Viaggio in Inghilterra
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 6 Luglio 2009 Carmen S. scrive:
Sono una docente, mi occupo di formazione e sono diabetica dall’età di 13 anni ho aderito ad un p.o.r. per accompagnare i miei alunni in inghilterra in agosto mi può indicare o chi per lei, le procedure necessarie per poter viaggiare con i farmaci (aghi, siringhe) senza avere la difficoltà di trasportarli con i limiti imposti dalle misure di sicurezza in aereoporto.Risponde il dr. Gilberto Guerra, esperto in farmacia ospedaliera e territoriale:
L’Inghilterra come paese UE non dovrebbe avere restrizioni di sorta, ma una dichiarazione vistata dalla ASL relativa alla gita scolastica ed al viaggio citato dovrebbe essere più che sufficiente.
Mi risulta non esistano norme o definizioni precise sulla quantità di farmaci o di dispositivi medici da portare con sé per uso personale (non prenderei qui in considerazione l’eventuale contrabbando!!) - eventualmente si contattano i consolati o le ambasciate dei paesi da visitare (ma sprattutto per viaggi extra - UE);
direi che le certificazioni di “stato diabetico” rilasciate dal medico specialista o MMG e le prescrizioni di insulina (meglio in inglese), unitamente al fabbisogno presunto per il periodo, sono indispensabili. Metterei i dispositivi medici (aghi, siringhe e strips) in valigia portando con me solo i farmaci.
Ricordare tessera sanitaria e codice fiscale per l’assistenza ospedaliera!!
Molte risposte ai vari casi e problemi si trovano qui http://www.ilgirodelmondo.it/html/mal_cro.html compresi i fac simile in inglese. Inoltre tutte le raccomandazioni del Ministero della Sanità nel sito http://www.ministerosalute.it/speciali/pdSpeciali.jsp?id=5&idhome=3&titolo=Estate%20in%20salute&sub=2&lang=it
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 23 Settembre 2009 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2009/e2_03129.html