GLUCOMETRI DOMICILIARI
Molti diabetici usano i misuratori automatici della glicemia. Sono affidabili? Alcuni ricercatori hanno controllato i dati forniti dai più comuni apparecchi. Che non sono risultati molto precisi, ma in genere accettabiliTest di dolcezza
di Daniela Ovadia Tra i diabetici è abbastanza diffuso l'uso dei misuratori automatlci della glicemia. Un gruppo di ricercatori austriaci dell'Università di Graz ha voluto confrontare i valori ottenuti in casa con quelli prodotti dalle macchine usate in laboratorio. E ha scoperto che, malgrado la differenza non dovrebbe superare il 15 per cento, secondo le raccomandazioni dell'Associazione Americana per il Diabete, che detta legge in questo campo, tutte le macchinette esaminate hanno fornito scarti maggiori.
LO STUDIO
I pazienti erano tutti in ipoglicemia, ovvero in carenza di zuccheri, non avendo mangiato da 14 ore. Una situazione che i diabetici affrontano frequentemente perché, non avendo, un buon controllo del loro metabolismo, se si iniettano troppa insulina o si muovono più di quanto non facciano abitualmente, consumano improvvisamente la quota di zuccheri che hanno in circolo. I sintomi dell'ipoglicemia si fanno subito sentire: dal capogiro allo svenimento, fino al coma ipoglicemico.
"Si sa da anni che i glucometri domiciliari non sono accurati come i dati di laboratorio - dice il professor Antonio Secchi, aiuto presso il reparto di medicina interna dell'ospedale San Raffaele di Milano e professore associato presso l'Università di Milano -, ma questi non sono diagnostici, perché il diabetico già sa di esserlo. Devono solo fornire indicazioni dl massima su come comportarsi. In questo senso non cambia molto sapere se si ha una glicemia di 40 piuttosto che di 30 milligrammi per decilitro, dal momento che si tratta comunque di valori molto bassi e che il comportamento da attuare per porvi rimedio, ovvero assumere zuccheri a rapido assorbimento, è lo stesso".
Con il diabetologo milanese concordano i fabbricanti, che ricordano come le variazioni siano dovute anche al fatto che il laboratorio misura il glucosio nel sangue venoso, mentre il glucometro testa il sangue capillare. Inoltre, mentre il primo analizza la concentrazione nel plasma, il secondo lo fa sul sangue intero: differenze tecniche che giustificherebbero i diversi risultati.
Dello stesso parere sono gll autori della ricerca che concludono sostenendo che i glucometri forniscono informazioni sufficienti e rimangono un ausilio fondamentale per evitare le complicanze di un diabete mal controllato.I valori dei modelli
Sono stati messi a confronto sei modelli di misuratori domiciliari di glicemia, di cui quattro in vendita anche in Italia e che coprono la maggior parte del mercato. Ogni modello, a seconda dei risultati che ha fornito, è stato classificato con una lettera: A se le prestazioni sono clinicamente corrette, B se gli errori rimangono in percentuali accettabili, C se la macchina compie errori non accettabili ma correggibili, D se fa errori pericolosi e pregiudica un corretto trattamento.
Due sono i sistemi di misurazione della concentrazione di glucosio nel sangue. Il primo, più diffuso, si basa sulla capacità dei colori di assorbire la luce. In pratica il diabetico si punge il dito con un apposito apparecchio, il pungidito, e deposita una goccia di sangue su una striscia imbevuta di un reagente enzimatico. La striscia cambia colore a seconda della concentrazione di zucchero nel sangue e viene posta nella macchinetta, dove un raggio di luce la attraversa. Poiché i diversi colori assorbono la luce in quantità variabile, un dispositivo speciale è in grado di misurare la quantità di luce assorbita dalla striscia e trasformarla in un valore preciso di glicemia. Per ottenere un risultato è necessario un tempo di attesa variabile da uno a due mInuti. Il secondo metodo richiede anch'esso l'uso di una striscia reattiva su cui deporre una goccia di sangue, ma la concentrazione di zucchero viene misurata con un metodo elettrochimico, ovvero analizzando la variazione di cariche elettriche nel sangue. I tempi di attesa per la risposta sono minori, ma, - secondo la ricerca austriaca, a scapito dell'accuratezza.
Ecco ora alcune caratteristiche dei quattro glucometri analizzati in vendita nel nostro Paese. Ricordiamo che il costo della macchinetta è a carico del diabetico, mentre le strisce reattive e le lancette o gli aghi usa e getta per i pungidito sono forniti gratuitamehte dall'SSN.REFLOLUX
Classe di accuratezza: A; casa produttrice: Boehringer Mannheim; prezzo: 100.000 lire (solo il glucometro); metodo: fotometro a riflessione. Tipo di errore: sottostima la glicemia.
Per ottenere il risultato bisogna togliere la striscia dalla macchina dopo un minuto con un batuffolo di cotone e attendere alfri 60 secondi. Memorizza fino a venti valori di glicemia con data e ora. La ditta produttrice ha un numero verde per gli utilizzatori in difficoltà (167-822189).ACCUTREND ALFA
Classe di accuratezza: A; casa produttrice: Boehringer Mannheim; prezzo: 90.000 lire completo di pungidito; metodo: fotometro a riflessione. Tipo di errore: sottostima la glicemia.
Secondo il produttore bastano 12 secondi perche avvenga la reazione; inoltre, rispetto al modello Reflolux della stessa casa non è necessario togliere la striscetta durante la misurazione.
La ditta produttrice ha un numero verde per gli utilizzatori in difficoltà (167-822189).GLUCOMETER ELITE
Classe di accuratezza: D; casa produttrice: Bayer Diagnostica; prezzo: 120.000 lire con strisce di verifica del colore, custodia e due batterie al litio; metodo: elettrochimico; tipo di errore: sovrastima la glicemia.
È grande come una carta di credito. Impiega 60 secondi per fornire il risultato. La ditta ha un servizio emergenze utenti (O2-39.21.14.86).ONE TOUCH I
Classe di accuratezza: A. Casa produttrice. Lifescan; prezzo: 80.000 lire il glucometro, 150.000 il kit completo di pungidito, strisce, soluzione e consolle per interfaccia video; metodo: fotometro a riflessione; tipo di errore: sovrastima la glicemia.
Impiega 45 secondi per fornire il risultato. Memorizza fino a 250 glicemie con data e ora e permette di registrare fino a nove eventi occorsi tra una glicemia e l'altra (per esempio se è cambiata all'ora del pasto o se si è praticato uno sport e per quanto tempo). È collegabile con un computer IBM compatibile per ottenere il grafico delle proprie glicemie e permettere al medico di mantenere in memoria la situazione del paziente. Mediante una consolle simile a quella per videogiochi è possibile collegare l'apparecchio al televisore di casa per visualizzare l'andamento della propria glicemia e collegare eventuali sbalzi alla registrazione del diario, per conoscerne la causa. La casa produttrice ha un numero verde (1678-22000) per eventuali consigli sull'utilizzo della macchina.Tratto da: Corriere Salute 18 novembre 1997
Data ultimo aggiornamento: Lun, 25 Maggio 1998 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/e1_29.html
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