Sintesi della discussione del 13 Marzo 2008
La terapia col microinfusore
con Daniela Bruttomesso, psicopedagogista
Dibattito tenutosi su www.progettodiabete.org
Presentazione del dibattito
Obiettivo della terapia insulinica è quello di riportare i valori di glicemia dei soggetti diabetici in un ambito quanto più possibile vicino alla norma con la minore incidenza possibile di episodi ipoglicemici. Ciò è realizzabile solo con schemi di terapia ispirati al modello fisiologico di secrezione insulinica da parte del pancreas endocrino.
Il metodo più fisiologico di terapia insulinica per via sottocutanea (s.c.) è attualmente l’infusione insulinica sottocutanea continua (CSII) mediante microinfusore, una pompa elettromeccanica contenente una cartuccia o una siringa riempita di insulina e connessa ad un catetere che viene inserito nel tessuto s.c. La pompa è in grado di riprodurre la secrezione fisiologica del pancreas erogando insulina secondo due modalità di infusione: una continua, nelle 24 ore (infusione basale), ed una intermittente (boli insulinici). Attraverso l’infusione basale la pompa infonde quantità predeterminate di insulina in modo continuo nelle 24 ore. I boli insulinici vengono invece somministrati a domanda per coprire il fabbisogno insulinico al momento dei pasti o degli snacks o per correggere eventuali iperglicemie. L’insulina utilizzata, esclusivamente ad azione rapida o ultrarapida, permette di ridurre notevolmente la variabilità individuale nell’assorbimento propria dell’insulina ad azione intermedia, garantendo quindi maggiore stabilità glicemica.
La CSII ha dimostrato di essere estremamente efficace nel trattamento del diabetico di tipo 1; essa infatti garantisce un controllo glicemico confrontabile o lievemente superiore alla MDI, riduce la frequenza e/o la severità degli episodi ipoglicemici, e aumenta la flessibilità dello stile di vita; nel paziente ben selezionato e correttamente educato al tipo di terapia, i rischi sono minimi e prevenibili.
Daniela Bruttomesso, una delle prime diabetologhe a utilizzare i microinfusori, dirige il centro regionale di riferimento della regione Veneto per la terapia con micorinfusori, è coordinatrice del Gruppo italiano di studio sull’educazione al diabete (Gised), dedicandosi all’aspetto educativo del paziente diabetico, approfondendone in particolare la metodologia e la valutazione; inoltre è membro della Società Italiana di Diabetologia, e dell’Associazione Medici Diabetologi.
Trascrizione del dibattito
Oggi, fin da subito, abbiamo moltissimi partecipanti alla chat...elisa: avete tutti il micro?
beatpippo: si io c'è l'ho
arturo: sì, mia figlia
muma: io lo dovrei mettere il 31/03
elisa: è la mia 1 volta in chat, ma porto il micro da 10 anni e sono diabetica da 24 a
Guido Seu: Come sempre il microinfusore è un argomento che interessa molti
Guido Seu: Daniela è uno dei maggiori esperti di microinfusori in Italia... fatevi avanti
... e così Daniela (Bruttomesso) ci spiazza invertendo subito i ruoli domande/risposte con un quesito rivolto a tutti i partecipanti![]()
daniela: In attesa delle prime domande vi racconto io che oggi due pazienti con micro sono arrivate a quasi 600 di glicemia, sapete perchè
daniela: questo per dirvi che il micro è veramente il gold standard della terapia, ma devve essere usato con tutti gli accorgimenti necessari
beatpippo: perchè il micro era spento
daniela: Perchè non avevano applicato gli insegnamenti ricevuti. Una ragazza ha finito l'insulina nella cartuciia, l'altra con infezione ai denti non ha aumentato la dose di insulina
elisa: xchè non so sono accorti in tempo di un'occlusione?
daniela: Come dice elisa si può verificare un'occlusione e quindi bisogna intervenire immediatamente
... ma dura poco! I partecipanti, agguerriti ed ansiosi di porre le proprie domande partono immediatamente al contrattacco ...tobia: dottoressa io sono un ragazzo di verona ho gia avuto modo di incontrarla parlando di microinfusori
daniela: Bene, poi lo hai messo il micro o sei ancora in attesa?
tobia: mi aveva spiegato che per burocrazia e tutto fermo
daniela: Per Tobia: è vero, qui nel Veneto sta per ripartire adesso la nuova organizzazioen
tobia: si e risolto qualcosa?
daniela: Tobia, ti aspetto a Padova
beatpippo: porto il micro da tre anni, mi trovo benissimo sopratutto nello sport, pratico sport a livello agonistico.
arturo: mia figlia oggi ha fatto la prima glicata dopo aver messo il micro: è passata da 6,2 a 5.6
beatpippo: molti lo vedono ancora oggi come uno strumento di estraneo
daniela: peccato, è uno strumento facilmente nascondibile sotto i vestiti. Peraltro il paziente che passa a micro deve avere accettato la malattia
beatpippo: il fatto è che chi si trova bene con le penne non lo mette perchè gli sembra superfluo
muma: ho 29 anni da 4 ho il diabete... glicata 10 e il 31/03 dovrei provare il micro
daniela: Benissimo, l'efficacia del micro si vede soprattutto quando la glicata di partenza è elevata
... quale micro ...gabri: buonasera a tutti, ho un diabete scompensato e alcuni anni fa ho provato il microinfusore ma non sono l'ho tollerato. ora vedo che in usa c'é un microinfusore senza cannula (il sito é: http://www.myomnipod.com/products/). sarebbe possibile utilizzarlo in italia? che ne pensate? soprattutto la dottoressa
beatpippo: ho sentito dire questa notizia di gabri , ma quando arriva in italia?
daniela: Per Gabri: quel microinfusore non c'è in Italia. Per il momento bisogna ricorrere ad altri modelli, peraltro sofisticati e piccoli, con cannula in teflon
raffaela: io farò la mia prima eserienza con il micro i primi di aprile.... sono un po' preoccupata!! Ho visto diversi tipi la mia DOMANDA E': cosa significa ad ansa chiusa??
![]()
daniela: ANSA chiusa: significa che il micro legge attraverso un sensore la glicemia e poi infonde l'insulina di conseguenza. Attualemnet l'ansa chiusa è ancora in fase sperimentale. Però esistono microinfusori in grado andche di elggere in tempo reale la glicemia
punkbestia: e sono affidabili questi microinfusori che leggono la glicemia?
daniela: Direi che sono abbastanza affidabili. Il paziente si sente rassicurato dal fatto che segnalano anche un trend verso l'ipo e l'iperglicemia
gabri: Posso chiedere qual'è il modello migliore (più tollerabile) di microinfusore?
daniela: Gabri: tutti i micro attualmente in commercio sono buoni. Ognuno si differenzia per qualche aspetto che lo rende unico per un determinato paziente.
punkbestia: Scusi dottoressa, ma qual'è quello che legge la glicemia e da gli allarmi?
daniela: Il paradigm real time infonde insulina e attraverso un altro sensore legge la glicemia
Sergio: Daniela , si occupa anche di Glucose RealTime Monitor? Io vorrei provare a utilizzarne uno , ma il mio dott. non me lo puo dare , lei ha qualche consiglio in proposito ? quale modello ? dove procurarmelo ? ecc
daniela: Ci sono almeno due ditte che forniscono strunmenti per la lettura in continuo della glicemia. I sensori da utilizzare hanno però un certo costo quindi conviene mettersi d'accordo col proprio diabetologo.
sardina: Anch'io ho una domanda da principiante: il micro fa anche la misurazione della glicemia e di conseguenza inietta l'insulina? Ha anche questa funzione?
daniela: sardina: no per il momento può iniettare l'insuilina, alcuni strumenti leggono anche la glicemia, ma nessuno infonde l'insulina in base alla glicemia, Noi diabetologi stimao lavorando per creare un algoritmo che permetta di fare anche questo
ALESSANDRO: Che sappia io Sardina esiste solo l'ultimo modello della medtronic che rileva la glicemia per 3 giorni continuativi; il problema è che devi farti 2 buchi ogni volta; uno per il catetere ed uno per il sensore della glicemia
sardina: ALESSANDRO: forse meglio dei 4 buchi al giorno che faccio oggi no?
Per il momento prendo solo informazioni in previsione di una gravidanza..
ALESSANDRO: sicuramente e poi, lo saprai sicuramente (il doc ci legge) è vivamente consigliato per le tue intenzioni, o no?
... indicazioni del microinfusore ...daniela: Per tutte le donne che desiderano una gavidanza e che non sono in buon controllo, è opportuna terapia con micro
sardina: Dottoressa ho un buon controllo gliemico, crede sia comunque preferibile utilizzare il micro durante una (futura) gravidanza?
daniela: se sei in buon controllo non è indispensabile il micro.
nina: vorrei sapere se il micro è indicato a tutte l'età
daniela: per Nina: non vi sono limiti di età ma esistono altri criteri molto selettivi di selezione
Crystal: volevo fare una domanda anch'io , a qual'età si può iniziare con il micro? Mio figlio quasi 8a. è diabetico da 3a.
daniela: Crystal: molti bambini lo portano a 8 anni. Bisogna valutare col diabetologo di fiducia se il bambino ha le indicazioni al micro e non presenta alcuna controindicazioen
Crystal: comunque qual'è la procedura? cioè solo il diabetologo può decidere oppure un genitore potrebbe "insistere"?
daniela: Crystal: il genitore deve essere motivato , il figlio pure. Poi bisogna parlarne col diabetologo perchè è la persona indicata a valutare se conviene o meo passare al micro
sandra51: Col diabete di tipo 2 si può mettere il microinfusore?
daniela: Nel diabete di tipo 2 si può usare il micro , permetet di mantenere una glicata buona come con iniezioni, ma sembra essere preferito dai pazienti
Crystal: Mio figlio ha un controllo buono nella media, ma spesso ha ipogllicemie asintomatiche poi c'è tutta una serie variabile di iperglicemie
Crystal: a volte va in iper dopo una correzione eccessiva di ipo
daniela: Crystal: allora va considerata l'opportunità del micro, sempre che stia già applicando bene tutti i criteri per l'ottimizzazione del controllo glicemico
daniela: Crystal: avete provato a rivedere come corregggere l'ipo con il vostro diabetologo?
Crystal: è un po' difficile controllare il diabete di un bambino
daniela: Crystal: sono d'accordo, ma mi sembra che tu sia un bravo genitore. insieme ce la farete
Crystal: le attività non sono sempre programmate
daniela: Crystal. Nella gestione degli imprevisti il micro aiuta
Crystal: noi abbiamo cambiato da poco centro diabetologico
Crystal: ci sono anche le iperglicemie dovute spesso al fatto che non mangia quello che preparo e a forza di sostituzioni a spesso poi va in iper.....
claudio: sono claudio di vicenza e sono diabetico da quasi 25 anni la mia glicata e' attualmente 8,1 ed sara' da quasi 10 anni credo che non mi va' giu',....il micro potrebbe risolvere il mio problema ?
donata: assolutamente si...Claudio...prova??
daniela: Claudio: potrebbe.
... passare al micro ...sandra51: Io ho la glicata a 9 e ho dei problemi a mantenere stabile la glicemia
Guido Seu: sandra51: usi già il microinfusore o le iniezioni?
sandra51: uso le iniezione
nina: io uso le iniezioni novorapid e lantus ed ho una glicata di 7 a volte 7'5 è consigliabile il micro o vado bene cosi
daniela: Se hai 7 di glicata senza ipoglicemie ,puoi continuare con le iniezioni, a meno che tu non cerchi una maggiore flessibilità nello stile di vita
muma: quali accorgimenti e consigli per chi passa dalla terapia delle iniezioni al micro?
daniela: Molti consigli: come comportarsi con l'insulina la sera prima dell'applicazione, non fare attività fisica nei primi tempi di terapia con micro, sapere fin da sybito come prevenire o trattare le emergenze etc
daniela: Un consiglio da dare fin da subito: non avre aspettative esagerate: il micro fa molto, ma il paziente deve fare tutto il resto
giusbello: Daniela, io non ho ancora capito quali sono le vere controindicazioni del micro... per mio figlio è insostituibile! non tornerei mai alla multiiniettiva!
daniela: Controindicazioni assolute: non fare almeno 4 glicemie die, non accettare lo strumento, non saperlo usare, non avere un'èquipe adeguata che ti supervisiona, avere problemi psichiatrici, non andare ai controlli
donata: ci sono controindicazioni x il micro dottoressa???
donata: nel senso si può adoperare anke x molti anni??xkè io veramente non tornerei alle multiniettive
giusbello: Ti chiedevamo io e donata, quali sono le vere controindicazioni del micro, perchè secondo me da qualità di vita che con la multiiniettiva non ti puoi neanche sognare,,,
daniela: giusbello: verissimo. Abbiamo fatto uno studio in Italia, dove risulta che i pazienti con micro hanno una qualità della vita superiore ai pazienti con multiiniettiva
... fabbisogno insulinco e peso corporeo ...raffaela: Con la terapia del micro mi è stato detto che si perde peso perchè si infonde la giusta quanttà d'insulna, circa il 30/40% in meno di quella con la terapia classica con le penne.... è vero??
![]()
daniela: Col micro mediamente il fabbisogno insulinico, una volta stabilizzata la terapia, cala del 15% circa.
donata: è vero dottoressa io mi trovo molto bene con il micro...sn felicissima
donata: io dottoressa per fabbisogno insulinico sono calata almeno del 30%!!direi ottimo
raffaela: con la terapia del micro ho sentito dire che si dimagrisce perchè si diminuisce la quantità di insulna del 30/40% rispetto alla terapia tradizionale.... è vero??
daniela: Col micro non si dimagrisce perchè, ottimizzando la glicemia, si perde meno zucchero, e quindi meno calorie, con le urine
raffaela: quindi si ingrassa?? se assimilo tutto??
donata: no...raffaella io è un anno e mezzo ke ho il micro...ma non ho preso un kg.
daniela: Raffaella: non si ingrassa se riduce di 200 calori circa la dieta
donata: e ti dirò di + raffaella sono partita da una glicata di 9.8 e ora da circa 1 anno....sono a 6.5
raffaela: grande!! donata!!
![]()
daniela: brava Donata
raffaela: spero di arrivare anch'io ad un obiettivo simile.... grazie donata
donata: beh...se ti impegni e stai attenta raffa ce la fai....credimi
daniela: D'accordo con Donata: ci vuole motivaziopne, impegno e ..il micro!
... migliori risultati nella cura ...daniela: Sapete che il micro riduce la variabilità glicemica più di qualsiasi attuale schema di terapia insulinica?
Crystal: quello che penso però è che seppure sia complicato magari con il micro un diabetico dovrebbe avere glicemie più regolari? Meno ipo e meno iper? Giusto
tobia: e piu efficiente la cura allora??
daniela: Tobia: col micro, rispetto alla migliore terapia multiiniettiva, si riducono gli episodi di ipoglicemia severa, può migliorare la glicata, si riduce la variabilità glicemica e migliora la qualità della vita
... ipoglicemie ...donata: ecco dottoressa io xò da quando ho il micro avverto meno le ipo?come mai?
daniela: Se non avverti le ipo vuol dire che ne hai ancora molte o che hai tarato l'obiettivo glicemico troppo basso. Nel tuo caso conviene non avere un obiettivo glicemico PREPRANDIALE inferiore a 130 MG/DL
ladolcevita: mi scusi dottoressa è sempre inevitabile il rimbalzo dopo un'ipoglicemia
daniela: no, se l'ipo è trattata correttamente si può evitare il rimbalzo
gianni: vorrei sapere se in caso di ipo, conviene staccare il micro o ridurre drasticamente la basale
daniela: Gianni: in caso di ipo il micro non si spegne. Si tratta l'ipo ed eventualmenet si riduce la basale nelle 24 ore successive visto che dopo la prima ipo c'è il rischio dia verne delel altre
gianni: ho l'impressione che staccando il micro la glicemia si stabilizza per la prima ora poi si innalza velocissimamente
daniela: Se durante l'ipo si spegne il micro, l'effetto di rialzo sulla glicemia è troppo tardivo per risolvere l'ipoglicemia. Ci sarà invece una iperglicemia molto dopo
... zona di iniezione ...elisa: volevo chiedere alla Dottoressa se è possibile che la zona d'iniezione si rovini con l'ago in teflon
daniela: Elisa: si, anche con micro potrebbero verificarsi problemi di lipodistrofia, o infezioni. Bisogna avere l'accorgimento di ruotare spesso la zona di infusione
beatpippo: quali sono le zone ideali dove applicare il cerotto con l'agocannula?
daniela: Zone di applicazione agocannula: la migliore è l'addome.
elisa: Dottoressa io ho il lato sx della pancia che non risponde x niente bene alle terapia e alla q.tà CHO anche dopo un anno di riposo
daniela: Può succedere che dopo tanti anni di terapia una zona dell'addome sembri non assorbire l'insulina. Lascioatela riposare per un po' di tempo
elisa: Dottoressa esiste un rimedio o la possibilità di recuperare?
donata: io non ho ancora provato...ma nelle cosce va bene mettere la cannula??
daniela: Le cosce non sono l'ideale, ma solo l'eccezione
donata: quindi bisogna sempre ruotare sull'addome e sopra i glutei??
beatpippo: i glutei vanno pure bene o no?
daniela: I glutei vengono usati in pediatria. le cosce molto raramente.
beatpippo: scusami se insisto , ma quando dici di far riposare l'addome cosa dobbiamo usare?
daniela: Beatpippo: usare l'altra parte di addome, i fianche ed eventualmente la parte alta dei glutei
beatpippo: ok, io per glutei intendevo la parte alta, grazie.
donata: infatti dottoresa quelle sono le zone ke io adopero per le cannule e mi trovo bene ma ho un amica ke adopera anke le cosce!!
daniela: Se si trova bene con le cosce può continuare.
donata: io volevo kiederle doc è possibile ke magari dopo tanti anni....visto ke con la cannula non si possono adoperare tante parti del corpo si possano formare delle montagnette e non poter mettere + le cannule?
elisa: e quello che chiedevo prima
daniela: donata: quelle montagnette si chiamno zone di ipertrofia ed effetivamente peggiorano l'assorbimento dell'insulina. Si possono verificare si acon multiiniettiva che con micro. L'alternativa sarebbe l'infusione di insulina in peritoneo
donata: cosa vuol dire in peritoneo?
daniela: in peritoneo vuol dire oltre il tessuto sottocutaneo, "dentro" la pancia
donata: in ke senso dentro la pancia dottoressa??
elisa: dottoressa si fanno a padova?
daniela: L'infusione in peritoneo ha altri problemi per cui al momento è stat un po' abbandonata. Si fa solo in certi centri all'estero e solo in pazienti particolari
ALESSANDRO: qualcuno ha mai provato altri siti per il catetere oltre all' l'addome e ai glutei?
daniela: Un mio paziente ha provato le braccia
... ma come ci si sente col microinfusore? ...daniela: per tutti: e avete mai considerato quanto utile sia il micro durante e dopo l'attività fisica?
beatpippo: io l'ho messo in considerazione anche dello sport che pratico, e mi trovo alla grande !!!!
donata: lo sa...Dottoressa all'inizio ero molto scettica nell'usare il micro....vero Guido...ricordi??ma ora non tornerei mai + indietro....
daniela: Donata: molti pazienti fanno come te . Che felicità poi avere successo!
donata: è vero concordo!!!il micro è una manna!!!davvero
donata: io ho l'Animas e sono davvero molto contenta di questo micro...è piccolo e molto pratico....
... il micro e le attività quotidiane ...ALESSANDRO: Ciao a tutti sono Alessandro e porto il micro da quasi 8 anni
ALESSANDRO: tutto ok con il micro; posso dire che il micro è una buona soluzione per il controllo della glicata anche se d'estate ci litigo (vado spesso al mare) e lo lascio nel cassetto per qualche settimana....
daniela: anche molti pazienti che seguo io d'estate passano a multiiniettiva
claudio: sono sempre io claudio, ma questo micro incide sulla vita quotidiana tipo piscina vita all'aria aperta...ecc
daniela: il micro può interferire a volte con lo stile di vita, altre volte lo migliora, Sta al paziente decidere se ogni tanto lo vuole togliere oppure no
claudio: c'e' qualcuno che ha esperienza come la mia che faccio il cuoco dove non ho orari e faccio soprattutto tante ore di lavoro dove il controllo spesso non e' il migliore...
daniela: Claudio, il micro ti risolverebbe molte cose. Un mio paziente cuoco lo porta da circa 8 anni
claudio: si' e vero non ho mai visto un micro
donata: non hai mai visto un micro claudio??
Guido Seu: Per claudio: il micro è grande come una carta di credito, un po' più spesso. Ha un piccolo catetere molto flessibile che tramite una cannula di teflon infonde l'insulina in modo continuo sotto cute
Guido Seu: Per claudio: ecco la foto di un microinfusore tratta dal sito www.basketediabete.it:
giusbello: claudio non perdere tempo, col micro solo vantaggi per mio figlio...
claudio: 3 anni fa' mi hanno proposto il micro, ma forse per ignoranza non ho accettato anche perche' sono sposato e avevo parlato con mia moglie che secondo lei non era il caso ma vedendo in queso istante la foto del micro la cosa mi convince di piu' grazie guido seu..
daniela: Claudio vedrai che anche tua moglie approverà
... L’ultimo lavoro di Danela ...daniela: se vi interessa io sto scrivendo una review sulla terapia con microinfusore. credo di finirla per fine marzo. In aprile potrei tradurla e passarla a Guido per tutti voi. Vi può essere utile?
Crystal: certo che interessa!!!!!
claudio: certo Daniela...
daniela: Guido, allora quando sarò pronta ti invierò l'articolo in italiano
Guido Seu: grazie daniela, volentieri
sardina: Grazie dottoressa, sarebbe proprio una bella cosa!
... il micro, lo passa la Asl? ...![]()
nina: scusate se faccio una domanda forse inopportuna il servizio sanitario passa il micro
daniela: nina: in Italia la terapia con micro è a carico del servizio sanitario nazionale
... novità per i microinfusori e i sistemi di rilevazione della glicemia ...raffaela: in un sito ho visto un micro correlato con un glucometro... è meglio insieme o separati??
daniela: esistono dei microinfusori impiantabili in peritoneo oppure dei micro esterni vengono collegati (attraverso un tunnel sottocutaneo) a questa membrano detta peritoneo che riveste l'interno dell'addoem
giusbello: un micro interno? e come viene comandato?
daniela: il microimpiantabile viene comandato da un telecomando esterno.
giusbello: e la ricarica dei consumabili? Guido non hai una foto di questo tipo di micro? (la mia è solo curiosità)
Guido Seu: giusbello, cosa intendi con "ricarica dei consumabili"?
daniela: credo si riferisse ai consumabili della pompa impiantabile che peraltro ha solo un serbatoio interno ricaricabile mensilmente dall'esterno attraverso una iniezione in un punto ben preciso della pompa
daniela: Nel micro impiantabile l'insulina che si usa ha concentrazione elevatissima per cui si fa una ricarica di solito mensile. Ma come ho detto, per altri problemi è un intervento che è stato un po' frenato.
Guido Seu: Microinfusore impiantabile (dal sito www.lineadiabete.it):
giusbello: bè il microimpiantabile mi sembra un po' troppo invasivo ed inutilmente complicato... capisco che sia stato abbandonato...
daniela: giusbello: si, inoltre dava problemi di infezione, si spostava nel sottocute etc.
giusbello: no, no negativo! il massimo sarebbe trovare un sistema di rilevazione glicemia senza buco, e poi magari il famoso algoritmo... ma la prima è più importante!
daniela: Giusbello: il tuo desiderio sarà esaudito in pochi anni!
giusbello: Daniela in che senso il mio desiderio sarà realizzato, ci sono novità sui sitemi di rilevazione della glicemia?
donata: come mai non funziona doc questo micro impiantabile??
daniela: Il micro impiantabile funziona, ma ha ancora troppi problemi da risolvere per farlo diventare una terapia di routine.
giusbello: Scusami Daniela, sei assalita dalle domande ma sono rimasto con la mia curiosità: ci sono novità in vista per i sistemi di rilevazione della glicemia?
daniela: I sistemi di misurazione della glicemia stanno migliorando moltissimo in precisione . inoltre ne arriveranno probabilmente altri diversi in Italia, ma non a breve
donata: una cosa ke mi piacerebbe dottoressa.sarebbe appunto di avere un rilevatore di glicemia costante...ma non con cannula!!insomma compreso il micro....ci arriveremo??
giusbello: un ultima domanda: scusami se sembro un disco incantato, cosa ci possiamo aspettare per il prossimo futuro? in cosa potrà migliorare la terapia col micro?
daniela: Giusbello, arriverà l'ansa chiusa cioè il micro che infonde insulina in base alla glicemia che legge. Non ci vorranno molti anni. Sicuramnente io lo vedrò prima di andare in pensione!
donata: speriamo doc!!!saremmo davvero al settimo cielo
daniela: per Donata la risposta è uguale a quella data a giusbello
Guido Seu: Questa è una notizia che tutti speriamo diventi presto realtà
grazie Daniela
ALESSANDRO: spero di vederlo anch'io prima o poi....grazie e notte a tutti
Carini Piero: mesi scorsi ho visto in un TG su RAI2 un apparecchio appoggiato su un braccio per distribuire insulina senza ago; su Internet non ho trovato nulla. Qualcuno ha visto questo TG?
Graziegiacomo1969: mai visto nulla del genere.... dovresti provare a scrivere a RAI 2
Carini Piero: ho contattato la RAI, poi Medicina 33 0633171135 che Avevo contattato la RAI a novembre e mi avevano detto di chiamare il Prof. Bosi San Raffaele Milano 0226432818 che non ha risposto. Riproverò.
Non avremmo voluto andarcene, la dr.ssa Bruttomesso è stata davvero bravissima, pronta a rispondere a tutte le domande... ma la stanchezza l'ha avuta vinta...
Grazie
Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 14 Marzo 2008 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/forum/forum_111.html