Trascrizione della riunione del 15 Ottobre 2001

Riccardo Calafiore: Xenotrapianti

Dibattito tenutosi su www.diabetesstation.com

fragolamordace: buonasera a tutti!! Buonasera Prof. Calafiore!!BENVENUTO!!! - 21:00:45

giampi: Quali sono i possibili e/o probabili effetti collaterali dello xenotrapianto ? - 21:01:00

antonio: buonasera a tutti - 21:01:51

Daniela: Prof Calafiore, grazie per essere qui con noi: siamo onorati di averla come ospite su Diabetes Station.
Il Prof Riccardo Calafiore è uno dei più famosi scienziati italiani conosciuto in tutto il mondo per i suoi studi sui trapianti di insule suine incapsulate - 21:02:01

Prof. Riccardo Calafiore: I più importanti sono legati all'uso di tessuto animale e come tale potenziale mezzo di trasporto di infezioni. grazie - giampi - 21:02:18

Daniela: A che punto sono prof. Calafiore le sue ricerche sui trapianti di insule suine incapsulate? - 21:03:30

giampi: ma si conoscono le "potenziali infezioni" o siamo ancora nel campo delle ipotesi ? - 21:03:34

Prof. Riccardo Calafiore: le più importanti e conosciute sarebbero quelle connesse ai PERV, virus endogeni suini (perchè di insule suine si parla). Tuttavia si sta dimostrando che non sono fonti probabili di "contagio", oremai è quasi certo. - 21:05:21

giampi: benissimo :-) - 21:06:35

Pietro: Buonasera a tutti, Grazie Professore - 21:07:12

fragolamordace: e dopo questo tipo di trapianto non si renderebbe necessaria l'assunzione di immunosoppressori? - 21:07:19

Francesca: ma in pratica COME funziana?? - 21:07:47

Prof. Riccardo Calafiore: Giampi, c'è da aggiungere che in centinaia di trapianti sperimentali in animali diabetici i PERV non hanno mai costituito alcun problema - 21:07:49

Prof. Riccardo Calafiore: Fragola. No, non occorrono immunosoppressori perchè le insule saranno protette da "capsule" impermeabili. - 21:08:30

Prof. Riccardo Calafiore: Francesac. Si impioantano in anestesia locale (finora lo si è fatto solo nell'animale diabetico) le capsule che contengono le insule suine nel peritoneo (ovverossia nell'addome). Tutto qui. Poi le insule producono insulina che entra in circolo e se tutto va bene permette di evitare le iniezioni di insulina. - 21:10:11

riccardo: buonasera e grazie al professore - 21:10:13

fragolamordace: grande!!! e la durata di questo tipo di trapianto? - 21:10:21

Paola: Mi scusi Professore, da quanto tempo si stanno svolgendo questi suoi esperimenti su animali diabetici? - 21:10:50

Daniela: Se le capsule evitano il rigetto, perchè non si utilizzano anche nei trapianti di insule umane? - 21:10:59

giampi: si puo' sperare che ha breve termine inizi la sperimentazione, in Italia, sulle persone ? - 21:11:06

Francesca: Ma QUANTE insule bisogna impiantare?? E poi, negli animali quanto sonodurate??? GRaZIE - 21:11:20

Prof. Riccardo Calafiore: Paola. Abbiamo iniziato nel 1987, dopo che avevo trascorso due anni come ricercatore presso l'Università di Miami, USA. - 21:11:48

riccardo: scusi la banalità ma per quanto tempo le insule trapiantate producono insulina? - 21:11:58

Pietro: Professore, ma quali sono i maggiori rischi per l'uomo e quali per il rigetto? - 21:12:04

Prof. Riccardo Calafiore: Giampi. E' possibile e la pratica per un possibile inizio della sperimentazione clinica umana è allo studio dell'Istituto Superiore di Sanità, mentre parliamo. - 21:12:52

giampi: quindi si puo' ipotizzare per l'anno prossimo ? - 21:13:44

Prof. Riccardo Calafiore: Pietro. Rischi per l'uomo solo quelli di cui si diceva (più teorici chge pratici in un sistema altamente controllato). Non vi sono invece rischi, per il ricevente, connessi al rigetto. - 21:14:00

Prof. Riccardo Calafiore: Giampi. Si è possibile in via ipotetica, dipendentemente dalle decisioni Ministeriali - 21:14:31

Francesca: Ma negli animali QUANTE insule avete dovuto impiantare e per quanto tempo sono durate?? Grazie - 21:15:15

Prof. Riccardo Calafiore: Riccardo. le insule impiantate producono insulina immediatamente, anche se potrebbero occorrere giorni o settimane prima di una completa evidenza clinica della funzione del trapianto - 21:15:25

Pietro: Professore c'è già un protocollo, e l'ISS che indirizzo sta tenendo? - 21:15:45

giampi: sarebbe una meraviglia - 21:15:55

Prof. Riccardo Calafiore: Francesca. E' dipeso dal tipo di animale (topo, ratto o cane diabetico) in media comunque 5000 insule/Kg. di peso, in un uomo ipoteticamente circa 700000-1 milione di insule microincapsulate. La più lunga durata nei topi NOD (1 anno, ma attenzione il topo vive 2 anni!) - 21:17:08

Valentina: scusate, sono in ritardo... - 21:17:27

fragolamordace: Quanti anni durerebbero queste insule trapiantate? - 21:17:37

mimmo: Buonasera Professore, se per la fine dell'anno si comincia la sperimentazione sull'uomo e tutto speriamo andra' bene, quando pensa che si potra' usufruire di questo tipo di trapianti? - 21:18:04

Prof. Riccardo Calafiore: Pietro. Il protocollo preciso fu inoltrato al Ministero nel Febbraio 2000, ma ovviamente è stata discussa, argomento per argomento, l'enorme mole di dati sottoposti. Ora siamo a buon punto. - 21:18:20

fiorenzo: in cosa consiste l'incapsulamento delle insule da trapiantare? - 21:18:29

Paola: Avete confrontato due animali con diversa durata di vita se i tempi cambiano o se si tratta sempre di un anno? - 21:19:30

Prof. Riccardo Calafiore: Mimmo. Difficile fare previsioni su larga scala. Infatti inizierà, se tutto va bene, la fase 1 dell9o studio clinico che durerà 18 mesi e coinvolgerà solo unnumero limitato di pazienti. saranno i risultati di questo studio preliminare a darci indicazioni per il futuro - 21:19:51

giampi: si conosce già il modo di reclutamento dei pazienti ? - 21:21:05

Beatrice: ciao a tutti 22:21:11

Prof. Riccardo Calafiore: Fiorenzo. Le capsule sono un involucro di polisaccaridi estratti da alghe marine che formano uno "scudo" intelligente intorno a ciascuna insula, cioè fanno passare ossigeno e sostanze nutritive ma impediscono il passaggio di anticorpi e cellule del sistema immunitario ospite che innescherebbero la reazione di rigetto - 21:21:30

EUASA-C.P.P.E.I.D.: Buona sera a tutti gli invitati!
intanto inizio a ringraziare la Daniela D'Onofrio che con il Suo impegno " civilissimo" ci consente di colloquiare con i " migliori " esperti sulla patologia diabetica ( augurandomi che siano dotati di UMANITA' SCIENZA e COSCIENZA) che molto servono per i nostri problemi! - 21:21:42

Prof. Riccardo Calafiore: Giampi. E' stato proposto un protocollo in tal senso al Ministero - 21:22:04

Pietro: Professore quali caratteristiche per entrare nella prima fase di studio? - 21:22:24

Prof. Riccardo Calafiore: paola. Grosso modo i tempi corrispondono tra le varie specie animali, ma ovviamente nessuno lo ha mai fatto nell'uomo - 21:23:05

Francesca: Ma in sostanza queste insule diventerebbero IDENTICHE alle nostre, quelle che sono andate distrutte??? - 21:23:20

fiorenzo: questo "scudo" protettivo si potrebbe applicare anche ad insule di origine umane, per proteggerle dai rigetti? - 21:23:44

fragolamordace: Scusi Professore, ma se in un topo che vive due anni la durata media delle insule è di un anno, la durata media in un uomo di quanto potrebbe essere? - 21:24:00

Prof. Riccardo Calafiore: Pietro. Inutile anticiparle ora, prima del giudizio del ministero. Grosso modo nella fase 1 entrerebbero pazienti con diabete non complicato seriamente (nefropatia ecc.) - 21:24:14

mimmo: Professore come mai ha scelto le isole del maiale e non piuttoso quelle dei pesci .... forse perchè dai maiali si otteneva l'insulina negli anni precedenti? - 21:24:19

Beatrice: mi aggrego alla richiesta di - Francesca - 21:24:29

EUASA-C.P.P.E.I.D.: Inizio con un "caso" che mi sta a cuore: per un trapinto del rene e del pancreas a Padova
è una sede idonea? - 21:24:33

Prof. Riccardo Calafiore: Fragola. Teoricamente data la posizione elevata dell'uomo nella scala evolutiva, rispetto ai mammiferi inferiori, non meno di un anno. Forse anche anni, ma questo va studiato. Comunque sono previste, dopo la fase 1, possibili ricambi del materiale impiantato - 21:25:55

Beatrice: quali complicanze escludono la partecipazione volontaria ? - 21:25:58

Prof. Riccardo Calafiore: EUASA. Certamente - 21:26:12

Daniela: Giuliano, il professore è qui per parlare dei trapianti di insule suine incapsulate, dei trapianti di organo, parleremo un'altra volta, probabilmente il 21 novembre con il Prof Secchi - 21:26:26

giampi: anche fossero solo 6 mesi, per me sarebbe già molto bello - 21:26:55

Prof. Riccardo Calafiore: Beatrice. Complicanze serie, renali oculari e vascolari di sicuro nella fase 1. - 21:26:57

Valentina: Questo tipo di trapianto può teoricamente essere sopportato da tutti i pazienti diabetici o ci sono casi particolari? - 21:27:01

Prof. Riccardo Calafiore: Giampi. Sono pienamente d'accordo - 21:27:15

Francesca: Perchè proffesore le complicanze verranno escluse??? - 21:27:38

Paola: Professore, mi è sfuggito un particolare, dove li sta tenendo i suoi esperimenti, in quale città? - 21:27:58

Beatrice: la ringrazio della risposta - 21:28:11

Prof. Riccardo Calafiore: valentina. Il trapianto di per se dovrebbe essere "innocuo". Semmai potrebbero esserci problemi di durata e/o di efficacia rispetto alle prime dosi di insule previste. - 21:28:12

Prof. Riccardo Calafiore: paola. All'Università di Perugia - 21:28:37

EUASA-C.P.P.E.I.D.: Daniela al prof. chiedevo se la sede era OK!
Mentre per lui c'è la domanda: per il rigetto i farmaci sono di fascia H o A? - 21:29:24

Prof. Riccardo Calafiore: Francesca. nella fase 1 occorre validare il ssitema nelle condizioni più favorevoli, almeno per questo tipo di trapianto (a differenza di altri, riservati a casi "disperati"). - 21:29:43

kate: Professore, ci sono stati problemi in tutto il mondo con le regole e le legge riguardo al "xeno" ... ci ha detto il tuo collega Elliot di New Zealand che loro hanno presso un "quiet period" volontario ... Lei puo' spiegarci la situazione in Italia? - 21:29:58

Prof. Riccardo Calafiore: EUASA. Per questo tipo di trapianto non c'è bisogno di farmaci immunosoppressori - 21:30:28

Daniela: Prof. Che cosa succede se le capsule dovessero "perdere" e il sistema immunitario riconoscesse le insule suine come estranee? - 21:30:42

Francesca: ah :(( ...comunque, se tutto andrà come lei sta ipotizzando entro quando vede un'eventuale applicazione su larga scala di questo metodo??? Sempre in ipotesi, ovviamente!!! :)) - 21:31:03

Beatrice: quindi a Perugia è possibile candidarsi su base volontaria al trapianto, è possibile avere una visita da Lei? - 21:31:25

Paola: Professore, riscontra dei problemi, di qualsiasi genere, a portare avanti i suoi esperimenti? Quali? - 21:31:39

Prof. Riccardo Calafiore: kate. E' vero, si è stabilito un "moratorium" internazionale. Però in Svezia e Svizzera si inizieranno studi xeno entro l'anno. Penso la decisione finale sia demandata ai singoli Governi. Vedremo cosa deciderà il nostro Ministero. - 21:32:10

mimmo: I maiali che userete saranno maiali comuni o modificati geneticamente (tipo qelli prodotti dalla PPLTher.)? - 21:32:26

Pietro: Professore ma se il trapianto è "ripetibile" potrebbe essere ipotizzabile un "rifornimento a tempo"? mi scusi la "banalità" - 21:32:49

Prof. Riccardo Calafiore: paola. Devo dire finora nessun problema, eccettuati i fondi, che però siamo stati in grado di "procacciarci" con piani finanziati da Fondazioni scientifiche internazionali - 21:33:09

Paola: Professore mi scusi, mi potrebbe chiarire cosa sono gli studi xeno? - 21:33:31

Prof. Riccardo Calafiore: Pietro. certamente, ottima domanda, non banale. Si potranno ipotizzare "rifornimenti" periodici. - 21:33:49

Steve: hello room - 21:34:23

Francesca: E se tutto va come lei spera o crede... entro quando ipotizza tali rifornimenti su larga scala??? - 21:34:46

Prof. Riccardo Calafiore: mimmo. I maiali non saranno genetivcamente modificati, ma saranno SPF cioè, in sigla, privi di contaminanti microbici, in modo da non trasmettere infezioni all'uomo - 21:34:55

Daniela: Hi Steve, we're talking xenotransplantation in Italian! - 21:35:14

Prof. Riccardo Calafiore: Francesca. troppo presto per dirlo - 21:35:18

Valentina: L'ospedale S. Raffaele di Milano è coinvolto nella sperimentazione? - 21:35:37

fiorenzo: lo "scudo" protettivo a base di polisaccaridi si potrebbe applicare anche ad insule di origine umana, per proteggerle da eventuali nuovi attacchi da parte del sistema immunitario? - 21:36:33

Prof. Riccardo Calafiore: Valentina. No il S. Raffaele è una struttura leader in Italia per il trapianto di insule umane non microincapsulate, non di xenotrapianti - 21:36:55

Prof. Riccardo Calafiore: Fiorenzo. certamente si, e non è escluso che ciò non si faccia. Noi ci siamo concentrati su sorgenti poitenzialmente alternative di insule per la cronica carenza di organi di donatori umani - 21:37:50

kate: Grazie Professore! Chi e' responsabile per queste decisioni nel governo Italiano? Dovremmo scrivere lettere ecc? - 21:38:28

EUASA-C.P.P.E.I.D.: In quanti centri italiani fanno i trapianti delle isole microincaspulate? - 21:38:49

kate: Mi interessa anche la domanda da Daniela: Che cosa succede se le capsule dovessero "perdere" e il sistema immunitario riconoscesse le insule suine come estranee? - 21:39:30

Prof. Riccardo Calafiore: Kate. Non credo sia necessario, vi è una commissione di esperti che lavora molto seriamente e deciderà in base a criteri di scienza e coscienza. Grazie. - 21:39:31

Prof. Riccardo Calafiore: kate. Se per caso le capsule si "rompessero" e le insule suine venissero riconosciute dal sistema immunitario dell'ospite esse sarebbero distrutte immediatamente, ma senza conseguenze cliniche, data l'eiguità della massa tessutale impiantata - 21:40:52

winni: chiedo scusa ma i bambini riusciranno a vivere normalmente?
scusate ma e' mia figlia che me lo sta chiedendo. - 21:41:15

Prof. Riccardo Calafiore: EUASA. Al livello di cui si parla solo nel nostro Centro - 21:41:29

Prof. Riccardo Calafiore: Winni. Quando il problema diabete sarà curato, nel senso di guarito completamente, o prevenuto che siano i trapianti o altre strategie avanzate in corso, tutti i bambini staranno bene. - 21:42:43

Paola: Qual è il motivo per cui necessiteremmo di rifornimenti periodici? - 21:42:43

Daniela: Winni era la risposta che volevi, vero? - 21:44:21

Prof. Riccardo Calafiore: Paola. Insule "estranee" sia pure immunoprotette dalle capsule, potrebbero non vivere a tempo indefinito; del resto così è anche nel pancreas normale, solo che lì non mancano rifornimenti naturali! - 21:44:37

EUASA-C.P.P.E.I.D.: è possibile che Lei Prof. possa insegnare ai Suoi discepoli per l'evangelizzazione dei trapianti sul nostro territorio, o bisogna fare sempre i viaggi dalla speranza? - 21:44:47

riccardo: Mi scusi prefessore ma essendo le capsule formate da polisaccaridi di origine vegetale in futuro saranno ricreate chimicamente o no? - 21:44:54

Beatrice: sono entrata in ritardo non ho capito se gli esperimenti li conducete su uomini o animali e se ci sono dei risultati e delle statistiche? - 21:45:17

arrigo: Vorrei sapere se il trapianto è possibile solo nel bambino oppure anche nell'adulto. Se si, vorrei sapere se ci possono essere rispote diverse dal sistema immunitario - 21:46:07

Prof. Riccardo Calafiore: Riccardo. I polisaccaridi di cui si parla potrebbero essere generati sinteticamente, ma le risorse naturali sono enormi - 21:46:13

mimmo: Professore, supponendo che tra tre anni i suoi trials vadano bene al 100%, lei pensa che il sistema del mondo farmaceutico non interferirà su questa nuova metodologia che porterebbe sicuramente grossi problemi o danni economici? - 21:46:36

Prof. Riccardo Calafiore: Beatrice. la sperimentazione finora condotta con le insule microincapsulate è stata, tranne qualche caso aneddotico e non controllato, prevelentemente animale. - 21:47:01

Prof. Riccardo Calafiore: Mimmo. La mia opinione persoale è che l'Industria farmaceutica non osteggerà le nuove tecnologie, perchè sarebbero loro in ogni caso a distribuire un prodotto su larga scala, in modo da ottemperare alle rigide regole del controllo di qualità ecc. - 21:48:34

giampi: probabilmente mi è sfuggita una risposta ... sulla possibilità di una candidatura volontaria - 21:49:02

Prof. Riccardo Calafiore: Arrigo. La risposta immunitaria degli organismi più giovani (es. il bambino piccolo) è più debole, ma solo fino a 5-7 anni, poi non ci sono reali differenze con l'adulto. - 21:50:03

Prof. Riccardo Calafiore: Giampi. Le "tipologie" di pazienti, possibili candidati alla fase 1, se approvata dal Ministero, sono contenute nel protocollo - 21:51:09

kate: Quale animali sono usati per gli esperimenti? E Lei puo' spiegarci dei risultati? - 21:51:11

Paola: Questo tipo di trapianto è indicato per i tipo 1 e/o tipo 2? - 21:51:26

Beatrice: e' possibile consultare il protocollo? - 21:52:15

Prof. Riccardo Calafiore: Paola. Il target è il diabete di tipo 1, non vi sono dubbi - 21:52:20

mimmo: Professore che ne pensa dei risultati ottenuti in Messico con il trapianto di insule di maiale?? - 21:52:23

Prof. Riccardo Calafiore: Beatrice. Solo se approvato dal Ministero - 21:52:47

Prof. Riccardo Calafiore: Mimmo. Non conosco i dettagli della sperimentazione, non sono stati comunicati i dati in modo ufficiale nè ho visto finora pubblicazioni scientifiche in merito. Si tratta di un sistema molto diverso dal nostro - 21:53:47

giampi: ammesso, e non concesso, che il protocollo venga approvato cosi' com'e' .. i possibili candidati come verranno trovati ? - 21:55:10

fiorenzo: in cosa consistono le differenze tra gli esperimenti compiuti in Messico e quelli che intendete condurre in Italia? - 21:56:14

Prof. Riccardo Calafiore: Kate. Vi sono molte pubblicazioni da parte del nostro gruppo sui risultati della sperimentazione animale : abbiamo in prevalenza usato modelli animali di diabete spontaneo (simile all'uomo) come il topoi NOD, oppure cani o ratti con diabete spontaneo o indotto artificialmente (solo topi e ratti perchè il cane appartiene ad una categoria protetta e si può impiegare nella sperimentazione solo se affetto da diabete spontaneo). - 21:56:16

Daniela: Hi Deb: great to see you: prof Calafiore is with us! - 21:56:34

Prof. Riccardo Calafiore: Giampi. Non abbiamo finora intrapreso la strada dell'arruolamento dei candidati, anche perchè dobbiamo attendere la risposta del Ministero - 21:57:17

kate: Grazie per la risposta! - 21:57:32

Prof. Riccardo Calafiore: Fiorenzo. In Messico le insule suine sono state impiantate assieme ad altre cellule, in contenitori tubolari del tutto diversi dalle nostre microcapsule - 21:58:21

giampi: OK grazie era una curiosità anche perchè l'argomento è MOLTO INTERESSANTE - 21:58:52

mimmo: Professore, abbiamo (almeno io) molta fiducia in quello che fa per tutti noi, e merita sicuramente la stima e la gratitudine di tutti noi ... ma vorrei solamente augurare che sia lei e la sua equipe di Perugia a dire quella fatidica frase: "Il diabete oggi è curabile" .... mi creda da troppi anni si sta aspettando. - 21:59:19

Prof. Riccardo Calafiore: Giampi. grazie per il tuo intervento, le tue domande sono state molto pertinenti ed interessanti - 21:59:43

Pietro: scusate ma il pc mi ha piantato in asso - 21:59:49

Prof. Riccardo Calafiore: Mimmo. Ti ringrazio per l'augurio, ma sinceramente, dopo 20 anni di studio e di intenso lavoro spero solo che qualcuno ponga fine al problema diabete, se poi fossimo noi sarei anche più contento! - 22:01:20

Francesca: Proff, voi state usando cellule suine... non sarebbe possibile, invece, CREARE queste cellule "artificialmente"?? - 22:01:35

EUASA-C.P.P.E.I.D.: Come mai siamo in ritardo con la sperimentazione?
Il ritardo è dovuto dalle Istituzioni o da altri fattori?
La società ( per non dire quella mondiale)che è stata coinvolta per l'AIDS, come mai per il diabete siamo in alto mare? - 22:02:21

Prof. Riccardo Calafiore: Francesca. Certo si sta lavorando al problema delle cellule beta (produttrici di insulina) artificiali, ma penso occorreranno ancora anni di lavoro in questo campo - 22:03:06

Francesca: Grazie :)) - 22:03:36

Pietro: Professore l'insulina prodotta dal suino ha un aminoacido diverso da quella dell'uomo, che conseguenze potrebbero esserci (se ce ne sono) per l'uomo? - 22:03:56

Prof. Riccardo Calafiore: EUASA. Non condivido questo "giudizio", il problema diabete è molto più complesso dell'AIDS e le insule sono state "inventate" solo nel 1967 da Paul lacy - 22:04:10

kate: Hi Debbie .. we're chatting in Italian with Professor Calafiore about his work in xenotransplantation!! Hang around a bit, we're almost finihsed! - 22:04:20

giampi: ho ancora una richiesta: i risultati delle varie sperimentazione, progressi ecc... si possono leggere da qualche parte ? se si dove ? - 22:04:35

Beatrice: sono molto coinvolta e forse ho dimenticato di ringraziarlo a mia volta. - 22:05:06

Daniela: Grazie Professor Calafiore per la sua disponibilità e per il suo impegno, noi resteremmo qui per ore, ed in effetti il tempo è corso via.... - 22:05:13

Prof. Riccardo Calafiore: Giampi. Ci sono centinaia di pubblicazioni scientifiche sull'argomento, ma occorre sapere l'inglese. Se è così basta solo andare su internet e dare le parole chiave che ti interessano - 22:06:01

Prof. Riccardo Calafiore: Daniela. Grazie a tutti voi e speriamo di risentirci in futuro con ...buone notizie! - 22:06:53

giampi: mi riferivo alle Vs. sperimentazioni - 22:07:19

fiorenzo: professore: tutti noi di Progetto Diabete le saremo molto grati se, tramite Daniela, ci vorrà aggiornare su qualsiasi sviluppo relativo all'approvazione del protocollo e all'inizio della sperimentazione. grazie. - 22:07:32

EUASA-C.P.P.E.I.D.: Vede caro Prof Calafiore, io le faccio domande NON tecniche ma bensi da Malato diabetico che vorrebbe guarire e possibilmente vicino alla propria città.
Comunque grazie della Sua disponibilità! - 22:07:37

Beatrice: Buon lavoro a tutta la sua equipe e grazie della Sua disponibilità - 22:08:31

Francesca: Prof. Calafiore grazie mille della sua disponibilità e delle sue parole!! :)) E' stato davvero gentilissimo :)) - 22:08:57

kate: Spero che tutti siano ben conosciuti del lavoro duro di Daniela con noi, qui a DiabetesPortal ... puoi trovare tanti articoli riguardo ai trapianti e altri soggeti diabetici, tradotto in Italiano! Cerca la "I" ai nostri website!!! - 22:09:18

fiorenzo: professore: tutti noi di Progetto Diabete le saremo molto grati se, tramite Daniela, ci vorrà aggiornare su qualsiasi sviluppo relativo all'approvazione del protocollo e all'inizio della sperimentazione. grazie. - 22:09:23

Daniela: Professore, la ringraziamo per il suo impegno, per la passione che mette nel suo lavoro. Sappia che tutti noi guardiamo con orgoglio e fiducia ai suoi studi. Speriamo di averla presto di nuovo con noi, magari quando avrà ricevuto l'autorizzazione dal Ministero. Grazie ancora di cuore e buona notte.
Buona notte a tutti. - 22:09:25

fragolamordace: Grazie tante Professore!!! è stato molto esaustivo e disponibile! buon lavoro!!!! - 22:09:30

Prof. Riccardo Calafiore: EUASA. Ho capito perfettamente, ma nel campo della ricerca occorre essere molto "tecnici" proprio nell'interesse del malato diabetico che sta tanto a cuore a me e a tutti coloro che dedicano le loro energie più valide alla cura di questa malattia - 22:10:04

Prof. Riccardo Calafiore: Fragola. Grazie !! - 22:10:20

kate: Professore, graze mille ... e buona fortuna con la ricerca e anche con il Ministero e i politici! Buona sera .... - 22:10:37

giampi: Grazie per .... tutto quanto stà facendo e Buonanotte - 22:10:41

antonio: grazie professore - 22:10:44

Paola: Grazie Professore, è stato molto disponibile, faccio molti auguri a lei e alla sua equipe. - 22:10:54

mimmo: Grazie di cuore e di tutto Professore. Buonanotte a Tutti. - 22:11:03

EUASA-C.P.P.E.I.D.: colgo l'occasione di salutare tutti gli Amici Mlisti
ed in modo particolare Il PIETRO e ala Daniela " l'infaticabile" .Buona Notte a tutti vulkano - 22:11:05

fiorenzo: grazie professore, grazie daniela! - 22:11:59

Prof. Riccardo Calafiore: Grazie ancora e tanti cari auguri e saluti a tutti - 22:12:13

Paola: Grazie Daniela. - 22:12:24

Jade: Ho seguito con interesse ma non potevo partecipare attivamente purtroppo per problemi col pc.Vissto che ormai siete ai saluti colgo l'occasione per complimentarmi col Prof. - 22:12:26

Pietro: Posso solo associarmi ai ringraziamenti, nella speranza di averLa ancora con noi Professore, siamo tutti convinti che di diabete si può vivere ma è meglio sconfiggerlo, ancora Grazie - 22:12:44

Beatrice: Ricambio la Buona notte a tutti i partecipanti a questa utilissima riunione da BEA e anche al Proff. Calafiore per la sua profonda umanità - 22:13:22

Pietro: ovviamente un caro saluto a tutti - 22:13:26

Daniela: Complimenti per complimenti, il mio grazie più sincero, oltre che al Prof Calafiore, che ci ha onorato della sua presenza, va anche a Kate che "all'alba" in Australia si è svegliata e che comincerà a lavorare per noi e per Diabetes Station: grazie - kate - 22:13:29

Jade: Complimenti anche per i dati che ha fornito a Superquark che ha fatto un interessante servizio - 22:14:06

Freedom: Signed in... - 22:14:53

antonio: un abbraccio a tutti - 22:15:12

Freedom: Hi - 22:15:27

giampi: allora grazie anche a - kate - 22:15:33

kate: A presto .... Buonasera a tutti! - 22:15:35


A cura di Daniela D'Onofrio
Tratto da www.diabetesstation.com

Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 25 ottobre 2001 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/forum/forum_36.html

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