Farmaci
Uno studio per determinare se gli immunosoppressori possono far regredire il diabete nelle prime settimane dalla diagnosi
I ricercatori del Naomi Berrie Diabetes Center della Columbia- Presbyterian stanno sperimentando un nuovo agente che potrebbe bloccare la malattia diabetica al suo insorgere.
Questa medicina verrà testata su pazienti che abbiano ricevuto una diagnosi di diabete da non oltre 6 settimane.
Lo studioso Kevan C. Herold, M.D., endocrinologo al Naomi Berrie Diabetes Center e Professore Associato di Medicina al Columbia University College of Physicians & Surgeons, sta reclutando pazienti per determinare se l’huOKT3y (Ala-Ala), una versione modificata di un immunosoppressore usato per prevenire il rigetto del rene trapiantato, possa far regredire il diabete neodiagnosticato.
“Lo huOKT3y (Ala-Ala) è l’unico agente che conosciamo, che realmente blocchi il diabete nei topi.” Ha detto il Dr. Herold. Noi speriamo che questo agente possa bloccare la distruzione delle cellule che producono insulina (cellule beta) nel pancreas. Se sarà così, i pazienti manterranno la loro capacità di produrre insulina, potenzialmente riducendo le complicanze e ottenendo un migliore controllo della malattia.
Il Dr. Herold ha precisato che, mentre tale immunosoppressore ha fatto regredire la malattia negli animali, non è provato che possa far lo stesso negli uomini.
Il Diabetes Center condurrà uno studio su 46 pazienti (nelle fasi 1-2 della ricerca), di età compresa tra i 13 e i 45 anni. Ai pazienti deve essere stato diagnosticato il diabete di Tipo1 nelle 6 settimane precedenti. Metà dei pazienti riceverà il farmaco per un periodo di 14 giorni in ospedale al Columbia-Presbyterian Medical Center. Tali pazienti saranno seguiti per un periodo di 2 anni e saranno sottoposti a studi metabolici ed immunologici concernenti gli effetti del farmaco sul diabete e sul sistema immunitario. Un gruppo non riceverà il farmaco, ma parteciperà comunque allo studio metabolico. Durante tutto lo studio, ai pazienti sarà somministrata insulina.
Sette pazienti che sono stato sottoposti a trapianto di rene sono stati trattati con l’huOKT3y per prevenire il rigetto dell’organo. Per ora non ci sono stati gravi effetti collaterali in questi pazienti, naturalmente non si conoscono gli effetti nel lungo periodo.
Lo huOKT3y (Ala-Ala) sviluppata da Jeffrey Bluestone, Ph.D., direttore del Ben May Institute for Cancer Research e da altri ricercatori dell’Università di Chicago, è simile ad un farmaco largamente usato per prevenire il rigetto degli organi in pazienti che sono stati sottoposti a trapianto di cuore o di rene. Nonostante altri agenti immunosoppressori, come la ciclosporina, il prednisone e l’azathioprina abbiano dimostrato alcuni segni di efficacia nella riduzione della progressione del diabete, non hanno però portato ad una sostanziale remissione della malattia, e se usati nel lungo periodo, hanno presentato gravi effetti collaterali.
Tratto da: Insulin-Free World (www.insulin-free.org/)
Traduzione e adattamento a cura di: Daniela D'onofrio
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 13 Dicembre 2000 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/e1_138.html
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