L'uso dei nuovi strumenti per la misura dello zucchero nel sangue si sta diffondendo sempre più sia tra i pazienti che tra il personale medico. Questi dispositivi, di dimensioni ridotte, veloci nell'azione e facili da usare, stanno inoltre prendendo campo anche tra i produttori.
In questo studio abbiamo controllato la precisione e l'accuratezza di alcuni degli strumenti più recenti, per stabilire se sono abbastanza efficaci e sicuri per l'uso clinico; abbiamo confrontato il MediSense Card, il Glucometer Elite, l'Hypocount Supreme, e l'Omnican Control con i nostri metodi di riferimento basati sulla glucosio-ossidasi. In media sono state determinate 200 coppie di misure di glicemia da campioni di sangue capillare di pazienti diabetici tipo 1 e tipo 2, usando due apparecchi per ogni prova. Le misure sono state effettuate da un tecnico esperto usando sangue dello stesso campione sia per lo strumento in prova che per quello di riferimento (il Beckman Analyzer 2).
Per la valutazione sono state usate un'analisi a regressione lineare (la percentuale di valori tra una deviazione massima di meno del 10% dal valore di controllo) e modelli clinicamente rilevanti come il Clarke's error-grid analysis e il Koschinsky's acceptance analysis. Combinando tutte queste analisi, il MediSense Card e il Glucometer Elite hanno mostrato le minori deviazioni in tutti i range di glicemia. Per il MediSense Card il 56%, per il Glucometer Elite il 72%, ma per l'Hypocount Supreme e l'Omnican Control meno del 50% di tutti i valori letti, confrontati con il metodo di riferimento, erano all'interno del range di ±10%.
La "Clarke's error-grid analysis" ha confermato i miglior risultati per il MediSense Card e il Glucometer Elite con il 96% e il 97% rispettivamente di tutte le misure comprese nella zona A della griglia di errore ideale, mentre per l'Hypocount Supreme solo l'85% dei casi rientrava nella griglia e per l'Omnican Control solo il 71%.
Il coefficiente di varianza per le misure in serie usando 3 differenti range di glicemia è risultata accettabile per tutti i dispositivi tranne l'Hypocount Supreme, ma soprattutto la performance è risultata scadente rispetto al metodo di riferimento. Tuttavia, in accordo con la Koschinsky's clinical acceptance scale né l'Hypocount Supreme né l'Omnican Control possono essere classificati come clinicamente accettabili (range da 2 a 3 punti sulla scala).
I criteri del 1994 della American Diabetes Association (una deviazione massima di meno del 5% nel 100% delle misure) non sono stati soddisfatti da nessun dispositivo, anche se, a seguito di un addestramento e di un utilizzo proprio, tutti gli apparecchi hanno lavorato sufficientemente bene da essere considerati adatti anche per l'uso clinico.
Tuttavia, le case produttrici hanno urgenza di scoprire nuove tecnologie per la misura della glicemia, in quanto tutti i nuovi dispositivi recentemente sviluppati, testati nel nostro studio, non hanno dato risultati migliori dei più vecchi strumenti già conosciuti.
Tratto da: Schweiz Med Wochenschr 1997; 127: 12-17
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