INCONTRO DI INFORMAZIONE PER LA CONVERSIONE DELL'INSULINA DA 40 UI/ML A 100 UI/ML
E DI ALTRI AGGIORNAMENTI TECNICI

LECCE 12 FEBBRAIO 2000, SALA CONSILIARE DI PALAZZO CELESTINI

Organizzato da
A.P.G.D. (Associazione Pugliese per l'Aiuto al Giovane Diabetico - Bari)
e dall'U.O di Endocrinologia e Diabete dell'Età Evolutiva - Osp. Reg. Pediatrico "Giovanni XXIII" - Bari

Relazione di Carmelo D'Alessio

Se dovessi riassumere l'incontro in questione, lo farei con poche parole, scomodando la Bibbia: "Nihil sub sole novum".

Ma veniamo al merito degli argomenti affrontati. La conversione si è resa necessaria in primis per uniformare l'Italia alla maggior parte dei paesi mondiali, e poi per evitare i problemi che diverse concentrazioni possono creare nei diabetici che viaggiano e/o si spostano. Le concentrazioni d'insulina esistenti variano da 20 UI/ml a 100 UI/ml. In Italia, Francia e Germania vige un regime misto, mentre la maggior parte dei paesi ha la sola concentrazione a 100 UI/ml. La International Diabetes Federation (I.D.F.), ha raccomandato ai paesi a regime misto di passare a 100 UI/ml, anche per ovviare ai problemi che due diverse concentrazioni possono causare, come gravi ipo- ed iperglicemie. In molte nazioni la conversione è avvenuta gradualmente, con un periodo di transizione variabile. In Italia sarà immediata e scatterà il 1° Marzo p.v., dalla cui data non saranno più disponibili in commercio l'insulina a 40 UI/ml e tutti i relativi sistemi iniettivi (siringhe tarate a 40 UI/ml). Le siringhe cambieranno anche nei colori: le nuove, tarate per la nuova concentrazione (100 UI/ml), avranno il cappuccio di colore arancione anziché rosso ed avranno la scala graduata di colore nero. Tre saranno i formati di siringhe disponibili per i pazienti: 1 ml, 0.5 ml, 0.3 ml. Nelle siringhe da 3 ml non sono distinguibili le singole unità, ma tale formato sarà poco usato, come dimostra l'esperienza clinica di altri paesi. La lunghezza dell'ago sarà di 8 e 12.7 mm per le siringhe, mentre per le penne con cambierà nulla, potendosi impiegare, anche aghi ultrasottili ( 6 e 5 mm). Quest'ultimi sono sconsigliati negli adulti obesi, mentre trovano indicazione nei bambini e negli adulti sottopeso. Gli aghi da 8 mm rimangono i più versatili e possono essere usati da tutti i pazienti con diverse tecniche d'iniezione. Si è poi focalizzata l'attenzione sulla somministrazione dell'insulina. Per evitare noduli e scongiurare la lipodistrofia, sono state fornite alcune indicazioni:

La corretta tecnica d'iniezione consiste nell'introduzione perpendicolare dell'ago con pizzico (a tre dita) del sito. Ciò evita qualsiasi rischio, soprattutto di iniezioni intramuscolari, a prescindere dalla lunghezza dell'ago che si usa.

L'insulina può essere conservata a temperatura ambiente (4-28 °C) per non più di un mese.

Molto rilievo è stato dato ai vantaggi degli iniettori a penna, che si rivelano più maneggevoli e precisi delle siringhe tradizionali. Inoltre, il fatto di essere impiegati con aghi sottilissimi, offre al paziente una maggiore autonomia e flessibilità, oltrechè un'indubbia accettabilità, soprattutto di natura psicologica.

La recente introduzione degli analoghi dell'insulina (Lispro), ha migliorato la terapia e ridotto sensibilmente i rischi d'ipoglicemia, specialmente nel periodo post-prandiale. Altri vantaggi sono prevedibili con la prossima commercializzazione degli analoghi ad azione lenta. L'analogo attualmente disponibile trova largo impiego con i microinfusori, i quali sono in grado di ridurre di circa il 25% il fabbisogno insulinico giornaliero, eliminando l'iperinsulinizzazione tipica della terapia iniettiva. L'interesse per i microinfusori cresce costantemente, perché permettono un miglior controllo metabolico, riducono la frequenza e la gravità delle ipoglicemie e, in generale, offrono un miglior stile di vita. Ci sono indicazioni precise per il loro impiego:

I pazienti che ricorrono al microinfusore devono avere una forte motivazione e volontà di collaborare, di migliorare il proprio controllo ed avere un certa attitudine tecnica, per poter gestire lo strumento.


Data ultimo aggiornamento: Mer, 16 Febbraio 2000 6:30:00
URL:http://www.progettodiabete.org/expert/e1_104.html

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