Sintesi della discussione del 14 Febbraio 2008

Stili di vita da adottare per la prevenzione del diabete e delle sue complicanze

con Vincenzo Martinelli, cardiologo

Dibattito tenutosi su www.progettodiabete.org

Presentazione del dibattito

Quando parliamo di "prevenzione" nel Diabete ci riferiamo soprattutto alle sue complicanze, in particolare quelle cardiovascolari.
Ma si può prevenire lo stesso diabete, visto che si tratta di un'alterazione ereditaria del metabolismo?
Alcuni studi indicherebbero che una semplice attività fisisca come il camminare, sia in grado di ridurre il rischio di diventare diabetici almeno nel 50 % dei casi.
Sembra una cosa alla portata di tutti, quasi l'uovo di Colombo. Tuttavia non è facile impegnarsi a fare tutti i i giorni, per tutta la vita, una pasaseggiata di buon passo per almeno mezz'ora.
Questo semplice esercizio è in grado di ridurre anche il rischio di diventare ipertesi e quello di ammalarsi di cuore.
Scopriamo così che queste tre malattie (il diabete, l'ipertensione, le malattie cardiovascolari), sono strettamente connesse tra loro, tanto da potenziare a vicenda gli effetti dannosi, ma posssono essere limitate tutte e tre contemporaneamente e con un'unica azione: camminare!
L'esercizio fisico è comunque indicato anche nella cosiddetta prevenzione "secondaria", vale a dire quellla che tende ad evitare ricadute di una malattia che si è già manifestata (ad esempio, un Infarto o un Ictus), ma andrà calibrato sulle capacità fisiche residue del singolo paziente.
Anche in questi casi, diversi studi clinici hanno dimostrato come una corretta attività fisica prolunghi la vita di questi pazienti, indipenedentemente dalla terapia medica.
Tanto la prevenzione "primaria" come quella "secondaria", mirano a limitare gli effetti negativi dei cosiddetti fattori di rischio cardiovascolare, che sono i soliti: l'ipertensione, il sovrappeso, l'ipercolesterolemia, l'iperuricemia, ecc.
Ricordiamo che è possibile misurare il proprio rischio cardiovascolare consultando le cosiddette "carte del rischio cardiovascolare globale" (redatte in Italia dall'Istituto Superiore di Sanità, anche se sono forse più note quelle delle società americane di cardiologia ACC/AHA) che in base ad alcuini facili parametri (età, dibete, fumo, Pressione Arteriosa, Colesterolemia) ci consentono di stabilire la percentuale di rischio di ammalarsi di infarto nei dieci anni successivi e ci indicano quali siano i fattori che dobbiamo correggere con maggiore urgenza.
Naturalmente, laddove l'esercizio fisico assieme alla dieta non siano sufficienti a modificare questo indice, il medico prescriverà dei farmaci specifiici, che rientreranno quindi a buona ragione nelle strategie di "prevenzione" delle complicanze del Diabete.

Vincenzo Martinelli, cardiologo, si occupa sia dell'attività Ambulatoriale (con particolare riferimento alla Cardiologia Nucleare) sia della cura dei ricoverati, tanto in Unità Coronarica che in Degenza ordinaria.
Dal 16.2.2003 si è trasferito presso la Divisione di Cardiologia dell'Ospedale di Tortona (AL), dove, tra l'altro, si occupa di Elettrofisiologia.
Ha pubblicato alcuni articoli relativi a sperimentazioni farmacologiche in Fase IV, ad argomenti di Cardiologia Nucleare (anche bstract per congressi nazionali) e su protocolli ergometrici.
Ha già tenuto seminari di aggiornamento per Medici (specialisti o di famiglia).
È membro del Consiglio Direttvo Regionale A.N.M.C.O. (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri).
Ha effettuato per la provincia di Alessandria le valutazioni epidemiologiche coordinate dal Gruppo di Ricerca dell'Osservatorio Epidemiologico Cardiovascolare Italiano (A.N.M.C.O. / Istituto Superiore di Sanità), pubblicato nel maggio 2003 sull'Italian Heart Journal, organo della F.I.C. (Federazione Italiana di Cardiologia).

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Alcuni articoli sull’argomento

Guarda il video tratto da “Publica

Trascrizione del dibattito

Questa sera parleremo di stile di vita e prevenzione delle complicanze e del diabete, ma soprattutto da un punto di vista cardiologico, avendo tra noi il dr. Vincenzo Martinelli (“ENZO” in chat). Enzo arriverà con qualche minuto di ritardo, per un problema tecnico col computer. Nel frattempo ci presentiamo... Buona lettura!

Guido Seu: che ne dite di presentarci mentre aspettiamo Enzo

raffaela: sono raffaela e ho il diabete dal 2003, purtroppo mal gestito e per 3 volte in questi 5 anni sono caduta nel coma diabetico in acidosiPiangente

Guido Seu: io sono guido, il webmaster e fondatore del sito, papà di un ragazzo col diabete

Flavio: Mi chiamo Flavio Gazzoni ed abito a Forli'. Conosco purtroppo solo virtualmente Guido da quando si e' messo in testa un'idea grandiosa come quella di aprire questo sito che e' ormai diventato un punto di riferimento per tanti. Complimenti Guido!

sabry75: buona sera a tutti , mi presento per chi non mi conosce ;sono la mamma di Alessio 9 anni e db da 3 anni

lisa: io rimango in linea mentre "spippolo nel sito". va bene Guido?

Guido Seu: certo lisa, fai pure, spippola puresorriso

raffaela: che caro spippola, ma che significa.... ??

Flavio: voce del verbo spippolare

raffaela: Sorpreso

Guido Seu: Ciao Enzo (Vincenzo Martinelli)

ENZO: Sono finalmente riuscito ad entrare nella chat; prioblemi di computer
Ciao a tutti
Enzo

Guido Seu: Ben arrivato

raffaela: ciaoAmmiccante

ENZO: Leggo che Lisa mi conosce Sei di queste parti?
Enzo

lisa: Ho realizzato per caso che lei è il Dottor Martinelli che collabora attivamente per i corsi ANMCO.sono quella Lisa.

ENZO: Sì sono quello dei corsi ANMCO: ciao Lisa!

 
Diamo il via alla discussione...

Guido Seu: possiamo quindi passare alle domande?

ENZO: Sì Passiamo alle domande

giusbello: Caro doc, ho un bimbo di 1 anno, l'argomento prevenzione mi interessa parecchio; è vero che il mio piccolo può permettersi, in quanto tale, glicemie sui 200 senza riportare danni?

ENZO: Andiamo già sul difficile: non sono pratico di pediatria; a naso direi che chiunque può tollerare, s e sano, sbalzi glicemici, che però rientrino nella norma nei tempi giusti. Il tipo di alimentazione dei bambini di quell'età può favorire aumenti significativi della glicemia

giusbello: Quali sarebbero i tempi giusti?

ENZO: I tempi giusti sono il ripristino dei valori normali entro circa due ore dal pasto

giusbello: E per gli eventuali rialzi fuori pasto? che grazie al micro correggiamo con supplementari?

Guido Seu: Giusbello... anche io ho un figlio, ma ora è più grande... ma quando era piccolo di sbalzi ne aveva sia in alto che in basso... l'importante è correggerli in modo che non durino troppo

ENZO: Sempre più difficile; qui ci vorrebbe un dibetologo e non un cardiologo: non vorrei dare risposte sbagliate

ENZO: Per giunta credo di capire che parliate di bimbi diabetici: ancora più difficile

 
Riprendere l'attività dopo un periodo di stop...

Flavio: Questa la mia domanda: da alcuni anni ormai non svolgo piu' alcuna attivita' fisica in particolare. Prima, per circa 8 anni sono stato un accanito cicloamatore sottoponendo spesso il cuore a frequenze anche elevate (max 195-198 battiti). Ogni visita cardiologica a cui mi sono regolarmente sottoposto ha sempre avuto un esito positivo denotando battiti a riposo molto lenti, a detta del medico, tipici di un buon sportivo. Volendo ora in qualche modo riprendere gradualmente un minimo di attivita', quali precauzioni e' opportuno adottare a livello cardiaco e quali atteggiamenti sono invece assolutamente da evitare? Dimenticavo. Ho 50 anni e sono insulinodipendente da 30. Grazie.

ENZO: E' indispensabile esguire un test da sforzo massimale al ciloergometro e mantenere i valori glicemici, di colesterolo, trigliceridi e pressione il più possibikle vicino alla norma. L'attività fisica non può fare che bene, ma lameno il test da sforzo va ripetuto una volta all'anno. Attenzione alle crisi ipoglicemiche!

Flavio: A livello cardiaco qualche improvvisa "impennata" dei battiti potrebbe essere pericolosa dopo un lungo periodo di inattivita'?

ENZO: Dopo l'inattività i battiti aumentano più del normale; con l'allenamento aumentano in modo più progressivo. Il cuore comunque non soffre, se le coronarie sono buone

 
Una vita “spericolata”...

Guido Seu: Vincenzo... parliamo di prevenzione... io conduco in questo periodo una vita incasinatissima, come orari, come stress... faccio attività fisica solo la domenica quando lavoro nella mia casetta in campagna...

ENZO: Si sta rivalutando l'importanza dello stress come fattore di rischio cardiovascolare; tuttavia c'è chi "ha bisogno" dello stress per vivere bene chi lo subisce; è sicuramente imporatnte un buon controllo degli altri fattori di rischio, per arginare la potenziale influenza dello stress

Guido Seu: Non sono neppure molto attento nell'alimentazione... soprattutto pasticcio un po', appena arrivo a casa mi prende una voglia continua di mangiare...

giusbello: chi è senza peccato scagli la prima pietra!

ENZO: Siamo proprio tutti uguali!; si possono fare comunque spuntini per ingannare la fame senza sballare troppo la glicemia

Guido Seu: per fortuna ho smesso di fumare molti anni fasorriso

ENZO: per Guido; ottima cosa l'astensione dal fumo

Guido Seu: Tempo fa avevo la pressione alta... sempre per lo stress... facevo il pendolare ogni giorno genova-milano ... la dor.ssa dove lavoravo mi consigliò di fare una passeggiata subito dopo mensa, 5 minuti, e non metermi subito alla scrivania... ed ha funzionato... a volte ci vogliono piccole idee e un po' di costanza...

 
Dieta e prevenzione...

Flavio: Quanto puo' essere opportuna per la prevenzione una dieta iposodica?

ENZO: E' una dieta che consigliamo atutti gli ipertesi. Il sodio trattiene acqua ed imbibisce la parete delle arteria, aumentandone la resistenza al flusso del sangue. Ridicendolo non depauperiamo il nostro organismo, perchè comunque in una dieta in cui non si aggiunga sale, c'è ne sempre più che in abbondanza

 
Emoglobina glicosilata, glicemia e prevenzione delle complicanze...

Mirko: in termini di prevenzione di complicanze cardiovascolari, x quanto tempo è tollerabile una glicata sopra i 7, che a volte arriva a 8? so ke la risposta sarebbe il meno possibile, xò un'indicazione spannometrica?

raffaela: cosa significa emoglobina glicosilata??

ENZO: x Mirko: la Hb glicata deve essere SEMPRE sotto i i 7% ed anche meno

Mirko: sì d'accordo..xò ci sono periodi in cui è difficile mantenerla così..

ENZO: L'Hb glicata è una frazione dell'Emoglobina (la proteina che nei globuli rossi veicola l'ossigeno) che si lega al glucosio: più il sangue è "zuccherato" e maggiore il valore della Hb glicata (presente anche nei non diabetici)

Mirko: sì lo so, xò nn è sempre così facile mantenerla sotto i 7..a volte ci sono difficoltà di altra natura che creano stress e diventa tutto molto più difficile da controllare

ENZO: x Mirko: hai perfettamente ragione, L'Hb glicata diminuisce anche con l'attività fisisca che è quindi il giusto complemento della terapia e della dieta: "basta" una passeggiata di 1/2 ora al giorno

btiziana: Ho letto che oltre alla glicata c'è pure il problema dei picchi che non sarebbero rilevati da questo esame, dobbiamo davvero preoccuparci anche di questo?

ENZO: x btiziana la glicata rappresenta l'excursus della glicemia nei tre mesi precedenti; se ci sono dei picchi, vuol dire che nei tre mesi precedenti la glicemia ha vuto degli sbalzi piuttosto duraturi

 
Ed ora Enzo ci chiama a partecipare con un esperimento pratico...

ENZO: Vorrei introdurre io un argomento: il giro vita; nel maschio il massimo "normale è 102 cm; nella femmina è 88

Flavio: ho misurato il girovita: 106Piangente

raffaela: ho appena misurato il giro vita è di 79cm

Guido Seu: non trovo il centimetro da sarta...

ENZO: Giro vita: valori superiori a quelli indicati, sono già da "curare" perchè indicato uno stile di vita che non tiene conto del sommarsi contemporaneo di più fattori di rischio; infatti chi ha la pancetta in genere ha valori dei grassi e della pressione più alti, magari è un fumatore e se ha anche una insulinoresistenza - che predispone al diabete - va incontro alla cosiddetta Sindrome Metabolica, oggi molto diffusa

ENZO: x Flavio: basta poco per rientrare nei oimiti

x Raffaella : complimenti!

ENZO: Per Guido: vai a spanne...

Guido Seu: meno male che non trovo il metro per misurarmi, se no ci farei una figura barbinaPiangente

ENZO: Ciao Stefano

simona: ciao a tutti! il mio giro vita è 65

ENZO: Urka, brava Simona.
Uno dei problemi attuali è che il giro vita è in crescita nei bambini: merendine, sedentarietà, videogiochi fanno anche guai

raffaela: 79 per me nn è il max visto che da quando mi sono ammalata di diabete sono igrassata 10Kg che nn sono + riuscita a togliere :x

Mirko: beh', non ho il metro, ma sono sicuro che il mio giro vita è abbondantemente nei limiti, sono alto 170cm e peso 60kgGran sorriso

Guido Seu: girovita 100cm, pensavo peggio

ENZO: x Guido, Tutto OK, quindi

Flavio: io controllerei bene il metro...sorriso

Guido Seu: L'ho misurato con uno spago e poi ho fatto il conto delle piastrelle della cucinasorriso

stefano: ho visto che tutti si misurano il giro vita, cosi' ho coinvolto mia moglie a trovare il metro per il mio di giro vita risultato 88 sara' male o bene

ENZO: x Stefano: 88 in un maschio è ottimo; il max è 102 cm

ENZO: Uno dei problemi attuali è che il giro vita sta aumentando anche nei bmbini: merendine , TV, videogiochi non sono il massimo per stare in linea

Guido Seu: Dai nina :P

nina: vedo che si parla di giro vita purtroppo per me una nota dolente meglio non misurarlo

nina: devo misurarlo

ENZO: x Nina: ne parliamo proprio per affrontare srenamente il problema. ridurre il giro vita è un modo per fare prevenzione; non occorre "altro" che muoversi, stare attendi alla dieta

raffaela: è meglio sapere che nn sapere.... è meglio la conoscenza e affidarsi alla scienzaGran sorriso

nina: il mio misura cm100 ma ho appena finito di cenare!!!!!!!

ENZO: x Nina Misuralo domattina.

stefano: per raffaella, io quando mi sono ammalato ero dimagrito di quasi 20 kg tu come mai inveci sei aumentata

raffaela: be anch'io ero dimagrita a tal punto di pesare 43kg(H=1,67) poi sono ingrassata passando agl attuali 60Kg... forse perchè devo mangiare perforza ai pasti quando nn ho fame?

stefano: x raffaella be non sei male affatto dalle misure che scrivi purtoppo, se usi insulina devi sempre mangiare anche se spesso non hai fame e poi non puoi rischiare di rimanere scoperta o peggio ancora saltare sia il pasto che l'insulina

Guido Seu: per Enzo: ma il girovita non è collegato in qualche modo anche all'altezza?

ENZO: x Guido; no, nell'adulto non è legato all'altezza, ma alla gresenza di tessuto adiposo

 
Il girovita può essere una scusa per affrontare anche altri argomenti, come il colesterolo...

btiziana: Il mio girovita è OK (63), ma pur esendo magra ho il colesterolo alto (266 il totale e un pò più di 100 l'HDL)

ENZO: x btiziana: devi già usare dei farmaci, se la dieta non basta

btiziana: Statine? il cardiologo vuole che le prenda, ma il diabetologo vuole aspettare e io sono nel pallone (ho il diabete 1 da quasi 2 anni)

ENZO: x btiziana: troppi diabetici vanno incontro all'infarto, specie se hanno parenti infartuati. Vari studi hanno dimostrato l'peffetto preventivo delle statine Tra queste la Rosuvastatina riporta nella scheda informativa l'indicazione alla prevenzione primaria dell'arteriosclerosi, che può essere insidiosa nei diabetici: è la prima volta che viene riconosciuta ufficialmente questa prerogativa delle statine.
Le prenderei, indipendentemente dalla tua età, se la dieta, come suppongo , non riesce a portare il Colesterolo totale sotto i 190 mg/dl. Quanto sono le HDL?

Guido Seu: a proposito di colesterolo... ho sentito dire che è più importante il fattore di predisposizione piuttosto che lo stile di vita... è vero?

ENZO: x Guido: indubbiamente il Colesterolo ha un ruolo pesante, ma stanno emergendo una decina di nuovi fattori di rischio, come l'omocisteina o l'Acido Urico.
Lo stile di vita può comunque influire molto su tutti questi valori

btiziana: x Enzo, ho recuperato le analisi :HDL 111,9, totale 266

ENZO: x Btiziana; beh, l'HDL è alto. Ottima cosa: se è un valore corretto allora vale la pena di fare un po' più di attenzione atavola prima di prendere dei farmaci.

simona: oltre alle analisi del sangue (per il colesterolo) quali altri controlli è bene fare?

ENZO: x Simona: HDL, LDL, Trigliceridi, Acido Urico, VES, PCR, e, se uno dei genitori ha avuto ll'infarto amneno di 60 anni, l'Omocisteinemia. escludere l'artrite reumatoide

btiziana: x Enzo, gli integratori funzionano ? ci sono i fitosteroli (quelli dello jogurt) oppure i policosani. Vale la pena provare?

ENZO: x btiziana: sembra che funzionino. Naturalmente non possono consentire eccessi nella diete, che deve essere sempre calibrata

btiziana: grazie!!!!!!

Guido Seu: brava btiziana... mi hai fatto venire in mente la domanda che volevo fare a Enzo... tute quelle pubblicità tanto di moda del pane con gli omega tre o di quegli integatori contro il colesterolo che vanno di moda in TV... servono davvero?

ENZO: X Guido e btiziana: attenzione: La pubblicità non si rivolge ai diabetici!, vanno bene , ma non sostituyiscono dieta e terapia

nina: ho 187 di colesterolo totale 79 hdl 46 trigliceridi 7,8 di glicata il diabetologo mi ha prescritto la sivasstina da 40 mg va bene dottore

ENZO: x nina: credo che questi valori sinao ottenuto da quando usi la statina

nina: credo di si ma devo prenderla sempre ela quantita va bene peso 75 kg

stefano: volevo chidere delle delucidazioni al dott. oggi sono stato dal medico a ritirare la prescriz. per gli esami sfogliando la lista ho trovato un'esame (alanina aminotrasferasi) che divoleria è

ENZO: x stefano: è nuovo anche per me; mi dispiace, non lo so

Guido Seu: x stefano: ALT (alanina aminotrasferasi), è uno degli enzimi del fegato e può aumentare in caso di danno epatico (di origine alimentare, infettiva, farmacologica) o cardiaco. La determinazione di questo enzima nel sangue viene effettuata ad ogni donazione. Un altro enzima epatico è l'AST (aspartato aminotrasferasi). Nel loro insieme ALT e AST sono comunemente chiamate TRANSAMINASI.

Guido Seu: nauralmente ho fatto una rapida ricerca con googlesorriso

stefano: grazie ero gia' tra il serio e il faceto....ora vi saluto è stato un vero piacere conoscervi a risentirci alla prossima volta

ENZO: x stefano: chiedo scusa essendo abituato a scriverlo come ALT o Transaminasi, mi è sfuggito il significato della sigla. Si tratta di uno degli esami storici con cui sivaluta la funzionalità epatica. Può aumentare in corso di epatite, danni tossici da sostanze chimiche, comresi farmaci, tra cui talora le statine

btiziana: Una domanda su un altro farmaco: diabete, ipercolesterolemia e pillola!!!!!!!!! Come la mettiamo?

ENZO: x btiziana; correggi il più possibile il colesterolo ed il diabete; Gli estrogeni proteggono le arterie delle donne e quindi la pillola non dovrebbe creare problemi; diverso il discorso sul fatto che può fvorire trombosi ed emboli, ma se non c'è storia familiare di incidenti quali ictus o infarto, dovrebbe essere sufficiente controllare gli altri fattori di rischio 8appunto colesterolo, pressione, glicemia)

 
... e l'attività fisica ...

Guido Seu: Domanda: 1/2 ora di passo veloce al giorno deve essere consecutiva?

ENZO: x Guido: Sì

Guido Seu: acc... non ci riuscirò mai finché non vado in pensione

ENZO: x Guido; a chi lo dici!

raffaela: domanda: quale attività fisica consiglia di fare dott.; nuoto cyclet o palestra.... anche se ho una forte pigrizia da quando sono affetta da fibromialgia che mi porta forte sonnolenza e dolori diffusi!! :?:

ENZO: x raffaella; 1/2 ora di cammino al giorno equivale a due - tre ore di bicicletta in piano.
Nel tuo caso, con la fibromialgia, devi sciegliere l'attività che puoi protrarre senza troppe difficoltà e tutti i giorni

raffaela: grazie dott. quindi mi conviene qualcosa che mi prti ad una attività fisica giornaliera... anche se ci vuole costanza... spero di averla per migliorare ilmio stile di vita

enrico59: volevo sapere che tipo di prevenzione e che tipo di sport sono consigliati ad un soggetto predisposto al diabete di tipo 2 e iperteso ???

ENZO: x enrico Vanno bene gli soprt isometrici, vale a dire quelli che comportano un movimento continuo e fluido dei muscoli: camminare, correre, andare in bici, ecc; meno bene quelli isotonici, come il sollevamento pesi

enrico59: grazie enzo

raffaela: Nel fare l'auto didatta con ausilio di google, mi sono aut terrorizzata specie se si vuol sapere di alcume malattie.... n internet etto sempre casi particolari nn certo quelli banali un pò come il dott. houseFreddo

enrico59: ma assumendo attualmente metforal da 500 mg 3 volte al giorno che probabilità ci sono di smettere con un allenamento costante ???

ENZO: x enrico: la terapia che stai usando non è minima, non credo che potrebbe azzerarsi

La chat si è conclusa intorno alle 22,30... ricordatevi che la prossima settimana ci saranno due chat, una il lunedì per i genitori di bambini col diabete, e una giovedì, col diabetologo sempre sugli stili di vita...

Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 22 Febbraio 2008 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/forum/forum_109.html


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