Psicologia


Il collegamento tra diabete e depressione

Molti giovani, nei primi anni dopo la diagnosi di diabete, iniziano a mostrare alcuni segni di difficoltà emotiva nei confronti della malattia. Sentimenti di paura, sensi di colpa, scarsa autostima e disperazione si fanno progressivamente strada progredendo verso uno stato depressivo.

La depressione spesso si accompagna al diabete, sia prima, sia dopo come risultato della malattia. Le persone che presentano disturbi dell'umore o difficoltà nell'affrontare le situazioni della vita, dopo la diagnosi di diabete, sono probabilmente più inclini alla depressione. È una cosa in più che va male nella loro vita.

Al congresso annuale dell'American Diabetes Association, il dr. Greg Nichols, ricercatore alla Kaiser Permanente Center for Health Research di Portland (USA), ha affermato che la prevalenza della depressione nelle persone affette da diabete è circa due volte superiore a quella nella popolazione generale. E nonostante il diabete in alcuni casi sia causa di depressione, a volte è anche vero il contrario. "Abbiamo scoperto che circa il 75 percento delle volte, la depressione era stata diagnosticata una media di quattro anni prima della diagnosi di diabete" ha affermato il dr. Nichols "Questo significa che la depressione causa il diabete? La depressione è immunosoppressiva. Così, nelle persone predisposte, la depressione può provocare il diabete". Più verosimilmente, secondo Nichols, la depressione è una componente della "sindrome di insulino resistenza", che è una costellazione di disturbi che includono il diabete, l'obesità e i disturbi cardiovascolari che sono più comuni tra le persone meno sensibili agli effetti dell'insulina.

Nel pancreas umano, le cellule beta producono un ormone chiamato insulina. Esso permette all'organismo di usare o immagazzinare gli zuccheri prelevandoli dal sangue. Ma le persone col diabete o non producono insulina, o non ne producono a sufficienza o non rispondono correttamente ad essa. Il risultato può essere una miriade di problemi come la sindrome di insulino resistenza.

Secondo il Dr. Patrick Lustman, ricercatore al Washington University School of Medicine, St. Louis (USA), considerato la principale autorità nel collegamento tra diabete e depressione, il concetto può essere assimilato a quello per cui la sindrome di fatica cronica può causare una varietà di problemi mentali, fisici ed emozionali. Lustman e i l suo team hanno dedicato più di un decennio a dimostrare, tra le altre cose, che la depressionè è collegata ad uno scarso controllo glicemico nei pazienti diabetici. "I pazienti depressi mostrano un peggiore controllo glicemico rispetto ai pazienti non depressi" dice il dr. Mary de Groot, stretta collaboratrice del dr. Lustman alla Washington University "abbiamo anche notato una moderata associazione tra la depressione e le complicanze del diabete. Essa è infatti risultata associata con un maggior numero di complicanze diabetiche ed una maggior gravità delle stesse". Il team del dr. Lustman prevede che la depressione possa colpire qualcosa come il 20 percento dei diabetici. Dal momento che la depressione può avere effetti negativi sulla gestione del diabete, tutti gli esperti sono risultati d'accordo sul fatto che il trattamento della depressione come dei disordini ad essa collegati è almeno importante quanto la terapia stessa del diabete.

Aggiunge Nichols, "penso che sia legittimo affermare che la maggior parte dei casi di depressione nel diabete non siano causati dalla diagnosi di diabete, ma che essi precedano il diabete". C'è una certa tendenza a sottovalutare la depressione in quanto la si considera effetto temporaneo della diagnosi di diabete, piuttosto che un diturbo reale.

Oltre a quelle più ovvie, si possono avere molti altri benefici dal trattamento della depressione nei diabetici. Per esempio, la ricerca del dr. Lustman ha mostrato che, migliorando l'umore può migliorare anche il controllo glicemico. Altri studi hanno dimostrato che le persone che sono depresse sono meno disposte a prendere i farmaci, più portate ad essere obese e meno inclini all'attività fisica rispetto alle persone non depresse. L'obesità e l'inattività sono fattori di rischio riconosciuti per il diabete e i disturbi cardiaci.

"Una persona col diabete ha il 99 percento della responsabilità della gestione della propria condizione e il 100 percento delle conseguenze delle sue decisioni" aggiunge Lustman "I rischi di una depressione non trattata in un paziente diabetico includono il rischio auto-distruttivo che hanno normalmente tutti i depressi, oltre ai danni che normalmente il diabete mal controllato porta all'organismo". È un rischio che nessuno dovrebbe correre.

Riconoscere la depressione

Come sapere se oltre al diabete, si soffre anche di depressione? I sintomi della depressione durano di solito da due settimane in su, dice la de Root, e possono includere: una tristezza prolungata o "la triste" mancanza di interesse per le normali attività, cambiamenti nell'appetito o nel peso, perdita di energia, insonnia o maggior sonnolenza, ricorrente sensazione di inutilità, riduzione della concentrazione e dell'attenzione, pensieri di autolesionismo.

Chi avverte questi sintomi dovrebbe contattare il suo medico per chiedere una consulenza e discutere una possibile cura; così facendo si può ridurre notevolmente il rischio di incorrere in complicazioni associate col diabete. Il diabete è una malattia che deve esssere auto-gestita.


Liberamente tratto da savvyHealth.com
A cura di: Guido Seu

Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 23 Aprile 2001 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/e1_150.html

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