Recupero arretrati della tredicesima mensilità dell’indennità di frequenza
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 14 Luglio 2008 Mattia M. scrive:
Vorrei avere un chiarimento circa l’indennità di frequanza che mio figlio ha percepito fino ad aprile scorso, poi al compimento del 18° anno è stata sospesa, quello che vorrei sapere è, la nuova legge che prevede anche la tredicesima mensilità, è retroattiva? Mio figlio ha diritto agli arretrati oppure è riferita solo a coloro che fanno la richiesta per l’indennità ora?Risponde il dr. Carlo Pisano, avvocato:
Il diritto alla tredicesima mensilità dell’indennità di frequenza non è stato introdotto da una nuova legge, ma è stato riconosciuto dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 13985 del 2008 che ha così interpretato l’art. 1 della legge 289/90.
Poiché le sentenze sono applicabili solo a coloro che sono stati parti nella causa decisa, il riconoscimento del diritto alla tredicesima per gli altri non è automatico, salvo che l’INPS così decida, ma per ottenerlo è necessario fare un’apposita domanda all’ente erogatore (ora l’INPS). Si potranno chiedere anche le tredicesime per gli anni precedenti, ma poiché anche questo diritto è soggetto a prescrizione, solo quelle non pescritte (la giurisprudenza è incerta sull’applicabilità del termine di prescrizione quinquennale o su quello decennale).
Qualora l’INPS rigetti la domanda, bisognerà ricorrere al Giudice, con l’assistenza di un avvocato.
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 15 Luglio 2008 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2008/e2_02986.html