Depressione e diabete
di Carmelo D'Alessio

La depressione è una condizione relativamente comune, che in alcuni casi può arrivare a presentare serie conseguenze.

È stato stimato che che sino al 10% di uomini e circa il 20% di donne può andare incontro a depressione nel corso della propria vita. Mentre il termine "depressione" è spesso usato per descrivere "tristezza" o "frustrazione", la diagnosi clinica di depressione riguarda una serie di segni e sintomi persistenti nel tempo, che conducono ad un importante disagio e deterioramento.

I sintomi della depressione includono la persistente tristezza o l'incapacità di provare gioia, come pure numerosi sintomi fisici e psichici: perdita od incremento d'appetito, insonnia, apatia, difficoltà di concentrazione, sentimenti di disperazione ed inutilità, pensieri negativi come idee suicide, irritabilità, ansietà, nervosismo, sensi di colpa.

Talvolta, le persone depresse trovano piuttosto difficile fronteggiare i programmi e le attività quotidiane, e riportano rilevanti difficoltà nei vari campi della vita. Infatti, gli aspetti del lavoro, della famiglia e le relazioni sociali sono resi più difficili dalla depressione e, inoltre, si riscontra una diminuzione dello stato di benessere fisico.

Tutti questi problemi possono aggravare la sensazione di depressione, peggiorandone la sintomatologia. La depressione grave può condurre alla disperazione, all'alcolismo e alla tossicomania o a propositi suicidi.

Mentre la depressione è molto comune fra la popolazione generale, ci sono molti studi clinici che indicano come essa sia ancora più frequente nei malati cronici. Ciò potrebbe essere dovuto a numerosi fattori, tra cui lo stress derivante dal trattamento e dal controllo della malattia, gli effetti sulle funzioni cognitive, gli effetti collaterali o le complicazioni intrinseci alla terapia farmacologica. L'impatto sociale della malattia (perdita del lavoro o delle mansioni), una casuale associazione con disturbi neurologici preesistenti (per es. il morbo di Parkinson e la sclerosi multipla), sembrano comportare un più elevato tasso di depressione, ma anche nei diabetici n'è stato riscontrato un alto tasso.

È stato dimostrato da numerosi studi che la depressione è frequente nei diabetici, sia di tipo 1 che di tipo 2. Attualmente non si dispone di molte informazioni su quali fattori della malattia diabetica causino un un più elevato rischio di depressione. Se c'è storia familiare di depressione, se si è donna, se ci sono stati pregressi episodi di depressione o si attraversa un violento stress, si potrebbe essere ad alto rischio di sviluppare depressione.

Il diabete richiede diligenza, cura della malattia, un rigoroso controllo giornaliero dei vari aspetti della vita e della salute. Dieta, attività fisica, terapia, monitoraggio glicemico, visite mediche, attenzione ad altre malattie ed alle complicanze rappresentano una routine e, considerati i sintomi depressivi e le difficoltà che possono creare, è ragionevole presupporre che la presenza di depressione abbia un impatto rilevante sul controllo del diabete. Infatti, è stato dimostrato che essa è associata ad iperglicemia in pazienti con diabete di tipo 1 o di tipo 2, anche se altri studi sono necessari per verificare le possibili evoluzioni di questa relazione e per determinare gli effetti del trattamento antidepressivo sul controllo glicemico e sull'andamento a lungo termine del diabete. La relazione comporta altresì una maggiore probabilità di complicanze croniche e di altre condizioni morbose come il fumo, l'alcolismo o l'uso di sostanze stupefacenti.

La persistente iperglicemia, per esempio, potrebbe associarsi a forte apatia, stanchezza, dimagrimento ed insonnia. In caso di depressione c'è una minore osservanza della terapia, possono verificarsi cambiamenti nell'alimentazione e nell'attività fisica ed è altresì possibile che la stessa depressione apporti variazioni organiche che rendono scadente il controllo metabolico. Quindi, in corso di trattamento antidepressivo, potrebbero rendersi necessari aggiustamenti nell'autocontrollo quotidiano del diabete.

Una volta posta la diagnosi di depressione, si deve stabilire un'adeguata terapia. Gli studi hanno aiutato a definire differenti tipi di depressione, che possono richiedere vari trattamenti. I sintomi depressivi potrebbero anche derivare da una particolare condizione clinica, da una complicazione di tipo farmacologico o dall'uso di sostanze. La diagnosi dovrebbe essere confermata da uno psichiatra, che può prescrivere le opzioni terapeutiche, come l'uso di antidepressivi, la psicoterapia o stabilizzatori umorali per specifiche forme di depressione.

Esistono solo alcuni studi mirati a valutare l'impiego degli antidepressivi nei diabetici, ma ormai questi farmaci sono usati da lungo tempo e possono essere di grande aiuto nel migliorare i sintomi. Nell'esperienza clinica, le persone affette da diabete e depressione, spesso beneficiano degli antidepressivi, ma deve prestarsi la massima attenzione alle variazioni glicemiche dovute alle alterazioni depressive, o a variazioni nella terapia. Si devono inoltre considerare le interazioni fra antidepressivi ed altri farmaci eventualmente assunti dal diabetico.

La psicoterapia è un'altra opzione nel controllo della depressione e riesce ad essere utile in combinazione con gli antidepressivi o da sola. Le strategie per trattare i comuni modelli di pensiero del depresso, come pure le alterazioni nel modo di reagire alle relazioni sociali, sono state credute utili nella terapia antidepressiva e sembrano essere clinicamente vantaggiose per i diabetici. Inoltre, la psicoterapia può aiutare i diabetici ad assumersi maggiori responsabilità ed a controllare il proprio diabete. I gruppi di supporto possono contribuire a ridurre il senso di isolamento tipico dei soggetti depressi e offrono assistenza concreta per far fronte alle sfide di questa patologia.

In conclusione, la depressione può avere un grande impatto sull'andamento e sul controllo del diabete. Uno specialista deve aiutare a fare la diagnosi ed a prescrivere un'appropriata terapia. Tale terapia può accrescere lo stato di benessere ed aiutare i diabetici depressi a condurre una vita normale, recuperando il pieno controllo del proprio diabete.



Bibliografia

  1. Depression and diabetes.[Fonte: http://www.diabetes.org/]

  2. Depression and poor glycemic control: a meta-analytic review of the literature. [Diabetes Care 2000 Jul; 23(7): 934-42]


Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 27 Settembre 2000 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/e1_122.html

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