Sintesi della discussione del 18 Dicembre 2006
Restare in “gamba”: come evitare e curare le complicanze agli arti inferiori
con Maheva Sarzanini
Dibattito tenutosi su www.progettodiabete.org
Presentazione del dibattito
Il piede è un organo fragile: sopporta il peso di tutto il corpo, è costretto in una calzatura, è soggetto a traumi continui … è spesso dimenticato. Il diabete non curato rende il piede ancora più fragile. Se ti ferisci e non te ne accorgi, se la circolazione funziona male, le ferite potrebbero guarire più lentamente. 15 diabetici su 100 possono sviluppare lesioni alle gambe e ai piedi.
È quindi utile dedicarvi una attenzione tutta particolare. La mancata prevenzione e cura di queste complicanze può portare, a lungo andare, a problemi molto importanti che possono influire anche pesantemente sulla qualità della vita del paziente.
Il piede è una delle parti del corpo più esposta quotidianamente a colpi e sofferenze di ogni genere. Nei diabetici, col tempo, questi danni ripetuti possono portare a ferite che si cicatrizzano lentamente o a infezioni difficili da curare e, in alcuni casi più gravi, richiedono l'intervento del chirurgoMaheva Sarzanini, a dispetto del suo nome esotico, è una Toscana doc ed ha conseguito la laurea in I° livello in Podologia con 110 e lode all’Università di Pisa e collabora con il dott. Baccetti, presso l’Ospedale di Massa..
“ Sono convinta che il corpo umano sia un’opera d’arte e che tale opera meriti un piedistallo degni della sua bellezza!” ci racconta Maheva “Ho pensato che fosse più importante migliorare la qualità della vita di persone già costrette a superare altre prove ben più difficili a causa del diabete, evitandone gli epiloghi più umilianti e cruenti che alcun fatti di cronaca hanno recentemente evidenziato”.
Alcuni articoli sull’argomento
- Consigli sulla cura del piede, di Maheva Sarzanini, file Power Point,
- Parti col piede giusto: prevenzione e cura del piede diabetico
- Il piede diabetico
- Progressi negli studi delle complicanze croniche microvascolari del diabete di S. Di Giulio
- Oh! Che piedi che vedo!, di Penelope Ann Mayes
- Eziologia e terapia del piede diabetico, (3715 Kb), presentate al convegno di Cecina del 20/1/01 sulle "Cause e terapie del piede diabetico", di Fabio Baccetti
- Le lesioni sono curabili se si lavora in team, di Sara Fattorini, Il Sole 24 Ore Sanità
- Ist inventa la terapia al gel per far rigenerare i tessuti, Il Secolo XIX 17/11/2005
- Piede diabetico, evitare l’amputazione ora è possibile, Yahoo Salute 15/11/2005
- Prevenzione e cura del piede diabetico, forum con Fabio Baccetti e Maheva Sarzanini, 2/2/2005
Trascrizione del dibattito
Questa sera iniziamo subito con le domande: cosa è una podologa? E chi sei tu?
jle76: scusi in particolare di cosa si occupa una podologa?
Maheva: intanto dammi pure del tu
jle76: grazie, lo farò. Sei un medico?
Maheva: il podologo è quella figura che si occupa delle patologie del piede
Maheva: sono laureata in podologia,
Maheva: Se intendi medico come lo può essere un diabetologo no
Maheva: Faccio parte della categoria dei paramedici
jle76: è una laurea breve?
Maheva: Fa parte delle lauree di primo livello
jle76: ho capito, scusa ero solo curiosa
Maheva: E fai bene ad essere curiosa...vuoi per caso diventare podologo???
![]()
Maheva: Non è male come professione
jle76: no, no, io i piedi li odio..........li devo sempre controllare e mi fanno esaurire!!!!
Maheva: dai non vederla sotto questo punto di vista
jle76: Che nome particolare, ma sei italiana?
Maheva: Si abito a carrara, il mio nome vuol dire benvenuta in polinesiano....
jle76: vicino a me, io a la spezia, ma vado sempre a massa o carrara
Maheva: e come mai vieni sempre dalle mia parti?!.. se non sono in discreta?
jle76: mi piace il luogo in genere...il mare
Maheva: avete anche voi dei bellissimi posti di mare, dove io vengo ogni tanto
Donata: Buonasera dr.Maheva credo ke la sua chat sia molto interessante!!!!
jle76: lo sarà...infatti stasera non ci sono per nessuno!!!
Maheva: allora fate domande... ma non troppo cattive
e Donata dammi pure del tu
Maheva: altrimenti mi fate sentire vecchia!!!
Ma veniamo all'argomento della serata...
Donata: Allora Maheva volevo sapere quali sono i sintomi ke dopo tanti anni di db si possono verificare ai piedi??
Donata: Intendevo sintomi di neuropatia!!!!
Maheva: prima di tutto non è detto che ai nostri piedi possa capitare qualche cosa, pur avendo il diabete
Maheva: i sintomi prevalenti, cmq, sono bruciore e formicolio
Maheva: che possono essere legati alla presenza di neuropatia e quindi alla presenza di un diabete "poco" controllato
jle76: non direi, ho il diabete da 20 anni e ho glicate a 6.5 da sempre
gaetano: a me i sintomo oltre ai bruciori e formicolio è sempre la senzazione di freddo oltre ai piedi anche alle mani
jle76: a me per es.mi si spellano sempre gli spazi tra le dita,il dott me li cura con il diflucan,guariscono subito,ma dopo pochi mesi sono punto e a capo,perchè?
Maheva: jle, innanzi tutto devi cominciare ad usare della calzature adatte
Maheva: sei per caso una persona che porta spesso le scarpe da tennis???
jle76: non molto, so che il piede suda e quindi ne faccio poco uso
jle76: il problema però non mi succede d'estate
jle76: solo d'inverno proprio quando il piede sta chiuso nella scarpa
Donata: Scusa Maheva io a luglio ho fatto l'elettromiografia e nn è stato riscontrato nulla!!!xò ho sempre i piedi molto freddi e le punte delle dita con formicolio cosa devo fare??
Maheva: le dita fredde dipendono da una circolazione non proprio buona,
Maheva: eventualmente parlane conil tuo medico, e se nonl'hai mai fatto potresti fare un ecocolordoppler degli artiinferiori per controllare come va la circolazione
Donata: e poi un'altra cosa ho dei duroni nei mignoli delle dita dei piedi come posso curarli???ci sono delle creme speciali xkè mi fanno male!!!
jle76: il mio diabetologo lo sa e mi cura da un anno questo disturbo,ho fatto tutti gli accertamenti,la circolazione è ok
Maheva: Allora Donata
prima finisco di rispondere a te altrimenti mi incasino
Maheva: i duroni in mezzo alle dita dipendono dalla compressione della scarpa, cha magari a te sembra adeguata ma alla fine tanto giusta non è. Non usare mai callifughi per toglierli perche potresti crearti dei danni. Sarebbe opportuno andare da un podologo laureato che si occupa anche di pazienti diabetici e te li fai togliere,mi raccomando non andare dall'estetista
Donata: Scusami ancora ma i duroni fanno parte di complicanze portate dal db o è un problema di calzature???
jle76: che tipo di calzature dovrei portare?
Maheva: devi comincire a portare calzature che abbiano la larghezza della pianta uguale alla larghezza delle dita, tomaia alta. Vietate le calzature con punte strette!!!! Per evitare che le dita struscino tra di loro prova a metterci delle garze o del cotone,in modo da togliere le pressioni tra di loro
jle76: no donata,fanno parte della calzatura o del modo scorretto di poggiare il piede,se non erro
jle76: io non uso scarpe a punta stretta,nè tacchi alti....nè strette di tomaia
Donata: io cmq.nn uso scarpe con tacchi alti...anke xkè nn riesco a camminare e mi stanco!!!xò insomma nn si possono portare solo....scarpe da ginnastica!!!
Maheva: diciamo che non è tanto il tacco quanto la punta!!!
Maheva: i duroni, chi più o chi meno vengono a tutti, indipendentemente dal diabete,e quelli sulle dita dipendono dalle calzature, e li puoi togliere rimuovendo le pressioni, quelle sotto la pianta o hai un paio d'ali e non appoggi il piede oppure metti un plantare che te li scarichi perche quelli dipendono dall'appoggio che abbiamo
jle76: infatti a me hanno dato il plantare per quelli sotto il piede
Donata: ho capito....cmq.è meglio consultare un podologo giusto??
jle76: io ci vado ogni anno su consiglio del mio diabetologo
Donata: io nn ci sono mai andata....anke xkè prima nn ho mai avuto problemi del genere!!!ma mi sa ke devo proprio andarci vero Maheva??
Maheva: una visita non ha mai fatto male a nessuno, puoi sentire il tuo servizio di diabetologia se ha un podologo
jle76: ma oggi sono ancora molto diffuse le complicanze agli arti inferiori provocati dal diabete?
Maheva: Diciamo che c'è ancora troppa poca informazione su questo argomento, e che magari non tutti i servizi di diabetologia hanno un ambulatorio dedicato che faccia screening e istruzione ai pazienti
Meglio prevenire che ridursi così...
Donata: io ho visto un sito sul piede diabetico ke è a dir poco....impressionante!!!una cosa esagerata!!!
jle76: io ho rifiutato di vederlo........
Donata: io l' ho visto....ma ragazzi nn so se davvero c'è qualcuno ridotto così!!!!
![]()
jle76: credo di sì donata
Maheva: Purtroppo si...e li vedo e curo tutti i giorni!!!per cui cercate di fare prevenzione
jle76: ma si possono evitare le conseguenze peggiori? e come? a parte con un buon compenso?
Donata: quindi Maheva qual'è la prevenzione???
gaetano: i centri di diabetologia dovrebbero avere un podologo per fare prevenzione, al sud non ci sono neanche a pagamento
jle76: comunque posso dirti che il mio diabetologo lo fa ad ogni visita l'ispezione dei piedi
gaetano: l'ispezione del diabetologo ai piedi c'è sempre ma se è necessario il plantale chi lo stabilisce
Maheva: fare il controllo dal diabetologo o dal podologo non vuol dire essere a posto fino al prossimo controllo....l'ispezione deve essere fatta quotidianamente a casa
jle76: a me lo ha detto il podologo
jle76: lo faccio tutti i giorn,quasi con ossessività
jle76: il mio medico lo fa
L'istruzione per prevenire...
Maheva: e l'istruzione te l'ha mai fatta?
jle76: no, cos'è?
Maheva: jle l'istruzione non è altro che la normale igiene quotidiana ma fatta in modo un po più accurato...tipo
Maheva: ...lavarli con acqua e sapone, non usare alcool o amuchina, massimo devono stare a bagno 5 minuti
vanno asciugati bene, mai strofinare in mezzo alle dita ma tamponare...Il Signor Diab: io volevo chiedere a maheva, per la sua esperienza, da che età inizia a vedere pazienti con problemi ai piedi (o agni arti inferiori). Io seguo per lo più bambini, adolescenti e giovani adulti e non mi è mai capitato di vedere problemi. Ma posso fare qualcosa per insegnare a loro la prevenzione? E per metterli sull'attenti?
guido: l'istruzione... credo che siano pochi i centri dove viene fatta... soprattutto per i giovani
E per i più giovani?...
franci75: buonasera a tutti io ho una bimba di 28 mesi diabetica da un anno,(so che è ancora presto)dovrei iniziare ad avere degli accorgimenti particolari per prevenire questo tipo di complicanze?grazie
franci75: scusate a parte un buon controllo glicemico intendo
Maheva: Ciao Andrea...io non ha mai visto bimbi che hanno il diabete...di solito nel mio centro si vedono ragazzi che hanno sui 16/17 ma sono pochi..ma cominciare a sensibilizzarli non sarebbe male
jle76: è vero,infatti io vado dal podologo da 2 anni,e non da quando ero bambina,anche se prevenire è meglio che curare
Il Signor Diab: bravo guido... io stesso non faccio un'educazione specifica, ma a me nessuno ha mai spiegato nulla e francamente non saprei da dove iniziare
guido: Mi intrigano la domanda di Franci e anche quella di andrea: chi ha dei bimbi in che modo deve iniziare a insegnare loro la prevenzione? Che comportamenti devono avere per prevenire questi problemi? Qual è l'eta in cui possono comparire i primi problemi ai piedi?
Il Signor Diab: ma a 16 17 anni hanno già problemi?
jle76: ma di solito a che età iniziano i veri problemi ai piedi?
Maheva: aspettate un attimo
![]()
Maheva: purtroppo da noi non si fa istruzione ai giovani...di solito vedo persone dai 40 in su, con o senza problemi
Il Signor Diab: ma come chiedeva guido ad un ragazzino che gli dovrei dire? che gli dovrei insegnare?
Maheva: ho provato a fare istruzione ad un ragazzo di 18 anni....è stata un po innutile...perche ha continuato a fare quello che voleva!!!
Maheva: io quando parlo di istruzione parlo delle cose che in genere dovremo fare tutti nel quotidiano, ma mentre una persona adulta ti da un po più retta...una giovane non ti ascolta
Il Signor Diab: ma nella pratica che gli insegni?
Maheva: come controllare i piedi, gli insegno come dovrebbero essere lavati, perchè e come di deve dare la crema, come si controllano le unghie
Maheva: gli insegno che le cose che potrebbero essere "banali" sono quelle che alla fine ci "salvano" i piedi
jle76: perchè se si feriscono possono infettarsi le ferite e sono guai.......
Il Signor Diab: per esempio: il fatto che un ragazzino diabetico porti sempre scarpe da ginnastica è da sconsigliare?
guido: Quindi, maheva, mi sembra di capire che fondamentalmente è piu un problema che riguarda gli adulti? Ma perché allora se ne parla anche ai giovani, per esempio sconsigliando loro di camminare scalzi o roba del genere?
Maheva: la prevenzione si dovrebbe iniziare fin da piccoli...si dovrebbe insegnare che certe scarpe non sono adatte e che potrebbero creargli dei problemi, si dobrebbe insegnare loro, che quando si va a letto, i piedi vanno lavati, vanno sciugati bene e gli va data un po di crema
jle76: lo so, perchè me lo ha detto prima
Il Signor Diab: buona idea maheva, preparerò un'opuscolo, oppure voi ne avete di già pronti che io possa "riciclare"...
Maheva: opuscoli da "riciclare"??!?
qualcosa ho ma non so se sono asatti a dei bimbi
Il Signor Diab: se sono in formato digitale me li potresti mandare, io li adatto, poi te li rimando per un parere e poi li uso, se per te non è di troppo disturbo...
franci75: io ho la bimba che spesso e volentieri gli vengono fuori sotto la pianta del piede come delle bolle che poi scoppiano ma senza acqua lucida.......cosa potrebbe dire......non è niente che possa riguardare questo tipo di complicanze...
![]()
Maheva: senza vedere la bimba èdifficile cercare di capire a copsa sia dovuto
Maheva: tutto potrebbe nuovamente ricollegarsi forse al problem adella calzatura, ti consiglio magari di farla vedere al centro dove la porti
franci75: ok grazie,dovrei usare qualche tipo di calzatura in particolare secondo lei?
Donata: scusa Maheva ma questi duroni devono essere assolutamente tolti o possono causare altri probolemi....oltre al dolore??
jle76: donata devi fare attenzione se il callo si ferisce o si rompe....
jle76: poi diventando una ferita da curare sono guai...
Donata: scusa Maheva ma....callo e durone sono la stessa cosa o si differenziano??
Igiene e una crema tutti i giorni...
guido: maheva, e la crema da dare sui piedi la sera, a cosa serve e che tipo di crema deve essere?
jle76: la crema non va messa negli spazi,vero?e dove in particolare va messa?nei talloni?
Maheva: la crema va data su tutto il piede ad ecezzione degli spazi interdigitali, altrimenti la cute in mezzo allle dita macera e può creare dei tagli
jle76: anch'io faccio così,ma è necessaria la crema?
franci75: mi scusi dottoressa ma una va bene una qualsiasi crema idratante o una particolare
jle76: io compro la linea del dottor scholls,è indicata anche per diabetici
Maheva: la crema serve per tenere idratata la pelle, una cute secca e disidratata è più facile che si rompa, pensa ad un elastico che quando perde l'elasticita se lo tiri si rompe...il principio più o meno eè lo stesso
Maheva: meglio creme specifiche per piedi o per talloni, che vanno bene per tuttoil piede, in commercio ne esistono tante
jle76: ma la cute secca dei piedi e delle gambe è una conseguenza del diabete?
Donata: io utilizzo la nivea fluida va bene??
Maheva: la nivea va bene per le gambe pre i piedi idrata poco, le creme per piedi hanno una maggior concentrazione di urea che idrata maggiormente
franci75: scusa jle ma quella che usi del dott. schols è specifica per i piedi
jle76: è specificata più per i talloni screpolati
jle76: ma le trovi anche ai supermercati c'è la linea podos che è buonissima
Maheva: le creme vanno provate, una che può essere efficace per me non è detto che sia efficace per te
franci75: podos è sempre di quella ditta?
Maheva: se ti devo dar eun consiglio io uso la dermal care reserch per talloni e la do su titti i piedi, un'altra crema buona si chiamaP.O.L ed è una crema ad azione emolliente protettiva e riparatrice
Maheva: avete di che sbizzarrirvi con le creme per piedi!!!!
jle76: no francy,la linea si chiama proprio così,io la trovo ai supermercati
franci75: ma sono creme che possono andare bene ache per i bimbi vero?non hanno controindicazioni
Maheva: che io sappia nessuna controindicazione, sono semplici creme che possono usare tutti
E se ci sono già delle ferite?...
jle76: abbiamo parlato di prevenzione, ma qualora ci fossero ferite cosa dobbiamo fare?
Maheva: allora...mai usare l'amuchina perch e brucia i tessuti, se proprio dovete usare qualcosa per "tamponare" usate del Betadine in garze, sono gia pronte,le trovate in farmacia
Maheva: e poi avvisate il vostro diabetologo...mai trascurare una lesione ai piedi..io dico sempre...meglio farsi vedereper nulla che farsi vedere poi quando ci sono gia disastri
Donata: Allora Maheva oltre ai piedi freddi e le punta delle dita con formicolio!! quali sono altri complicanze ke si potrebbero verificare??
gaetano: per sapere se il piede poggia bene quali esami occorrono
jle76: li fa il podologo,ti fa camminare su un piano e traccia al computewr la forma del tuo piede per vedere come poggia
jle76: ma oggi dove arrivano le cure?
jle76: come curate voi le complicanze algi arti inferiori?
Donata: Quindi Maheva a noi db non sono consigliate calzature a punta???
Ma a che età possono venire queste complicanze?...
naid: dopo quanto tempo che si ha il diab si possono avere problemi ai piedi?
Maheva: non ci sono stadard di età, durata di malattia per avere problemi ai piedi
Maheva: mi dirai che ci possono essere fattori predisponenti: quali. neuropatia, problemi circolatori,scarsa igiene, igiene non corretta, calzature non idonee, che influenzano di più
jle76: comunque naid di solito dopo molti anni nei giovani 20 o 30
jle76: 20 o 30 anni...
TamTam: 20 0 30 di diabete?
jle76: più o meno sì marco,ma a volte di più a volte di meno
jle76: dipende dal compenso e anche dalla fortuna o sfiga
Maheva: io conosco un signore di 90 diabetico, che a parte un po di problemi circolatori...ma è anch enormale vista l'età che non ha mai avuto problemiai piedi!!!
Donata: beato lui!!!il 90 enne!!!
jle76: certo,non è detto che debbano verificarsi
TamTam: mia nonna (anche lei diabtetica) infatti non ha mai avuto grossi problemi ai piedi
jle76: mio nonno che aveva il tipo 2 non si curava e dopo anni ha perso il piede
jle76: però ribadisco che in 20 anni non si è mai preoccupato del suo diabete ,e aveva altri problemi........
Quali problemi, a chi possono venire e come scoprirli...
naid: di solito li hanno tutti questi disturbi? e quali sono?
TamTam: ma alla fine le complicazioni riguardano solo la sensibilità del piede o ce se sono anche altre?
Maheva: le complicanza riguardano anche la circolazione
jle76: scusa maheva,ma una volta sopraggiunti,come li curate?
Maheva: per prevenire le complicanze oltre all'istruzione viene fatto un esame che si chiama senibilità vibratoria
Maheva: per la componente vascolare in genere si fanno fare degli ecocolrodoppler degli arti inferiori, se c'è l'indicazione
jle76: io l'ho fatto quell'esame l'anno scorso
gaetano: a me hanno sempre detto di indossare scarpe a pianta larga
Donata: ke cos'è la sentibilità vibratoria???
franci75: in cosa consiste questo esame?
Maheva: la sensibilità vibratoria è uno strumento un po fatiscente che viene apoggiato sul malleolo e sull'alluce e vibra, il paziente deve dirmi quando sente la vibrazione
poi si esegue il monofilamento, che è un filamento sottile che si "preme" su alcune zone del piedeTamTam: ah l'ho fatto quell'esame allora... mi stavo rotolando dalle risate per il solletico! :D
TamTam: quindi circolazione e sensibilità... ma com'è che si può arrivare a conseguenze gravi tipo l'amputazione, di cui ogni tanto sento parlare?
jle76: trascurandosi tam tam...........
franci75: devi trascurarti molto però.............
jle76: fregandosene se ci sono problemi ,ignorarli e poi cercare di curarsi quando il piede ormai è"morto".........
Maheva: all'amputazione ci si arriva per vari motivi
jle76: non so quanto francy,ma a una certa età è facile avere problemi circolatori
Maheva: ma non è detto ch etutti quelli che hanno problemi circolatori arrivino all'alputazione!!!
jle76: per fortuna!!!!
TamTam: quali sono questi motivi?
Donata: quindi quando si arriva all'ampuitazione??
Maheva: quando non si può rivascolarizzare
Donata: accidenti Maheva parli un pochino difficile!!!cosa vuol dire rivascolarizzare??
franci75: cioè quando si arriva alla cancrena o questo non centra
![]()
jle76: non è detto,a volte la cancrena è reversibile....credo per esperienza di mio nonno che un o glielo hanno salvato
franci75: cioè dici che può essere curabile?
jle76: francy, a volte sì, però è meglio non arrivarci.Fanno un by pass nell'arteria mi sembra come fanno col cuore
jle76: ma in quel caso parlo di problemi circolatori,non di ferite infette o altro
franci75: be su questo mi trovi daccordo meglio non arrivare a quel punto!
Maheva: jle vedo che hai studiato
![]()
jle76: sono informatissima sul diabete,e poi ho avuto mio nonno con questi problemi
Maheva: non essendo io un chirurgo vascolare non ti posso sciegare come avvengono gli interventi, cmq ce ne sono di vari tipi e variano a seconda del paziente
naid: ho il diab. da 2 anni e' necessario che gia' facci questo esame?
naid: io ho 13 anni devo farlo l'esame?
Maheva: naid, se per questo esame intendi la sensibilità, è un esame non invasivo che se si ha meno di 70 anni dovreste farlo tutti
TamTam: I problemi circolatori sono causati più da iperglicemia persistente o da episodi di ipoglicemia?
Ma... si è fatto tardi. La discussione ormai volge al termine e si comincia a salutarsi. Come di consueto chi vuole rimane in chat a chiacchierare e molti ne approfittano... buona chattata!
Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 19 Gennaio 2007 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/forum/forum_101.html
