Stadio iniziale di retinopatia diabetica
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 26 Giugno 2008 Fernando P. scrive:
Sono un paziente diabetico di tipo 1 e affetto da tale patologia da 28 anni.
Utilizzo il microinfusore da sette anni. Ho sempre avuto un ottimo controllo metabolico, anche quando ero in terapia con tre iniezioni al giorno.
La mia emoglobina glicosilata è sempre oscillata fra 3- 5. Non ho mai avuto fino ad oggi nessuna complicanza legata a tale patologia.
Nell’ultimo controllo di febbraio il valore della glicosilata era 4.5, mentre l’esame del fondo oculare sempre dello stesso mese non ha evidenziato nessun segno oftalmologico di retinopatia diabetica (vasi retinici e macula indenni). Gli oculisti del centro retina del policlinico universitario di Roma «La Sapienza» mi facevano i complimenti per il mio fondo oculare perfetto.
Nonostante i buoni risultati e nessun disturbo visivo (sono solo miope), la diabetologa con cui sono in cura mi ha consigliato di effettuare una fluoro angiografia retinica perché era dieci anni che non l’eseguivo. Il motivo di questo lungo ritardo era dovuto agli oculisti del centro retina che hanno detto, che non c’era bisogno di eseguire tale esame perché tutto era normale.
La Fag l’ho eseguita a fine aprile e il referto era il seguente:
Fag OO: rari punti debolmente fluorescenti al polo posteriore di natura microaneurismatico; per il resto normali i flussi di circolo.
Ho chiesto spiegazioni ai dottori che eseguivano l’esame, ma le loro risposte secondo me non sono state chiare e soddisfacenti.
I dubbi sono sorti alle mie domande!
- ho chiesto se avevo uno stadio iniziale di retinopatia diabetica; i medici mi hanno risposto che non c’erano problemi, di stare tranquillo perché tali punti di natura microaneurismatici possono averli in alta percentuale un gran numero di persone sane che non hanno il diabete.
- ho detto se devo effettuare la terapia con il laser; la loro risposta è stata negativa in modo assoluto, anzi prossimo controllo fra 6-7 mesi.
- Ho domandato se devo eseguire una terapia farmacologica; la risposta è stata: prosegui la terapia con il tegens cpr a cicli come sempre.
Secondo la mia opinione, poiché le loro risposte non sono state esaurienti, ho chiesto spiegazioni alla diabetologa e, mi sono documentato su internet.
La dottoressa mi ha detto che questo problema si è manifestato perché ho picchi glicemici in alcuni giorni piuttosto bassi (intorno a 50 mg/ml), dato che l’emoglobina glicosilata è persino più bassa di una persona normale.
Su internet in alcuni siti di medicina ho visto che il microaneurisma è uno stadio iniziale di retinopatia diabetica,ma non spiega se lo stadio iniziale è un vaso o un capillare. Perché gli oculisti che hanno eseguito la fluoro angiografia retinica hanno detto che non ci sono problemi?
Le chiedo dottoressa Saibene dei chiarimenti alle mie domande e un consiglio:
- Ho uno stadio iniziale di retinopatia diabetica o no?
- In caso di affermazione positiva mi consiglia di eseguire la terapia con il laser?
- Esiste una terapia farmacologica (riportata su medline con dati statistici rilevanti) che possa prevenire con buoni risultati l’eventuale emorragia del capillare retinico interessato dalla lesione?
- Questi rari punti di natura microaneurismatici sono permanenti? Non si hanno miglioramenti? Che disturbi ho se si rompe un capillare?
- Perché con un ottimo controllo metabolico ed un’emoglobina glicosilata nella norma, se la diagnosi è positiva la patologia retinica in questione si è sviluppata?
- Mi può consigliare un’oculista a ROMA ?
I medici del centro retina dove vado si alternano continuamente e se io ho questo problema alla stadio iniziale, essere visitato da uno stesso oculista permette un miglior controllo nell’evoluzione di tale patologia e una maggiore capacità nel rilevare anche i più piccoli peggioramenti.
Risponde la dr.ssa Letizia Mansutti Saibene, oculista:
È molto difficile dare risposte veramente puntuali senza vedere la fluorangiografia, ma basandomi su quanto mi dici, cercherò di rispondere alle tue domande.
- Si, hai una retinopatia diabetica che in termine tecnico si definisce “a lesioni minime”.
- No, in questo stadio non è indicato il laser, il cui scopo è ridurre l’edema (quando presente) ed eliminare eventuali zone ischemiche estese, anche in assenza di “proliferanti”.
- No, la migliore terapia è evitare le oscillazioni glicemiche, soprattutto verso il basso (sotto i 60).
- I microaneurismi non tendono a rompersi, ciò che può sanguinare sono i neovasi epiretinici, che si formano solo nello stadio più avanzato di retinopatia diabetica. Il disturbo è una zona di offuscamento o, se il sanguinamento è molto lieve, può cartterizzarsi come nuvolette che si muovono.
- Se solo 2 mesi prima all’esame del fundus non risultava nulla, credo che i microaneurismi sviluppatisi siano veramente da contare sulle dita di una mano e quindi di rilevanza pressochè nulla.
- Su questo punto non ho consigli, eccetto che i buoni centri diabetologici solitamente collaborano attivamente con il relativo servizio retina del corrispondente reparto oftalmologico.
Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 14 Luglio 2008 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2008/e2_02982.html