Convegni

Diabete e occhio: la retinopatia diabetica (RD)

TORINO, 26 novembre 2001, ore 21.00

c/o Azienda Sanitaria S. Giovanni Battista - Aula Magna di Medicina Interna
Incontro promosso dall'Associazione Diabetici Banting e Best

Relazione di Silvia Demartini

Introduzione

Lunedì 26 novembre scorso si è tenuto, presso l’Ospedale Molinette di Torino, un incontro dell’Associazione Diabetici “Banting e Best” di Torino; relatore: il Prof. Massimo Porta, del Centro di Retinopatia Diabetica, Dipartimento di Medicina Interna, Università di Torino.

Quadro clinico

Trattamento

La retinopatia diabetica può essere prevenuta, bloccata ma non curata.

Se la RD è agli stadi iniziali, con piccole lesioni bianche e microaneurismi, migliorando il controllo glicemico, è possibile avere una regressione della patologia. Negli stadi più avanzati, invece, un miglioramento del compenso glicemico, può portare per i primi 6 mesi ad un peggioramento addirittura della retinopatia, per poi rallentare la progressione o stabilizzare la RD. A lungo termine, il quadro clinico è comunque migliore per chi ha un controllo metabolico migliore.
Non esiste comunque una correlazione stretta tra buon controllo glicemico e retinopatia diabetica: da qui l’importanza dei controlli periodici.

Statistiche e modalità di controllo della RD

diventano legalmente ciechi. La tendenza attuale è quella di una diminuzione dei casi di cecità legale.

In Piemonte attualmente ci sono 130.000 diabetici, di cui 50.000 nella Provincia di Torino; ma si stimano 70.000 diabetici non ancora diagnosticati.

Il tempo di evoluzione della RD è di qualche anno in media: da qui la fondamentale importanza di eseguire un fondo dell’occhio e una visita oculistica (screening della RD) almeno una volta all’anno. La fluorangiografia, ultimamente, si consiglia in pochi casi limitati (in preparazione all’intervento con il laser o in casi molto sottili) perché aggiunge poche informazioni aggiuntive rispetto al FO e allunga i tempi di intervento.

Secondo i criteri dettati dall’OMS, lo screening di una malattia è giustificato se:
  1. la malattia è un problema sanitario importante;
  2. ne è nota la storia naturale;
  3. esistono forme di trattamento efficaci;
  4. esistono gruppi a rischio;
  5. la procedura è costo-efficace;
  6. i test sono facili, affidabili, innocui, ripetibili ed accettabili dai pazienti;
tutte condizioni che si verificano per la RD.

Modalità di screening:

Costi:

I costi per ciascun paziente sono simili per tutte le modalità di intervento e si aggirano sulle 50.000L. per il SSN e sulle 15.000L. per il paziente (costi per permessi lavorativi, trasporti, ecc…. perché le visite sono totalmente a carico del SSN). Solo nel caso dell’oculista esterno i costi a carico del paziente raddoppiano, perché il paziente deve sottoporsi a due visite diverse in tempi e luoghi diversi.

Circa 1 paziente ogni 20 visitati viene poi sottoposto all’intervento con il laser, il cui costo si aggira sul milione di lire, ma non diventerà invalido e quindi sarà comunque un costo minore per la società: l’intervento è comunque costo-efficace.

Tempi di intervento:

Tipo di visitaScreening esternoScreening presso il centro di retinopatia diabetica
Oculistica3 o 4 mesiMassimo 1 mese
Fluorangiografia3 o 4 mesiMassimo 1 mese
Laser3 o 4 mesi1 o 2 settimane o qualche giorno nei casi più urgenti

In un centro specializzato nello screening e nel trattamento della RD i tempi di intervento si riducono.

Risultati dello Studio della dott.ssa M. Trento

Studio condotto su 128 diabetici del Galles e 130 di Torino, appena sottoposti a screening per la RD, secondo una procedura codificata e uguale nei due Paesi.

Scopo era valutare sia le conoscenze sulla retinopatia diabetica sia il grado di consapevolezza personale sulla prevenzione della RD.
Nella tabella sono riportati i risultati estrapolati dai questionari.

 Educazione permanente per gruppo di TorinoVisite tradizionali individuali a TorinoVisite tradizionali individuali in Galles
Il diabete può danneggiare gli occhi?100%64%65%
Ho sentito parlare di RD100%67%48%
Descrizione corretta della RD82%19%16%
Non posso fare nulla contro la RD1%57%47%
Importanza dei controlli diabetologici regolari contro la RD78%11%0%
Importanza delle visite oculistiche regolari contro la RD20%3%18%
Altri interventi preventivi1%29%35%
Ho fatto screening per prevenzione e controllo della RD100%61%9%


A cura di Silvia Demartini
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 6 Dicembre 2001 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/e1_166.html

Convegno ADPM, Milano, 25 Novembre 2000 Atti di congressi, convegni e incontri Diabete giovanile: attualità terapeutiche e prospettive future
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