ci vedono un po' come ci vediamo noi, almeno credo
Tigre - Laura: certo, non va considerato una diversità negativa, ma io lo sento una diversità limitante.
guido - Insomma, non accetterò mai uno che dice a qualcun altro "non ti accetto perché sei diabetico..." ma...
tigro - giusto guido!!!
guido - "non ti accetto perché sei diabetico hai i capelli neri, mi sei antipatico e hai troppa pancia..." mi spiego?
laura - io posso dire che mia figlia (tredicenne) è molto più matura e sensibile delle sue coetaneee senza questo problema e tutto ciò può dipendere anche dal diabete
fragolamordace - Io non mi sento diversa per partito preso, e non mi considerano diversa gli altri, solo che il mio fisico li sente i miei 17 anni di malattia..
antonio - cosi' parlano solo gli ignoranti ottusi
tigro - dalla mia esperienza il diabete non pone poi grosse limitazioni
fragolamordace - gli altri non mi hanno mai fatto problemi in questo senso...sono io che spesso avverto il peso di una gestione costante che non mi permette mai "vacanza"...
Tigre - Questa è una diversità positiva: chi ha il diab matura di più ed è più sensibile degli altri, inoltre il nostro cervello è nutrito da più zucchero rispetto agli altri, funziona forse meglio.
susan - io non mi sento diversa, forse perche mai nessuno mi ha trattata da diversa.ho lavorato come tutti gli altri, mica qualcuno diceva, ma cara fermati un po hai il diabete?!
giampi - susan magari lo facessero :-)
Tigre - Fragolamordace: in questi giorni sono stata un po' male, e a letto mi vedevo su una barca a guardare le stelle, senza avere nessun obbligo, nessuna preoccupazione legata all'autogestione.
fragolamordace - :)))
susan - sai quando hai valori oltre 300 e continui a faticare come uno schiavo.tutti sanno pero nessuno ti frena
fragolamordace - Tigre... capita anche a me... :)))
susan - le mie colleghe erano infermiere prof.ho detto tutto, tutti sapevano...
Tigre - Susan, quando hai 300 hai provato a dirlo agli altri, a chiedere un po' di pausa per farti un po' di insulina?
Pietro - Ciao a tutti e scusate il ritardo
Kaos - io ho sempre avuto difficoltà a parlare della mia malattia, anche con gli amici più cari, quelli che già conoscevo 16 anni fa ai tempi degli esordi. Con tutti quelli che ho conosciuto dopo, mai una parola
Tigre - Susan, nessuno ti frena, certo, ma TU sei capace di fermarti al momenmto giusto?
susan - si, come no, stavo da sola con 50 ragazzini anticapati, il medico assente e spesso avevo oltre 50 anziani da custodire
rita - io mi son sentita dire se stai male stai a casa..
guido - Ciao Pietro... A qualcuno è mai capitato che lo mettessero da parte perché è diabetico? Rifiutato, emarginato... per esempio tu, kaos
Tigre - Kaos, ci vuoi raccontare delle tue reticene nel parlare agli amici del tuo diabete? Questo è il tema del dibattito, ci potresti aiutare a tornare in tema.
monica - ciao a tutti
Tigre - volevo scrivere "reticenze"
susan - bello questo.io stavo seduta su una sedia quasi morta, mi viene una collegha e mi dice allora?che cosa voi fare?
Kaos - scusa tigre, rispondo a guido...no, non mi è mai successo, ma forse anche perchè l'ho sempre tenuto nascosto il più possibile
rita - quando ne parlo le persone hanno sempre lo stesso sguardo ... come dire poverina..
giampi - e non hai mai avuto problemi ? che so un'ipo improvvisa ?
Tigre - Susan: dunque a te è capitato che gli altri, pur sapendo del tuo diabete, non hanno rispettato i tuoi limiti.
antonio - tutti i miei amici sanno del mio diabete solo uno mi evita
susan - si in seguito mi sono ammalata perché non poteva più. Troppo stress
rita - nel mio caso per fortuna nessuno mi evita
Kaos - tigre...non è facile, è qualcosa di profondo, un episodio che vorrei cancellare, parlarne mi sembra di evocare il periodo in cui mi sono ammalato, è una parte di me che non voglio accettare come mia...ma devo e allora la tengo solo per me
Tigre - Antonio: come mai un tuo amico ti evita?
monica - lo" sguardo" è di compassione solo se NOI glielo permettiamo: prova a dirlo con orgoglio (suona strana la parola ma io mi sento diversa dagli altri perchè ho capito che ho qualcosa in + che gli altri non hanno)
guido - sei infermiera susan?
giampi - se mi evitano non penso sia per il diabete ...
antonio - brava monica
Tigre - Kaos, se un giorno ce lo vorrai raccontare penso che ti libererai di questo peso!
Kaos - si giampi è successo...ma il caso ha voluto che fossi con uno dei pochissimi che sa della mia condizione, e è andato tutto bene
antonio - perche' ha paura del diabete
fragolamordace - Tigre, non lo possono fare, perchè per quanto tu glie lo spieghi non è facile da capire, soprattutto per persone che non ne sanno nulla. Non possiamo pretendere che tutti sappiano, perchè non è certo il principale interesse delle persone il db... :))
monica - grazie Antonio ma sapessi che fatica!!!ma alla fine ho vinto io
susan - si inf.prof in pensione...alla mia eta
giampi - che .. fortuna kaos
Tigre - vedete, certamente chi ha il diabete tipi 1 non è adatto a fare lavori stressanti come quello di un'infermiera, anche perché ci possono andare di mezzo i malati. Questo è un limite.
Pietro - penso comunque che il problema più grosso sia l'ignoranza (ignorare) e la supervalutazione della condizione, anche questa per ignoranza
Nunzio - - ciao sono nunzio e spesso vorrei dire a chi mi sta vicino che sono diabetico ma poi penso " chi me lo fa fare??"
Tigre - penso che sia bene che ognuno di noi sia cosciente ed accetti, almeno in parte di convivere con dei limiti.
Tigre - Ciao nunzio! Spiegati meglio se vuoi!
susan - non è vero assolutamente.bisogna soltanto avere del rispetto per la persona che ha il diabete.il che significa di non farlo lavorare oltre 60 ore la settimana o piu di 16 ore al giorno e ben diversa la cosa
Pietro - Alessandra tu hai ragione, ma io non cosnosco gente esente da limiti
Nunzio - be penso che ci sono molti preconceeti su chi ha il diabete e molti ti rivedono sotto un altro apetto
giampi - susan in quelle condizioni anche la persona + sana del mondo ... muore
Tigre - hai ragione Pietro! questo dei limiti per me è ancora un problema irrisolto.
susan - infatti
monica - i limiti li ha anche chi non ha un problema di salute
Kaos - io sono certo che non cambierebbe una virgola il rapporto con i miei amici se glie lo dicessi, ma semplicemente va bene anche così, non sento la necessità di doverlo rivelare, non posso andare da un amico che magari conosco da 10 anni e dirgli "Ah scusa mi sono dimenticato di dirti che sono diabetico"
Tigre - nunzio, qualche tuo amico sa del tuo diabete?
fragolamordace - ci sono varie gradazioni di limiti... però...
giampi - kaos l'importante e che tu ti senta bene con te stesso
laura - mia figlia dice che spesso viene trattata in modo privilegiato da chi sa che ha il diabete e che comunque questo le da un po' fastidio perchè vorrebbe essere trattata come tutti gli altri
Nunzio - i miei amici fidati sanno che sono diabetico, mentre i semplici conoscenti no
Tigre - Kaos, se ti piacesse una ragazza e la volessi corteggiare, glielo diresti subito o lo nasconderesti?
Pietro - in ogni caso, io non ho nessun problema a dire del mio diabete, ed in caso di "faccina" se non lo mando al tal paese, lo faccio chiaramente capire
antonio - Pietro sono con te
Tigre - OK nunzio, lo stesso vale per me.
Kaos - se mi piacesse una ragazza NON la corteggerei punto e basta. Non si cerca il dolore. Indipendentemente dal diabete.
laura - ma, per ora, non ha mai avuto problemi a parlarne
monica - bravo Pietro
Tigre - Kaos, sei stato scottato per amore?
antonio - kaos ti arrendi cosi' facilmente?
susan - ciao a tutti devo andare
guido - kaos, che vuoi dire?
Pietro - Fragola, l'unico limite che rispetto è il rispetto ***massimo*** degli altri
Tigre - ciao susan!
giampi - ben detto Pietro
Tigre - kaos, ti puoi spiegare meglio? questo aiuterebbe tutti noi, e, penso, anche te.
fragolamordace - a me degli altri non fraga niente... il problema non sono loro...
Kaos - ora mi spiego meglio...
Kaos - ma si finisce fuori tema...visto che il diabete non c'entra
monica - forse se davvero accettassimo la condizione di db, non ci faremmo tanti problemi.
Pietro - Kaos ricordati che sei un essere umano, e non per complimentarti ma stasera stai spiegando l'altra faccia della medaglia di te stesso
monica - vai kaos ti ascoltiamo
Tigre - kaos: se ti va racconta, cosa ne pensano gli altri?
giampi - si dai
Nunzio - ok dai
guido - sono tutt'orecchie
Pietro - e poi non permettere a nessuno di sentirti più di te, al massimo tienili al tuo livello
Tigre - ciao mariarosaria!
Kaos - è difficilissimo dire "ti amo" a qualcuno, ma immensamente più difficile è vedere ogni giorno quella persona e poterle dire solo "ciao"...
laura - io penso che parlarne non può che farti bene Kaos, e quale migliore occasione di ora?
mariarosaria - ciao a tutti!
Kaos - è una storia noiosissima di un amore impossibile, che ho soffocato dentro di me, come sarà capitato a tutti, prima o poi
Tigre - Kaos, ti capisco! Questa è un'esperienza dolorosa, ma sono sicura che ti farà maturare.
Tigre - Poi credo che ci sia difefrenza tra innamoramento e amore: il primo è solo istintivo, il secondo si costruisce giorno per giorno.
Pietro - be' Kaos, scusami ma questo non mi sembra un valido alibi per sotterrare l'ascia di guerra con le donne, scusami la direttezza
laura - ma prima di soffocarlo hai provato a parlarne con l'interessata?
Kaos - sì certamente tigre, mi ha insegnato una cosa importante, a blindare il mio cuore per proteggerlo da future ferite
Kaos - no laura , con lei ho sempre recitato la parte dell'amico, anche quando stavamo per ore a parlare in macchina fino a notte fonda
Tigre - kaos, più lo blindi più utilizzi le tue energie in una maniera poco utile al tuo equilibrio psicofisico.
laura - se continui a tener tutto dentro di te le tue esperienze non saranno mai positive
Tigre - Kaos, il tuo recitare con la tua lei ha a che fare con la paura di dirle che hai il diab?
Nunzio - ritornando al tema che sembra prevalere, io non ho avuto nessun problema a dirlo alla mia attuale moglie, quando si trova la persona giusta sono sicuro che la "malattia" non può creare alcun tipo di problema.
Be forse solo "la luna di "MIELE" crea qualche problema glicemico.laura - sia che sia l'amore che il fatto di dire senza problemi quello che pensi o sei
Kaos - no tigre,credimi
monica - scusa,ma a questo punto tentar non nuoce. e se lei sta aspettando da te qualcosa di + di un'amicizia? se non gli interessavi non rimaneva con te fino a notte fonda chiusa in macchina o no?
Pietro - Kaos ma lei sa che sei diabetico?
antonio - un saluto caro a tutti a presto
Kaos - no Pietro
laura - è quello che penso anch'io monica
Nunzio - ciao antonio
monica - grazie Laura
monica - e poi scusa Kaos, ma quanti anni hai?
giampi - ciao anto buonanotte
Kaos - 27... quasi il 2 marzo. Se volete sapere quante possibilità ci sono che lei potesse ricambiare i miei sentimenti...beh chiedetevi piuttosto quante possibilità ci sono che domani il sole sorga a occidente, avrete la stessa risposta
Nunzio - secono me c'è bisogno di dire subito "ciao sono diabetico" a chiunque si frequneti ma valutare prima con chi si ha a che fare.
Pietro - Kaos, ***non è un consiglio*** ma io lo direi, ***con annessi e connessi***, ti farebbe capire,penso, cosa tu sei per lei
laura - non lo saprai mai con certezza se non glielo dici
Kaos - no, nunzio, credo sia troppo diretto
Tigre - Bravo nunzio, sono d'accordo con te.
giampi - e probabilmente anche se lo dici continuerai a non saperlo con certezza
Kaos - non sopporterei nei suoi occhi lo sguardo di compassione di chi sa di ferirti
Tigre - kaos, pensa al film: il laureato! Lui che le fa la dichiarazione mentre lei si sta sposando in chiesa!
monica - mamma mia quanto sei pessimista. hai mai provato al mattino ad alzarti e cominciare a sorridere dentro di te? alla fine, e te l'assicura ti sentirai davvero + forte. su dai tenta!
Tigre - kaos, forse hai dei preconcetti: non tutti hannpo compassione per che soffre o per chi ha una malattia cronica.
laura - e se invece anche lei prova per te qualcosa?
Tigre - nessuno dei miei amici o amiche, né mai mio marito, hanno mostrato compassione nei miei confronti. Forse sei tu che nonm ti accetti abbastanza?
Nunzio - buonanotte a tutti, mia figlia vuole andare a dormire ciao
monica - e dai in fin dei conti hai solo il db...conosco gente paraplegica che si sono sposate con ragazze belle, intelligenti e simpatiche
Pietro - Kaos di una cosa sono sicuro, che ti sottovaluti in una maniera spaventosa, probabilmente se dovessimo frequentarci nascerebbero due uomini nuovi perfetti
monica - ciao nunzio
Kaos - forse è vero, ma è anche figlio della mia ritrosia ad aprirmi e a manifestare quello che provo, sono uno che interiorizza molto, in ogni campo...e poi mi sfogo il sabato giocando a calcio
Tigre - Ciao nunzio, grazie per i tuoi interventi!
Kaos - perchè Pietro? Perchè siamo simili o agli antipodi?
Tigre - kaos, non credi che la tua ritrosia sia legata al tuo diabete?
Tigre - O meglio, alla tua paura di dire agli altri che hai il diabete?
monica - prova a farti un bel pianto liberatorio, poi ti lavi, ti profumi, ti vesti "carino", esci e vai a divertirti lasciando fuori, ma veramente, la tua tristezza
Pietro - esattamente l'opposto, io sono convinto che tutti vengono prima di me, ma chi non vuole corre al mio fianco ***non mi merita***
Pietro - correre al mio fianco, scusa
Kaos - anche e soprattutto, ma per me è stata una bastonata tremenda, avevo 10 anni, poco prima i miei si sono separati, le mie sicurezze si sono sgretolate in breve tempo
giampi - perchè Pietro riesci anche a correre ? ;-))
guido - Tigre, mi sembra che kaos ci abbia mostrato una cosa importante... forse gli altri sono lo specchio di quello che noi pensiamo di noi stessi? e il fatto di non dire "ho il diabete" è forse dovuto al fatto che ho paura di vedere il mio diabete nell'espressione degli altri, nel rifiuto o nell'accettazione della mia malattia? di me stesso?
Pietro - Giampi tu non potrai più farlo con le gambe truncation che ti verranno appena ci vediamo
fragolamordace - Kaos, certo queste due situazioni concomitanti non ti hanno aiutato...
Tigre - Kaos, ti capisco: due grossi traumi in una volta! Tra l'altro credo ci sia una streatta connessione tra stress (nel tuo caso separazione dei GG) e insorgenza del diab.
rita - bravo guido era quello che avevo cercato di dire allìinizio io, ma non avevo trovato le parole giuste
guido - Insomma, forse se noi ci accettassimo di più, non avremmo paura di vederci specchiati negli altri...
fragolamordace - Guido è un difficile gioco di specchi... :))
Tigre - Guido: certo! noi proiettiamo sugli altri aspetti di noi che non accettiamo o che non conosciamo bene.
guido - :-)
Tigre - kaos, forse tu pensi di non essere accettato perché non accetti te stesso?
Pietro - Alessandra vuoi dire che è molto/tutto basato sulle bisacce di Giove?
fragolamordace - si
Pietro - Alessandra ho proprio paura di si, anche se con molti alibi diversi
Tigre - Pietro, puoi spiegarti meglio?
Kaos - io non accetto molto me stesso, ma non ho avuto riscontri di persone che non mi abbiano accettato, diabete o non diabete
laura - sono d'accordo con te Tigre
fragolamordace - le bisacce che Giove ci aveva messo dietro la schiena per cui noi potevamo vedere solo i difetti degli altri ma non i nostri...
Tigre - kaos, eppure prima hai scritto che non hai detto a nessuno che hai il diab!
Tigre - fragolamordace e Pietro: ecco a cosa serve il lavoro con lo psicologo! A toglierci le bisacce di Giove!
Pietro - Esatto Fragola solo che nel caso di Kaos le gestisce lui e principalmente o quiantomeno spesso al contrario
Pietro - "quantomeno"
mariarosaria - e allora se non ti ha deluso nessuno perchènondirlo?
fragolamordace - Tigre, lo so...
Kaos - ma ho anche detto che il rivelarlo non cambierebbe il rapporto da e verso i miei amici, è solo che per me sarebbe difficilissimo
fragolamordace - non credo a toglierle semmai a vederle ed integrarle...
monica - ma tenta no?
Pietro - Kaos ma è il primo passo verso il rispetto di te stesso (che ampiamente meriti) e ridaiie con le sviolinate (sto rincitrullendo)
Tigre - kaos, so che parlarci ti è un po' difficile, ma sono sicura che, alla fine del dibattito, ti sentirai diverso. il nascondere a sé stessi e agli altri una parte di sé ci sottrae molte energie psicofisiche.
giampi - in effetti hai ragione .. dopo vari anni non so che senso abbia dirlo ... al max lo potresti fare durante qualche occasione particolare ... che so un prova della glicemia...
Pietro - parole sante Alessandra
monica - io l'ho sperimentato su me stessa proprio in quest'ultimo periodo e mi sento RINATA
guido - kaos, ma tu ce l'hai un amico del cuore?
Kaos - sì è vero tigre, e di quelle energie ne sono rimaste poche, mi servirebbe un po' di doping qualora decidessi di dirlo ai miei amici...
Kaos - si guido, certo
Kaos - e lui lo sa
Tigre - QUESTO MI SEMBRA UN BUON MOTIVO PER DIRE CHE SI HA IL DIABETE ALLE PERSONE CHE CI STANNO A CUORE: PER NON SPRECARE LE NOSTRE ENERGIE NEL TENERLO NASCOSTO
guido - Giusto monica... anche per me i cambiamenti sono sempre avvenuti dopo essermi aperto agli altri... e sono tutti stati in meglio!
Pietro - è proprio questo l'errore, non accetti, non lo dici, non lo dici, non lo accetti, non lo accetti, non lo dici, ecc. ecc. ecc.
laura - anch'io sono convinta che l'apertura verso gli altri non può che aiutarci a migliorare
Kaos - parliamo di fredda "razionalità": e' più razionale dirlo o non dirlo?
Tigre - In questo dibattito sto usando sia la razionalità che la pancia (=emozioni). Anche nascondere le proprie emozioni ci sottrae energie.
Pietro - certo Guido solo gli asceti (beati loro???) riescono a vivere come vivono (male!!!)
guido - kaos: vogliamo essere razionali? Io ad un amico del cuore avrei già detto tutto, ad un amico di carte o di pallone, forse no... dipende
monica - e sai Guido come ci sono riuscita? grazie a questa chat e alle persone meraviglise che mi stanno aiutando, dandomi tanta energia e sto riscoprendo una felicità interiore che ormai avevo dimenticato
mariarosaria - dirlo ma alle persone giuste
Tigre - monica, grazie èper quello che hai scritto! mi hai dato tanta felicità, e credo a tutti noi. e anche kaos, aprendosi a noi, ci da tanta felicità, ci fa sentire utili.
Kaos - ok guido. giustissimo, infatti il mio più caro amico sa tutto, perchè era già tale 16 anni fa quando mi successe. nei 16 anni successivi non ne abbiamo parlato mai
guido - monica... credo che questo piccolo spazio abbia cambiato la vita a molti di noi, me compreso :-)
E in fin dei conti kaos a qualcuno lo ha detto di essere dibetico, no? A noi!!! :-)giampi - personalmente anche ad un amico di carte se me lo chiede lo dico, ma non ho problemi a fare la glicemia davanti a lui o ha programmare il micro in sua presenza
laura - vuoi dire che non hai più sentito l'esigenza di parlarne con lui?
Tigre - Caro guido, non scrivere piccolo spazio! Questo è uno spazio grandissssssimo!!!
Kaos - si laura, io so che lui sa.mi basta quello, gli deve bastare quello
Pietro - Kaos facciamo una prova, domani mattina ti metti ***d'impegno*** a cercare una persona che non abbia problemi, fisici/psicologoci/ecc. ed io ti prometto di darti un euro per ognuno che tu mi dici di avere trovato (non controllo) però tu devi essere convinto "al di là di ogni ragionevole dubbio" che quello/quella non ha problemi ( lo faccio tranquillamente sono sicuro che non dovrò darti neanche un centesimo)
monica - infatti guido,noi siamo qui x fargli arrivare "quella" scossa che lo svegli dal torpore in cui è cadut:io ormai mi sento di fronte a tutti quelli che non sono db un tantino + in alto e xciò ho cominciato a realizzzare dopo 24 di db che ci sono prima io e poi tutti gli altri
Tigre - kaos, limitando la tua comunicazione, soprattutto qella delle emozioni e dei sentimenti, tu ti sottrai energia vitale.
Pietro - benissimo Giampi
laura - sì ma riparlarne può servire, e se è l'unico che sa è la persona giusta per confidarti, per aprirti
Kaos - ok Pietro, affare fatto, posso già darti il mio numero di conto corrente per il versamento?
monica - io ormai mi sento un grillo. e chi mi ferma più?dai KAOS sono sicura che ce la farai
Tigre - Kaos: per questo non riesci ad aprirti sentimentalmente con la tua lei!
Pietro - certo quando vuoi Kaos, sono sicuro della tua lealtà
Kaos - tigre lo so, ma bisogna scegliere a volte il minore dei mali, razionalmente
fragolamordace - Io sono d'accordo con Kaos e capisco perfettamente il suo vissuto...
laura - anche perchè tu vivi male il tuo diabete
Kaos - c'è stato un episodio legato a quella ragazza di cui vi ho accennato prima e al diabete che mi ha dato dei problemi...
Tigre - kaos, la razionalità staccata dall'emotività (e viceversa) non ci fanno stare bene!
giampi - io trovo che ci sia qualcosa che non va bene nella filosofia di Kaos
Tigre - kaos, se ti va pèuoi continuare, ci stai arricchendo mltissimo!
giampi - quale kaos ?
monica - prova ad amarti di più.questo è il segreto
Tigre - e ti stai facendo molto bene, stai iniziando a sbloccare le tue energie!
Kaos - l'estate scorsa l'ho accompagnata ad un concerto, siamo stati ad Imola 2 giorni, bellissimo tutto, però c'era il problema della puntura, lei non sapeva niente e quindi l'ho dovuta fare di nascosto, nella folla, in mezzo a migliaia di persone, non è stato facile...
giampi - questo è uno dei motivi per cui, secondo me, bisogna dirlo
Kaos - i controlli e le perquisizioni all'ingresso...
Pietro - Kaos, non è la separazione, ne il diabete, ne la palata della ragazza, ne nient'altro, devi trovarti punto.
monica - grazie e mi sento davvero un'altra
fragolamordace - Ragazzi a me invece le energie si stanno bloccando e mi sto pure deprimendo, quindi vado via.... alla prossima... ciao....
Tigre - kaos, pensa a quanta energia hai utilizzato! magari con meno sforzo avresti potuto raccontarle tutto e farlo con più serenità.
Tigre - ciao fragolamordace, mi dispiace che ti stia deprimendo! Buona notte!
Kaos - ciao fragola, spero di non essere stato la causa della tua depressione
Pietro - bellissimo Kaos, io l'ho fatta due anni fa (prima del microinfusore) al concerto dei Pooh, ti assicuro che poi mi sono sentito divinamente, e tieni presente che all'esordio avevo associato le punture alla droga, tutto dire
fragolamordace - no... kaos, tutt'altro... :))
giampi - be Pietro vedo che ora non hai ancora cambiato di molto ;-)
monica - lo vedi che ti dai sempre le colpe x tutto?scusate la parola che sto x dire FREGATENE e pensa solo che da domani comincerai un'altra vita. ma vuoi tentare si o no?
mariarosaria - sai kaos, anche mio figlio di 14 anni inizia ad avere, dopo10 anni i tuoi stessi problemi
Tigre - mariarosaria, se ti va raccontaci di tuo figlio, magari anche kaos ti potrebbe aiutare
Kaos - i 14 sono un'età difficile, e lo so bene, io credo di non averli superati anche se li ho quasi doppiati
Kaos - monica ci proverò
monica - bravo così mi piaci
Tigre - kaos, sono daccordo con te, l'adolescenza e il diabete sono un mix terribile e pericoloso. ma si può uscirne!
mariarosaria - mio figlio era tranquillo ma lui è stato deluso da alcuni suoi compagni di classe
Tigre - mariarosaria, cosa gli è successo?
Pietro - penso comunque che pedate sui denti "siano per la vita" nel senso che non finiscono mai, bisogna attrezzarsi perchè lascino meno ferite possibili
Kaos - si Pietro, non bisogna mai dire di aver toccato il fondo perchè si può sempre fare in tempo a cominciare a scavare
Tigre - Pietro: certo, le pedate sono per la vita, ma ci sono anche le carezze, come quando kaos si è aperto con noi.
Tigre - mariarosaria: se ti va raccontaci, ci puoi insegnare molte cose.
monica - io lavoro in ospedale e sentirsi chiamare dai medici< malata e invalida se ne stia a casa> non è certo una bella cosa. quindi cari amici a 5 10 15 30 50 o 60 anni la vita è sempre un ring. e noi combattiamo
Pietro - al mio paese i pecorai piangono quando c'è sole perchè domani pioverà, mentre ridono quando piove perchè sanno del bel tempo di domani
laura - monica hai energia da vendere!
monica - dimenticavo di dirvi che in quel periodo avevo subito 2 interventi chirurgici
Tigre - monica: quindi nessuno ha capito le tue esigenze, anche se avevi detto a tutti che avevi il diab.
monica - - di certo non sarà ne' la cattiveria e nè l'ignoranza che mi ammazzeranno. io voglio VI VE RE la mia vita nel mio modo, ascoltando le mie emozioni, il mio essere e la mia energia che mi pulsa dentro e mi manda avanti
Tigre - ma forse, monica, non hai chiesto troppo a te stessa?
Pietro - Kaos non cercare il fondo non lo troverai neanche se scavi millenni, perchè quando pensi che l'hai trovato ci sarà sempre qualcosa di peggio a cui dare una valenza peggiore, quindi se vuoi devi trovare la valenza positiva che ti faccia invertire la rotta
monica - no Tigre e la cosa peggiore è che continuano. non+ quei medici ma comunque l'ambiente è ostile ed io ho cominciato a riderci su scoppieranno prima o poi
mariarosaria - io posso solo dirvi che sono una mamma dispiaciuta ma anche questo và superato
monica - in che senso ho chiesto troppo?
Pietro - penso tu abbia ragione Monica
Tigre - Monica: forse il lavoro che hai scelto è troppo faticoso per te?
monica - la mia famiglia mi è vicino, ed io devo reagire così sia per loro ma anche per la mia bambina
Kaos - bisogna saper reagire, Pietro, ok. ma spesso l'appiglio a cui attaccarci deve arrivare dal difuori, puoi aspettarlo una vita, potrebbe non arrivare mai o potrebbe essere già passato e noi non ce ne siamo accorti
Tigre - mariarosaria: come mai sei dispiaciuta?
(20/02 10:49.26 PM)
monica - non è faticoso ma sinceramente è un po' difficile da spiegare...
Tigre - kaos: penso che l'appiglio debba venire da noi stessi. appoggiarsi agli altri e basta non serve.
Pietro - certo Kaos, ma hai mai visto un fiume che non va al mare?
giampi - per me servono entrambi, solo da Noi è DIFFICILISSIMO ma neppure possiamo appoggiarci solo sugli altri
Kaos - non mi riferivo necessariamente ad una persona, ma piuttosto ad un evento positivo in grado di suscitare nuovi entusiasmi
Tigre - se aspettiamo che l'appiglio venga dal di fuori potremmo morire senza averlo trovato. monica lo ha trovato in se stessa, e va avnti nonostante tante difficoltà.
monica - vorrei dedicare a tutti questo mio pensiero:LA FORZA CHE PUO' SCATURIRE DALL'AMICIZIA ABBATTE ANCHELE BARRIERE PIU' INSORMONTABILI
Tigre - kaos: gli eventi sono di per sé neutrali: dipende dal nostro atteggiamento se guardarli più al positivo o al negativo.
laura - l'evento positivo lo possiamo creare
giampi - a volte gli eventi bisogna andare a cercarseli
Tigre - grazie per il tuo messaggio Monica, gli amici servono a questo, e l'amicizia non si basa solo sulla comunicazione razionale, ma anche sulla comunicazione di affetti e sentimenti.
Pietro - di appigli da persone/atti/fatti ce ne sono migliaia tutti i giorni, è la predisposizione su come vederli che spesso è diversa dalla vera accettazione
monica - ok bella gente vi saluto xchè vado a ninna. Kaos mi raccomando da domani guardarti allo specchio, ammirati, gioisci, dì una preghiera al tuo Dio ed esci di casa sentendoti felice. la vita è meravigliosa ciao e un abbraccio a tutti voi
Pietro - non farmi questo Alessandra altrimenti devo prendere il televisore invece del video
Kaos - il problema è sapersi creare degli stimoli e dei nuovi entusiasmi
laura - bravo kaos è lì il segreto
Kaos - ciao Monica!
Tigre - certo Pietro, il modo di vivere dipende dal nostro atteggiamento. Non sempre possiamo cambiare. gli eventi non possono cambiare, ma i nostri atteggiamenti sì.
Tigre - OK amici, il dibattito è stato veramente emozionante! ho imparato molte cose, e rileggerò le vostre frasi per capire meglio quello che èstato detto. Mi sembra molto importante il fatto che qualcuno di noi si sia aperto anche coi sentimenti, e abbia iniziato a conoscere il proprio lato emotivo. Molto importante anche l'espoerienza di energia vitale e ottimismi dui un'altra partecipante.
Tigre - Credo proprio che il motivo più importante per cui si deve dirlo, alle persone giuste, è quello di non sprecare le nostre energie per qualcosa che non merita ceerto di rimanere nascosta.
Tigre - - Buona notte a tutti!!!
Carissime amiche e amici di PD,
eccovi alcune mie considerazioni su quello che ci siamo scambiati durante il forum: pensieri, progetti, emozioni, energie.
Il problema del dire o non dire del nostro diabete, a chi, come, quando, se e perché, sembra intimamente connesso a come noi ci percepiamo e ai pregiudizi che abbiamo nei confronti di noi stessi e degli altri: talvolta i nostri timori li proiettiamo sugli altri e così percepiamo che gli altri si comportano proprio come noi temiamo si comportino. Alcune persone temono di poter essere commiserate, altre temono di soffrire, e "blindano" il proprio cuore per proteggerlo da eventuali future ferite; c'è chi pensa che agli altri non interessi la sindrome di cui soffriamo; c'è chi prima si apriva, ma è stato deriso ed ora non si apre più, pensando che tutti lo derideranno.
C'è chi, anche tramite il nostro aiuto, l'aiuto di tutti noi, del nostro sito = uno spazio reale e virtuale vastissimo, ha imparato a volersi bene ed è così riuscito a liberare le proprie energie psicofisiche.
Quello che ho capito mentre discutevamo è che nascondendo a tutti che noi abbiamo il diabete, mobilitiamo inutilmente una parte delle nostre energie, che potrebbero essere utilizzate in maniera più utile.
Un abbraccio e un grazie a tutti voi, alla prossima!!!
Alessandra "Cavalca la tigre"
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Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 27 Febbraio 2002 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/forum/forum_41.html
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