DEFINIZIONE, EPIDEMOLOGIA E CLASSIFICAZIONE DEL DIABETE MELLITO

DEFINIZIONE

Tabella 1 Aspetti caratteristici nei giovani del diabete tipo 1 paragonato al tipo 2

CaratteristicheTipo 1Tipo 2
EtàAttraverso l’infanziaPubertà
InizioAcuto, rapido, graveVariabile; da lento, leggero a grave (spesso insidioso)
Insulino DipendenzaPermanente,totale,graveVariabile; non per i > 5 anni
Secrezione di insulinaAssente o molto bassoVariabile
Sensibilità all’insulinaNormaleDecrescente
GeneticaPoligenicaPoligenica
Distribuzione secondo la razza/etniaTotale, ma con stretta variabilità d’incidenzaAlcuni gruppi etnici sono particolarmente a rischio
Frequenza (% di diabete fra i giovani)Di norma più del 90%Parecchi paesi <10% (Giappone circa 80%)
Associazioni
Autoimmune
Chetosi
Obesità
Acanthosis nigricans

Si
Comune
No
No
No
Raro
Forte
Si

EPIDEMIOLOGIA

DIAGNOSI

  1. Ripetuti tests casuali per la glicemia, la glicosuria, HbA1c

  2. Misurazioni dei marcatori autoimmuni delle isole, ad es. ICA, GAD, IAA, IA-2

  3. Riesame dei fattori di rischio

    • Obesità

    • storia familiare di diabete tipo 1 o 2 ?

    • storia autosomica dei caratteri dominanti che possono suggerire difetti genetici della funzione beta cellulare.

1. Curva da carico da gucosio (OGTT)

I criteri dignostici sono gli stessi sia per i giovani che per gli adulti (ADA 1997 e WHO 1998)

  Alterata Glicemia a Digiuno
IFG (*)
Diabete (*)
Glicemia a digiuno³ 110 a < 126 mg/dl³ 126 mg/dl
2 ore glucosio plasmatico-³ 200 mg/dl

(*) glicemia venosa plasmatica
Nei pazienti asintomatici, la diagnosi deve essere formulata soltanto sulla base di almeno due misurazioni anormali e separate, che rilevino significative iperglicemie

CLASSIFICAZIONE

Sebbene in molti paesi il diabete tipo 1 sia la forma predominante nei giovani, il diabete in generale è una malattia eterogenea. La classificazione eziologica consigliata dall’ADA (1997) e dal comitato di esperti sulla classificazione e la diagnosi del diabete (WHO 1998) è mostrata nella tabella 2.

Tabella 2: Classificazione eziologica del diabete mellito

Diabete mellito tipo 1 (la distruzione delle beta cellule normalmente conduce all’assoluta insulino deficienza)

Diabete mellito tipo 2 (può variare da insulino resistenza predominante con relativa insulino deficienza a difetti predominanti secretori con insulino resistenza)

Diabete mellito gestazionale (esordio o diagnasi di intolleranza di glucosio in gravidanza)

Altri tipi specifici

Difetti genetici della funzione delle beta cellule

  • Cromosoma 12, HNF-1a (MODY 3)
  • Cromosoma 7, glicochinasi (MODY 2)
  • Cromosoma 20, HNF-4a (MODY 1)
  • DNA mitocondriale
  • altri

Disturbi del pancreas endocrino

  • Pancreatiti
  • Trauma pancreatectomia
  • Fibrosi cistica
  • Talassemia
  • Emocromatosi
  • Pancreatopatia fibrocalculosa
  • Neoplasia
  • Altri

Infezioni

  • Rubella congenita
  • Citomegalovirus
  • Altri

Farmacologicamente o chimicamente indotto

  • Vacor
  • Pentamidina
  • Acido nicotinico
  • Glucocorticoidi
  • Ormoni tiroidei
  • Diazossido
  • Agonisti beta adrenergici
  • Tiazina
  • Dilantina
  • Alfa-interferone
  • Altri
Difetti genetici dell’azione dell’insulina
  • Insulino resistenza tipo A
  • Leprecaunismo
  • Sindrome di Rabson-Mendenhall
  • Diabete lipoatrofico
  • Altri

Endocrinopatie

  • Acromegalia
  • Sindrome di Cushing
  • Glucagonoma
  • Feochromocitoma
  • Ipertiroidismo
  • Somatostatinoma
  • Aldosteronoma
  • Altri

Forme rare di diabete immuno mediato

  • Sindrome "Stiff-man"
  • Anticorpi anti-recettori dell’insulina
  • Altri

Altre sindromi genetiche associate col diabete

  • Sindrome di Down
  • Sindrome di Klinefelter
  • Sindrome di Turner
  • Sindrome di Wolfram
  • Friedreich’s ataxia
  • Corea di Huntingdon
  • Sindrome di Laurence-Biedel
  • Distrofia miotonica
  • Porfiria
  • Sindrome di Prader-Willi
  • Altri

DNA = deoxyribonucleic acid, HNF = hepatocyte nuclear factor, MODY = maturity onset diabetes of the youth

DIABETE TIPO 2

ESORDIO

EZIOLOGIA

PRINCIPI PER LA GESTIONE

Lo scopo è di prevenire le complicanze vascolari a lungo termine

SCREENING

IMPLICAZIONI PER LA COMUNITÀ E PREVENZIONE

La diffusione crescente del diabete tipo 2 nell’ambito della crescita dell’indice di obesità in certe popolazioni, è un fatto di grande interesse.

DIFETTI GENETICI DELLA FUNZIONE BETA CELLULARE
(già conosciuto come inizio del diabete maturo nei giovani, subtipi MODY)

CARATTERISTICHE

NOTA

Alcune forme di tali difetti funzionali beta cellulari possono presentarsi con gravi sintomi osmotici e possono essere erroneamente diagnosticati come tipo 1

MA:

Tabella 3 Classificazione dei tre difetti genetici più comuni

Caratteristiche
Difetto geneticoHNF1a
Fattore di trascrizione epatico nucleare
Glucochinasi del gene "sensore del glucosio"HNF4a
Regolatore della trascrizione epatico nucleare HNF-1a
Locazione del cromosoma12q7p20q
MutazioniMultipleMultipleMultiple
Frequenza in grandi serie65%10-15%5%
Esordio dell’iperglicemiaPubertà - Età adultaIn utero, dalla nascita, nella prima infanziaPubertà, giovinezza
Gravità dell’iperglicemiaProgressiva, può diventare graveLieve, persistenteProgressiva, può diventare grave
PatofisiologiaDisfunzione delle beta-celluleDisfunzione delle beta-cellule
Sensibilità abnormale al glucosio
Disfunzione delle beta-cellule
Complicazioni microvascolariFrequentiRareFrequenti

ULTERIORI VARIANTI

TRATTAMENTO

NOTA

È importante identificare la variante glucochinasi dell’iperglicemia, durante tutta la vita, con decorso clinico non progressivo e rischio minimo di complicanze microvascolari

ALTRI TIPI SPECIFICI

MALATTIE DEL PANCREAS ENDOCRINO

Fibrosi cistica collegata al diabete

Talassemia

Pancreopatia fibrocalcolosa e altri tipi di diabete nei paesi in via di sviluppo

ALTRE SINDROMI GENETICHE ASSOCIATE AL DIABETE

Sindrome (Wolfram) Diabete insipido, Diabete Mellito, Atrofia Ottica, Sordità (DIDMOAD)

Sindrome di Prader - Willi

Per le Linee Guida ISPAD vedi anche:


Tradotto dalla 4a bozza (4.12.99) delle linee guida sulla definizione, epidemiologia e classificazione del diabete della ISPAD - International Society for Pediatric and Adolescent Diabetes
Traduzione di Stefano Paolocci, con la supervisione del dott. Marco Songini

Data ultimo aggiornamento: Dom, 20 Febbraio 2000 6:30:00
URL:http://www.progettodiabete.org/expert/e1_105.html

Una “Ipoglicemia inglese” Indice: Il diabete Recenti acquisizioni sull’eziopatogenesi del diabete di tipo 1
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