Complicanze


Una sostanza chimica naturale causa la retinopatia


Una sostanza chimica naturale, che l’occhio produce quando è carente di ossigeno, sarebbe responsabile della formazione dei neovasi retinici che causano la retinopatia diabetica, così sostengono i ricercatori della Johns Hopkins e della CIBA Vision Corp., del gruppo Novartis Ltd. Pharmaceutical Co.

Lo studio conferma ricerche precedenti che ritenevano la sostanza, chiamata Fattore di Crescita delle Cellule Endoteliali Vascolari (VEGF), la causa principale della proliferazione anormale dei capillari retinici. In studi fatti su cavie di laboratorio, l’equipe ha identificato una medicina che ostacola l’azione della sostanza, bloccando completamente la proliferazione anormale dei vasi sanguigni. I risultati sono riportati nel numero di febbraio dell’”American Journal of Pathology”.

La VEGF è rilasciata dalla retina quando i vasi sanguigni sono danneggiati dalla malattia, causando una carenza di ossigeno. La VEGF accende i suoi recettori innestando una reazione a catena che culmina nella proliferazione di nuovi vasi sanguigni. Però questi vasi sanguigni sono difettosi: hanno una permeabilità maggiore, ci può essere una fuoriuscita di liquido sanguigno, producono cicatrici che, distaccando la retina, portano ad una grave diminuzione della vista. Tale degenerazione è la caratteristica della retinopatia diabetica, la causa principale di cecità nei giovani nei paesi progrediti.

Molti atri fattori, oltre alla VEGF, sono stati riconosciuti causa di questa proliferazione anormale dei vasi sanguigni, così, scoprire l’importanza di bloccare il recettore della VEGF , “ è stata una bella sorpresa ed è di buon auspicio per trovare una medicina che curi il problema” dice Peter A. Campochiaro, M.D., autore dello studio e professore di oftalmologia e scienze neurologiche alla Hopkins.

“Nonostante esistano le prove che più sostanze siano coinvolte nella degenerazione dei capillari retinici, ora sappiamo che fermarne uno , la VEGF, è sufficiente per bloccare tutto il processo, dice.-”Mettendo a punto medicine che blocchino specificamente i recettori della VEGF, dovremmo poter bloccare la crescita anormale dei vasi sanguigni con minori effetti collaterali.”-

Oltre a causare tale proliferazione anormale, la VEGF porta anche al sanguinamento dei vasi. Questo è alla base dell’edema maculare, un’altra causa importante di perdita della vista nei diabetici. L’edema maculare si ha quando i vasi lasciano fuoriuscire del liquido sanguigno (essudato) il cui accumulo porta all’ispessimento e alla deformazione della retina.

Studi clinici, previsti per Aprile o Maggio all’Istituto Oculistico Wilmer della Hopkins, dovranno accertare se un medicinale, chiamato PKC 412, possa fermare la proliferazione anormale dei vasi sanguigni e prevenire l’edema maculare nei pazienti diabetici.


Tratto da: Insulin-Free World (www.insulin-free.org/)
Articolo rilasciato dalla Johns Hopkins di Baltimora il 9.2.2000

Traduzione e adattamento a cura di: Daniela D'onofrio

Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 13 Dicembre 2000 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/e1_137.html

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